slide1 l.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso PowerPoint Presentation
Download Presentation
Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 101

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso - PowerPoint PPT Presentation


  • 727 Views
  • Uploaded on

mercoledì 19/05/2010 Primo soccorso Lezione 1. Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso. Sommario. 1 COME AFFRONTARE UN’URGENZA 2 FERITE 3 EMORRAGIE 4 USTIONE 5 IPOTERMIA/CONGELAMENTO 6 COLPO DI SOLE/COLPO DI CALORE 7 SHOCK 8 CRISI EPILETTICA 9 ATTACCHI DI PANICO

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso' - Antony


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1

mercoledì 19/05/2010

Primo soccorso

Lezione 1

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

sommario
Sommario

1 COME AFFRONTARE UN’URGENZA

2 FERITE

3 EMORRAGIE

4 USTIONE

5 IPOTERMIA/CONGELAMENTO

6 COLPO DI SOLE/COLPO DI CALORE

7 SHOCK

8 CRISI EPILETTICA

9 ATTACCHI DI PANICO

10 SVENIMENTO

11 SHOCK ANAFILATTICO

12 INTOSSICAZIONE

13 AVVELENAMENTO

14 MORSO DI VIPERA

15 ZECCHE

16 PUNTURE DI INSETTO

17 FEBBRE

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

prima regola
Prima regola
  • MANTENIAMO LA CALMA
  • NON METTIAMO IN PERICOLO DI VITA ANCHE NOI STESSI:
    • osserviamo la situazione e l’ambiente
    • proteggiamo noi stessi, la persona a cui si presta soccorso, gli astanti
  • CHIAMIAMO IL 118

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

emergenza vs urgenza
Emergenza VS Urgenza
  • Scala di priorità:
  • EMERGENZA = pericolo di vita
  • URGENZA
    • situazione gravissima ma che può attendere
    • No pericolo per la sopravvivenza anche se può provocare disabilità
  • Osservazione parametri vitali:
  • attività cardiaca
  • attività respiratoria
  • stato di coscienza

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

apparato cardiocircolatorio
Apparato cardiocircolatorio

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

attivit cardiaca
Attività cardiaca
  • Frequenza Cardiaca:
  • Valori normali: 60 – 70 battiti/min
  • Situazione grave:
    • Meno di 50 battiti/min
    • Più di 160 battiti/min
  • Pressione
  • FORZA con cui il sangue viene spinto dal cuore all’interno dei vasi sanguigni.
  • Valori normali: 120/80

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

apparato respiratorio
Apparato respiratorio

Inspirazione - Espirazione

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

attivit respiratoria
Attività Respiratoria
  • Come valutare:
  • il petto si alza e si abbassa,
  • il fiato appanna un vetro,
  • il rumore del respiro;
  • Cosa valutare:
  • Frequenza respiratoria
  • Valori normali: 12/20 respiri/min
  • Situazione grave:
  • Inferiore ai 10 respiri/minuto
  • Superiore ai 28 respiri/minuto
  • Segnali d’allarme:
  • colorito cianotico (su labbra, orecchie, punte delle dita),
  • limitata espansione del torace,
  • presenza di segni di contusione,
  • l’infortunato tende a mantenere una posizione particolare, che gli provoca meno dolore

Attenzione!

4-5 minuti di assenza di ossigeno = morte delle cellule nervose

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

stato di coscienza
Stato di coscienza

Perdita di coscienza

LIPOTIMIA

(PRE-SINCOPE)

SINCOPE

COMA

  • Come valutare:
  • l’infortunato è sveglio?
  • Apre gli occhi?
  • risponde a semplici domande?
  • esegue semplici comandi?
  • risponde solo a stimoli dolorosi?
  • ricorda l’accaduto?

GRAVITÀ

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

svenimento
Svenimento

Momentanea perdita di coscienza.

Cause:

dolori di minima intensità

emozioni improvvise

il dover stare in piedi per tempo prolungato (caldo)

fatica, fame

scarsa ventilazione

Sintomi:

debolezza

vertigini

pallore

fronte imperlata di sudore

perdita di tono muscolare

respiro veloce e superficiale

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

svenimento cosa fare
SVENIMENTO – cosa fare

Persona che sta per svenire (lipotimia)

  • Farla sdraiare con le gambe sollevate o, se non è possibile, farla sedere su una sedia, piegata in avanti, con la testa bassa tra le ginocchia
  • Farla respirare profondamente
  • Slacciare gli indumenti costrittivi
  • In caso di nausea: Posizione Laterale di Sicurezza

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

svenimento cosa fare12
SVENIMENTO – cosa fare

Persona già svenuta (sincope)

    • Sorreggere la persona nella caduta
    • Evitare traumi (superficie morbida, sorreggerla nella caduta, allontanare mobili, avvicinare cuscini o coperte).
  • Posizione antishock (gambe sollevate)
  • Slacciare indumenti costrittivi
  • Permettere una buona respirazione (allontanare la folla)
  • Se necessario: Posizione Laterale di Sicurezza
  • ATTENZIONE! In alcuni casi la perdita di coscienza si protrae: se lo svenimento dura oltre un minuto o due, coprire leggermente e chiamare il 1.1.8!

