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  1. COGNOMI NELLA DIDATTICA DELLA LINGUA ITALIANA

  2. INTRODUZIONE • L’ANTROPONIMIA PUÒ RAPPRESENTARE UN CAMPO D’AZIONE ECCELLENTE PER L’APPLICAZIONE DELLA LINGUISTICA STORICA. • SI TOCCANO ARGOMENTI IMPORTANTI DELLA LINGUA COME L’ETIMOLOGIA, LA LESSICOLOGIA, LA FONETICA. • IL TEMA È FACILMENTE COLLEGABILE CON L’ESPERIENZA PERSONALE. • ANALIZZARE I COGNOMI COMPORTA RILEVANTI CONNESSIONI CON LA STORIA E CON LA GEOGRAFIA, MA ANCHE CON LA LETTERATURA. • PER ALCUNI COGNOMI NON SI RIUSCIRÀ A RISALIRE AL SIGNIFICATO. IN QUEL CASO OCCORREREBBE PROCEDERE A INDAGINI SPECIALISTICHE. • SI PUÒ EFFETTUARE UN PERCORSO DIDATTICO COERENTE CON LE INDICAZIONI DEI PROGRAMMI MINISTERIALI SIA PER LE MEDIE CHE PER IL BIENNIO SUPERIORE (SPERIMENTAZIONI BROCCA).

  3. OBIETTIVI • AVVICINARE GLI STUDENTI ALLA COMPRENSIONE DELLA LINGUA COME REALTÀ DINAMICA E LEGATA ALL’USO. • VALORIZZARE LE COMPONENTI DIALETTALI DELLA LINGUA ITALIANA. • ARRICCHIRE IL LESSICO DEGLI STUDENTI. • AVVICINARE GLI ALLIEVI ALLA CONOSCENZA DI ASPETTI FONETICI E LESSICALI DELLA LINGUA. • INCORAGGIARE GLI STUDENTI ALLA RICERCA E ALLA COMPRENSIONE STORICA DELLA PROPRIA ESPERIENZA DI VITA PERSONALE/FAMIGLIARE. • COLLEGARE LO STUDIO DEGLI ASPETTI STORICI DELLA LINGUA CON QUELLI DELLA CULTURA. • AVVICINARE GLI STUDENTI AD ALCUNI AUTORI E PERSONAGGI DELLA LETTERATURA ITALIANA IN MODO ORIGINALE E PRODUTTIVO.

  4. STORIA DEL COGNOME • NELLA GRECIA CLASSICA SI USA UN SISTEMA A NOME UNICO COME OGGI. • PRESSO I LATINI VIGE, NELLE CLASSI DOMINANTI, IL SISTEMA DEI TRIA NOMINA. IN EPOCA TARDO IMPERIALE ANCHE A ROMA QUESTO SISTEMA VIENE ABBANDONATO CON L’AVVENTO DEL CRISTIANESIMO E L’ASCESA DELLE CLASSI INFERIORI E POPOLARI. • IN OCCIDENTE, L’ANTROPONIMIA A SISTEMA UNICO SI AFFERMA DEFINITIVAMENTE NEL PERIODO DELLE INVASIONI BARBARICHE RAGGIUNGENDO UN RUOLO PREDONOMINANTE NEI SECOLI XI-XII D.C. • NEL PERIODO MEDIEVALE L’AUMENTO DELL’INURBAZIONE DETERMINA LA NECESSITA’ DI INTRODURRE SISTEMI IDENTIFICATIVI MAGGIORMENTE DISTINTIVI RISPETTO AL NOME DI BATTESIMO. • NEL RINASCIMENTO IL SISTEMA E LE TIPOLOGIE DEI COGNOMI SI CRISTALLIZZANO E RIMANGONOPRATICAMENTE STABILI FINO AI GIORN I NOSTRI .

  5. TIPI 1-SOPRANNOMI: tipi dicognomi che sottolineavano, con intento distintivo, satirico o polemico caratteri fisici od intellettuali della persona; potevano alludere anche a situazioni occasionali. Spesso non è possibile ricostruire il legame che intercorre tra significato lessicale e persona denominata 2- ETNICI O TOPONIMI 3- PATRONIMICI E MATRONIMICI 4- NOMI DI MESTIERE 5- NOMI INDIVIDUALI ASPECIFICI: derivano in massima parte dal germanico, dal latino o, per tramite latino, dal greco e dall’ebraico e sono: nomi di tradizione religiosa, nomi di tradizione medievale (teoforici, apotropaici, di trovatelli, etc.) per lo più ancora comprensibili nel significato, nomi di tradizione dotta, letteraria o storica di origine per lo più francese o provenzale ESEMPI 1- QUATTROCCHI, ZOPPO, FUMAGALLI , MAGNAVACCA. 2- SARACENO, SICILIANO, GRECO, FIORENTINO. 3- DI GIOVANNI, D’ANNA, FIRIDOLFI, SIMONICH. 4- BARATTA, MERCANTE. 5- SPERINDIO, BOIARDO TIPOLOGIE DI COGNOMI

