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Presentation Transcript

  1. la scuola primaria Federico Fellini di Roma Presenta: arteMANIA

  2. Un viaggio virtuale tra le sensazioni, le emozioni e la capacità rappresentativa degli “IMPRESSIONISTI” Lavoro tratto dal progetto l’arte di … realizzato nel corso dell’anno e inserito nel POF della scuola.

  3. sommario Giochiamo con l’arte Noi come gli impressionisti Gli impressionisti Immagina di essere un pittore impressionista

  4. Giochiamo con l’arte

  5. Dai un titolo al quadro e indica cosa, secondo te, rappresenta o vuole rappresentare. Vantan Io ho deciso di descrivere questo quadro. Non so perché il pittore ha voluto dipingere un vaso, una bottiglia, una tazza e un bicchiere, ma cerco di immaginarmelo. Forse lui non voleva dipingere le solite cose come il mare, la montagna e altri paesaggi; lui voleva cambiare, si ispirò a queste cose e ha dipinto questi oggetti. Arianna Il vaso e la tavola In questo quadro l’artista ha disegnato un vaso e due bicchieri perché gli piacevano messi insieme. Valentina I vecchi quadri Io ho scelto questo quadro perché è più bello e ci sono disegnate cose tipo la brocca, il bicchiere, la tazza e un piccolo piatto. Per me rappresenta la mattina quando si fa colazione. Il pittore lo ha realizzato molto bene. Il bicchiere e la brocca Il pittore ha realizzato questo quadro perché gli piaceva disegnare una parte della sua casa: il tavolo con sopra gli oggetti che usa. Valeria

  6. … che bravi!!! Che bravi!!! Chissà se ci siamo riusciti?

  7. Dai un titolo al quadro e indica cosa, secondo te, rappresenta o vuole rappresentare. Un vaso, un bicchiere e un libro Ho deciso di parlare di questo quadro perché penso che il pittore nel dipingerlo voleva dargli un significato, voleva farci capire e farci vedere quello che ha dipinto. Con questi oggetti lui voleva esprimere dei sentimenti casalinghi. Giorgia. Un’idea Nel quadro il pittore ha voluto rappresentare un vaso, un bicchiere e un libro perché una mattina le è venuta questa idea. Ha pitturato questo quadro perché gli piaceva come erano stati disposti questi oggetti nella vetrina di un negozio di regali. Chiara I portafortuna magici In questo quadro il pittore ha disegnato un vaso, un bicchiere e un libro perché aveva letto un testo che parlava di due portafortuna magici che erano proprio un vaso e un bicchiere. Li ha voluti disegnare per rappresentare la loro magia, ha aggiunto il libro per indicare il testo che aveva letto. Francesca Il quadro immaginario Il pittore ha realizzato questo quadro perché si è immaginato una stanza buia dove c’era un tavolo con sopra un bicchiere, un vaso e un libro. Forse è la sua stanza. Anna

  8. Mancanza di anime Per me nel quadro l’artista ha disegnato un vaso, un bicchiere e un libro perché li ha visti e ha deciso di riprodurli in un quadro per farli rivivere nella fantasia di tutti. Marco V Il Vaso Il pittore ha voluto rappresentare un bicchiere di vetro, un vaso e un libro perché sono sul tavolo della sua stanza. Nel mondo non ci sono solo uomini Ho scelto di descrivere questo quadro perché ci sta un libro e un vaso con accanto un bicchiere. Il pittore per me lo ha disegnato per far notare tutte le cose inanimate e per farci pensare a tutte le cose inanimate che esistono al mondo. È un modo per farci pensare a come sarebbe il mondo se tutto fosse animato. Lui ci vuole anche far capire che noi tutte queste cose le utilizziamo e sono quindi indispensabili per noi. Nel mondo, quindi, non esistono solo uomini, ma anche oggetti. Ludovico  Oggetti inanimati In questo quadro il pittore ha voluto rappresentare un bicchiere, una brocca e un libro. Secondo me ha voluto rappresentare queste cose perché prima di andare a letto si è fermato in una sala da pranzo a osservare un tavolino con sopra queste cose. Da quel momento ha deciso di farci un quadro. Marco P Le cose morte Il pittore ha dipinto un vaso, un bicchiere e un libro sopra ad un tavolo perché ha avuto l’ispirazione: stava in cucina e aveva davanti a sé un tavolo con sopra questi oggetti. Davide V  Oggetti inanimati In questo quadro il pittore ha voluto rappresentare un bicchiere, una brocca e un libro. Secondo me ha voluto rappresentare queste cose perché prima di andare a letto si è fermato in una sala da pranzo a osservare un tavolino con sopra queste cose. Da quel momento ha deciso di farci un quadro. Marco P Le cose morte Il pittore ha dipinto un vaso, un bicchiere e un libro sopra ad un tavolo perché ha avuto l’ispirazione: stava in cucina e aveva davanti a sé un tavolo con sopra questi oggetti. Davide V

