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100 slides per l’esame di stato

100 slides per l’esame di stato . molto soft e senza ansia tanto per salutarci _____________________________ Prof. Combattelli per III E 2013-14 – v.1. Disposizione dei banchi. Nei corridoi , uno studente per banco .

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100 slides per l’esame di stato

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Presentation Transcript


  1. 100 slides per l’esame di stato molto soft e senza ansia tanto per salutarci _____________________________ Prof. Combattelli per III E 2013-14 – v.1

  2. Disposizione dei banchi Nei corridoi, uno studente per banco. Sistemazione in ordine alfabetico o casuale o con spostamenti mirati a cura del Presidente o di qualche commissario particolarmente acido. OBBEDIRE SENZA DISCUTERE

  3. Documento identita’ Va posto sul banco appena vi siete seduti all’inizio di ogni prova Passerà un commissario ad annotare su un foglio i numeri dei documenti di identità

  4. Documento identita’ Chi ne è sprovvisto alla prima prova, lo presenterà alla seconda. Chi ne è sprovvisto anche alla seconda, Zeus potrebbe anche fulminarlo.

  5. Cellulari e smartphone Vanno consegnati SPENTI prima dell’inizio della prova. Ricordatevi di ritirarli alla fine. Se qualcuno dimentica di ritirarlo, lo troverà il giorno dopo. Se qualcuno dimentica di spegnerlo e il cellulare squilla, non è una bella figura.

  6. MAPPA CONCETTUALE Va tenuta nella borsa a portata di mano perché fin dalla prima prova scritta potrebbe esserne richiesta la consegna. Passa un commissario che le raccoglie durante la prima prova scritta. Chi non ce l’ha, la porta il giorno della seconda prova o anche il giorno della terza, ma non è una bella figura

  7. MAPPA CONCETTUALE Chi pensasse di non portarla entro il giorno della terza prova scritta perché ha POCHE IDEE MA BEN CONFUSE, pigli un foglio e ci scriva su nome e cognome e l’argomento scelto. Saprà almeno – spero – se vuole parlare di TOTTI o di VASCO ROSSI. Lo scriva su un foglio e lo consegni: è sufficiente, anche se di certo non è una bella cosa

  8. MAPPA CONCETTUALE NON E’ POSSIBILE non dichiarare per iscrittoentro il giorno della terza prova l’argomento a scelta del candidato con cui inizia il colloquio,. Sennò Zeus tonante vi incenerisce.

  9. MAPPA CONCETTUALE Se avete messo per iscritto che parlerete di TOTTI, non potete il giorno del colloquio dire che ci avete ripensato e parlare di VASCO ROSSI. E’ molto scorretto e prelude a un bel 60 o peggio …

  10. MAPPA CONCETTUALE Se avete messo per iscritto che parlerete di TOTTI, non potete il giorno del colloquio presentare una mappa CORRETTA per esempio in «TOTTI E LA MAGGGGICA» Potete certo parlare anche della MAGGGGICA ma la mappa non dovrebbe essere diversa da quella consegnata.

  11. MAPPA CONCETTUALE Sulla mappa concettuale se ne vedono di tutti i colori, il che manda in bestia i commissari, perciò insisto. Cercate di avere idee chiare sull’argomento iniziale del colloquio, se non fin da oggi, almeno fin da domani o al massimo dopodomani

  12. MAPPA CONCETTUALE Un argomento centrale e max. 6 collegamenti. Bisogna dare l’impressione di aver approfondito e in 15 minuti è difficile dare quest’impressione se inserite 10 collegamenti.

  13. MAPPA CONCETTUALE Altri collegamenti che avreste voluto inserire dovete dire che non li avete inseriti nella mappa perché non ci sarebbe stato tempo di parlarne. Se sono interessanti, ve li chiedono dopo i commissari, tanto ci sono almeno altri 30 minuti di domande a raffica su condensatori, tettonica, rotazione, rivoluzione, afelio, perielio, cotangente …

  14. MAPPA CONCETTUALE C’E’ UNA BELLA DIFFERENZA tra una mappa concettuale di un solo foglio e una «tesina» per iscritto di 50 pagine … La prima è diventata indispensabile col tempo (ma è pura prassi), le seconda è utile solo se ve la siete fatta correggere per bene e non l’avete copiata di sana pianta.

  15. MAPPA CONCETTUALE Le 50 pagine «aiutano» se dietro c’è stato un lungo lavoro di letture di testi personalmente meditati, che è utile la commissione conosca per meglio valutarvi. Solo se ricorrono queste tre condizioni, è consigliabile consegnare le 50 pagine insieme alla mappa concettuale

  16. MAPPA CONCETTUALE . Consegnare 50 pagine interamente copiate e magari aprirle al colloquio e darvi una sbirciatina ogni tanto «per sicurezza» è SUICIDIO PURISSIMO.

