1 / 29

La sperimentazione biomedica sugli animali: conoscenza, valutazioni e opinioni dei cittadini

La sperimentazione biomedica sugli animali: conoscenza, valutazioni e opinioni dei cittadini. 20 Novembre 2012 – Senato della Repubblica. Metodologia utilizzata. Composizione del campione (dopo ponderazione). Risultati. Gli animali domestici: la relazione con l’uomo. Sensibili 42%.

kalyca
Download Presentation

La sperimentazione biomedica sugli animali: conoscenza, valutazioni e opinioni dei cittadini

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. La sperimentazione biomedica sugli animali: conoscenza, valutazioni e opinioni dei cittadini 20 Novembre 2012 – Senato della Repubblica

  2. Metodologia utilizzata

  3. Composizione del campione (dopo ponderazione)

  4. Risultati

  5. Gli animali domestici: la relazione con l’uomo Sensibili 42% Distaccati 28% Coinvolti 30% * Possiedono animali domestici principalmente i nuclei famigliari al cui interno ci sono figli minorenni ** Non possiedono animali domestici principalmente i nuclei famigliari monocomponenti Base: totale casi

  6. Il rapporto uomo animale D1. Pensi alla relazione tra l’uomo e gli animali in generale, sia a quelli selvatici che a quelli domestici. Quale tra le seguenti affermazioni descrive maggiormente la sua visione del rapporto tra uomo e mondo animale? Base: totale casi

  7. Le azioni compiute dall’uomo nei confronti degli animali D2. Le leggerò ora una serie di azioni che vengono compiute dall'uomo nei confronti degli animali. Per ciascuna di esse mi indichi se la ritiene un' azione accettabile o no. Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) 13% -33% -35% -51% -56% -76% -89% -90% -96% Base: totale casi

  8. Le azioni compiute dall’uomo nei confronti degli animali: il confronto (1) Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) non accettabile accettabile Base: totale casi

  9. Le azioni compiute dall’uomo nei confronti degli animali: il confronto (2) Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) non accettabile Base: totale casi

  10. Le azioni compiute dall’uomo nei confronti degli animali: il confronto (3) Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) non accettabile Base: totale casi

  11. La sperimentazione scientifica sugli animali. Quanto è necessaria? D3. Quanto ritiene necessaria la sperimentazione scientifica sugli animali per il progresso della medicina? Delta (necessaria (voti 6-10) – non necessaria (voti 1-5)) 4% 0% 5% -13% -1% 27% Base: totale casi

  12. Il livello di informazione D4. Sempre pensando alla sperimentazione scientifica sugli animali per la ricerca medica. Quanto si ritiene informato sull’argomento? D5. E solitamente qual è il modo in cui si informa riguardo alla sperimentazione scientifica sugli animali? Informati 32% Base: totale casi Base: molto e abbastanza informati

  13. Lo sviluppo tecnologico D6. Alcuni sostengono che lo sviluppo tecnologico in campo medico ha raggiunto un livello tale da poter essere utilizzato al posto delle sperimentazioni sugli animali, con lo stesso livello di affidabilità, se non addirittura superiore. A quale di queste affermazioni sente di avvicinarsi di più? Base: totale casi

  14. Il livello di accordo sulle affermazioni dei professionisti D7. Le leggerò ora una serie di affermazioni fatte da professionisti in campo di sperimentazione scientifica sugli animali. Per ciascuna affermazione mi dica quanto è d’accordo. Delta (accordo (voti 6-10) – disaccordo (voti 1-5)) 35% 22% -13% -16% -31% -58% Base: totale casi

  15. Il livello di accordosulleaffermazioni dei professioni: il confronto Delta (accordo (voti 6-10) – disaccordo (voti 1-5)) disaccordo accordo Base: totale casi

  16. La sperimentazione scientifica sugli animali. Quanto è accettabile alla luce di alcune informazioni? D8. Oggi le leggi della CEE che controllano la sperimentazione scientifica sugli animali sono molto severe. Le gabbie devono essere pulitissime e di dimensioni adeguate e chi fa interventi chirurgici sugli animali deve dimostrare di essere in grado di farlo limitando al massimo le sofferenze. Inoltre oggi le sperimentazioni scientifiche sugli animali si sono molto ridotte e il 94% degli animali utilizzati per le sperimentazioni sono topi. Alla luce di quello che le ho appena detto, quanto ritiene accettabile la sperimentazione scientifica sugli animali per testare nuovi medicinali o nuove cure prima che arrivino all’uomo? Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) 14% 15% 16% 7% 11% 29% Base: totale casi

  17. La sperimentazione scientifica sugli animali. Quanto è accettabile prima e dopo alcune informazioni? Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) -33% -26% 14% 7% Una volta informati, gli intervistati cambiano opinione riguardo al livello di accettabilità della sperimentazione scientifica sugli animali. Se prima era il 33% degli italiani a ritenerla accettabile, dopo è il 56% del campione ad essere di questa opinione. Base: totale casi