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

svenimento cosa non fare
SVENIMENTO – cosa non fare
  • Dare da bere ad un incosciente soffocamento
  • Dare da bere alcolici vasodilatazione e ipotensione
  • Fare rialzare subito la persona  possibile nuovo svenimento

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide14
PLS
  • POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA
  • A cosa serve:
  • Consente alla persona in stato di incoscienza di respirare liberamente perché impedisce alla lingua di scivolare verso la gola. In caso di vomito i liquidi non ostruiscono le vie aeree ma scorrono verso l’esterno
  • Quando si usa:
  • Persona in stato di incoscienza (es: se non si sveglia dopo lo svenimento, se è incosciente per un malore)
  • Quando NON si usa:
  • NON usarla se c’è il sospetto o la certezza di un trauma!! Potrebbe peggiorare la lesione.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide15
PLS

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide16

Ferite – Tessuto cutaneo

  • Tessutocutaneo:
  • Composto da tre strati:
  • epidermide
    • derma
      • ipoderma

Ferite – cosa sono

Lesioni di continuo della cute, più o meno profonde, che possono interessare anche i muscoli e i vasi.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ferite
FERITE

CLASSIFICAZIONI:

Secondo le Cause:

Abrasioni/escoriazioni

da taglio

da punta

lacero-contusa

Secondo la profondità:

Superficiali

Profonde

penetranti

FERITE PROFONDE - EFFETTI e COMPLICANZE:

gravi emorragie

shock

infezioni (tetano)

lesioni organi interni

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ferite sintomi
FERITE - sintomi
  • Abrasioni/escoriazioni:
  • cute lesa e arrossata, striature sanguinanti, gonfiore.
  • fuoriuscita di sangue
  • dolore
  • Ferite da punta, da taglio e lacero-contuse:
  • la ferita può presentarsi di grosse dimensioni
  • notevole perdita di sangue
  • dolore
  • shock fino alla morte

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ferite cosa fare
FERITE – cosa fare
    • AUTOPROTEZIONE guanti!!!
    • Valutazione gravità: la ferita è estesa? E’ profonda? Sono presenti corpi estranei?
    • Chiamare il 118 se sono presenti estese ferite estese e profonde:
      • al viso
      • agli orifizi naturali del corpo (naso, bocca, orecchie)
      • al torace
      • all’addome
  • Primo soccorso:
    • Rimuovere gli abiti sovrastanti la lesione
    • Lavare con acqua
    • Pulire la ferita con acqua ossigenata (attenzione: brucia!)
    • Tampona la ferita con una garza (medicazione compressiva o “a piatto”)
    • Se c’è un’emorragia compressione

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ferite cosa non fare
FERITE – cosa non fare
  • non comprimere la ferita se vi sono corpi estranei conficcati
  • non rimuovere il corpo estraneo (pericolo di emorragia!)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

emorragie
EMORRAGIE

Fuoriuscita di sangue dai vasi sanguigni: VENE, ARTERIE, CAPILLARI

:

Classificazione:

esterne

interne

esteriorizzate

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

emorragie22
EMORRAGIE

Emorragie interne:

rottura o lacerazione di un vaso sanguigno all’interno del corpo

raccolta di sangue nelle cavità corporee (cranio, torace, addome)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

emorragie23
EMORRAGIE

Emorragie esterne:

rottura o lacerazione di un vaso sanguigno

ll sangue fuoriesce direttamente dal vaso all’esterno del corpo, attraverso la ferita che ha lacerato il vaso.

  • Tipologie:
  • emorragia ARTERIOSA
    • sangue zampillante
    • sangue rosso vivo
  • emorragia VENOSA
    • Fuoriuscita di sangue in modo continuo
    • flusso lento e si espande a macchia d’olio
    • sangue rosso scuro
  • emorragia CAPILLARE
    • sangue esce lentamente
    • flusso di piccole entità
    • sangue rosso vivo
    • se non fuoriesce provoca un ematoma
  • .

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

emorragie24
EMORRAGIE

Emorragie esteriorizzate:

rottura o lacerazione di un vaso sanguigno interno

Il sangue fuoriesce dal vaso verso l’esterno dell’organismo attraverso un orifizio naturale.

