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“Lavorare in sicurezza: il ruolo dei DPI”

“Lavorare in sicurezza: il ruolo dei DPI”. Federico Betteni. CHI è e COSA si propone. AssOSafety è l’ Associazione tra Operatori della Sicurezza sul Lavoro

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Presentation Transcript


  1. “Lavorare in sicurezza:il ruolo dei DPI” Federico Betteni

  2. CHI è e COSA si propone • AssOSafety è l’Associazione tra Operatori della Sicurezza sul Lavoro • AssOSafety riuniscele realtà più rappresentative a livello nazionale ed europeo del settore e/o erogatrici di servizi in tale ambito. • Le imprese associate ad AssOSafety producono e/o distribuiscono D.P.I. (Dispositivi di Protezione Individuale) e sono iscritte a Confindustria per il tramite di Assosistema, associazione del sistema industriale integrato di beni e servizi tessili e medici affini. • AssOSafety pone fra i suoi obiettivi quello di rappresentare le istanze di aziende che condividono uno standard etico e professionale elevato e che svolgono un ruolo attivo nello sviluppo economico ed industriale del Sistema Italia.

  3. IERI –> OGGI –> DOMANI Cosa hanno in comune?

  4. Agricoltura: l’uomo, il lavoro, i rischi INAIL (banca dati statistica) : tot. infortuni / decessi / malattie prof. denunciati in agricoltura Formazione, informazione, addestramento, educazione, cultura della sicurezza sul lavoro (continui e ripetuti nel tempo). PREVENZIONE = atto, effetto del prevenire Infortuni: 1,7 volte più alto rispetto alla media Decessi: 3 volte superiore rispetto alla media

  5. Agricoltura: RISCHI e PREVENZIONE • Molto diffusa: forza lavoro in prevalenza manodopera familiare; • Cicli di lavoro: fasi con esposizione a rischi per • la salute (posture incongrue, movimentazione manuale carichi, sostanze pericolose, agenti biologici, rumore, vibrazioni, stress, …) • la sicurezza (uso “improprio” di attrezzature da lavoro, carenze strutturali, conformazione del terreno, atmosfere esplosive, manutenzione, …); • Le misure di prevenzione prevedono: • interventi di carattere tecnico: • eliminare i rischi; • adozione di opportuni D.P.C.; • - regolare manutenzione delle macchine degli impianti. • interventi sull'uomo • - utilizzo di adeguati D.P.I.; • - sorveglianza sanitaria; • - formazione, informazione ed addestramento.

  6. D.P.I. – Dispositivi di Protezione Individuale Per D.P.I. si intende qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi residui presenti nell'attività lavorativa, suscetti- bili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro. I D.P.I. devono essere prescritti solo quando non sia possibile attuare misure di prevenzione dei rischi (valutazione dei rischi: riduzione dei rischi alla fonte, sostituzione di agenti pericolosi con altri meno pericolosi, utilizzo limitato degli stessi), adottare mezzi di protezione collettiva, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro. DPI della Testa DPI dell’Udito DPI degli Occhi / Viso DPI delle Vie Respiratorie DPI delle Mani / Braccia DPI dei Piedi / Gambe DPI della Pelle DPI del Tronco / Addome DPI dell’intero Corpo Indumenti di protezione Creme (solari)

  7. D.P.I. – Dispositivi di Protezione Individuale La nota informativa (istruzioni d’uso) …. questa sconosciuta Leggere attentamente … in particolare se DPI in cat. III di rischio Rileggere … (soprattutto per i prodotti chimici) Seguire le istruzioni d’uso, di manutenzione e di conservazione Rispettare le scadenze e le prescrizioni (sostituzione) Se incerti contattare il fabbricante o il fornitore Non modificare i DPI … e neppure i macchinari!

  8. D.P.I. – Dispositivi di Protezione Individuale COMFORT + ERGONOMIA La maggior parte dei DPI sul mercato, in particolare quelli realizzati-commercializzati da aziende rinomate sono sicuri (aimè in Italia la sorveglianza di mercato è pressoché nulla). I produttori investono sul “comfort” e sulla compatibilità per aumentare l’accettazione dei DPI. Possibilità di scelte infinite, se insoddisfatti chiedete al vostro fornitore o documentatevi sul web. Consultatevi con l’RSPP e con il Medico Competente. Solo scelte motivate (uso, necessità). Evitate i D.P.I “primo prezzo”.