  18. La sperimentazione scientifica sugli animali. Quanto è accettabile prima e dopo alcune informazioni: il confronto Delta (accettabile (voti 6-10) – non accettabile (voti 1-5)) non accettabile accettabile Base: totale casi

  19. Una segmentazione

  20. Segmentazione del campione per propensione alla sperimentazione biologica Indicizzando le risposte date dagli intervistati alle domande sulla accettabilità della sperimentazione biologica prima (domanda D2) e dopo averli informati su alcuni aspetti (domanda D8) e alla domanda sulla necessità (domanda D3), il campione risulta così segmentato: La sperimentazione non è né accettabile né necessaria, indipendentemente dalle informazioni fornite a garanzia della sperimentazione stessa La sperimentazione è assolutamente necessaria e accettabile e le informazioni a disposizione non fanno altro che validare questa posizione La sperimentazione non è totalmente accettabile e non è granché necessaria, ma le informazioni fornite potrebbero spingerli a cambiare opinione La sperimentazione è tutto sommato accettabile e necessaria e le informazioni fornite potrebbero rafforzare questa posizione Base: totale casi

  21. Profilazione della segmentazione (1) Base: totale casi

  22. Profilazione della segmentazione (2) Base: totale casi

  23. Profilazione della segmentazione (3) Base: totale casi

  24. Considerazioni finali

  25. Considerazioni finali (1) Consapevoli della delicatezza del tema di indagine, massima è stata l’attenzione nell’utilizzo dei termini e nella costruzione del flusso del questionario: si è partiti da argomenti generici sul tema del rapporto uomo animale per scendere ad imbuto nel tema ostico della sperimentazione medica. Gli italiani sono sensibili nei confronti degli animali; sottolineano il rispetto che l’uomo deve render loro senza però mettere in secondo piano i bisogni del genere umano, primo fra tutti l’alimentazione e il nutrimento. Mangiar carne è una pratica del tutto accettabile (così risponde il 56% del nostro campione).

  26. Considerazioni finali (2) Seconda sul podio dell’accettabilità delle azioni dell’uomo sugli animali (seppur decisamente staccata dalla pratica alimentare, registrando il 33% dei giudizi positivi), la sperimentazione medica. Seguita dalla presenza degli animali negli zoo. Al bisogno alimentare segue il bisogno curativo/sanitario. Assolutamente non accettati gli utilizzi degli animali per scopi ludici o estetici (dalle competizioni a carattere tradizionale alla caccia o alla creazione di pellicce). Dall’accettabilità si entra poi nel livello della necessarietà della sperimentazione medica sugli animali.In tal caso sale la percentuale di coloro che esprimono un’opinione affermativa al riguardo, arrivando al 51% del nostro campione.

  27. Considerazioni finali (3) Ma gli italiani esprimono le loro opinioni sulla base di quale livello informativo? Poco meno di un intervistato su tre (il 32%) si è dichiarato informato in relazione a questo tema. Le riviste specializzate sembrano essere le fonti riconosciute come le più autorevoli, alle quali ci si affida con più frequenza; ma è la rete ad essere la seconda fonte citata. Indipendentemente dal grado di competenza, siamo scesi ancor più nel dettaglio dell’argomento penetrando all’interno della complessa relazione tra sperimentazione medica e tecnologia. la tecnologia può prendere il posto della sperimentazione classica? Gli italiani si affidano allo sviluppo tecnologicoriconoscendo però che in alcuni casi i test sugli animali sono ancora indispensabili (il 41% degli intervistati si esprime così).

  28. Considerazioni finali (4) La parte finale dell’indagine aveva l’obiettivo di capire se, fornendo elementi informativi aggiuntivi riguardo al tema della sperimentazione medica sugli animali, il grado di accettabilità espresso dagli italiani mutasse e, se sì, in quale direzione. Abbiamo chiesto il livello di accordo ad alcune affermazioni fatte da professionisti in campo di sperimentazione scientifica sugli animali, facendo attenzione a bilanciare le posizioni favorevoli e quelle contrarie. Abbiamo poi fornito un input riguardo alla normativa che regolamenta e controlla questa pratica e abbiamo riproposto la domanda di accettabilità nei confronti della sperimentazione medica sugli animali.

  29. Considerazioni finali (5) Una volta acquisita l’informazione, gli intervistati cambiano opinione riguardo al livello di accettabilità della sperimentazione scientifica sugli animali. Se prima era il 33% degli italiani a ritenerla accettabile, dopo è il 56% del campione ad essere di questa opinione. E’ evidente dunque che la pratica comunicativa, i contenuti sul tema e le modalità di espressione degli stessi, hanno degli effetti considerevoli sull’opinione degli italiani riguardo a questo tema. Da qui l’esigenza di entrare nel dettaglio pei processi comunicativi della sperimentazione medica che ha portato alla realizzazione di una successiva indaginequalitativa realizzata da Ipsos.

More Related