Tipologie:

naso (epistassi)

bocca (ematemesi)

orecchio (otorragia)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide25

Emorragie

  • Segni e sintomi
    • perdita di sangue evidente (se esterna o esteriorizzata)
    • ansia, pallore, freddezza della cute
    • spossatezza, sete intensa
    • tachicardia, ipotensione arteriosa
    • eventuale perdita di coscienza
  • Complicanze
    • riduzione di liquidi circolanti (ipovolemia)
    • ischemia dei tessuti non adeguatamente irrorati
    • compromissione deficit della pompa cardiaca
    • compromissione delle funzioni vitali
    • compressione dei visceri (in caso di emorragia interna)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide26

Emorragie – Cosa fare

  • AUTOPROTEZIONE!
  • Chiamare il 118!!!
  • Emorragia esterna
  • Compressione diretta
  • Bendaggio compressivo con sollevamento dell’arto
  • Compressione a distanza  PUNTI DI COMPRESSIONE
  • Laccio emostatico arterioso (solo come ultima risorsa!)
  • Rassicurare l’infortunato
  • Slacciare ciò che stringe, coprire l’infortunato

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide27

Emorragie – cosa fare

  • Emorragia esteriorizzata
  • Otorragia
  • Disporre, se possibile, in posizione laterale di sicurezza
  • Epistassi
    • far sedere la persona con il busto e la testa in avanti
    • Far pressione sulle narici con le dita della mano (pollice/indice) per almeno 10 minuti
    • Mettere del ghiaccio o impacco freddo o garze di acqua fredda sulla fronte e alla radice del naso

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide28

Emorragie – cosa non fare

  • Emorragia esterna
    • non rimuovere il panno o il fazzoletto utilizzato per la compressione
    • non toccare o contaminarsi con il sangue della vittima
    • non usare come laccio emostatico fili o corde dallo spessore minore di 5 cm: penetrano nella pelle e nei tessuti molli
    • non rimuovere il laccio una volta messo
  • Otorragia:
    • non utilizzare cotton fiock
    • non cercare mai di arrestare il flusso di sangue, ma favorirlo
  • Epistassi:
    • non far soffiare il naso per almeno 4 ore
    • non cercare mai di arrestare il flusso di sangue, ma favorirlo

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide29

Emorragie – compressione

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide31

Corpi estranei

Si parla di corpo estraneo quando l’agente meccanico che ha prodotto una ferita resta in sede dopo la lesione.

Presenta gli stessi rischi di una normale ferita.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide32

Corpi estranei – cosa fare

  • Attenzione!! Corpi conficcati è un’emergenza!!
  • Proteggere e coprire il corpo estraneo
    • Effettuare una medicazione intorno alla lesione
  • Se il corpo estraneo è conficcato in un occhio, bendare entrambi gli occhi (anche quello sano)
  • Chiamare 118

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide33

Corpi estranei – cosa non fare

  • Non rimuovere mai il corpo estraneo dalla ferita
  • questa manovra potrebbe rilasciare la pressione su un vaso sanguigno e provocare un’emorragia ancora più grave

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni
USTIONI

Lesioni che colpiscono il rivestimento esterno del nostro corpo.

Provocate direttamente dalla fiamma o da contatto con solidi, liquidi e vapori ad alta temperatura.

Cause:

Termica

Chimica

Elettrica

Luce (lampade)

Radiazioni

Rischi:

Shock

Infezioni

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni36
USTIONI
  • Classificazione:
  • I° grado:
    • ustione superficiale, si presenta come un arrossamento cutaneo (eritema)
    • l’area di lesione è dolente e brucia
  • 2° grado:
    • compaiono bolle o/e vescicole e dolore
    • presente gonfiore marcato
    • accentuato dolore e bruciore
  • 3° grado:
    • distruzione di tutti gli strati della cute ed anche dei tessuti sottostanti (cute carbonizzata).
    • l’area carbonizzata non provoca dolore

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni primo grado
USTIONI – primo grado
  • Cosa fare
    • Bagnare con acqua fredda o ghiaccio
    • Asciugare senza strofinare

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni secondo grado
USTIONI – secondo grado
  • Valutare l’estensione!
  • Piccole dimensioni (lunghezza moneta)
  • Cosa fare
    • Raffreddare con acqua fredda
    • Sfilare orologi, anelli, bracciali nelle parti colpite
    • Se si rompono le flittene lasciarle nella loro sede, disinfettarle come una normale ferita e coprirle con garza sterile
  • Cosa non fare
    • Non bucare mai le flittene
    • Non strappare via parti di vestiario rimaste attaccate alla pelle ustionata

