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Presentation Transcript

  1. L’attività fisica adattata in funzione delle esigenzemetaboliche Benso/Bianco/Carraro 2011/12

  2. ESAME • 3 PAROLE CHIAVE (SUI 3 CONTENUTI DEL PACCHETTO) • PP INDIVIDUALE (5 SLIDES:3 TEORICHE 2 DI TRASPOSIONE APPLICATIVA; SCRIVERE NELLE NOTE) + 1° + BIBLIOGRAFIA • 5 MINUTI DI PRESENTAZIONE ALL’ESAME + DISCUSSIONE

  3. PAROLE CHIAVE

  4. Alimentazione e salute Anoressia Attività fisica programmata Attività fisica non Programmata Attività motoria o fisica Benefici dell’attività fisica BMI Bulimia Carta di Ottawa Calcolo del livello di intensità di attività fisica Circonferenza vita Colesterolo

  5. Decalogo della persona attiva Diabesità Diabete mellito Educazione sanitaria Esercizio fisico Esempi di attività e MET Esercizio muscolare FAD VE FCM Forma fisica Guida canadese Insulino-resistenza Iperglicemia

  6. MET Metabolismo Movimento ed emozione Obesità Oggetti amplificatori OMS Piacere senso-motorio Piramide della salute Prevenzione delle patologie croniche Salute Sindrome metabolica Sport Stili di vita salutari Vita attiva

  7. A.Bianco: TESTI • CD ADAPT • AAVV, “Le attività fisiche adattate a….”, • Sul sito di APAITALIANA: - documenti sulla salute, con i relativi documenti OMS - guida attiva del Canada - libretto FAD VE, dossier educazione fisica - GAPA Toronto charter - OMS doc originale (inglese)

  8. Metabolismo… • Il metabolismo (dal greco μεταβολή = cambiamento) è il complesso delle reazioni chimiche e fisiche che avvengono in un organismo o in una sua parte.

  9. Si divide in tre insiemi di processi • anabolismo, che produce molecole complesse a partire da molecole più semplici utili alla cellula; • metabolismo energetico, che comporta il recupero dell'energia producendo molecole di ATP • catabolismo, che comporta la degradazione di molecole complesse in molecole più semplici e produce energia.

  10. Metabolismo umano • Il metabolismo umano, come i metabolismi di tutte le specie, è molto complesso e consiste in decine di migliaia di processi biochimici • Il metabolismo umano, come i metabolismi di tutte le specie, è molto complesso e consiste in decine di migliaia di processi biochimici, in genere mediati da specifici enzimi, molecole proteiche sintetizzate sulla base delle informazioni contenute nel genoma delle cellule dell'organismo.

  11. SINDROME METABOLICA • insieme  di alterazioni  del metabolismo glucidico (iperglicemia), lipidemico (ipertrigliceridemia e basso livello del colesterolo (hdl) vascolare (ipertensione arteriosa) in presenza di un accumulo eccessivo di grasso viscerale • Fattore di rischio, non malattia

  12. SALUTE/PREVENZIONE • secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità): “l’attivitàfisica rappresenta un indicatore dello stato di salute individualeed uno strumento terapeutico per ottimizzare la partecipazionedella donna anziana alla vita sociale e produttiva”. • Numerosi documenti in merito

  13. Dichiarazione di Alma-Ata (1978) Carta di Ottawa per la promozione della salute (1986) Dichiarazione di Vienna sulla professione infermieristica (1988) Carta contro il tabacco (1988) Le Raccomandazioni di Adelaide sulla politica pubblica per la salute (1988) Carta europea sull'ambiente e la salute (1989) Dichiarazione di Milano sulle Città Sane (1990) La Dichiarazione di Sundsvall sugli ambienti favorevoli alla salute (1991) Dichiarazione di Vienna sugli investimenti nella salute delle donne nei Paesi dell'Europa Centrale e orientale (1994) Dichiarazione di Helsinki sull'Azione nei confronti dell'Ambiente e della Salute in Europa (1994) Dichiarazione di Copenaghen (1994) Carta Europea sull'Alcol (1995) Carta di Lubiana sulle Riforme della Sanità (1996) Le Linee guida di Heidelberg per la promozione dell'attività fisica per le persone anziane (1996) La Scuola che promuove la salute - un investimento in educazione, salute e democrazia (1997) La Dichiarazione di Jakarta sulla promozione della salute nel 21° Secolo (1997) Dichiarazione di Atene sulle Città Sane (1998) Health21: La salute per tutti nel 21° secolo (1998) Accesso all'informazione, partecipazione pubblica e accesso alla giustizia (1999) La Dichiarazione di Verona sugli investimenti in salute (2000)

