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Avv. Giampaolo Teodori

Il nuovo volto della Legge 241: quali effetti per gli EE.LL. L’Accesso ai Documenti Amministrativi. Avv. Giampaolo Teodori. I Principi Generali dell’Accesso: La Trasparenza e la Pubblicità Amministrativa

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Presentation Transcript


  1. Il nuovo volto della Legge 241: quali effetti per gli EE.LL.L’Accesso ai Documenti Amministrativi Avv. Giampaolo Teodori

  2. I Principi Generali dell’Accesso: La Trasparenza e la Pubblicità Amministrativa L’accessibilità agli Atti (artt. 22 ss.) quale risultanza effettiva di tali Principi in uno con la Motivazione del Provvedimento (art. 3) e la Partecipazione al Procedimento (artt. 7-13) Il passaggio da una Amministrazione “chiusa” improntata sul concetto di “segreto amm.tivo” ad una Amm.ne inscrivibile nella metafora del“Palazzo di vetro”

  3. Premessa Metodologica Panoramica sul Diritto di accesso con analisi dei • Caratteri generali e Soggetti Titolari • Oggetto dell’Accesso • Natura Giuridica dell’accesso • Soggetti Passivi • Modalità di esercizio e Tutela in via Amministrativa e Giudiziaria • Limiti Le novità introdotte dalla L. 15 e da ultimo dall’art. 3 della L. 80 Gli EE.LL ed il diritto di accesso: adeguamento alla normativa e prospettive di gestione Il futuro “tecnologico” dell’accesso agli atti

  4. Che cosa è il Diritto di Accesso “il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi” art. 22 Co. 1 lett. A L. 241 Nuovo Testo I Soggetti Attivi del Diritto: gli Interessati Condizioni affinchè sussista l’interesse • Sussista in capo al richiedente un diritto soggettivo, un’aspettativa di diritto, un interesse legittimo o diffuso con esclusione di interessi di mero fatto, idoneo a differenziare e qualificare la posizione di questi, in ordine ad una attività amministrativa, rispetto alla pluralità indeterminata dei consociati (CdS Sez. V n. 816/2003) • Che tale situazione sia coinvolta nell’azione amministrativa

  5. 3) Che dall’azione amministrativa possa derivare un pregiudizio (da qui la necessità della motivazione dell’istanza) Esempio solo impresa partecipante in gara appalto può chiedere l’accesso agli atti di gara; solo il concorrente ad un concorso può chiedere gli atti della selezione Art. 22 L. 241 n.t. co. I lett. B)“tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso;” Gli Interessi diffusi come passe partout per un accesso generalizzato agli atti: criticità e limiti Possibilità di un concreto blocco delle attività amministrative

  6. Discipline ulteriori riguardanti la facoltà di accesso Il Dlgs. 39/1997 sui dati ambientali detenuti dalla PA art. 3 “le Autorità Pubbliche sono tenute a rendere disponibili le informazioni relative all’ambiente a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dimostrare il proprio interesse” Gli Avvocati Difensori nel corso delle indagini difensive da loro svolte a favore del soggetto indagati, previste nel CPP L’art. 10 TUEL; l’accesso da parte dei Consiglieri Comunali (rinvio) L’accesso ai Dati personali dell’Interessato a norma del Codice della Privacy come ipotesi di richiesta di accesso senza motivazione

  7. L’accesso agli atti verso le Assicurazioni:L’art. 3 della L. 57/01 (Norme per il diritto di accesso agli atti delle imprese di assicurazione) ed il ruolo dell’ISVAP Art. 22 co. V 241 n.t.: L’accesso agli atti compiuto dalla PA verso altra PA come acquisizione L'acquisizione di documenti amministrativi da parte di soggetti pubblici, ove non rientrante nella previsione dell'articolo 43, comma 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, si informa al principio di leale cooperazione istituzionale

  8. L’oggetto dell’Accesso: il documento amministrativo Art. 22 co. I lett. D “ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale” Tipi di Atti Accessibili: Provvedimenti; Atti infraprocedurali; Atti formati da Terzi e detenuti dalla PA (es. autocertificazioni); Atti di diritto privato (es. contratti di affidamento post gara appalto oppure accordi sostitutivi di provvedimenti ex art. 11 l. 241 n.t.) Il problema della attualità della lesione