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni secondo grado39
USTIONI – secondo grado
  • Grandi dimensioni
  • Cosa fare
    • Ospedalizzazione immediata preferibilmente in centro specializzato
    • Prima del trasporto immergere in acqua fredda
    • coprire con garza sterile
  • Cosa non fare
    • Non bucare mai le flittene
    • Non usare pomate olii, disinfettanti, ecc.
    • Non dare da bere alcolici

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni terzo grado
USTIONI – terzo grado
  • Cosa fare
    • Considerare gravissima  chiamare 118
    • Ospedalizzazione immediata preferibilmente in centro specializzato
  • Cosa non fare
    • Non bucare mai le flittene
    • Non usare pomate olii, disinfettanti, ecc.
    • Non dare da bere alcolici

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ustioni altre tipologie
USTIONI – altre tipologie
  • Ustioni da corrente elettrica:
    • AUTOPROTEZIONE!!
    • Cercare sia l’ustione d’entrata che d’uscita della corrente
    • trattarle entrambe come ustioni di 3°.
  • Ustioni chimiche
    • Lavare con acqua corrente in abbondanza, compresi gli occhi (non usare un getto troppo forte!!)  così si diluisce la concentrazione della sostanza e si riducono gli effetti nocivi
    • L’acido solforico e la calce viva reagiscono con l’acqua producendo calore: il lavaggio va proseguito per almeno 10’
  • Ustioni provocate dal fuoco
    • Soffocare le fiamme con una coperta senza far correre l’infortunato

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

congelamento
CONGELAMENTO

LESIONE LOCALE della pelle ed eventualmente degli strati sottostanti prodotta da un’azione prolungata di FREDDO INTENSO.

In genere, le zone più interessate sono le ESTREMITA’: Mani, Piedi, Naso, Orecchie.

Fattori che favoriscono:

Stazione eretta prolungata

Immobilità

Digiuno

Fatica

Abiti e Scarpe Strette

Esposizione al Freddo

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

congelamento44
CONGELAMENTO

Sintomi:

Inizialmente formicolii, difficoltà nei movimenti e dolore moderato

Cute inizialmente arrossata e dolente  bianca  a chiazze bianche e blu con vesciche  blu  nera

Superficie cutanea inizialmente morbida  rigida  lignea

Vi può essere o no dolore.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

congelamento cosa fare
CONGELAMENTO – cosa fare
  • Rimuovere gli indumenti bagnati e freddi e ciò che stringe
  • Chiamare il 1.1.8
  • Coprire la regione congelata con indumenti o coperte
  • Portare la persona al coperto al più presto possibile
  • Immergere la parte congelata in acqua tiepida
  • E’ possibile dare bevande calde
  • Medicare con garze sterili se presenti ferite
  • Esortare a muovere la parte congelata appena possibile

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

congelamento non fare
CONGELAMENTO –non fare
  • non strofinare la parte congelata
  • non applicare neve
  • non applicare borse di acqua calda, non usare acqua calda oltre i 38°
  • non mettere vicino a fonti di calore
  • non dare alcool

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ipotermia
IPOTERMIA

Abbassamento della temperatura corporea sotto i 34° che interessa l’intero organismo.

Fattori che favoriscono:

forte perdita di calore

è favorita da traumi cranici o alla spina dorsale

intossicazioni da alcool, monossido di carbonio

digiuno prolungato

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ipotermia49
IPOTERMIA

Sintomi:

brividi iniziali, diminuzione della frequenza respiratoria

alterazioni della parola e dei movimenti, disinteresse per la situazione

pallore, intorpidimento, sonnolenza, barcollamento, diminuzione della vista

rigidità muscolare

perdita della coscienza fino al coma

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

ipotermia cosa fare
IPOTERMIA– cosa fare
  • Agire tempestivamente!
  • Chiamare il 1.1.8!
  • Evitare che la persona si raffreddi ulteriormente: portarla in un luogo caldo e asciutto, togliere i vestiti bagnati, proteggere dal vento
  • Avvolgere in coperte o mettere in una vasca da bagno contenente acqua non molto calda, oppure utilizza borse d’acqua calda avvolte in panni
  • Quando si sarà riscaldato, asciugarlo accuratamente e coprirlo con coperte di lana.
  • Dare bevande calde, non alcooliche, se non ha perso conoscenza.
  • Muovere il paziente il meno possibile, se l’ipotermia è grave.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

colpo di calore
COLPO DI CALORE

E’ l’aumento elevato della temperatura corporea quando la temperatura esterna, l’umidità sono molto elevate e manca la ventilazione. Il soggetto non riesce efficacemente a disperdere il calore e ad adattarsi.