  17. MAPPA CONCETTUALE Consegnare 50 pagine senza la supervisione preventiva di alcuno (mamma, papà, nonno, nonna, proff. vari, amico/a o fratello/sorella universitario/a BRAVO/A) è un’altra spettacolare forma di SUICIDIO e purtroppo si vive una sola volta !

  18. MAPPA CONCETTUALE 50 pagine per iscritto direi che vanno accompagnate per forza da un elenco di testi consultati per produrle, cioè da una BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA (elenco dei siti web consultati). Indicazioni bibliografiche e/o sitografiche dovrebbero comparire anche nella mappa.

  19. ESTRAZIONE LETTERA PUNTO DOLENTE Può essere estratta fin dal primo giorno di riunione della commissione, il lunedì prima del mercoledì del tema. Oppure può essere estratta il giorno del tema alla vostra presenza, ma vi distrae dal tema e allora qualche presidente anticipa.

  20. ESTRAZIONE LETTERA La successione tra le due classi che hanno in comune i commissari esterni invece può anche non essere oggetto di estrazione. Cioè la successione può essere determinata da altri fattori che obblighino a fare i colloqui di una classe prima dell’altra.

  21. ESTRAZIONE LETTERA Decisa la precedenza tra le due classi e estratta la lettera, si procederà a fare il calendario dei colloquicon giorno e ora di convocazione. Di solito viene affisso il giorno della terza prova, ma fin dal giorno dell’estrazione della lettera – se pubblica alla presenza degli studenti – è possibile calcolare il giorno del colloquio.

  22. ESTRAZIONE LETTERA Nel calcolo considerate che il 29 giugno è festivo per la festa dei patroni di Roma S. Pietro e S. Paolo. Di solito si fanno 5 colloqui al giorno, ma è il numero massimo. Se ne potrebbe anche fare uno solo al giorno … ma nessuno si vuole così male, però un matto che voleva fare 4 colloqui al giorno l’ho conosciuto …

  23. Fogli protocollo Li preparano nei giorni precedenti in segreteria. A righe senza margine. Con timbro in alto a destra. Passerà nel corso della prova il Presidente o un commissario ad apporre una sigla sul timbro Ne consegnano 2 a testa per il tema, 1 per la versione, prima dell’inizio delle prove.

  24. Fogli protocollo Se ne servono altri oltre i primi due, QUANDO SERVONO vi alzate e andate alla cattedra posta al centro del corridoio e ne chiedete un altro. Se ne chiede UNO ALLA VOLTA. Il numero dei fogli supplementari richiesti da ciascuno studente viene registrato e alla consegna dell’elaborato viene fatto il controllo che tutti i fogli supplementari richiesti siano consegnati.

  25. Tracce ministeriali Da qualche anno sono comunicate via internet alle scuole, con particolari procedure di sicurezza, una volta le portavano i carabinieri in istituto. 2 studenti sono chiamati dal Presidente ad assistere come testimoni alla procedura telematica in segreteria per verificarne la correttezza.

  26. Tracce ministeriali Tali studenti scenderanno con il Presidente in segreteria e, pervenute le tracce via internet e stampate nella segreteria, torneranno ai banchi e il Presidente curerà di persona la fotocopiatura delle tracce in numero esattamente corrispondente a quello dei candidati.

  27. Tracce ministeriali La fotocopiatura e fascicolazione delle tracce di italiano richiede parecchio tempo e perciò la prova comincia quasi sempre intorno alle 9.00 per concludersi entro le ore 15.00 circa.

  28. Tracce ministeriali Le fotocopie delle tracce di italiano e la fotocopia del testo latino o greco da tradurre, che vi danno all’inizio della prima e seconda prova, VANNO RICONSEGNATE all’interno dei fogli protocollo dei vostri capolavori.

  29. FIRMA ALLA CONSEGNA Alla fine di ciascuna delle tre prove scritte, all’atto della consegna dei fogli protocollo contenenti i vostri capolavori, occorre firmare e apporre orario di consegna su apposito foglio alla cattedra. Se qualcuno dimentica di firmare, verrà rincorso e adeguatamente fustigato.

  30. tema Tipologia A Rispondete alle domande. E cercate di rispondere bene… Se non siete sicuri di saperlo fare, ci sono altre sei tracce …

  31. tema Tipologia B Leggete 20 volte le CONSEGNE, che sono variate nel tempo, dal 1998 a oggi. E cercate di capire quello che richiedono e attenetevi scrupolosamente a quello che richiedono. Nelle prove in classe vi ho inserito sempre la versione più recente delle consegne, ma non è detto che stavolta non cambino. E’ comunque un bel po’ di anni che sono stabili.

  32. tema Tipologia B Le consegne vi chiederanno sicuramente di scegliere tra ARTICOLO DI GIORNALE e SAGGIO BREVE per uno dei quattro argomenti dei quattro ambiti soliti. Il tutto è accompagnato da DOCUMENTI E DATI. Le consegne vi diranno come dovrete utilizzarli.

