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Scopri le intuizioni esperte di Eugenio Falco per evitare gli errori comuni in Google Analytics. Questa presentazione evidenzia suggerimenti pratici e strategie per orientarsi tra le complessitu00e0 di Google Analytics, garantendo una raccolta dati accurata e un'analisi significativa. Impara a evitare gli errori frequenti, ottimizzare i tuoi report e sfruttare le analisi per decisioni informate. Perfetto per marketer e analisti che desiderano migliorare la loro competenza in Google Analytics e ottenere risultati migliori.
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I CONSIGLI DI EUGENIO FALCO PER EVITARE ERRORI COMUNI IN GOOGLE ANALYTICS
Ingoude Company Introduction Google Analytics è uno strumento potente per comprendere il comportamento degli utenti, ottimizzare le prestazioni del sito web e prendere decisioni basate sui dati. Tuttavia, anche i marketer più esperti possono commettere errori che possono alterare i risultati e portare a strategie errate. In questo articolo, Eugenio Falco, un esperto di marketing digitale di spicco, condivide gli errori comuni da evitare in Google Analytics per ottenere il massimo dai tuoi dati.
Ingoude Company Non Impostare Correttamente gli Obiettivi Una delle funzionalità chiave di Google Analytics è la possibilità di monitorare gli obiettivi, come le iscrizioni ai moduli, gli acquisti di prodotti o le iscrizioni alla newsletter. Non impostare questi obiettivi significa perdere metriche essenziali che mostrano come gli utenti stanno convertendo sul tuo sito web.
Trascurare lo Spam di Riferimento Lo spam di riferimento può gonfiare i tuoi dati di traffico inviando visite false al tuo sito, rendendo più difficile ottenere analisi accurate. Molti utenti non filtrano questo spam, portando a un’analisi errata dei dati. Utilizza i filtri per escludere i domini di spam noti dai tuoi report. Puoi anche attivare il filtro per i bot nella sezione "Impostazioni di visualizzazione" in Google Analytics per ridurre al minimo questo problema.
Ignorare l’Interpretazione Errata del Bounce Rate Il bounce rate (frequenza di rimbalzo) è spesso frainteso. Un alto tasso di rimbalzo non è sempre negativo, specialmente se gli utenti trovano le informazioni di cui hanno bisogno sulla prima pagina. Tuttavia, alcuni marketer possono allarmarsi e assumere che un alto tasso di rimbalzo indichi scarse prestazioni del sito. 01 02
Non Segmentare i Dati I dati aggregati possono nascondere importanti informazioni. Senza segmentare i dati, perdi l’opportunità di comprendere comportamenti specifici del pubblico, come il modo in cui gli utenti mobile interagiscono con il tuo sito rispetto agli utenti desktop. Utilizza la segmentazione per suddividere i dati per dispositivo, posizione, fonte di traffico o comportamento degli utenti. Questo ti permetterà di creare strategie di marketing più mirate. 85%
Molti utenti si affidano alla dashboard predefinita di Google Analytics, perdendo l’opportunità di personalizzare la visualizzazione per soddisfare esigenze aziendali specifiche. Questo porta a spendere troppo tempo cercando dati rilevanti. Crea dashboard personalizzate che evidenzino le metriche più importanti per la tua azienda. Eugenio Falco consiglia di concentrarsi sugli indicatori chiave di prestazione (KPI) direttamente collegati ai tuoi obiettivi aziendali. Non Utilizzare Dashboard Personalizzate
Affidarsi Troppo al Modello di Attribuzione Last-Click L’attribuzione last-click assegna tutto il merito all’ultima interazione di un utente prima della conversione. Tuttavia, questo non fornisce una visione completa del percorso del cliente, ignorando altri punti di contatto importanti. 85% Business Sales