  9. Brocca, bicchiere e libro In questo quadro il pittore ha rappresentato alcuni oggetti perché è passato in una casa di un altro pittore, ha visto questi oggetti che erano sul tavolo nell’angolo della stanza e li è venuta l’ispirazione. Sara Le cose di chiesa Il pittore ha disegnato questo quadro perché sono gli oggetti che si usano in chiesa per fare la messa. L’ispirazione è di un uomo che va in chiesa. Matteo B Il Vaso Il pittore ha voluto rappresentare un bicchiere di vetro, un vaso e un libro perché sono sul tavolo della sua stanza. Francesco Una stanza antica Per me il pittore ha disegnato un vaso antico, un bicchiere e un libro vecchio sopra un piccolo tavolino. Per me ha rappresentato il tavolo di casa sua. Davide L  Le anime Non tutte le cose hanno un’anima e il poeta ha disegnato un tavolo (quello della sua stanzetta), un vecchio libro (che ha letto) e un vaso (dove c’erano dei fiori profumati). Matteo T La stanza del pittore Per me il pittore che ha disegnato questo quadro voleva rappresentare il tavolo della sua stanza. Guardandolo si è ispirato a fare questo disegno bellissimo. Maurizio

  10. Chissà se ci siamo riusciti? Ci abbiamo provato

  11. … per me l’artista voleva far vedere delle cose dall’alto: prati, case, … Valentina … mi sembra una casa in mezzo a tanti prati fioriti che il pittore ha voluto colorare in modo diverso pere dare sfogo alla sua immaginazione. Maurizio … tante case con molti prati fioriti. L’artista voleva far vedere che nel mondo ci sono i colori che danno allegria e felicità. Matteo B Il quadro di Paul Klee, per me rappresenta …

  12. … un paesaggio. È una casa con intorno prati e fiori e mi fa pensare a quando sono andato sull’aereo perché dall’alto si vedevano tanti pezzetti colorati. Claudio … a me dà l’impressione di uno di quei quadri fantastici disegnati dagli artisti. Ci sono solo figure di fantasia. Il pittore ha voluto rappresentare una casa nel mezzo e un paesaggio di tetti. Matteo B … a me sembra un paesaggio. In mezzo c’è una casa con tante altre case intorno. È un po’ fantastico perché è come se le case si vedessero dall’alto. Davide V … per me rappresenta un momento fantastico e allegro. Il pittore era felice e lo ha detto con i colori Francesca … tante case viste dall’alto. Anna  … a me sembra che ai due lati sia destro che sinistro si sia un prato e, dietro al prato tante case. Tutte le figure geometriche colorate che ci sono rappresentano delle case. Cristian  … questo pittore ha voluto rappresentare una casa dispersa nel nulla. Una casa senza niente intorno. Le figure colorate rappresentano la natura che circonda la casa. Matteo T

  13. … una casa in mezzo a tante figure colorate che rappresentano la vita della natura. Francesa … una città vista dall’alto. Mi ricorda quando ho preso l’aereo e ho visto tutte le cose dall’alto rimpiccolite e colorate. Arianna … per me è un paesaggio visto dall’alto. Giorgia … secondo me rappresenta delle case viste dall’alto. Tanti tetti colorati e di forma diversa. Marco P … per me c’è un casolare in mezzo ai campi di grano, dentro al casolare ci abita un contadino. Il pittore lo ha fatto di tanti colori per essere spiritoso e ironico e per abbellirlo. Voleva far vedere la vita dei campi. Ludovico  … per me rappresenta una casa con tanti fiori colorati e poi rappresenta la felicità. Perché le forme e i colori danno allegria. Mi piace. Federico D … per me rappresenta una casa, tanti tetti e dei prati colorati. Chiara …è una casa in un mondo fantastico e inventato. È una cosa strana e me la fa pensare tutti i colori e le forme che il pittore ha usato. È molto bello. Federico S

