cellular manufacturing n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
Cellular manufacturing PowerPoint Presentation
Download Presentation
Cellular manufacturing

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 39

Cellular manufacturing - PowerPoint PPT Presentation


  • 297 Views
  • Uploaded on

Cellular manufacturing. Cellular manufacturing. In tutti i casi in cui il processo produttivo richieda manodopera, la Produzione a Cella é un modo efficace per implementare la Produzione a Flusso e per avanzare rapidamente verso i traguardi di Lean Manufacturing. Cellular manufacturing.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

PowerPoint Slideshow about 'Cellular manufacturing' - sadie


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
cellular manufacturing1
Cellular manufacturing
  • In tutti i casi in cui il processo produttivo richieda manodopera, la Produzione a Cella é un modo efficace per implementare la Produzione a Flusso e per avanzare rapidamente verso i traguardi di Lean Manufacturing
cellular manufacturing2
Cellular manufacturing
  • I vantaggi sono così riassumibili:
    • aumento della produttività
    • riduzione dei Lead Time
    • aumento della qualità dei prodotti
    • semplificazione di programmazione e controllo della produzione
    • riduzione scorte
    • miglior uso della contabilità per Value Stream
    • aumento del coordinamento e comunicazione
la cella
La Cella
  • Il principio é semplice: un certo numero di attività lavorative ed i corrispondenti macchine/impianti vengono posizionati in sequenza logica in una cella di forma adeguata alle circostanze
la cella1
La Cella
  • È un'unità di lavoro ben definita e delimitata, tipicamente da 3 a 12 addetti, con 5 - 15 stazioni di lavoro
la cella2
La Cella
  • La cella ideale deve essere organizzata per produrre prodotti simili (famiglie) in quanto contiene tutte le attrezzature, impianti e risorse umane necessarie allo scopo
i reparti funzionali
I Reparti funzionali
  • Solitamente le organizzazioni sono strutturate attraverso layout o reparti funzionali
  • Il prodotto da realizzare transita attraverso i vari reparti (si analizza tramite il Diagramma a Spaghetti), formando code all’entrata di ogni reparto
  • Le distanze fra i reparti, inoltre, non sono di solito ottimizzate, di conseguenza la comunicazione ed il coordinamento fra i reparti è carente
la cella3
La Cella
  • Gli operatori della Cella si devono muovere (poco) nella Cella ed eseguono solamente attività lavorative a valore aggiunto, eliminando così del tutto o riducendo drasticamente ogni spreco tra attività
  • Lo stile é tipicamente a flusso
una cella lineare
Una cella lineare
  • La forma più semplice di una Cella sarebbe quella lineare
  • In realtà una cella lineare ha molti svantaggi in termini di spreco di spazi percorsi, di flessibilità di impiego,…
tipi di celle
Tipi di celle
  • Si usano allora altre forme, tra cui
la cella a u
La cella a U
  • Quella più usata è ad U per gli ovvi vantaggi di flessibilità
specifiche
Specifiche
  • Nella progettazione del layout ad U, si tengono in considerazione i seguenti fattori:
    • Le celle ad "U" devono essere predisposte per operatori in piedi
    • Sul pavimento all’interno della "U" devono essere piazzati dei tappetini imbottiti per ridurre la fatica dell’operatore
specifiche1
Specifiche
  • Le postazioni di lavoro devono essere realizzate con criteri ergonomici
  • I movimenti devono essere brevi, coordinati e facili
  • Le postazioni di lavoro devono avere dei supporti per almeno due contenitori standard per ogni parte utilizzata
  • Ciascuna scatola deve contenere materiale per almeno 30 minuti
  • Devono essere altresì previsti supporti per contenitori vuoti
specifiche2
Specifiche
  • In una cella si dispongono (é la norma) macchine (anche di mole notevole), piccole linee, attrezzature produttive, banchi di lavoro, punti di controllo, ecc.
specifiche3
Specifiche
  • Nella fabbrica "snella" la flessibilità si ottiene mettendo tutto "su ruote" (dalle macchine ai banconi di lavoro, dagli armadietti degli attrezzi alle ceste per il prodotto, ecc.): così facendo é facilissimo ed immediato trasferire un'attrezzatura da una cella ad un'altra, se ce ne fosse necessità
specifiche4
Specifiche
  • Inoltre, tutti i "servizi" (energia elettrica, aria compressa, acqua, vapore.....) devono venire "dall'alto", e la connessione alle macchine o attrezzature deve essere fatta con sistemi flessibili a connessione rapida (quick coupling): in tal modo il pavimento ridiventa "libero" (ed intoccabile!!), il che esalta al massimo l'efficacia ed efficienza produttive
quick coupling
Quick Coupling
  • Il vantaggio è la possibilità di "settaggio rapido" (flessibilità al mix di medio lungo) di un'intera cella di produzione che può essere completato nel giro di "minuti”
considerazioni
Considerazioni
  • In molti casi, progettare una cella di produzione non é così semplice come potrebbe sembrare a prima vista