  14. Documenti OMS: salute e movimento • Ottawa • Adelaide • Heidelberg • Health 91

  15. La "Guida canadese per una vita attiva e sana", • diretta in particolare alle persone "over '60", è stata tradotta in italiano dalla sua versione originale adottata dal governo del Québec (Canada), a cura della Dott.ssa Agata TROJA, Dottore Magistrale in Scienze Motorie ed esperta nel settore dell'età anziana. • I diritti per la traduzione e diffusione della guida stessa, sono stati concessi alla Dott.ssa Anna Bianco, con l'obbligo di riportare la seguente clausola: • "Tous droits réservés. Cette publication a été traduite de la version française avec la permission de Sa Majesté la Reine du Chef du Canada, représentée par le Ministre de Santé Canada et avec la permission de la Société canadienne de physiologie de l'exercice, 2004. Sa Majesté la Reine du Chef du Canada n'est pas responsable de l'exactitude de l'information contenue dans cette publication traduite et Sa Majesté la Reine du Chef du Canada rejette toutes responsabilité en ce qui a trait aux anomalies de l'information contenue dans la publication traduite".

  16. Perché essere attivi? • Mantenere la salute e l’indipendenza durante l’invecchiamento • L’inattività fisica fa invecchiare il corpo più velocemente • Quindi assumere abitudini attive…

  17. Attività Motoria o fisica • Il termine attività motoria o fisica comprende tutti i movimenti dei muscoli del corpo che comportano una spesa energetica.

  18. I molti benefici • Benefici quando si comincia • Benefici che crescono come cresce l’att fisica • Benefici di una regolare att fisica a lungo termine sui principali sistemi: cardio-vascolare, muscolo scheletrico, endocrino-metabolico, immunitario, sfera psichica

  19. L’evidenza scientifica parla chiaro: svolgere una regolare attività fisica di moderata intensità favorisce uno stile di vita sano, con notevoli benefici sulla salute generale della persona. L'esercizio fisico, preferibilmente di tipo aerobico, non deve essere necessariamente intenso: sono sufficienti 30 minuti di movimento (cammino, nuoto, bicicletta, ecc) al giorno, per almeno cinque volte a settimana, per godere di molti benefici.

  20. la riduzione del rischio di morte prematura, la diminuzione del rischio di morte per infarto o per malattie cardiache • la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo di malattie cardiache o tumori del colon • la riduzione del rischio, fino al 50%, di sviluppo del diabete di tipo 2 • la prevenzione o la riduzione dell’ipertensione • la prevenzione o la riduzione dell’osteoporosi, con diminuzione fino al 50% del rischio di frattura dell’anca nelle donne • la riduzione del rischio di sviluppo dei dolori alla bassa schiena • la riduzione dei sintomi di ansia, stress, depressione, solitudine • la prevenzione dei comportamenti a rischio, specialmente tra i bambini e i giovani, derivati dall’uso di tabacco e di alcol, da diete non sane, da atteggiamenti violenti • il calo del peso e la diminuzione del rischio di obesità, con benefici del 50% rispetto a chi ha uno stile di vita sedentario • benefici per l’apparato muscolare e scheletrico.

  21. Effetti della sedentarietà • Insieme ad altri fattori di rischio, sviluppo di diverse malattie croniche, in particolare quelle che gravano sull’apparato cardiovascolare. • Contribuisce al peggioramento del metabolismo del glucosio e concorre all’aumento della pressione sanguigna e del grasso corporeo, accrescendo il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 e, nel caso in cui già si soffra di queste patologie, enfatizzandone gli effetti negativi.

  22. Non è mai troppo tardi per iniziare a muoversi • Non si è mai troppo vecchi per aumentare il livello di attività fisica • Considerazioni • Chiunque può beneficiare di una aumentata attività fisica

  23. La nuova piramide degli alimenti elaborata dalla USDA (United States Department of Agricolture) americana include per la prima volta l’esercizio fisico come primo e intuitivo messaggio grafico, bene evidente attraverso la figura che sale le scale.E’ la prima volta che vengono correlati così efficacemente due elementi fondamentali per uno stile di vita sano e corretto.Ecco alcuni consigli sull’attività fisica derivati dall’aggiornamento della nuova piramide: come per gli alimenti è importante: variare anche il movimento nei limiti del proprio stile di vita, riducendo le attività più sedentarie, favorendo le attività ritenute piacevoli e sfruttando al massimo le piccole occasioni quotidiane che possono favorire il movimento.