  14. Ecco alcuni nostri … capolavori Chissà se ci siamo riusciti?

  15. A me il quadro di Klee fa pensare al mare perché ci sono tanti pesci che nuotano. Il quadro è molto bello perché ci sono tanti colori allegri e anche perché si cono dei pesci che hanno tante forme diverse. Il quadro mi fa anche ricordare di una vacanza al mare … era un mare limpido dove si potevano vedere tanti pesci. Il quando è bello perché è un po’ confuso. A me piacciono molto le immagini tutte appiccicate, una sopra l’altra; è molto bello riempire il foglio di pesci che saltano fuori dal mare. Io visto che non so il titolo di questo quadro vorrei chiamarlo “fantasia di pesci”. Francesca Nicoli Il quadro di Klee… Il quadro di Klee mi fa pensare a …alla fantasia, ma più che altro a dei colori fantasiosi. Nel quadro ci sono molti colori fantastici che mi fanno pensare alla gioia e all’allegria. Nel quadro ci sono molti pesci che saltano fuori dall’acqua e poi rientrano: questi pesci sono molto colorati. Nel quadro c’è il mare mosso. A me il pesce che mi piace di più è il delfino perché è bello e vivace e ha molte caratteristiche. Questo pittore è stato molto bravo e, siccome il titolo del quadro non lo so, lo vorrei chiamare “Il quadro della fantasia”, i pesci che ci sono, sono vivaci e divertenti. Valeria Bruni A me il quadro di Klee mi fa pensare a un grande mare con dentro tanti pesci. Sono pesci colorati con diversi colori: fuxia, arancione, celeste, … questi colori danno felicità, allegria e altre cose ancora. Questo quadro non mi piace perché non si capisce cosa vuole far capire. Davide Lanzeri

  16. Il quadro di Klee Il quadro di Klee mi fa pensare al mare e ai pesci che saltano fuori dall’acqua e che sono tutti colorati. I quadri che rappresentano il mare sono molto belli anche perché a me piace il mare. Nel quadro si vede il mare agitato e i pesci che saltano da una parte all’altra e sono molto vivaci e colorati. Chiara Tirocchi Il quadro di Klee mi fa pensare a un mare di vari colori con i pesci che hanno la pelle di tanti colori. Poi il quadro mi fa pensare che il fondo del mare è pieno di cose molto belle come i pesci. Secondo me l’artista voleva far capire che il mare è un ambiente molto bello dove si possono scoprire molte cose. Matteo Bilancioni Il quadro di Klee mi fa pensare a … dei pesci colorati che nuotano in un mare immenso e dai colori diversi fra loro. Questi pesci se li guardi attentamente sembra che saltino fuori dal mare. Nel quadro ci sono molti colori, alcuni sono un po’ accesi e altri un po’ spenti. Alcuni colori che sono nel quadro si possono trovare al mare, ad esempio il marroncino della sabbia, l’azzurrino del mare e il verde scuro che ti fa pensare al colore delle alghe. A me questo quadro non piace molto, anzi non mi piace per niente. Guardando il quadro penso che Klee sia un bravo pittore. A questo quadro voglio dare un titolo e lo voglio chiamare “Un mare colorato”. Giorgia Palombi

  17. Il quadro di Klee mi fa pensare a … Klee deve essere un pittore allegro, perché il quadro che ha dipinto è pieno di colori super brillanti. I pesci nel mare fantastico sono di colori mischiati come il giallo, rosso, arancione, … I pesci danno la sensazione di pesci stranissimi, perché sono stranissimi! Il mare è formato solo da quadrati e da pesci, già da quel punto si riconosce se è fantastico o no. Questo quadro sembra che non ti faccia pensare a niente, ma se lo guardi bene e con espressione si possono vedere tantissimi pesci agitati che occupano tutto il mare. Davide Verde Il quadro mi fa pensare a … il mare colorato. Mi fa pensare ad un mare con tanti pesci colorati: blu, verdi, rossi. Mi ricordo quando stavo al mare e io ho visto tantissimi pesci, proprio come nel quadro. Poi questo mare non è normale, ma è tutto colorato. I pesci non stanno dentro al mare, ma saltano e vanno fuori dall’acqua. Francesco Cavallotto Il quadro di Klee Il quadro di Klee trasmette un’immagine di un fiume pieno di pesci colorati che nuotano felicemente. Mi fa ricordare a quando stavo al mare che mi divertivo a giocare nell’acqua. Quando stavo al mare vedevo ogni tanto qualche pesce che però non erano colorati come quelli del quadro. Maurizio Morgia