Sintomi:

cefalea

spossatezza generale

colorito del volto rosso scuro acceso

elevata temperatura corporea (oltre 40°)

volto quasi inespressivo, soggetto irritabile, debole

pelle secca e molto calda (no sudorazione!)

alterazioni della respirazione

andatura incerta

possibile perdita di coscienza

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

colpo di calore cosa fare
COLPO DI CALORE– cosa fare
  • Togliere o slacciare gli indumenti
  • Trasportare la persona in un luogo fresco e ventilato
  • Sdraiare la persona con le spalle leggermente sollevate
  • Versarle addosso acqua fresca, avvolgere la testa e corpo in asciugamani e lenzuola imbevuti di acqua fresca.
  • Massaggiargli le gambe dirigendoti dai piedi in alto (verso il cuore)
  • Dargli da bere bevande fredde
  • Chiamare il 1.1.8

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

colpo di sole
COLPO DI SOLE

Si manifesta dopo una lunga esposizione ai raggi solari. Contrariamente al colpo di calore, la pelle è sudata perché il paziente non ha esaurito i suoi meccanismi di compensazione.

Sintomi:

cefalea, vertigine e spossatezza

febbre

sudorazione abbondante

nausea e crampi addominali

cute calda e arrossata, eventualmente con eritema

ustione di primo e secondo grado

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

colpo di sole cosa fare
COLPO DI SOLE– cosa fare
  • Tenere la persone all’ombra
  • Applicargli sulla testa asciugamani imbevuti di acqua fredda.
  • E’ possibile dare da bere tre o quattro bicchieri di acqua fredda contenenti ciascuno mezzo cucchiaino di sale e lentamente per non provocare il vomito.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock
SHOCK

Carenza di ossigeno a tutti gli organi causata da un apporto inadeguato di sangue.

SITUAZIONE DI EMERGENZA  RAPIDA DEGENERAZIONE

Cause:

traumi

emorragie

vasodilatazione/vasocostrizione

insufficienze cardiache

perdita di liquidi

ustioni

dolore, freddo, paura contribuiscono al peggioramento

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock58
SHOCK

Sintomi:

cute pallida, fredda e sudata

Respiro superficiale e accelerato

battito cardiaco accelerato,

Pressione molto bassa

Sete intensa

Inquietudine, senso di angoscia

incoscienza

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock cosa fare
SHOCK– cosa fare
  • Coprire l’infortunato,
  • Porre l’infortunato in posizione antishock (solo se NON traumatizzato!): sollevare gli arti inferiori di 30-40 cm
  • Bloccare eventuali emorragie
  • Tranquillizzare e mantenere la calma

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock cosa non fare
SHOCK– cosa non fare
  • non usare la posizione antishock in caso di traumi
  • non somministrare nulla per bocca
  • non far fare movimenti che gli possano provocare più dolore di quello che già prova

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock anafilattico
SHOCK ANAFILATTICO

Vasodilatazione ed edema diffuso a seguito di reazioni allergiche generalizzate a tutto l’organismo

COME PER GLI ALTRI TIPI DI SHOCK

SITUAZIONE DI EMERGENZA  RAPIDA DEGENERAZIONE

Cause comuni:

Allergia a Cibi

Puntura di ape o vespa

Gomma di lattice

Allergia a farmaci

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

shock anafilattico62
SHOCK ANAFILATTICO
  • Sintomi:
      • Difficolta’ respiratorie che aumentano progressivamente
      • Edema generalizzato
      • Calo rapido della pressione
      • Peggioramento fino al coma
  • Cosa fare:
      • In teoria, chi sa di essere a rischio dovrebbe avere con sé dei farmaci (cortisonici, adrenalina autoiniettante)  informarsi prima!
      • Se non ha con sé i farmaci  chiamare immediatamente il 118 ( bisogna intervenire nei casi gravi nel giro di mezz’ora perché non riesce a respirare!!)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

crisi epilettica
CRISI EPILETTICA

Malattia cerebrale caratterizzata da alterazione dell’attività elettrica del cervello con insorgenza improvvisa e tendenza a ripetersi.

La scarica provoca perdita di coscienza, movimenti involontari, varietà di fenomeni psichici

  • Tipologie:
  • Piccolo male:
    • crisi di breve durata (max. 30 sec.)
    • tipica in età infantile e scolastica
  • Grande male

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

crisi epilettica piccolo male
Crisi epilettica – piccolo male
  • Crisi di breve durata (max. 30 sec.)
  • tipica in età infantile e scolastica
  • Sintomi:
  • Brusca e breve perdita di coscienza
  • Assenza momentanea
  • Sguardo fisso nel vuoto
  • Arresto motorio
  • Contrazioni muscolari
  • Amnesia al risveglio