  9. D.P.I. – Attività e Rischi Spazio confinato Manutenzione, ispezione, pulizia e riparazione in spazi confinati (sili per cereali umidi, fossi fangosi o cassoni, serbatoi). Pericoli: scarsità di ossigeno, presenza di sostanze gassose, liquide o solide tossiche o infiammabili che possono riempire questo spazio improvvisamente, causando asfissia, annegamento, incendi o esplosioni. ■ Solo aziende specializzate possono operare in spazi confinati (DPI, procedure, ecc.), evitate di entrare! Lavoro in quota Manutenzione (edifici, strutture e macchinari). Frequenti le cadute (tetti o attraverso tetti pericolanti, veicoli, scale o da mezzi di accesso inadeguati). ■ Utilizzare mezzi di accesso (scale, piattaforme) e DPI (imbragature, linee vita, ancoraggi, calzature antiscivolo) adeguati Impiego dei prodotti fitosanitari Rischio chimico in funzione della tossicità e delle proprietà pericolose del prodotto, dei livelli e della durata d’esposizione, del grado di assorbimento (inalazione, contatto, ingestione), delle modalità e della frequenza d’uso. La routine lavorativa comporta un’eccessiva confidenza con le attività più pericolose = aumento infortuni e malattie professionali. ■ Sempre i DPI (casco, occhiali/maschere, guanti, tute, stivali [cat.3]) specifici del caso. - Sottochiave! – MSDS (REACH) – 118 Utilizzo e manutenzione di macchinari e veicoli ADEGUATELE!!! Rispettare le procedure di lavoro previste dal fabbricante. ■ Spegnere la macchina, bloccare le parti che potrebbero muoversi o ruotare, utilizzare/ripristinare le protezioni. II rumore Insieme di suoni indesiderabili, si misura in decibel (dB). Può provocare perdita sensibilità uditiva (ipoacusia) e sordità. ■ Valutatelo, eliminatelo o almeno limitatelo. Segnaletica di sicurezza Principio: trasmettere il messaggio di sicurezza attraverso una combinazione di forma geometrica, colore e simbolo.Scopo: attirare rapidamente l'attenzione su oggetti e situazioni che possono rappresentare un pericolo.Efficacia: dipende dall'estesa e ripetuta informazione di tutte le persone cui la segnaletica può risultare utile.

  10. D.P.I. – Alcuni esempi UnpoweredFresh Air System (sistema ad aria fresca). Il semplice sistema Fresh Air (assistito e non), di facile uso, permette agli operatori di lavorare in ambienti con scarso livello di ossigeno respirando aria non contaminata prelevata all’origine tramite un tubo (10-40 m). Ridotta manutenzione e bassi costi. Conforme CE EN 138, Classe 2

  11. D.P.I. – Alcuni esempi MaxiFlex: guanti a filo continuo traspiranti (360°), per uso generale (es. manutenzione). Rivestimento in nitrile, fodera di supporto in nylon. Conformi a EN420, EN388 – Certificazione volontaria Oeko-Tex 100, SkinHealthAlliance. MaxiDry: guanti per uso chimico (es. fitofarmaci). Rivestimento in nitrile, fodera di nylon Conformi a EN420, EN388, EN374, EN407 – Certificazione volontaria Oeko-Tex 100, SHA.

  12. D.P.I. – Alcuni esempi Impermeabile STORMY "fatto come una volta" PVC non riciclato (360 gr), doppia termo saldatura, tasconiCalzatura FALCON (EN-Iso 20345): tomaia idrorepellente in pelle nabuk ingrassato, puntale composito e lamina tessile, suola antiscivolo antitorsione.