  18. Il quadro di Klee Il quadro di Klee mi fa pensare a un mare pieno di colori, un mare immenso. Ci sono molti pesci. A me piace perché il pittore ha usato molti colori vivaci. Questo quadro per me è fantastico, i pesci sembrano saltare fuori dall’acqua. Io non capisco che cosa Klee vorrebbe farci notare con questo quadro, ma a me piace molto. Matteo Tanni Il quadro di Klee per me vuol far capire la tranquillità dell’oceano sotto acqua. Dei pesci meravigliosi che nuotano in mezzo alle alghe e insieme ad altri pesci vivaci e coloratissimi. Il pesce più bello per me è lo squalo che in questo quadro non è rappresentato. Nel quadro ci sono pesci fantastici e colorati. È bello e ci vorrei andare anch’io con loro! Il pittore Klee è un bravissimo pittore. Federico Donnini Il quadro di Klee mi fa pensare al mare con tanti pesci colorati che vanno di qua e di là. Mi fa pensare a un mare molto allegro, dipinto con molta fantasia e con molti colori differenti. Questo quadro mi piace molto perché è molto allegro, colorato e anche un po’ … strambo. Claudio Ceccarelli Il quadro di Klee mi fa pensare a un mare con tanti pesci colorati ed in questo quadro ci sono molti colori. È un quadro allegro e molto bello perché è … un miscuglio di colori! Per me questo quadro può avere come titolo: Mare in festa. Il quadro secondo me è un po’ strano ed io non ne ho mai visto uno simile. È un po’ confuso ed ho capito che era il mare solo perché ci sono i pesci. Marco Ventrelli

  19. Il quadro di Klee mi fa pensare a tanti pesci colorati che, essendo molto contenti saltano come le molle di una penna. Mi fa pensare anche al mare cristallino che sembra fatto di ghiaccio. L’artista è stato molto bravo a fare questa rappresentazione perché essendo un quadro un po’ strambo era difficile curarne i minimi particolari. A me il quadro è piaciuto molto perché è bello da vedere, mette allegria e felicità. Marco Pungitore A me il quadro di Klee mi fa pensare al mare, anche se in verità non capisco che cosa sono delle cose. Nel quadro ci fanno vedere i pesci; a me sembra che saltino fuori dal mare, ma questo si vede solo se guardi attentamente. Nel quadro ci sono molti colori, alcuni sono felici e ti fanno ricordare a momenti felici, ad esempio a quando sono andata al mare oppure, se non ci sei andato, ti aiuta ad immaginare un mare bello e divertente con quei colori. Per me i quadri con il mare sono molto belli anche perché mi piace il mare. In questo quadro il mare sembra agitato dal movimento dei pesci. È il primo quadro di Klee che ho visto ed è molto bello. Sara Piscitelli Il quadro di Klee A me il quadro di Klee mi fa pensare a un grande mare pieno di pesci colorati che portano tanta felicità. I loro colori portano gioia e molta allegria e, mi fa ricordare una città di pace. A me questo quadro non piace tanto, mi piace solo per i colori che il pittore ha usato. A me piacciono i quadri con i paesaggi e gli animali, questo non è lo stile che piace a me. Arianna Rubino

  20. … ecco alcuni dei nostri capolavori Chissà se ci siamo riusciti?

