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Le teorie sulla distribuzione del potere

Le teorie sulla distribuzione del potere. Sociologia dei fenomeni politici. Teorie. Elitismo (Mosca, Michels , Pareto, Wright Mills ) Pluralismo ( Dahl ) Critiche al Pluralismo ( Bachrach e Baratz, C renson , Lukes ) Totalitarismo (Friedrich, Arendt Brzezinski , Adorno)

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Le teorie sulla distribuzione del potere

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Presentation Transcript


  1. Le teorie sulla distribuzione del potere Sociologia dei fenomeni politici

  2. Teorie • Elitismo (Mosca, Michels, Pareto, Wright Mills) • Pluralismo (Dahl) • Critiche al Pluralismo (Bachrach e Baratz, Crenson, Lukes) • Totalitarismo (Friedrich, ArendtBrzezinski, Adorno) • Autoritarismo (Linz e Stepan) • Democrazia

  3. Elitismo • Approccio organizzativo (Mosca, Michels) • La «legge ferrea dell’oligarchia» (Michels) • Approccio psicologico: la teoria dell’azione sociale e la circolazione delle élites (Pareto) • Approccio istituzionale (Wright Mills)

  4. Pluralismo • Critica all’elitismo • Analisi dei processi di «decision-making» e dei conflitti tra interessi contrapposti • La pluralità degli interessi e la «poliarchia» o «democrazia poliarchica» • Il ruolo dei gruppi di pressione (Arthur Bentley 1908; David Truman 1951) • Secondo il pluralismo, quando un interesse esiste organizza la sua rappresentanza

  5. Critiche al Pluralismo • 1° dimensione del potere. Decisioni osservabili: conflitti manifesti e osservabili • 2° dimensione del potere. Il «non decision-making»: conflitti osservabili ma nascosti • 3° dimensione del potere: conflitti latenti: «A esercita potere su B quando agisce in maneira contraria agli interessi di B» (Lukes)

  6. I regimi non democratici Totalitarismo, Autoritarismo, Sultanismo

  7. Totalitarismo (Friedrich) • Un’ideologia totalizzante e onnicomprensiva • Un partito unico votato all’ideologia, di solito guidato da un solo uomo • Un potere di polizia basato sul terrore • Il monopolio della comunicazione • Il monopolio degli armamenti • Un’economia centralizzata e il controllo di tutte le organizzazioni

  8. Le origini del totalitarismo (Arendt) • Fratture derivanti dalla rapida industrializzazione e dalla sconfitta militare • Rapida concessione del diritto di voto alle masse • La creazione di un movimento di massa (Partito Nazionalsocialista • Individuazione di un capro espiatorio per i mali della società

  9. La banalità del male. Eichmann a Gerusalemme (Arendt) • Pubblicato nel 1963, riprende i resoconti pubblicati da Hannah Arendt come corrispondente del settimanale New Yorker per il processo ad Adolf Eichmann, catturato nel 1960 e processato a Gerusalemme nel 1961

  10. La personalità autoritaria (Adorno) • Individui inclini a prendere ordini • Intolleranza verso le opposizioni • Visione gerarchizzata del mondo

  11. Autoritarismo (Linz) • Pluralismo politico limitato • La classe politica non rende conto del proprio operato • Non si basa su un'ideologia guida articolata, ma è caratterizzato da mentalità specifiche • Non esiste una mobilitazione politica capillare e su vasta scala • Il potere è esercitato da un leader, o a volte un piccolo gruppo, entro limiti mal definiti sul piano formale, ma in effetti piuttosto prevedibili

  12. Sultanismo (Weber) • “il patrimonialismo, ed in casi estremi, il sultanismo tendono a nascere quando il tipo di dominazione tradizionale sviluppa un apparato amministrativo ed una forza militare che sono strumenti meramente personali in mano al capo […]. Nei casi in cui la dominazione opera principalmente sulla base della discrezionalità […] verrà chiamato sultanismo” (Max Weber)

  13. Transizione alla democrazia • La natura dei regimi non democratici influisce sul processo di transizione alla democrazia

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