  33. tema Tipologia B Dai documenti e dati forniti NON SI PUO’ COPIARE. Si può citare tra virgolette indicando sempre di chi sono quelle parole, ma non ci si può appropriare delle parole di altri copiandole fuori dalle virgolette nel proprio elaborato. E’ molto scorretto.

  34. tema Tipologia B Nella bella copia dovrete iniziare indicando il numero dell’argomento scelto – «Tipologia B1» oppure «Tipologia B2» oppure «Tipologia B3» oppure «Tipologia B4» - e se si tratta di ARTICOLO DI GIORNALE o di SAGGIO BREVE e far seguire il TITOLO dell’articolo o del saggio.

  35. tema Tipologia B Nella versione più recente delle consegne, per l’articolo di giornale è richiesta anche la DESTINAZIONE EDITORIALE. Non dimenticatela. Potete indicarla all’inizio o alla fine dell’articolo. Meglio all’inizio.

  36. tema Tipologia B Inizio di un elaborato (per esempio): Tipologia B2 Articolo di Giornale – per un quotidiano Il valore dei soldi. Testo dell’articolo - …

  37. tema Tipologia B Se manca l’indicazione specifica ARTICOLO DI GIORNALE o SAGGIO BREVE, il commissario di italiano potrebbe spazientirsi e trattarvi male in sede di correzione e valutazione e avrebbe tutte le ragioni del mondo.

  38. tema Tipologia B Se le consegne prescrivono un numero massimo di colonne di foglio protocollo, cercate di non superarlo.

  39. tema Tipologia C Tema di argomento storico. Nessun vincolo, se non quello di rispettare scrupolosamente ciò che richiede la traccia. Non abbiate paura di esprimere le vostre idee.

  40. tema Tipologia D Tema di ordine generale. Nessun vincolo, se non quello di rispettare scrupolosamente ciò che richiede la traccia. Non abbiate paura di esprimere le vostre idee.

  41. versione In genere una 15ina di righe. Leggete attentamente più volte il testo in lingua e cercate di capire almeno il senso di qualche frase anche breve prima di tuffarvi nel vocabolario. Avete 4 ore, sono tante !

  42. versione Se qualche passaggio è oscuro, ANDATE AVANTI, ci tornerete dopo aver tradotto il resto e può darsi che sia meno oscuro. Può darsi …

  43. versione PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL TRADURRE: Se la traduzione di una frase non ha senso, quella traduzione non è quella giusta. Cercatene un’altra. Se dopo ore di ricerche, non riuscite a trovare una traduzione che abbia un senso, traducete quella frase mettendo le parole una dietro l’altra come nel testo originale e sperate in Zeus.

  44. versione PRINCIPIO FONDAMENTALE DEL TRADURRE: A chi ha fatto adeguato esercizio di traduzione dalle lingue classiche, capiterà MOLTO RARAMENTE di trovarsi di fronte a traduzioni di frasi senza senso.

  45. Terza prova scritta Normalmente funziona come per le due simulazioni. Un foglio per ogni materia. Sono fogli A4, non fogli protocollo. Apporre nome e cognome su ciascun foglio Se servono fogli in più per brutta copia, chiedete: vi possono dire di usare il retro dei fogli A4 o vi portano fogli protocollo.

  46. Terza prova scritta Se non fate brutta copia, scrivete solo quando siete sicuri. Le cancellature non devono essere troppe.

  47. Terza prova scritta LE MATERIE NON VE LE DICONO PRIM A DELL’INIZIO DELLA PROVA. Le potete intuire da mille fattori, ma la sicurezza in anticipo non l’avrete mai. EVITATE DI TORMENTARE I COMMISSARI INTERNI PER SAPERNE DI PIU’, tanto le materie che non saranno coinvolte sono da studiare lo stesso per il colloquio, quindi STUDIATE TUTTE LE MATERIE possibili

  48. Terza prova scritta ITALIANO e la materia della VERSIONE per prassi non sono argomento di terza prova. Ma è appunto una consuetudine, non una norma.

  49. Terza prova scritta Il Presidente di norma chiede a TUTTI i commissari di formulare DUE quesiti per le materie in cui sono competenti, tra i quali sorteggiare quello che sarà somministrato agli studenti. Se i commissari competenti per qualche materia sono due (p.e. Latino), le domande tra cui sorteggiare sono 4 !

  50. Terza prova scritta PERCIO’ EVITATE DI ROMPERE L’ANIMA AI COMMISSARI INTERNI CERCANDO DI CONOSCERE IN ANTICIPO LE MATERIE O ADDIRITTURA LE DOMANDE. EVITATE ASSOLUTAMENTE. STUDIATE E BASTA.

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