IL MOVIMENTO DEGLI UDITORI DI VOCI IN ITALIA - PowerPoint PPT Presentation

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Presentation Transcript

  1. IL MOVIMENTO DEGLI UDITORI DI VOCI IN ITALIA Marcello MACARIO (Centro di Salute Mentale, Carcare, Sv)

  2. DOPO IL SETTE …. “Se uno ha imparato a contare soltanto fino a sette, vuol mica dire che l’otto non possa esserci…” Jovanotti, Temporale

  3. SE NON C’E’ STRADA …. “Se non c’è strada dentro il cuore degli altri, prima o poi si traccerà …” Ivano Fossati, Mio fratello che guardi il mondo

  4. ma l'unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente il profumo dei fiori l'odore della città il suono dei motorini il sapore della pizza le lacrime di una mamma le idee di uno studente gli incroci possibili in una piazza… …un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi e una musica che pompa sangue nelle vene e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi smettere di lamentarsi che l'unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente il battito di un cuore dentro al petto la passione che fa crescere un progetto l'appetito la sete l'evoluzione in atto l'energia che si scatena in un contatto io lo so che non sono solo anche quando sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango FANGO … sotto un cielo di stelle e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti un cane abbaia alla luna un uomo guarda la sua mano sembra quella di suo padre quando da bambino lo prendeva come niente e lo sollevava su era bello il panorama visto dall'alto si gettava sulle cose prima del pensiero la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero ora la città è un film straniero senza sottotitoli le scale da salire sono scivoli, il ghiaccio sulle cose la tele dice che le strade son pericolose

  5. CAMBIARE CHI ? “L’obiettivo del movimento degli uditori di voci non è quello di cambiare la psichiatria, ma quello di cercare di cambiare noi stessi.” (Marius Romme)

  6. LA PEDAGOGIA DEGLI OPPRESSI “L’educazione che riceviamo a scuola è di tipo bancario: l’insegnante deposita nella testa dell’allievo le sue conoscenze ma non risveglia in lui nessuna coscienza critica. Così si acquisisce la capacità di guardare ma non di vedere, di sentire ma non di ascoltare, di sapere ma non di capire.” (Paulo Freire)

  7. QUALE MEDICINA ? “La medicina moderna è di fatto un mezzo per convincere chi è stanco e disgustato della società che in realtà è lui che è ammalato, impotente e bisognoso di riparazione tecnica.” (Ivan Illich)

  8. QUALE CURA ? “La cura è un percorso, un processo e l’eventuale guarigione non è solo l’esito di questo processo ma fa parte della qualità del processo stesso, di un più ampio prendersi cura che sta proprio nell’importanza del rapporto tra la persona di cui ci si prende cura ed il curante, con la sua professionalità, con il suo cuore di carne, col suo esserci.” (Luigi Ciotti)

  9. QUALE SOCIETA’ ? “ Il lavoro sociale è il lavoro su questioni sociali (cioè della comunità) sulle quali la comunità tutta , e non solo i tecnici hanno un ruolo che riguarda sia l’origine dei problemi che le risorse per prevenirli e gestirli.” (Angela Fedi)

  10. ALCUNE COSE SULL’ ITALIA (1) Il percorso per creare una rete nazionale degli uditori di voci ha richiesto (troppi) anni a causa di diversi motivi; tra questi vi sono:

  11. ALCUNE COSE SULL’ ITALIA (2) Le tipiche convinzioni italiane: • “Io posso farlo meglio di te e quindi…. Perché mai dovremmo aver bisogno di una rete?” • “Non devi preocuparti, la mamma si prenderà cura di te” e quindi sia gli operatori che i pazienti hanno una scarsa propensione a riscahire qualcosa andando “fuori dalla tradizione”.

  12. ALCUNE COSE SULL’ ITALIA (3) • La diffidenza riguardo all’approccio dell’auto-aiuto che hanno molti operatori, • Il ruolo dominante nel sistema psichiatrico di due culture monotematiche (quella medica e quella sociologica),

  13. ALCUNE COSE SULL’ ITALIA (4) • la convinzione che “abbiamo già fatto il necessario” perché siamo stati il primo paese nel mondo a chiudere gli ospedali psichiatrici (Legge 180 del 1978). Ma questo potrebbe semplicemente portare ad applicare il modello culturale dell’ ospedale psichiatrico all’intera comunità!

  14. I PRIMI PASSI IN ITALIA … RON COLEMAN …. a Trento, a Trieste, a Torino, a Modena, a Nocera, a Millesimo, a Laigueglia, a Parma, a Portogruaro, a Lodi, a Bologna, a Imola, a Roma, a Melegnano, a Gubbio, a Caltanissetta, a Cagliari ….

  15. GRUPPI DI A.A. PER UDITORI Nord • MILANO • RHO • SARONNO • GENOVA • TORINO • (MENDRISIO - Svizzera)

  16. GRUPPI DI A.A. PER UDITORI Centro • PRATO (il primo gruppo) • REGGIO EMILIA • MODENA • IMOLA • BOLOGNA

  17. GRUPPI DI A.A. PER UDITORI Sud • ROMA • CATANIA

  18. SITO INTERNET (1) www.parlaconlevoci.it

  19. SITO INTERNET (2) • Documentazione • Storie di guarigione • Formazione • Gruppi e Associazioni • Multimedia

  20. SITO INTERNET (3) FORUM Il Forum comprende due sezioni: • UDIRE LE VOCI (aperta a tutti) • FACILITARE UN GRUPPO DI AUTO-AIUTO PER UDITORI (riservata ai facilitatori di gruppi di auto-aiuto per uditori di voci) Ma non funziona!!! E sarà sostituto al più presto da qualcosa di meglio (Facebook ? Google Group ? Che altro ?)

  21. 2° INCONTRO NAZIONALE

  22. 3° INCONTRO NAZIONALE

  23. E NEL 2011….

  24. INTERVOICE IN ITALY SAVONA - inizio settembre 2011 • 1 giorno INTERVOICE MEETING • 2 giorni CONVEGNO NAZIONALE & WORKSHOPS

  25. PEOPLE HAVE THE POWER Where there were deserts I saw fountains like cream the waters rise and we strolled there together with none to laugh or criticize and the leopard and the lamb lay together truly bound I was hoping in my hoping to recall what I had found I was dreaming in my dreaming god knows, a purer view as I surrender to my sleeping I commit my dream to you People have the power People have the power People have the power People have the power The power to dream, to rule to wrestle the world from fools it's decreed the people rule it's decreed the people rule LISTEN I believe everything we dream can come to pass through our union we can turn the world around we can turn the earth's revolution we have the power People have the power ...

  26. GRAZIE !!!!! Marcello MACARIO marcellomac@alice.it