  9. Il Differimento dell’Accesso in ordine agli atti infraprocedurali vd. recentissima TAR Lazio sez. II n. 3224/2005 • Necessità da parte della PA di motivare puntualmente il differimento per esigenze di celerità ed efficienza dell’azione amministrativa no possibili “scuse” legate alla carenza del personale o alla precaria organizzazione interna La possibile risoluzione del problema attraverso l’individuazione dei “segmenti infraprocedurali conclusi” La estensione del concetto di Documento Amministrativo es. le fonoregistrazioni o i processi verbali contenenti dichiarazioni istituzionali di soggetti amministrativi vd,. Sentenza TAR Lazio sez. II n. 3047/2005 La ovvia esercitabilità degli accessi ai dati amministrativi informatizzati

  10. La Natura Giuridica del Diritto di Accesso Accesso come Diritto soggettivo o come posizione di Interesse Legittimo verso la PA? Rilevanza della questione ai fini dell’individuazione dello spettro di esercitabilità e della tutela giurisdizionale in relazione soprattutto alla estensibilità o meno dell’esercizio dell’azione nel termine di prescrizione Nel senso di accesso come Diritto CdS IV Sez. 2542/2002: Ricorso Giudice Amministrativo entro termine di prescrizione; no applicazione della decadenza di 30 gg.; no necessità notifica ricorso al controinteressato; carattere esclusivo della Giurisdizione Amministrativa con configurazione dell’Azione quale di mero accertamento Nel senso di Accesso come Interesse Legittimo CdS Ad. Pl. N. 16/1999: Ricorso Giudice entro 30 gg. Con onere di notifica al controinteressato a pena di irricevibilità del ricorso

  11. La possibile risoluzione della vexata quaestio in base al tenore letterale della L. 15 • La indicazione uniforme dell’accesso come “Diritto” • La riconduzione nella L. 80 dell’Accesso alla giurisdizione esclusiva del G.A. • Le definizioni di principio dell’art. 1 L. 241 in ordine alla trasparenza • L’estensione dell’accesso a tutti gli Enti Pubblici ed ai soggetti privati esercenti potere pubblico. La propensione verso la tesi del Diritto del cittadino verso la P.A.“…attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali…” art. 22 co.II L. 241 nt

  12. I Soggetti Passivi dell’Accesso: la PA ed i Controinteressati Onnicomprensività del concetto di PA previsto nel nuovo art. 23 e sua mutuabilità con art. 1 del TUPI e quindi • Tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli Istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative • Le Aziende ed Amm.ni dello Stato ad Ordinamento autonomo • Le Regioni le Provincie i Comuni, le Comunità Montane, loro Consorzi ed Associazioni • Le Istituzioni Universitarie, gli Istituti Autonomi Case Popolari, le Camere di Commercio e loro Associazioni • Gli Enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Amm.ni ed Aziende del SSN

  13. Estensione accesso ai “Gestori di Pubblici Servizi” (non più “concessionari”) Es. Enel, Società di trasporto pubblico Locale, Aziende del Gas, Società partecipate Caratteri degli Enti societari affinchè sussista l’accesso: • il Capitale Sociale a partecipazione pubblica • Le finalità pubbliche • I Fondi Pubblici • La nomina pubblica degli Organi Distinzione attività di diritto privato “pura” da attività di diritto privato derivata da esercizio di funzione pubblica Applicazione dei principi della nuova 241 in ordine all’attività di diritto privato della PA ed alla sua valenza procedimentale

  14. I Controinteressati art. 22 co. I C “tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza” Emersione di tale categoria di soggetti a partire dal varo della L. 675/1996 sulla privacy e conseguenti ondeggiamenti dottrinali e giurisprudenziali in ordine alle tutele applicabili Scolpitura della categoria nella nuova legge come affermazione di tale esigenza

  15. La rilevanza della posizione • a livello di procedimento per l’accesso nel senso della partecipazione allo stesso (necessaria comunicazione avvio proced.)…tesi finora controversa • A livello giudiziario nel senso della necessaria notifica del ricorso proposto dall’accedente (CdS Ad Pl n. 16/1999) Attualità del problema della tutela dei controinteressati in ordine a • Affermazione dell’accesso come diritto • Impossibilità di proporre ricorsi in via amministrativa avverso l’accesso di altri in capo a Difensore Civico, Commissione per l’accesso • Impossibilità di proporre Ricorsi in via giudiziaria amministrativa La tutela prevista agli artt. 152 e ss. Del Dlgs 196/2003 “Codice della Privacy” • I Reclami ed i Ricorsi al Garante • I Ricorsi all’Autorità Giudiziaria Ordinaria Privacy ed accesso (rinvio a Limiti)