  21. Il quadro di MIRO’ Il quadro di Mirò mi fa pensare a dei graffiti degli uomini primitivi anche se non mi piace molto. Nel quadro è raffigurata una bambina con le ali in un ambiente strano che non riesco a capire che cosa sia. Marco V Il quadro di Mirò mi fa pensare ai graffiti degli uomini primitivi. Questo quadro non mi piace molto perché il pittore usa poca fantasia nel disegno e pochi colori. Non mi piace molto anche perchè usa colori poco accesi.. Secondo me questo quadro si intitola “Gli scarabocchi”. Claudio Il quadro di Mirò mi fa pensare a … uno scarabocchio di bambini che, facendolo hanno usato molta fantasia e hanno pensato di essere degli uomini primitivi che disegnavano dei graffiti e delle pitture rupestri. Nel quadro vi è raffigurata un’ape e tante strisce nere che, fanno pensare ad un vero e proprio quadro antico. A me questo quadro non è piaciuto molto penso che non ha nessun significato. Marco P Il quadro di Mirò mi fa pensare a … una persona dei tempi della preistoria che, come uno sconosciuto entra in un posto nuovo che ha trovato, vede che è inabitato e si sente sperduto. Il personaggio viene rappresentato come una persona che vola in un luogo in cerca di qualche cosa. L’uomo del disegno vede che c’è qualcosa uguale a lui, come le stelle e il sole, quindi vuole trovare risposte alle sue curiosità. Il quadro non mi piace molto, rappresenta poche cose e anche strane, e per questo è difficile capirlo; in fondo però è anche un po’ bello perché se osservi bene tutto, ti vengono in mente idee strane e fantastiche da creare in te curiosità e per trovare tante risposte. Ludovico

  22. Il quadro di MIRO’ Il quadro di Mirò mi fa pensare a dei graffiti dei tempi della preistoria. Questo quadro secondo me non è né bellissimo né bruttissimo.: sembra uno scarabocchio fatto da bambini di sei setti anni. In questo quadro non ci sono molti colori come in quello di Klee. Lì ci sono molti colori vivaci, qui c’è solo una bambina vestita di rosso. Matteo Bilancioni Il quadro di Mirò mi fa pensare a … una persona che gioca al calcio con un pallone rosso e con tanti alberi intorno. Nel cielo c’è un grandissimo sole che illumina tutto il parco. A me questo quadro mi piace tantissimo. Davide Lanzeri Per me questo quadro rappresenta un bambino che gioca e corre in un bosco. Un bambino che gioca con la sua palla. Nel quadro c’è un ponte che lo porta da un’altra parte dove c’è un’altalena. Chiara Tirocchi Questo quadro mi fa pensare a un mondo fantastico sconosciuto con delle persone strane; anche i colori sono strani perché il cielo, non è azzurro come nel mondo normale, ma è giallo come se, al posto del cielo ci fosse una luna gigantesca. Il quadro mi fa pensare anche a delle pitture rupestri bellissime con le caverne e gli alberi in lontananza. A me piace molto per i colori, soprattutto per il giallo che è uno dei miei colori preferiti. Arianna … mi fa pensare a un parco giochi dove si vedono tanti alberi, un ponte che porta dall’altra parte e un ruscello che scorre sotto. Nel parco c’è una bambina che gioca con l’altalena e guarda il sole che tramonta. Anna

  23. Il quadro di MIRO’ … mi fa pensare a una bambina che gioca nella sua cameretta e, sul muro ci sono dei disegni che rappresentano il suo nome in giapponese. Questo quadro però non mi piace. Giorgia Palombi Il quadro di Mirò mi fa pensare a un paese dove sono nate due bambine con la testa attaccata. È un paese dove cadono bombe atomiche che, con i loro raggi pericolosi fanno del male alle persone, infatti in quel paese sono nate molti bambini malformati. Nel quadro si vede una bambina che non è tanto normale e per questo ho capito che poteva essere quel paese distrutto dalle bombe. Nel quadro ci sono una specie di colonne, secondo me una bomba atomica è cascata sul tetto di una casa e ha provocato quel disastro. Le stelle che si vedono nel cielo sono tante bombe che stanno cadendo e che stanno scoppiando. Sara Piscitelli Nel quadro ci sono dei graffiti perché questo disegno sembra scolpito con la pietra; infatti gli antichi scrivevano in questo modo. Questi disegni se li guardi bene sono immaginari perché non hanno nessun significato, per questo assomigliano a dei graffiti. Il quadro poi mi fa pensare allo spazio perché quella persona è l’astronauta e le altre cose che sono rappresentate sono stelle e comete. Francesco Cavallotto