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

crisi epilettica grande male
Crisi epilettica – grande male
  • Sintomi:
  • Prima della crisi:
  • AURA: irritabilità, ansia, cefalea
  • Prima L’attacco esordisce con un grido o un’apnea improvvisa, a cui segue la perdita di coscenza, la conseguente caduta, e la deviazione degli occhi
  • Durante la crisi
  • Prima fase (tonica) - 30sec:
    • Contrazioni muscolari generalizzate
    • Pz. irrigidito in ipertono muscolare, apnoico, con mascelle serrate, bava alla bocca e viso congesto
  • Seconda fase (clonica) – 1-2 min:
    • Violente e ritmiche scosse muscolari di tutto il corpo, respiro irregolare e possibile perdita di urine e feci
  • Terza fase (ripresa) – 10-30 min:
    • Rilassamento muscolare e stato di sonno profondo.
    • Amnesia al risveglio

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

epilessia cosa fare
EPILESSIA– cosa fare
  • Sorreggere la persona nella caduta
  • Evitare traumi (superficie morbida, sorreggerla nella caduta, allontanare mobili, avvicinare cuscini o coperte).
  • Rendere sicura la scena intorno al pz.
  • Proteggere la lingua del pz. (se possibile)
  • Slacciare indumenti stretti
  • Monitorare la persona durante la fase comatosa
  • Ospedalizzare

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

epilessia cosa non fare
EPILESSIA– cosa non fare
  • NON TENTARE di bloccare il pz. e/o di toccare/aprire la bocca (denti)
  • Non mettere oggetti in bocca (pericolo soffocamento)
  • Non mettere le nostre dita in bocca (morso)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

attacchi di panico isterici
Attacchi di panico/isterici
  • Attacco di panico:

Particolare modo di reagire di un soggetto con una personalità emotiva e suggestionabile. Nessuna alterazione organica, ma sensazione di malessere o morte imminente, nervosismo, tremori, sudore, palpitazione, iperventilazione, drammatico, associato a paure (claustrofobìa, agorafobìa, …)

  • Attacco isterico:

Modo di porsi al centro dell’attenzione imponendosi in modo plateale per esprimere un disagio, avviene solo davanti ad un pubblico, sembra epilessia ma cade piano, non si ferisce, non perde conoscenza, ricorda benissimo tutto

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

attacchi di panico isterici71
Attacchi di panico/isterici
  • Cosa fare:
  • aiutare la persona a riprendere il controllo senza picchiarla, umiliarla, bagnarla;
  • luogo tranquillo e lontano dal pubblico,
  • ascoltare con calma senza rimproverare, contraddire, compatire,
  • se iperventila usare un sacchetto di carta o le mani a “coppa”,
  • stiamo insieme finché si riprende

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

morso di vipera
MORSO DI VIPERA

Le vipere con il loro morso iniettano nel corpo numerose tossine.

Il veleno non è mortale nell’immediato, ma lo potrebbe diventare in particolari casi legati all’età e alle condizioni di salute:

le conseguenze si possono manifestare anche a distanza di tempo.

RICONOSCERE IL MORSO!

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

morso di vipera effetti
MORSO DI VIPERA - effetti

Effetti locali (comparsa entro pochi minuti):

Presenza di 2 forellini rossi causati dai denti distanziati di 1cm attorno ai quali la cute si presenta gonfia e a volte bluastra

Dolore

Con il passare del tempo il gonfiore si può estendere a tutto l’arto o alla zona circostante il morso.

Effetti generalizzati:

La vittima si presenta agitata e sudata

Sensazione di freddo

Sete intensa

Respiro affannoso

Vomito, nausea

Dolori muscolari e crampi

Aumento della temperatura

Segni di shock che possono peggiorare fino alla perdita di coscienza

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

morso di vipera cosa fare
MORSO DI VIPERA – cosa fare
  • 1.1.8!
  • Mantenere la calma  con l’agitazione il veleno entra in circolo più velocemente!
  • Morso arti inferiori
  • Mantenere immobile l’arto colpito
  • Applicare una benda di almeno 10 cm di larghezza e 12 m di lunghezza fino al di sotto della sede del morso
  • Immobilizzare con una stecca rigida
  • Morso arti superiori
  • Rimuovere orologi ed anelli.
  • Bendare dalla punta delle dita sino al gomito o, se è il caso, sino alla spalla
  • Immobilizzare con una stecca, bloccando il braccio al gomito.
  • Morso al tronco, al collo, alla testa
  • Applicare un tampone rigido sulla sede del morso e fissalo, se possibile, con cerotto adesivo
  • Mantere il paziente supino

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

morso di vipera non fare
MORSO DI VIPERA – non fare
  • Non incidere la zona del morso
  • Non succhiare il veleno: pericolo di contagio!
  • Non applicare lacci
  • Non muovere la vittima: si può accelerare l’assorbimento del veleno!
  • Non dare da bere alcoolici
  • Non iniettare il siero antivipera: non è più in commercio e potrebbe determinare shock anafilattico se il paziente è allergico.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

punture di insetti
PUNTURE DI INSETTI

Le punture da imenotteri (vespe, calabroni, api) sono abbastanza frequenti e procurano disturbi di diversa gravità.