  6. COGNOMI DI PERSONAGGI LUCIA MONDELLA RENZO TRAMAGLINO FAMIGLIA MALAVOGLIA ROSSO MALPELO DIDIMO CHIERICO CORRADO SILLA ANDREA SPERELLI STELIO EFFRENA SORELLE MATERASSI SERAFINO GUBBIO ZENO COSINI COGNOMI DI AUTORI GIOVANNI BOCCACCIO GIROLAMO TIRABOSCHI NICCOLO’ MACHIAVELLI MICHELANGELO BUONARROTI GIACOMO LEOPARDI ANTONIO FOGAZZARO GIOVANNI PASCOLI GUIDO GOZZANO ALDO PALAZZESCHI LUIGI PIRANDELLO VINCENZO CARDARELLI I COGNOMI NELLA LETTERATURA:una proposta didattica per un approccio originale ai testi

  7. I COGNOMI DI PERSONAGGI: SUGGERIMENTI SE SI DECIDE DI SFRUTTARE QUESTA POSSIBILITA’ PER FAR AVVICINARE GLI STUDENTI ALLA LETTERATURA IN MODO ORIGINALE SI POSSONO SEGUIRE (LIBERAMENTE) LE SEGUENTIFASI: • PRENDERE AD ESEMPIO ALCUNI COGNOMI DI PERSONAGGI DA TESTI CHE SI STANNO AFFRONTANDO DAL PUNTO DI VISTA LETTERARIO; • FAR ESEGUIRE AI RAGAZZI IL PERCORSO ESEMPLIFICATO PER IL COGNOME BARATTA; • MOSTRARE ATTRAVERSO UN CONFRONTO TRA LA RICERCA LINGUISTICA E LE IDEE SOTTESE AL TESTO COME IL PIÙ DELLE VOLTE LA SCELTA DEI COGNOMI PER I PERSONAGGI LETTERARI E’ STRETTAMENTE FUNZIONALE ALLA PROSPETTIVA IDEOLOGICA O COMUNQUE AL PIANO STRUTTURALE DI UN’OPERA; • RILEGGERE I TESTI E CERCARE CON I STUDENTI DI VERIFICARE LA CONNESIONE TRA SCELTA LINGUISTICA E IDEA LETTERARIA.

  8. UN ESEMPIO PRATICO: BARATTA ETIMOLOGIA DA “DELI” • DERIVA DA “BARATTO”, S.M.; SCAMBIO DI UN BENE O DI UN SERVIZIO DA UN ALTRO, PERMUTA; CIMENTO, BATTAGLIA. MONACI HA LOCALIZZATO “BARATTO” IN DOCUMENTI FIORENTINI DEL ‘400. ETIMOLOGIA MOLTO INCERTA. PROPOSTE PIÙ CREBILI RICORDATE DA A: GREIVE IN NEUE BEITRAGE ZUR ROMANISCHEN ETYMOLOGIE, VON H. MEIER, HEILDERBERG, 1973: DALL’ITALIANO ANTICO “BARATTA” = CONTESA, INGANNO DI PROVENINZA PROVENZALE  “BARATA” COL VERBO “BARATAR”; DAL GRECO “PRATTEIN”, FARE , OPERARARE  DAL LATINO “PERACTITARE” FORMALMENTE E SEMANTICAMENTE SUO PARALLELO. IL “BARATTO” DEL SASSETTI RIPRODUCE L’USO AVVERBIALE IBERICO “(MAIS) BARATO” =“ PIÙ A BUON MERCATO” ASSUNTO ANCHE DAL SARDO (CFR DES, I, PG. 176). IL FONDO EQUIVOCO CHE STA ALLA BASE DELLA FAMIGLIA DI VOCABOLI È ANCORA PERCEPIBILE NEI RECENTI “BARATTIN-A/O” GHE NEL GERGO DEI VENDITORI AMBULANTI INDICA “UNO SCAMBIO DI MERCI FRAUDOLENTO • FAMIGLIA DI PAROLE: BARATTARE, BARATTIERE, BARATTERIA, BARATTATORE, BARATTINO, BARATTUCCI, BARATTòNI, BARATTèRO, BARATTóNI, BARATIèRI, BARATèRI, BARATTI. • VARIANTI FONETICHE:BARATTA, BARàT, BARATTìN

  9. MOTIVAZIONI CULTURALI • IL COGNOME BARATTA HA ALLA BASE SOPRANNOMI E NOMI DI MESTIERE FORMATI DA “BARATTA” DEVERBALE DA “BARATTARE”. • QUESTI SOPRANNOMI SONO GIÀ DIFFUSI NEL XII SECOLO. A GENOVA NEL 1150 È DOCUMENTATO UN BARATUS E UN RIBALDUS BARATERIUS; A FIRENZE NEL 1268 UN CORSUS BARACTIERE CALZOLARIUS GIA’ CON FUNZIONE DI COGNOME. • A LIVELLO CULTURALE IL COGNOME BARATTA INDICA L’IMPORTANZA DEI MERCANTI NELLA SOCIETA’ MEDIEVALE MA ANCHE LA RIPROVAZIONE MORALE VERSO BARATTIERI E USURAI (CFR. DANTE). • DA NOTARE CHE IL PRIMO CENTRO DI DIFFUSIONE DEL COGNOME E’ GENOVA, CITTA’ MARINARA CHE, NEL MEDIOEVO E NEL RINASCIMENTO, È ASSAI ATTIVA NEL COMMERCIO:LE FIGURE DEI MERCANTI E DEI BARATTIERI DUNQUE ERANO DIFFUSE NEL TESSUTO SOCIALE.