  24. Il quadro di MIRO’ … rappresenta una bambina che vola nel cielo, al tramonto. Le strisce nere sono le nuvole. Il quadro è molto carino perché se tu usi un po’ di immaginazione, pensi a quanto si possa divertire quella bambina da sola nel cielo: saltella qua e là sulle nuvole. Francesca Nicoli Il quadro di Mirò mi fa pensare a un graffito molto antico, mi sembra una roccia con dei disegni intagliati, anche se non capisco cosa sia quella specie di sfera. Matteo Tanni Questo quadro mi fa pensare a un uomo che vive nella preistoria e che ha trovato una preda davanti alla sua capanna. Federico Severini

  25. Il quadro di MIRO’

  26. Il quadro di MIRO’

  27. Il quadro di MIRO’

  28. Il quadro di MIRO’

  29. Il quadro di MIRO’

  30. Il quadro di MIRO’

  31. Noi, come gli impressionisti

  32. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Sono Valentina, una pittrice impressionista e voglio dipingere ciò che osservo dalle rive di un fiume. Mi siedo e osservo. Prendo la tela con la mano sinistra, con la mano destra punto i colori, li posiziono per bene sulla tavolozza. Prendo il pennello lo immergo nel colore, lo poggio sulla tela e … dipingo. Il fiume di chiama “Sabbie d’aure”, è un fiume bellissimo; l’acqua è pulitissima. Ci dipingerò anche delle barche che si vedono in lontananza. Io mi dico e mi ridico che quel fiume che sta vicino casa mia è proprio straordinario. Lo voglio far conoscere a tutti, per questo lo dipingerò molte volte. Valentina Paradiso Sono il pittore impressionista Monet e mi trovo sulle rive di un fiume bellissimo, si chiama Rome de Mioster. Qui ci sono ponti, barche, capanne, … Le cose più belle ora ve le descrivo: innanzitutto ci sono molti ponti che brillano alla luce della luna ed è bellissimo; poi ci sono barche che navigano per tutto il fiume e alzano una leggere schiumetta bianca e, per ultimo ci sono delle luci qua e là che danno un senso di calma e di serenità. La città che si vede in lontananza si chiama Vampor de Losè ed è per me molto bella. Sul mio quadro ho riprodotto le cose che vi ho appena descritto, è andato a molte mostre e lo hanno addirittura messo all’asta. La somma è andata in beneficenza ai bambini poveri. Matteo Bilancioni

  33. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Sono Monet, mi trovo sulla riva di un fiume, sto osservando questo fiume: è calmo e limpido, al largo c’è il riflesso del sole luminoso elevato nel cielo. In lontananza si vedono delle piccole barche. Comincio a pitturare questo fiume. Il disegno lo abbozzo prima con una matita: disegno il sole, il fiume, … finito di abbozzare comincio a dipingere: una pennellata qua e una pennellata là. Oplà! Il mio quadro è finito, è venuto molto bene. Ora è in mostra in un museo di quadri. Molta gente lo guarda e si chiede come faccio a pitturare così bene. Maurizio Morgia Ciao, sono una pittrice impressionista, mi chiamo Chiarèt. Un giorno sono andata a vedere un tramonto sulla spiaggetta del fiume Chev e mi è venuta voglia di pitturare un quadro. Ho preso una tela e la tavolozza, mi sono seduta a terra e ho iniziato a pitturare. C’era un bel tramonto, il mare era calmo, c’erano due barche. Ho iniziato a fare il mare nei minimi dettagli, ho fatto le barche con delle persone. Ho pitturato il tramonto: il sole era tutto arancione chiaro con il riflesso arancione sul mare. Quel tramonto sul mare era molto bello. Anche il quadro alla fine era bello, era il più bel quadro che avessi mai fatto e alla fine è stato venduto. Chiara Tirocchi

  34. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Io sono Tattis Verdies, un pittore impressionista. Oggi ho deciso di fare un quadro sulla riva del lago Ciel Blù: un lago molto ampio e colorato da piccolissime ninfee e fiori. I colori che sceglierò sono: giallo, rosso, blu, bianco. Per fare i minimi dettagli, come la trasparenza dell’acqua, i riflessi del sole pomeridiano, … mi servono i colori mescolati. Il perché ho scelto il lago Ciel Blù è un suo grandissimo particolare: ci sono tantissimi animali che devono la sua acqua trasparente, disegnerò anche loro, e poi ci sono rane, pesci, trote, anguille, …. Il nome della città che si trova sul lago Ciel Blù è Everbill e la disegnerò sullo sfondo, proprio così come appare a guardare dalla mia posizione. Dopo cinque ore di intenso e duro lavoro il quadro è finito, è pronto per essere osservato e messo in mostra. “E’ fantastico!” Grazie a quel quadro, sono diventato famoso. Davide Verde