  24. Fonte Scacco al diabete, Sperling & Kupfer, 2010 izio fisico

  25. Definizioni inerenti l’attività fisica • Attività fisica • Esercizio fisico • Sport • Forma fisica • Attività aerobica • Attività anaerobica • Esercizio contro resistenza

  26. Schematicamente: • attivita fisica non programmata (leattività quotidiane: tutti i movimenti del corpo comprese le faccende domestiche, la spesa, il lavoro, etc... • Attività fisica programmata • esercizio fisico: movimenti ripetitivi programmati e strutturati, specificamente destinati al miglioramento della forma fisica e della salute • sport: attività fisica che comporta situazioni di competizione strutturate e sottoposte a regole

  27. Con il termine esercizio fisico di tipo aerobico si intende un’attività fisica pianificata, strutturata e ripetitiva, che ha come principale obiettivo il miglioramento della forma fisica e viene eseguita con un’intensità sub-massimale tale da prevenire l’accumulo di acido lattico. In queste condizioni la fonte energetica principale responsabile dell’attività muscolare è rappresentata dall’ossidazione del glucosio e degli acidi grassi. Numerosi studi della letteratura scientifica dimostrano evidenti benefici della pratica regolare dell’esercizio aerobico a livello cardiovascolare (miocardio, circolo coronarico e periferico) e metabolico.

  28. Esercizio muscolare: più che provocare un dispendio energetico, è benefico per le funzioni cardiovascolare, respiratoria e motoria; per cui i programmi di recupero si devono associare ad un invito a considerare uno stile di vita "attivo", il che significa prendere consapevolezza delle condizioni di vita estremamente sedentarie dei pazienti in sovrappeso o obesi.

  29. Attività fisica, cosa fare? • attività raccomandate • attività autorizzate sotto controllo medico • Alcune attività sono da evitare • Attività varie scelte fra ciascuno di questi tre gruppi • RESISTENZA – FLESSIBILITA’ – FORZA & EQUILIBRIO

  30. Quanta? • Attività di resistenza:da 4 a 7 giorni alla settimana • Attività di flessibilità: • giornaliere • Attività di forza e di equilibrio: • (2/4 volte al giorno) • Il conteggio dei minuti: somma le tue attività

  31. Come fare 1) • costo economico bassissimo • attività anche nella propria casa o in relazione alle attività abituali • pratica giornaliera, • blocchi di attività nella giornata (minimo 10’) l’effetto è cumulativo

  32. Come fare 2) • intensità relativamente poco elevate per ogni blocco di attività; per essere utile dal punto di vista metabolico, per il diabetico l’attività deve essere prevalentemente di tipo aerobico

  33. Come fare 3) • l’intensità dovrebbe essere pari al 60-75% della propria Frequenza Cardiaca Massima ( FCM) sottraendo dal numero 220 l’età che si ha 175.

  34. Esempio - 220-45 anni = 175 FCM. Quindi si può ricavare l’intensità massima che dovrebbe essere tra il60% di 175) e il 75% di 175, cioè tra 105 e 131

  35. Attività fisica: parte integrante della “terapia” • Da lavori pesanti, a lavori sedentari • Stile di vita condizionato dalle comodità (Es: l'uso del telefono cordless comporta una riduzione di circa 16 km l'anno della distanza percorsa a piedi; l'uso del telecomando per la televisione ci fa eseguire circa 1800 movimenti in meno l'anno; l'uso del telecomando per il garage 1400 movimenti in meno l'anno).

  36. Il “MET” Il "MET" o equivalente metabolico, corrisponde all'energia spesa ogni minuto da un soggetto tranquillamente seduto, cioè un consumo di 3.5 ml di ossigeno per Kg di peso corporeo per minuto, in un soggetto di 70 Kg.