  • Infatti ci sono sempre delle macchine "critiche" che dovrebbero essere simultaneamente in più di una cella - come dire (ma non é la stessa cosa) che certe celle debbono essere attrezzate per produrre prodotti diversi con le stesse macchine
considerazioni1
Considerazioni
  • In questi casi, é necessario effettuare un accurato studio di fattibilità (specialmente se si dovessero fare nuovi investimenti per duplicare le macchine critiche) prima di poter passare in modo indolore da uno stile produttivo a lotti a uno a flusso e a cella
passi
Passi
  • I passi fondamentali per l'introduzione di un layout a celle sono:
    • Identificare i prodotti e processi per la cella. È il primo passo da fare tramite classificazione e codifica dei prodotti e analisi del loro flusso (Production Flow Analysis). La (ri)progettazione della cella richiede infatti un'ottima conoscenza del processo AS IS in termini di tempi uomo, impianti, attrezzature, setup, movimentazione, manutenzione, etc
passi1
Passi
  • Il secondo passo è (ri)progettare il processo. In questa fase si determina:
    • Takt Time
    • Numero di addetti nella cella (in base al tempo takt)
    • Numero di postazioni lavoro, impianti ed attrezzature
    • Dimensioni dei lotti
    • Scheduling
    • Supervisione e comunicazione
passi2
Passi
  • Il terzo passo è la progettazione del layout fisico della cella: riguarda la messa a punto del layout interno alla cella, con disposizione delle stazioni di lavoro in base allo spazio, ergonomicità e funzionalità
gli operatori
Gli operatori
  • Le celle che ne risultano sono chiamate Group Technology Cells - GT Cells (Celle a raggruppamento tecnologico) perché le macchine sono state raggruppate razionalmente ed incluse in celle destinate a produrre prodotti diversi
gli operatori1
Gli operatori
  • Lo stile operativo a flusso può richiedere diversi operatori che lavorino simultaneamente in una cella od in due celle contigue
gli operatori3
Gli operatori
  • In alcuni casi, per assicurare un utilizzo adeguato delle macchine (e quindi mantenere lo stesso volume di prodotti in output), gli operatori "si inseguono" all'interno di una cella
  • Il che é sicuramente una scena di lavoro ben lontana da canoni manifatturieri tradizionali......
risultati
Risultati
  • In un ambiente produttivo a flusso - a cella, i risultati che si possono raggiungere, confrontati con la medesima situazione (di prima) a lotti, sono straordinari
risultati1
Risultati
  • Aumento di produttività (output per persona per unità di tempo) minimo del 22%, tipico del 35%, spesso anche del 100%, pur mantenendo un volume produttivo pari a prima, o perlomeno tale da soddisfare il volume di output richiesto dal takt-time
risultati2
Risultati
  • La qualità può facilmente arrivare al traguardo degli zero difetti
  • Il tempo si riduce (nei casi di maggior successo il tempo di attraversamento è molto vicino alla sommatoria dei tempi-ciclo delle attività a valore aggiunto)
risultati3
Risultati
  • E' ben probabile, tuttavia, che il miglior risultato si ottenga nella sfera Risorse Umane
  • Gli operatori di una cella (persone multi-abilità e multi-funzione) hanno finalmente la possibilità di rientrare in possesso della loro dignità professionale, depauperata in alcuni decenni di produzione di massa e a lotti
risultati4
Risultati
  • Finalmente tornano ad essere degli artigiani nella loro bottega, fieri dei risultati che producono e della ricchezza che contribuiscono a generare per sé stessi, per l'azienda, per i clienti.... fieri ed orgogliosi di fare un prodotto e non solo un frammento di esso.... coinvolti ed impegnati a cercar di migliorare una situazione già eccellente....
produzione a flusso continuo
Produzione a flusso continuo
  • L'estrapolazione del principio della Produzione a Cella conduce al principio più generale della Produzione a Flusso Continuo
produzione a flusso continuo1
Produzione a flusso continuo
  • Le linee produttive, le macchine, ed in generale le Stazioni di Processo, vengono riposizionate e portate a stretto contatto nella sequenza di flusso produttivo
  • L'output della stazione a monte alimenta direttamente ed immediatamente la stazione a valle, in modalità a pezzo singolo ogniqualvolta possibile
produzione a flusso continuo2
Produzione a flusso continuo
  • Le stazioni di Processo non più richieste ed ormai ridondanti (ad esempio postazioni di Controllo Qualità) vengono eliminate
  • Le parole d'ordine sono: integrazione e sequenza ravvicinata
produzione a flusso continuo3
Produzione a flusso continuo
  • La situazione ideale (utopica ma raggiungibile) é quando l'intero Value Stream fluisce ad una velocità in linea con quella della domanda (al tempo TAKT) per quel prodotto o gamma di prodotti
produzione a flusso continuo4
Produzione a flusso continuo
  • Questo tipo di risultati si ottengono in genere per mezzo del Value Stream Mapping
  • In molti casi si può prendere una scorciatoia: semplicemente si parte dalla stazione di processo più a valle (in genere postazioni di imballo e spedizione) e gradualmente si estende il principio del Flusso Continuo verso monte