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  1. Gruppo di lavoro CSS-KPMG Intelligence amministrativa Alberto Zuliani

  2. L’intelligence amministrativa è arrivata da poco tempo • I sistemi informatici presso le amministrazioni pubbliche si sono curati poco della testa; hanno aggredito il corpo; talvolta le gambe, velocizzando i processi in atto • I problemi organizzativi sono stati considerati relativamente poco • Quando sono stati affrontati, si è privilegiata la reingegnerizzazione dei processi e soltanto recentemente si è posta attenzione all’intelligence amministrativa

  3. Perché il tavolo tecnico CSS-KPMG sull’intelligence amministrativa • KPMG ha maturato competenze significative operando a sostegno di amministrazioni pubbliche • CSS ha la possibilità di sostenere il tavolo tecnico attraverso competenze multidisciplinari nelle scienze sociali

  4. Il settore di interesse • E’ stato scelto il settore «Lavoro» • Coinvolge diversi soggetti pubblici: Ministero del lavoro, Istat, Inps, Inail, Agenzia delle entrate, Regioni, Comuni • Ciascuno con proprie esigenze, in generale orientate al contrasto dell’evasione fiscale e contributiva, dell’elusione e delle frodi • Le finalità per tutti sono l’aumento dell’accertato e la diminuzione dell’onere di accertamento; per il Paese, inoltre, la riduzione del cuneo fiscale

  5. Le esperienze/Inail • Attività della Direzione Vigilanza dell’Inps tramite: - utilizzo di analisi incrociate di dati residenti in banche dati - criteri per l’individuazione dei “soggetti a rischio” • segmentazione dei contribuenti • Un esercizio particolarmente significativo svolto nel 2009 ha riguardato il settore edile, tradizionalmente sacca di evasione: - l’attività ispettiva è stata concentrata su imprese diagnosticate come particolarmente a rischio - su 1602 imprese ispezionate 1.218 (76%) hanno presentato irregolarità, per un importo accertato di contributi evasi pari a 32,5 milioni di euro.

  6. Le esperienze/Inail • Intelligence amministrativa sugli infortuni sul lavoro (infortuni del primo giorno) e sulle malattie professionali • Casellario centrale degli infortuni: raccoglie le informazioni sugli infortuni che provocano invalidità permanente e morte. I dati sono forniti da imprese assicuratrici, Inail, Enpaia, Inpgi

  7. Perché un’attività di intelligenceinteristituzionale • Nel corso delle azioni di contrasto si rilevano comportamenti, delle imprese e dei lavoratori, che interessano più soggetti istituzionali • Occorre una cooperazione che non si limiti all’accesso alle banche dati, ma metta in comune modelli, esperienze, risultati delle azioni di contrasto, informazioni micro sui «successi» e sugli «insuccessi» • Le tecnologie ICT possono aiutare fortemente

  8. Un programma di lavoro/1 • Il tavolo tecnico ha tenuto due riunioni: il 18 luglio e il 4 settembre 2013 • Sono emerse interessanti linee di lavoro: • censimento delle esperienze di intelligence e loro corredo informativo • illustrazione dettagliata di casi realizzati da importare • costruzione di «mappe di rischio» territoriali e settoriali • Diagnosi automatica di comportamenti anomali di imprese e lavoratori • Modelli econometrici per la profilazione di imprese e lavoratori a rischio di comportamenti fraudolenti

  9. Un programma di lavoro/2 • Possono essere sperimentate molte tecniche avanzate di analisi: • Data mining • Record linkagee statisticalmatching • Geographic Information Systems, GIS • Modelli probabilistici per l’individuazione di popolazioni nascoste • Frontiere stocastiche • Sono possibili fertilizzazioni incrociate • Occorre tenere conto degli aspetti istituzionali e dei problemi organizzativi sottesi alla cooperazione interistituzionale