Attenzione: se il soggetto è allergico è in pericolo di vita!!!

EFFETTI:

Zona di puntura

Arrossamento

Gonfiore

Dolore

Prurito

Altri effetti generalizzati

Arrossamento

Orticaria generalizzata e dolore

Nausea, vomito

Senso di costrizione alla gola a causa del gonfiore

Difficoltà respiratoria (con presenza di sibili): attenzione!  possibile degenerazione fino alla perdita di coscienza!

Shock anafilattico (dovuto alla reazione allergica)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

punture di insetti78
PUNTURE DI INSETTI

COSA FARE

  • Cercare di estrarre il pungiglione
  • Disinfettare la zona con acqua ossigenata
  • Applicare ammoniaca (amuchina)
  • Applica nella zona della puntura del ghiaccio, avvolto in un panno, per alleviare il dolore
  • Consultare il medico per evitare eventuali infezioni
  • Se si presentano i sintomi generalizzati  Chiamare il 1.1.8!

COSA NON FARE

  • Non massaggiare il punto di iniezione perché può aumentare la velocità di assorbimento del veleno!

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

zecche
ZECCHE

COSA FARE

  • La zecca va afferrata con una pinzetta il più possibile aderente alla cute e, lentamente per non schiacciarla, va tirata, senza strappi, con una delicata rotazione per evitarne la rottura.
  • Se si dovesse rompere e la "testa" (il rostro) della zecca rimanesse all’interno della pelle, e' necessario provvedere alla completa rimozione con l’aiuto di un ago sterilizzato.
  • Dopo la rimozione lavare abbondantemente e disinfettare la zona interessata dal morso
  • Buttare la zecca nello sciaquone o bruciarla
  • osservare (fino a 30 giorni) della zona interessata dal morso: se appare infiammata, gonfia o se insorge la febbre, va contattato un medico.

COSA NON FARE

  • Non toccare mai la zecca con le mani e disinfettare la pinzetta utilizzata per la sua rimozione.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

febbre
FEBBRE
  • Va sempre trattata sopra i 38°C, con tachipirina o novalgina
  • CONVULSIONI FEBBRILI
  • I bambini possono presentare crisi convulsive dovute a febbre alta. Solitamente brevi, se gestite bene, sono poco pericolose. Se si prolungano o susseguono a breve distanza, sono pericolose.
  • a letto,
  • sorvegliare che non si faccia male
  • raffreddare partendo dalla testa
  • eventuale Posizione laterale di sicurezza
  • medico
  • 118

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

avvelenamento
AVVELENAMENTO

Si verifica per assunzione di sostanze tossiche (farmaci, droghe, prodotti chimici, detersivi) allo stato solido, liquido o gassoso, che interagendo con l’organismo, causano danni alla salute.

Tipologie:

Ingestione

Inalazione

Contatto con cute e mucose

Effetti:

Dipendono dalla sostanza e vanno da una semplice irritazione gastrica fino a provocare lesioni permanenti o fino alla morte.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

avvelenamento cosa fare
AVVELENAMENTO-cosa fare

AUTOPROTEZIONE!!! CHIAMARE IL 1.1.8!

Seguire le indicazioni dell’operatore del 1.1.8 su cosa fare prima dell’arrivo dei soccorsi

  • Ingestione
  • Conservare l’involucro della sostanza (bottiglia, scatola, ecc) per informazioni sulla composizione del prodotto.
  • Conservare l’eventuale vomito
  • Inalazione
  • Utilizzare maschere adeguate o coprire bocca e naso con un fazzoletto per evitare l’inalazione  Autoprotezione!
  • Allontanare il paziente dalla fonte di intossicazione e cerca di identificarla
  • Disporre il paziente in posizione laterale di sicurezza per il vomito
  • Togliere gli abiti e conservarli (indossare i guanti!!!)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

avvelenamento cosa fare83
AVVELENAMENTO-cosa fare
  • Assorbimento cutaneo
  • Togliere gli abiti intrisi di sostanza tossica (indossare i guanti!)
  • Lavare abbondantemente la cute interessata
  • Contaminazione degli occhi
  • Effettuare un lavaggio oculare abbondante e continuo forzando la chiusura delle palpebre per consentire il lavaggio.
  • Proteggere l’occhio con garza sterile

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

avvelenamento non fare
AVVELENAMENTO-non fare
  • Non indurre il vomito: con l’assunzione di sostanze chimiche si potrebbero in tal modo provocare gravissime lesioni interne
  • Non dare da bere

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide85

Grazie!