  37. Esempi di attività che comportano il consumo di almeno 3 MET: Camminata a 3km/h; Corsa in bicicletta a 10km/h; Passeggiata in salita (montagna); Stirare; Rifare i letti; Pulire le finestre; Stendere il bucato; Giardinaggio; Giocare a bowling; Giocare a golf (camminando)

  38. Il decalogo della persona attiva • massimizzare le opportunità di movimento (pensare attivo) • Monitorare il numero di passi giornalieri incrementando il numero fino a 10000 passi (armband o segnapassi) • Spostarsi a piedi per distanze inferiori al chilometro (1300 passi 10 minuti) • Usare le scale e mai l'ascensore • Andare al lavoro a piedi o in bici. • Parcheggiare lontano dal luogo in cui si deve andare • Salire o scendere una fermata prima o dopo dall'autobus • Camminare almeno 30 minuti oltre la normale attività lavorativa • Programmare 3 momenti settimanali di attività fisica (nuoto, palestra, joggin bici) • In casa, se possibile, usare per 20 minuti, la cyclette oppure il tapis roulant

  39. Tipi di attività:moderata = (3 - 6 MET)leggera = (< di 3,0 MET)intensa = (> 6,0 MET) • L’attività fisica incrementa la tolleranza allo sforzo e la capacità aerobica dell’organismo, potenziando la capacità dei muscoli nell’utilizzare l’ossigeno circolante, diminuendo la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa ai carichi di lavoro submassimali e riducendo quindi il consumo di ossigeno del cuore

  40. Calcolo del livello di intensità di esercizio • determinare la propria frequenza cardiaca massima allenante: 220 meno l’età;• determinare il livello minimo di frequenza cardiaca di esercizio moltiplicando il livello massimo di frequenza per 0,6;• determinare il limite più alto di frequenza cardiaca consentito durante l’esercizio moltiplicando la frequenza cardiaca massima per 0,9. • La frequenza media di esercizio dovrà essere collocata tra il livello più alto e quello più basso delle frequenze calcolate. • Per determinare, durante esercizio, quale sia la frequenza cardiaca alla quale si sta lavorando, è necessario fermarsi un attimo e misurare la frequenza del polso per circa 60 secondi. Se la frequenza di una donna di 50 anni è fra 85 e 119 battiti al minuto, vorrà dire che  l’intensità di esercizio che sta svolgendo è moderata. Lorenzo Boscariol, 2005, Trento

  41. Diabesità • Diabesità è il neologismo coniato dall'OMS per sottolineare la stretta associazione tra diabete mellito di tipo 2 e l'obesità patologica. • rappresenta una pandemia dei nostri tempi • Il diabete mellito nel 2010 era di 284 milioni di prsone in tutto il mondo (circa il 6.4% della popolazione del pianeta) per il 2030 si parla di circa 439 milioni di individui (circa il 7% della popolazione mondiale).

  42. Obesita’ e diabete • una moderata attività aerobica ha effetti curativi e riduce l’uso dei farmaci. Camminare 4-5 km al giorno, tutti i giorni, determina la diminuzione della pressione arteriosa di 7-9 mmHg, della circonferenza vita di 4-5 cm e del peso di 3 kg, della glicemia del 20%, dei lipidi ematici del 30% nel giro di due anni. Conseguentemente, il rischio d’infarto nei successivi 10 anni viene ridotto del 20% • Miglioramento della qualità della vita e della sensazione di benessere psico-fisico

  43. Maschi >94 cm attenzione! >102 cm rischio Femmine >80 cm attenzione! >88 cm rischio Tabella dei valori della circonferenza addominale

  44. Calcola il tuo BMI (indice di massa corporea) •  Peso : Altezza (es. 1.65) •  Risultato: da 20 a 24 Normale  da 25 a 30 Sovrappeso  da 31 a 40 Obesità  oltre 40 Obesità grave

  45. Rischio relativo circonferenza vita

  46. Attività fisica e qualità della vita nella persona con diabete • Percezione soggettiva che un individuo ha della propria vita, nel contesto di una cultura e insieme di valori nei quali vive, anche in relazione ai propri obiettivi, aspettative e preoccupazioni.

  47. Perché l’attività fisica è così efficace? • Camminare 4-5 Km al giorno, tutti i giorni: Diminuzione pressione arteriosa, Diminuzione circonferenza vita di 4-5 cm Diminuzione peso di 3 Kg Diminuzione della glicemia del 20% Diminuzione dei lipidi ematici del 30% Perché l’attività fisica è nel nostro DNA