  13. D.P.I. – Alcuni esempi NEOTOUCH: guanti monouso in neoprene 280 mm. Conformi a EN420, EN374 Aggiuntivoottico per maschere per agentichimici KLEENGUARD A30: tutamonousotraspirante con insertielasticiiFLEX Imbracatura per sospensioniprolungate a strutturamodulare (per qualsiasi lavoro in quota) MUTEX T4: tutamonouso in PP microporoso , cappuccio in 3 parti, cavallo comfort, elastici

  14. D.P.I. – Marchio CE Se il marchio CE è irregolare, come sarà il DPI?

  15. D.P.I. – Sensibilizzazione all’uso FNSEA - Fédération Nationale des Syndicats d'Exploitants Agricoles

  16. DPI da utilizzare nelle principali attività agro-zootecniche Per tutti i lavoratori: - tute da lavoro (senza parti libere svolazzanti, con maniche, polsi e cavigliere aderenti) + guanti di sicurezza (uso generale) + calzature di sicurezza (puntale rinforzato, suola antiperforazione e antiscivolo) + calzature impermeabili + indumenti contro il maltempo (giubbotti termici, impermeabili, cappelli parasole). Attività sui terreni ove c'è il rischio di proiezione di oggetti (macchine con parti in rotazione veloce): - occhiali o visiere contro la proiezione di schegge o oggetti. Macchine o attività dove la relazione sul rumore ha individuato il superamento di una certa soglia: - cuffie o inserti auricolari (tappi). Uso di sostanze chimiche corrosive o irritanti (detergenti e disinfettanti, ecc.): - occhiali contro gli schizzi + grembiuli e manicotti per uso chimico + guanti per prodotti chimici (vedere scheda sicurezza prodotti). Officina meccanica o attività simili: - occhiali o visiere contro la proiezione di schegge o oggetti + guanti di sicurezza + DPI per la saldatura (guanti, occhiali/maschere, grembiuli ). Manutenzione del verde e forestazione: - calzari alti rinforzati (tronchetti) o stivali di sicurezza + guanti contro le aggressioni meccaniche e termiche (perforazioni, tagli, vibrazioni, ecc.), in pelle o cuoio + elmetti di protezione + calzature e tute in tessuto resistenti al taglio. Uso dei prodotti fitosanitari: - tuta + guanti per prodotti chimici (vedere scheda sicurezza prodotti) + occhiali + maschere con filtro + casco integrale. Allevamenti: - guanti lunghi in lattice "usa e getta“ + calzature impermeabili e antiscivolo + sovratute integrali "usa e getta“ + sovrascarpe integrali "usa e getta“ + grembiuli + guanti speciali per tacchini, ecc. + maschere a filtri(autorespiratori) soffocazioni in ambienti saturi di gas asfissianti. Lavori su impalcature, su tetti, ecc.: - elmetti di protezione + calzature di sicurezza (puntale rinforzato, suola antiperforazione e antiscivolo) + imbracature di sicurezza (+ linee vita). Lavori in pozzi, vasche, sili. cisterne, ecc.: - elmetti di protezione + maschere a filtri contro le soffocazioni in ambienti saturi di gas asfissianti (CO2, ammoniaca, ecc.) + autorespiratori per il salvataggio d'emergenza di un infortunato + imbracature di sicurezza (vedere nuove disposizioni DPR 177/2011). Attività presso vasche, bacini e corsi d'acqua: - giubbotti di galleggiamento. Lavori di magazzino con nastri trasportatori, paranchi, ecc.: elmetti di protezione + calzature di sicurezza (puntale rinforzato, suola antiperforazione e antiscivolo) + guanti di sicurezza per uso generale. Lavori in ambienti polverosi (mulini, mangimifici, ecc.): - mascherine antipolvere "usa e getta“ + guanti "usa e getta“ + sovratute integrali "usa e getta“ + sovrascarpe integrali "usa e getta".

  17. Conclusioni Per operare in sicurezza in ambito agro-zootecnico il ruolo dei D.P.I. è fondamentale. Ancor più fondamentale è il ruolo delle persone che li devono utilizzare. Le analisi degli infortuni occorsi mostrano che il fattore umano è determinante. VOI siete i PRIMI ed i SOLI RESPONSABILI della Vostra SALUTE e della Vostra SICUREZZA … abbiate CURA di VOI STESSI e dei Vostri familiari e collaboratori. Prima PENSATE, poi AGITE … ma sempre responsabilmente! Riferimento pratico: http://www.amblav.it/Download/Sicuragricoltura.pdf

  18. CONTATTI Per maggiori informazioni non esitate a contattarci: info@assosafety.it

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