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide86

mercoledì 26/05/2010

Primo soccorso

Lezione 2

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

sommario87
Sommario

1 DISTORSIONI

2 LUSSAZIONI

3 FRATTURE

4 AMPUTAZIONI

5

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide88

Ossa

  • Forma delle ossa:
  • lunghe (es. omero, femore...)
  • piatte (es. ossa del cranio, scapola...)
  • brevi (es. ossa carpali)
  • sesamoidi (es. rotula)
  • ...

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide89

Articolazioni

Le articolazioni sono giunture tra due ossa.

Ogni articolazione permette un particolare movimento.

Una serie di superfici ossee, cartilagini, legamenti, tendini e muscoli lavorano assieme per far sì che il movimento messo in atto sia quello consentito.

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide90

Contusione / Distorsione

  • CONTUSIONE: è la lesione delle parti cutanee e muscolari, dovuta alla pressione o all’urto di un corpo estraneo, senza la rottura della parete cutanea e con la formazione di ematomi.
  • DISTORSIONE: è lo scostamento articolare temporaneo delle estremità delle ossa di una articolazione.
  • Avviene la fuoriuscita dei capi articolari, e il loro rientro in sede immediato e spontaneo.
  • Tipologie:
  • lievi (distensione dei legamenti)
  • gravi (rottura di uno o più legamenti)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide91

Distorsione

  • Segni e sintomi
    • dolore (aumenta con il movimento)
    • mobilità ridotta
    • tumefazione per stravaso di sangue
  • Complicanze
    • stiramento / rottura dei legamenti
    • danni alle strutture nervose e vascolari

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide92

Distorsione – cosa fare

  • Rimuovere gli indumenti sovrastanti il sito di lesione
  • Immobilizzare l’articolazione con una fasciatura che limiti il movimento ma che non sia non troppo stretta
  • Applicare ghiaccio (non a contatto diretto con la cute!)

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide93

Lussazione

Perdita permanente del rapporto tra i capi ossei di un’articolazione.

A differenza della distorsione, il rientro spontaneo dei capi articolari non avviene.

  • Segni e sintomi
    • dolore
    • deformità
    • impotenza funzionale (articolazione “bloccata”)
  • Complicanze
    • possibile coesistenza di una frattura
    • danni alle strutture nervose e vascolari

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide94

Lussazione: primo soccorso

  • Cosa fare
  • Rimuovere gli indumenti sovrastanti il sito di lesione
  • Immobilizzare l’articolazione
  • Ospedalizzare
  • Cosa NON fare
  • Non tentare mai di ridurre la lussazione

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide95

Fratture

Frattura = rottura di un osso.

CAUSE

traumi diretti (l’osso si rompe in corrispondenza del sito di lesione) o

traumi indiretti (l’osso si rompe a distanza da tale punto).

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide96

Fratture

  • Tipologie
  • in rapporto all’integrità della cute
    • chiuse
    • esposte
  • in rapporto all’entità del danno osseo
    • complete
    • Incomplete
  • in rapporto all’eventuale spostamento dei monconi ossei
    • Composte
    • scomposte

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide97

Fratture

  • Complicanze
    • esposizione dei monconi ossei (=infezione!)
    • lesione delle strutture vascolari
    • lesione delle strutture nervose
    • lesione dei visceri
    • shock ipovolemico
  • Effetti e sintomi
    • crepitio osseo al tatto
    • postura innaturale
    • dolore intenso
    • ecchimosi e tumefazione locale
    • impotenza funzionale
    • alterazione della sensibilità

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide98

Fratture – Cosa fare

  • COSA FARE
  • Rimuovere gli indumento sovrastanti il sito di lesione, allentare ciò che stringe
  • Immobilizzare l’arto così com’è
  • Se la frattura è esposta coprire il moncone osseo e proteggerlo
  • Rassicurare l’infortunato
  • Coprire l’infortunato
  • Chiamare i soccorsi e controllare funzioni vitali

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide99

Fratture – Cosa non fare

  • COSA NON FARE
    • Evitare di muovere i monconi in caso di fratture esposte
    • non forzare la parte colpita
    • non tentare di riallineare i monconi

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso

slide100

Amputazione

Perdita parziale o totale di un arto, o di una sua parte.

  • COSA FARE
  • Arrestare l’emorragia (v. oltre)
  • Se l’amputazione è parziale, avvolgere la parte e immobilizzarla
  • Se l’amputazione è totale, recuperare la parte amputata, pulirla e metterla in un sacchetto con ghiaccio dopo averla avvolta in una garza
  • Rassicurare l’infortunato
  • Allertare i soccorsi
  • Praticare la sequenza di BLS

Croce Rossa Italiana – Volontari del Soccorso