  35. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Sono Ludovic, un pittore impressionista che ha realizzato molti quadri. Oggi ne voglio fare un altro, proprio qui, sulle rive del fiume Nil. Sono seduto con la tela e i colori, sono pronto a fare il mio nuovo quadro. Si vede un lungo fiume, sembra che non finisca mai. Ma comunque si riesce a riprodurlo perché c’è un punto, lontano lontano dove non si vede più. Le acque di questo fiume sono molto calme, sembrano un lungo tappeto liscio di colore blu intenso, sul tappeto ci sono delle piccole pieghe: sono le onde. In questo fiume si vedono pesci che nuotano e guizzano fuori dall’acqua, sotto piccole ninfee di fiori colorati che si muovono lentamente e leggermente a causa del vento che soffia leggero. Dall’altra parte del fiume si vedono alberi e palme molto alte, che coprono la vista e non permettono di vedere che cosa c’è dopo; ci sono anche dei piccoli uccelli che aprono e chiudono il becco per cinguettare, tutti insieme fanno una melodia che fa addormentare. Se alzi la testa puoi vedere il cielo, è tutto blu con delle piccole macchie bianche che sembrano panna montata (le nuvole) e, puoi vedere i gabbiani che volano lentamente. Si vedono le ali che si muovono prima una poi l’altra. Come sfondo si vede il sole che illumina e dà luce per fare il quadro. Si sentono anche delle voci: persone felici e contente nei dintorni. Sembra di stare in una favola, quella che io sto realizzando sulla tela: la mia favola! Ho finito il quadro, è una vera e propria opera d’arte, forse, vendendola guadagnerò un sacco di soldi. Ludovico Di Giuseppe  

  36. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Sono Monet, mi trovo sulla riva di un fiume stupendo: l’acqua scorre dolcemente e gli uccelli cantano la loro canzone. Questo fiume ha qualche piccola pietra qua e là e un po’ di cascatine che lo abbelliscono e lo fanno sembrare un fiume fantastico. Ai lati di questo fiume ci sono molti alberi, di diverse specie: pini, salici, cipressi, abeti, … È molto bello dipingere un fiume immerso nel verde, è uno spettacolo suggestivo che ti fa pensare alle cose più belle che hai vissuto. Alcuni leprotti escono dalle loro tane ed io li osservo e li dipingo sulla mia tela. Il sole splende e riflette la sua luce sul fiume che, con molta calma, fa il suo tragitto. Non riesco a staccare gli occhi dal fiume, sono incantato e non riesco più a dipingere. È stata un’esperienza molto bella e ti fa immaginare di vivere in un mondo fantastico. Marco Ventrelli   … sono Monet e sto sulla riva di un fiume. Si vedono tanti pesciolini di tutti i colori che si muovono di qua e di là e, delle pietre dall’altra parte del fiume. Al di là del fiume si vedono delle casette in legno, sono d’azzurro e di verde. L’acqua del fiume è meravigliosa: è limpida e con i riflessi del sole e degli alberi… Questo quadro è stato difficile da realizzare perché i colori variavano molto: dal verde scuro degli alberi al grigio argentato dei pescaioli. Il quadro è andato in mostra ad un museo di Parigi. Molte persone lo hanno osservato e hanno detto che era molto bello. È stato premiato come il quadro più bello del mondo. Claudio Ceccarelli