  10. VARIAZIONI FONETICHE DEL COGNOME BARATTA • LE VARIAZIONI FONETICHE PIU’ IMPORTANTI RIGUARDANO FENOMENI DI CONSONATISMO E PIU’ PRECISAMENTE DI DIGEMINAZIONE DELLE CONSONANTI DOPPIE PER CUI DA «BARATTA»  « BARATA ». • LA DIGEMINAZIONE E’ UN FENOMENO ATTESTATO SOPRATTUTTO NEL NORD D’ITALIA . • NEGLI SCRITTORI DI QUEST’AREA TROVIAMO O LA SEMPLIFICAZIONE DELLE DOPPIE O FENOMENI DI IPERCORRETTISMO. • LA DIGEMINAZIONE E’ UN FENOMENO LINGUISTICO NON MOLTO ANTICO. SECONDO IL ROHLFS E’ SUCCESSIVO ALLA SONORIZZAZIONE DELLE CONSONANTI SORDE SEMPLICI NON ANCORA CONCLUSA NEL XII SEC. D.C.

  11. SUFFISSI PIU’ IMPORTANTI 1) -IERE 2) -ORE 3) -INO 4) -UCCI 5) -ONI SIGNIFICATI 1) Il suffisso «-iere» ha un significato deprezzativo. Il barattiere era di solito un individuo senza mestiere che viveva di imbrogli nelle baratterie, cioè in luoghi in cui si giocava sotto il controllo di un capo 2) Il suffisso «-ore» indica colui che compie l’azione senza particolare connotazioni morali 3) Il suffisso «-ino» è un diminutivo affettivo; in questo caso sarà stato probabilmente usato o con intenzioni parodistiche, o per indicare il figlio di un barattiere 4) Il suffisso «-uccio/i» è anch’esso un diminutivo ma con senso deprezzativo 5) il suffisso «-one/i » è un accrescitivo, qui probabilmente usato con intenzioni parodistiche ALTRI COGNOMI A PARTIRE DA BARATTARIFLESSIONE SUI SUFFISSI

  12. CHIARIMENTI ULTERIORI SUI SUFFISSI SI CONSIGLIA IN MERITO DI CONSULTARE IL TESTO DEL ROHLFS

  13. DIFFUSIONE GEOGRAFICA DEL COGNOME BARATTA COME ABBIAMO POTUTO APPURARE NELL’ANALISI DELL’ETIMOLOGIA IL COGNOME È DI ORIGINE LIGURE. OGGI COMUNQUE È DIFFUSO IN TUTTO IL CENTRO-NORD D’ITALIA

  14. BIBLIOGRAFIA AA.VV: I sistemi di denominazione nelle società europee e i cicli di sviluppo familiare, in Incontri Mediterranei di Etnologia,1983. Bongioanni Angelo: Nomi e cognomi. Saggio di ricerche etimologiche e storiche, Forni, Torino, 1979. De Camelis G.: I cognomi in Italia,Sansoni, Firenze, 1960 De Felice Emidio: Cognomi d'Italia. Origine, etimologia, storia di oltre 15.000 cognomi; Epoca, Milano, 1978. De Felice Emidio: I cognomi italiani: rilevamenti quantitativi dagli elenchi telefonici, Il Mulino, Bologna, 1981. De Felice Emidio: Dizionario dei cognomi italiani, Mondadori, Milano, 1997. Finamore Egidio: Cognomi, nomi, toponimi nella storia italiana: note etimologiche e storiche, Rimini, 1985. Flechia G., Di alcuni criteri per l'originazione dei cognomi italiani, in Memorie della classe di scienze morali, storiche e filologiche della Reale Accademia dei Lincei, 1877-1878. Raimondi Gianmario: Le varietà diatopiche e diacroniche dell’italiano. Un esperimento di utilizzo didattico dell’antroponimia, in Formazione ed informazione,UTET, Torino, 2000 Rohlfs Gerhard, Origine e fonti dei cognomi in Italia, in Studi e ricerche su lingua e dialetti d'Italia,Sansoni, Firenze, 1972. Rohlfs Gerard: Grammatica storica della lingua italiana e dei suoi dialetti, Einaudi, Torino, 1974. Serianni Luca: Grammatica Storica della lingua italiana, Bulzoni, Roma, 1992. Serra G. D., Per la storia del cognome italiano in Dacoromania, Rivista Filologica, 1924 e 1926.

  15. SUGGERIMENTI SUI DIZIONARI SI CONSIGLIA DI CONSULTARE ALMENO I SEGUENTI DIZIONARI: - DELI - DISC - DIR - DIT - DEVOTO-OLI - DEMAURO