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Preparazione delle attività di clima e impatto ambientale

Preparazione delle attività di clima e impatto ambientale. Organizzazione modulo. Descrizione del sito. Tutti gli studi previsionali di clima e impatto acustico riguarderanno il sito occupato dal Polo Scientifico, o aree limitrofe;

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Preparazione delle attività di clima e impatto ambientale

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Presentation Transcript


  1. Preparazione delle attività di clima e impatto ambientale

  2. Organizzazione modulo

  3. Descrizione del sito • Tutti gli studi previsionali di clima e impatto acustico riguarderanno il sito occupato dal Polo Scientifico, o aree limitrofe; • In quest’area sono infatti presenti diverse tipologie di sorgenti di rumore.

  4. Descrizione del sito • CLIMA ACUSTICO: si prevede la realizzazione di un intervento edilizio residenziale nell’attuale parcheggio del Polo

  5. Descrizione del sito • IMPATTO ACUSTICO DI INFRASTRUTTURA STRADALE: si prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale

  6. Descrizione del sito • IMPATTO ACUSTICO DI SORGENTE FISSA: si prevede la realizzazione di una centrale di cogenerazione all’interno del Polo Scientifico e valuteremo il suo impatto sull’edificio affacciato (considerato residenziale

  7. Misure ante-operam • La legislazione prevede misure a lungo termine per rilevare il rumore stradale (1 settimana) e ferroviario (24 ore); anche per una misura di rumore ambientale presso un recettore sensibile è comunque consigliata una misura di 24 ore; • Prima dell’inizio del corso (08 -20 Novembre) sono state installate 5 centraline per la rilevazione del rumore, posizionate in altrettanti punti strategici, al fine di acquisire i dati acustici necessari per le esercitazioni; • Il 21 Febbraio (tempo permettendo) ci recheremo negli stessi punti per effettuare misure di breve durata, con contemporaneo conteggio di veicoli e treni; • Tali misure avranno un puro scopo dimostrativo in quanto la taratura del modello sarà effettuata sulla base delle misure effettuate dalle centraline.

  8. Centraline • Sono state utilizzate centraline di monitoraggio fisse nelle quali è installato un fonometro che campiona lo spettro sonoro ogni secondo; • A bordo della centralina è installato un modem GSM che trasmette i dati ad un server remoto; • Il server salva i dati e li rende consultabili in tempo reale sul web;

  9. Centraline • All’interno della centralina possono essere alloggiati fino a due pacchi batterie che consentono una autonomia di circa 10 giorni. • Le misure sono state effettuate a 4 metri di altezza montando le centraline sui pali dell’illuminazione (ad eccezione della posizione 3).

  10. Posizioni di misura delle centraline 2. Scultura: Rilievo traffico via S.Giacomoe via Trenti 4. Palazzina Gialla: Rilievo rumore ferroviario 2 4 3. Tetto blocco C: Rilievo traffico via Ferraresi (tetto Dip. Fisica) 3 5 1 1. Parcheggio: Rilievo clima acustico (treni e traffico stradale) 5. Blocco B: Rilievo clima acustico

  11. Condizioni meteorologiche • Contemporaneamente alle misure sono stati acquisiti i dati orari di pioggia e vento dal sistema di monitoraggio Arpa- SIMC (database Dexter– stazione meteo di Ferrara).

  12. Effetti delle condizioni meteorologiche(vento)

  13. Effetti delle condizioni meteorologiche(pioggia e vento)

  14. Effetti delle condizioni meteorologiche(condizioni normali)

  15. Analisi dei dati (centralina vicino strada) • Per le centraline in prossimità delle strade principali è stata adottata la seguente metodologia di elaborazione: • Identificazione degli eventi spuri mediante un marker a soglia + tempo; • Esclusione degli eventi spuri; • Calcolo del LAeq orario per ogni giorno di misura; • Clacolo dei LAeq diurni e notturni; • Calcolo del LAeqdel giorno medio (martedì e mercoledì); • Calcolo della medi aritmetica settimanale.