  37. “Immagina di essere un pittore impressionista che sulla riva di un fiume …” Sono Monet e oggi ho deciso di andare a dipingere sulla riva del fiume Danubio. Con la mia tela sono andato sulla riva e ho cominciato a dipingere. Il fiume va rappresentato con cura e con impegno. Va dipinto nei minimi dettagli: adesso la corrente soffia verso sud, le rocce sotto l’acqua brillano al sole e sembra tutto cristallino. Comincio a dipingere l’acqua cristallina e la corrente che si dirige verso destra. È passato un quarto d’ora e mi rimane solo da fare i dettagli più difficili: il terriccio, i sassolini e anche qualche filo d’erba. Dopo che lo ho completato lo metto in una foderino, lo metto sotto il braccio e lo porto in città a farlo vedere ai miei amici. Lo chiamerò Station Good. Visto che tutti hanno detto che era molto bello ho deciso di metterlo in un museo così lo potranno guardare tutti e lo potranno guardare e ammirare tutti per quanto tempo vogliono. Marco Pungitore   Sono Eddie e voglio dipingere un fiume perché è meraviglioso e immenso; voglio dipingerlo fino all’ultimo particolare, per questo lo guardo attentamente. È il mio momento preferito: il tramonto. C’è quell’atmosfera di serenità e di pace. Quando dipingo mi sento bene, mi sento sereno e tranquillo. Il fiume è limpido e calmo, vedo dei pesci d’acqua dolce verdi, azzurri, rossi, … All’improvviso mi passa davanti un peschereccio, allora capisco che quell’attimo non me lo devo perdere e mi metto subito a dipingere. È sera ed io ho finito di dipingere il quadro e… lo chiamerò Renet Muà. Federico Severini

  38. Gli impressionisti

  39. Gli impressionisti Claude Monet Impression, soleil levant Monet dichiara: “Ho inviato all’esposizione una tela fatta ad Havre dalla mia finestra: del sole immerso in un velo di vapore, mentre in primo piano spuntano alcuni alberi di nave. Mi si chiede il titolo! Ho risposto: Impressione!”

  40. Gli impressionisti Claude Monet Meules fin de l’ètè, effe du matin Monet scrive ad un amico: “Mi sto impegnando per rendere al meglio effetti diversi su dei covoni, ma in questo periodo il sole tramonta così veloce che non riesco a seguirlo… più spesso vado a dipingerli, più mi accorgo di avere bisogno di molto lavoro per arrivare a descrivere quello che voglio: l’istantaneità …”

  41. Gli impressionisti Alfred Sisley Moret, bords du loing “Amo passeggiare nei dintorni di Moret e sistemare il cavalletto sul bordo del fiume Loing” Nel quadro si trovano le caratteristiche dell’artista inglese, legato alla causa impressionista: un cielo chiazzato da qualche nuvola lattiginosa che domina un paesaggio tranquillo. Un filare di alberi maestosi contribuisce ad organizzare lo spazio. A destra. Giganteschi pioppi proiettano un’ombra quasi minacciosa sul fiume. Una sensazione di calma. Le case in parte nascoste dagli alberi sembrano accessorie.

  42. Gli impressionisti Camille Pissarro La moisson à Montfoucault Innamorato della campagna, Pissarro rende omaggio alla terra e, ispiratosi alla mietitura di un campo isolato, dipinge un’opera semplice, ma di grande effetto. Predilige i paesaggi di campagna e, il suo amore per la terra e i contadini lo porta a stabilirsi vicino a Montfoucault, dove abita un suo amico. Già dal mattino percorre la zona in cerca dei paesaggi più belli da dipingere.

  43. Gli impressionisti Claude Monet L’ètang aux nymphèas Per oltre trent’anni Monet si siede quasi tutti i giorni sulla riva di questo stagno per cercare di penetrare il tranquillo mistero delle ninfee. Lui stesso dichiara: … “ questi paesaggi d’acqua e di riflessi sono diventati per me una vera e propria ossessione”…

  44. Gli impressionisti Claude Monet Femme à l’ombrelle tournèe vers la droite Quando finalmente decide di ritrarre un modello, Monet non riesce ad isolarlo dal paesaggio che lo circonda. Questo ritratto etereo è un omaggio d’amore alla natura e a Suzanne, la nuora prediletta del pittore. Di ritorno da una passeggiata, Monet scorge la nuora in cima ad un terrapieno sull’isola delle Ortiche.

  45. C. Monet … per me questo quadro vuole rappresentare una donna con l’ombrello che sta facendo una passeggiata. Il cielo è un po’ nuvoloso però in un posto di campagna così bello, pure se piove, vale la pena stare. La donna è vestita con un abito che sembra da sposa: è lungo e bianco come l’ombrello. A me questo quadro piace perché la ragazza che è stata dipinta è molto carina. Federico Donnini