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  1. Il Censimento permanente in Italia L’impianto metodologico del censimento permanente Marco Fortini | Istat

  2. Indice • Superare il censimento decennale • I dati amministrativi: opportunità e problematiche • Integrazione tra indagini e dati amministrativi • Obiettivi del censimento permanente • Il ruolo dei dati amministrativi • L’indagine C-sample • L’indagine D-sample • La periodicità di diffusione dei risultati

  3. Superare il censimento decennale • Costi elevati e concentrati nel tempo • Impegno organizzativo estremo • Crescente esigenza di privacy dell’opinione pubblica • Disponibilità di dati amministrativi non pienamente sfruttati • Tempestività dell’informazione • Obsolescenza dell’informazione

  4. I dati amministrativi: opportunità e problematiche Vantaggi • Disponibili a costi contenuti e per grandi sottopopolazioni • Raccolta continua (cioè al verificarsi dell’evento) • Buona possibilità di integrazione delle fonti Problematicità • Soggetti a comportamenti opportunistici • Cambiamenti nella normativa • Definizioni e classificazioni parzialmente inappropriate • Qualità del dato funzione dell’importanza nel processo amministrativo

  5. Integrazione tra indagini e dati amministrativi • I dati amministrativi offrono una visione • Ampia e territorialmente accurata • Falsata in qualche punto • Sorpassata in qualche altro • I dati statistici offrono una visione • Tematicamente e qualitativamente precisa • Accuratezza territoriale a costi unitari crescenti • Errore campionario • Errori non campionari crescenti all’aumentare del campione

  6. Obiettivi del censimento permanente Creare un sistema integrato di dati amministrativi e indagine statistiche continue per la produzione frequente di dati territoriali Massimo uso di fonti amministrative non solo anagrafiche + Indagini campionarie a rotazione per correggere gli errori di copertura e integrare i dati delle fonti amministrative = Dati censuari territoriali disponibili ogni anno

  7. Il quadro normativo • È stato convertito in legge (17 dicembre 2012, n. 221) il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante Misure urgenti per la crescita del Paese, (Legge di stabilità) nel quale è prevista, all’art.3 comma 1, la realizzazione del : • Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni • Archivio Nazionale dei Numeri Civici e delle Strade Urbane (ANNCSU)

  8. Il ruolo dei dati amministrativi Uso sistematico delle fonti amministrative Acquisizione e trattamento continuo delle Lac, degli archivi dei permessi di soggiorno e di altre fonti amministrative per la produzione annuale di dati sulla struttura demografica della popolazione con riferimento a individui e famiglie Il Sistema Integrato di Microdati su individui, famiglie e unità economiche Sviluppo e aggiornamento realizzato mediante integrazione concettuale e fisica dei microdati acquisiti da fonti amministrative centrali e locali, anche al fine di ridurre i quesiti nei questionari delle rilevazioni campionarie a valenza censuaria

  9. Le indagini campionarie Correggere gli errori di copertura e integrare i dati C-Sample per la correzione del conteggio Controllo sistematico della qualità delle anagrafi comunali e correzione statistica degli errori di sovracopertura e sottocopertura di cui esse sono affette attraverso indagine campionaria a rotazione. D-Sample per il completamento informativo Integrazione dei contenuti informativi per prefissati domini territoriali anche a livello subcomunale attraverso indagine campionaria a rotazione.

  10. L’indagine C-sample: • Stimare e correggere l’errore di sovra e sotto-copertura delle anagrafi comunali • Utilizza il metodo cattura-ricattura • I cattura: anagrafe • II cattura: campione areale di sezioni/civici • Ritorno sul campo dopo il linkage tra le due fonti per la stima della sovra-copertura della LAC • Circa 650.000 famiglie campione ogni anno

  11. L’indagine C-sample: • Sonda tutti gli anni i comuni con almeno 50 mila abitanti in campione del loro territorio • Produzione annuale di stime dirette • Sonda in cinque anni, a rotazione, tutti i comuni tra 5 e 50 mila abitanti in un campione del loro territorio • Produzione annuale di stime dirette per i comuni campione e indirette per gli altri • Aggrega i comuni con meno di 5000 abitanti in agglomerati di 5000 abitanti e li sonda tutti, a rotazione, in 5 anni in un campione del loro territorio • Produzione annuale di stime indirette

  12. L’indagine D-sample: una delle ipotesi in esame • Domini minimi: • Agglomerati di comuni (stessi di C-sample) • Comuni tra 5000 e 20000 abitanti • Aree di censimento in comuni con almeno 20000 abitanti • Produzione di stime dirette in tutti i domini di interesse • Campione di famiglie estratto dalle LAC ogni anno con riferimento a ciascun dominio • Stime mediante il campione dell’anno di riferimento per domini > 100.000 abitanti • Stima di medie di periodo mediante accumulo di campione su tre (domini 35-100 mila abitanti) o cinque anni (domini < 35 mila abitanti

  13. Intervalli di aggregazione delle medie di periodo Il cumulo di anni necessari dipende dall’ampiezza demografica Le stime sono riferite all’anno centrale dell’intervallo di aggregazione

  14. D-Sample: la periodicità di diffusione dei risultati

  15. Riflessioni conclusive • Le caratteristiche peculiari del censimento sono garantite dall’esaustività dell’archivio anagrafico di riferimento (LAC) • La qualità del conteggio di popolazione è certificata dall’indagine campionaria C-Sample • D-sample e SIM garantiscono la disponibilità delle informazioni non presenti in LAC • Uso di stimatori indiretti • Efficienza delle stime da valutare • Armonizzazione delle stime di periodo ai vari livelli territoriali