  16. Le Modalità di Esercizio e la Tutela in via Amministrativa e Giudiziaria La riforma e la sua operatività: • la necessità dell’emanazione del nuovo DPR sulle modalità di esecuzione dell’accesso e dei limiti • Gli stanziamenti e le strutture Organizzative legate al funzionamento della Commissione per l’accesso • I Regolamenti inerenti l’accesso degli EELL Applicazione confermata del DPR 352/1992 e pertanto…

  17. Richiesta in via Informale, mediante richiesta motivata, anche verbale, all’Uff. competente a formare l’atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente, indicvando gli estremi del documento, o gli elementi che ne consentano l’individuazione e specificando l’interesse connesso alla richiesta facendo constatare la propria identità Richiesta in via formale, tramite richiesta scritta e motivata con gli stessi caratteri della richiesta informale Possibilità di delega scritta verso terzi alla visione e alla estrazione copia oppure richiesta di trasmissione postale della documentazione Possibilità di regolarizzazione della richiesta incompleta Obbligo di trasmissione della richiesta all’Ente od Organo competente nell’ipotesi in cui la stessa richiesta sia stata proposta al Soggetto Pubblico sbagliato, con comunicazione dell’avvenuta trasmissione

  18. L’importanza della motivazione nella Richiesta di accesso Evitare formule di stile Evidenziare la natura del proprio interesse giuridico sotteso al procedimento e la lesione attuale o futura La motivazione è la chiave del Richiedente per superare i limiti previsti per l’accesso (art. 24 u.c. L. nt) Il Responsabile del Procedimento per l’accesso è il Dirigente o, su designazione di questi altro Dipendente addetto all’UO competente a formare l’atto o a detenerlo stabilmente La L. 150/2000 e le funzioni dell’URP Termine di conclusione del procedimento 30 gg. dalla ricezione della Richiesta

  19. L’atto di accoglimento della Richiesta deve contenere • l’Ufficio presso cui rivolgersi • Il periodo di tempo entro il qaule si può prendere visione o copia atto L’esame dei documenti avviene presso l’ufficio individuato, nelle ore di lavoro alla presenza del Personale addetto L’applicazione delle nuove norme generali sul procedimento quanto a • Comunicazione avvio a interessati e controinteressati • Partecipazione al processo decisionale inerente l’accesso • Comunicazione preventiva dei motivi ostativi o limitativi l’accesso o dei motivi del differimento • La formazione e l’impugnazione giurisdizionale del Silenzio-Diniego

  20. I Rimedi Amministrativi al diniego o differimento dell’accesso art. 25 L 241 nt Facoltatività e non alternatività rispetto ai rimedi giurisdizionali No necessità difesa tecnica no oneri economici; volontà deflattiva del contenzioso giudiziario Distinzione tra Amministrazioni dello Stato e Regioni/EELL quanto agli Organi competenti per i Ricorsi Amministrativi

  21. Il Difensore Civico per le Regioni e gli EELL • Si pronuncia entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza. Scaduto infruttuosamente tale termine, il ricorso si intende respinto. • Quando ritenga illegittimo il diniego o il differimento, ne informano il richiedente e lo comunicano all'autorità disponente. • Se questa non emana il provvedimento confermativo motivato entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione del difensore civico, l'accesso è consentito. • Qualora il richiedente l'accesso si sia rivolto al difensore civico, il termine di cui al comma 5 decorre dalla data di ricevimento, da parte del richiedente, dell'esito della sua istanza al difensore civico . Nell’ipotesi in cui il Difensore Civico dell’Amm.ne di riferimento non sia stato istituito, la competenza è attribuita al difensore civico competente per l'ambito territoriale immediatamente superiore.

  22. La Commissione per l’Accesso ai Documenti Amministrativi per le Amministrazioni Centrali e Periferiche dello Stato. • Si pronuncia entro trenta giorni dalla presentazione dell'istanza. Scaduto infruttuosamente tale termine, il ricorso si intende respinto. • Quando ritenga illegittimo il diniego o il differimento, ne informano il richiedente e lo comunicano all'autorità disponente. • Se questa non emana il provvedimento confermativo motivato entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione della Commissione, l'accesso è consentito. • Qualora il richiedente l'accesso si sia rivolto alla Commissione, il termine di cui al comma 5 decorre dalla data di ricevimento, da parte del richiedente, dell'esito della sua istanza al difensore civico . • Se l'accesso è negato o differito per motivi inerenti ai dati personali che si riferiscono a soggetti terzi, la Commissione provvede, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il parere si intende reso.