  16. Esempio di time-history (centralina 3 vicino strada)

  17. Esempio di time-historycon markers(centralina 3 vicino strada)

  18. Zoom evento spurio (sirena)

  19. Analisi dei dati (centralina vicino ferrovia) • Per le centraline in prossimità delle strade principali (n. 1 e 4) è stata adottata la seguente metodologia di elaborazione: • Identificazione dei passaggi dei treni mediante un marker a soglia + tempo; • Quindi si è proceduto al calcolo dei livelli sonori complessivi secondo due modalità per scorporare il rumore ferroviario da quello da traffico stradale: • A1) Calcolo del SEL per ciascun evento per i giorni medi (martedì e mercoledì); • A2) Calcolo del LAeq diurni e notturni secondo il Decreto 16 Marzo 1998; • B1) Esclusione dei passaggi dei treni • B2) Calcolo del LAeq orario per ogni giorno di misura; • B3) Calcolo dei LAeq diurni e notturni;

  20. Esempio di time-history (centralina 4 vicino ferrovia)

  21. Esempio di time-history con markers(centralina 4 vicino ferrovia)

  22. Zoom riconoscimento passaggio treni

  23. Centralina 1 h=4m, distanza Via Ferraresi 120 m (ciglio strada), distanza ferrovia CODIGORO 43 m, distanza ferrovia PD-BO 125 m Inizio misure 8/11/2013, ore 10:00; termine misure 14/11/2013, ore 14:30 circa

  24. Centralina 1 SABATO DOMENICA

  25. Centralina 1 SABATO DOMENICA

  26. Centralina 1 SABATO DOMENICA

  27. Centralina 2 h=4m, distanza Via S.Giacomo 14 m (ciglio strada), distanza cavalcavia via Trenti 80 m (ciglio strada) Inizio misure 8/11/2013, ore 11:00; termine misure 14/11/2013, ore 15:30 circa

  28. Centralina 2 SABATO DOMENICA

  29. Centralina 3 h=1.5 m sul tetto del Blocco B (Fisica), distanza in pianta da Via Ferraresi 42 m (ciglio strada) Inizio misure 8/11/2013, ore 11:30 – termine misure 14/11/2013, ore 17:00 circa

  30. Centralina 3 SABATO DOMENICA

  31. Centralina 4 Posizione 4: Cortile interno Palazzina Gialla h=4m, distanza 6m dal confine della linea ferroviaria Inizio misure 14/11/2013, ore 15:40 - termine misure 21/11/2013 ore 10:00

  32. Centralina 4 SABATO DOMENICA

  33. Centralina 4 SABATO DOMENICA

  34. Contributo del solo rumore ferroviarioCentralina 4 • Gli eventi relativi al passaggio dei treni sono facilmente individuabili in quanto il rumore di fondo dovuto alle altre sorgenti (strade) è molto basso; • La centralina si trova in prossimità della stazione di Ferrara in una zona con presenza di numerosi scambi e dove la linea ferroviaria si divide in tre; • La velocità dei treni è molto variabile (oltre che dalla tipologia di convoglio dipende anche dal fatto che il treno fermi in stazione oppure no); • Di conseguenza anche il livello sonoro equivalente calcolato a partire dal SEL dei singoli convogli ha una elevata variabilità, quantificabile in circa ± 3 dB(A).

  35. Centralina 5 Posizione 5: Interno area Polo Scientifico-Tecnologico, fronte Blocco B e zona impianti; h=4m Inizio misure 14/11/2013, ore 10:00 del 21/11/2013

  36. Centralina 5 SABATO DOMENICA

  37. Centralina 5 SABATO DOMENICA

  38. Riepilogo dati misure

  39. Organizzazione misure 21/2/2014 • Formerete 4 gruppi che a rotazione eseguiranno 4 misure presso 4 postazioni fisse con operatore e fonometro installato; • I punti di misura sono quelli delle centraline (1,2,3 e 4); • In ciascun punto di misura verrà eseguita una misura con contemporaneo rilevamento dei flussi di traffico sia ferroviario che stradale, in modo da poter tarare i modelli di sorgenti di traffico stradale e ferroviario; ogni gruppo si dividerà i compiti per raccogliere tutti i dati utili; • Portate un blocco note, macchina fotografica e…giacca calda !

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