  23. Le problematiche inerenti tali Rimedi L’intromissione della disciplina statale nella autonomia degli EELL per il Dif. Civ. L’impossibilità del Difensore Civico di adire il Garante della Privacy La mancanza di contraddittorio in seno a tali organi e la conseguente posizione debole del controinteressato, “costretto” unicamente ad esperire azione La debolezza delle decisioni che devono essere comunque ratificate dalle Amm.ni procedenti

  24. I Rimedi Giurisdizionali al Diniego o al Differimento dell’accesso Giurisdizione esclusiva del GA sull’accesso (L. 80) Dimezzamento dei termini 30 gg. per esperire Ricorso o per proporre Appello (Cfr problema della natura del diritto) decisione in camera di consiglio entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso, uditi i difensori delle parti che ne abbiano fatto richiesta le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore. L'amministrazione può essere rappresentata e difesa da un proprio dipendente, purché in possesso della qualifica di dirigente, autorizzato dal rappresentante legale dell'ente… e negli Enti senza Dirigenza?

  25. Il Giudizio incidentale per l’accesso. La notifica del Ricorso ai controinteressati (vd ante); il Ricorso esperito dai controinteressati

  26. I Limiti al Diritto di Accesso: la tutela della Riservatezza L’altalena dei rapporti tra accesso e privacy • I fase prevalenza accesso • II fase introduzione disciplina sulla privacy (L. 675/1996) e prevalenza della tutela della riservatezza su accesso • III fase nuova L. 241 ed affermazione del principio generale dell’accessibilità degli atti amministrativi L. 241 NT Art. 22 Co. III “Tutti i documenti amministrativi sono accessibili, ad eccezione di quelli indicati all'articolo 24, commi 1, 2, 3, 5 e 6”.

  27. Il coordinamento tra la nuova 241 ed il Codice della Privacy La prospettata tutela Regolamentare nel senso della sottrazione dall’accesso prevista all’art. 24 co. 6 lett. D “quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all'amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono.” La Tutela rafforzata prevista nello stesso Articolo u.c. “Nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, l'accesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall'articolo 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale.”

  28. Gli altri Limiti all’accesso previsti nella L. 241 all’Art 24 n.t. Le Esclusioni di Legge Il diritto di accesso è escluso: per i documenti coperti da segreto di Stato ai sensi della legge 24 ottobre 1977, n. 801, e successive modificazioni, e nei casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge, dal regolamento governativo di cui al comma 6 e dalle pubbliche amministrazioni ai sensi del comma 2 del presente articolo; nei procedimenti tributari, per i quali restano ferme le particolari norme che li regolano; nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione; nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi.

  29. Le singole pubbliche amministrazioni individuano le categorie di documenti da esse formati o comunque rientranti nella loro disponibilità sottratti all'accesso ai sensi del comma 1. Non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell'operato delle pubbliche amministrazioni. L'accesso ai documenti amministrativi non può essere negato ove sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento. I documenti contenenti informazioni connesse agli interessi di cui al comma 1 sono considerati segreti solo nell'ambito e nei limiti di tale connessione. A tale fine le pubbliche amministrazioni fissano, per ogni categoria di documenti, anche l'eventuale periodo di tempo per il quale essi sono sottratti all'accesso.

  30. Le Esclusioni delegate al Governo attraverso Regolamento quando, al di fuori delle ipotesi disciplinate dall'articolo 12 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, dalla loro divulgazione possa derivare una lesione, specifica e individuata, alla sicurezza e alla difesa nazionale, all'esercizio della sovranità nazionale e alla continuità e alla correttezza delle relazioni internazionali, con particolare riferimento alle ipotesi previste dai trattati e dalle relative leggi di attuazione; • quando l'accesso possa arrecare pregiudizio ai processi di formazione, di determinazione e di attuazione della politica monetaria e valutaria; • quando i documenti riguardino le strutture, i mezzi, le dotazioni, il personale e le azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico, alla prevenzione e alla repressione della criminalità con particolare riferimento alle tecniche investigative, alla identità delle fonti di informazione e alla sicurezza dei beni e delle persone coinvolte, all'attività di polizia giudiziaria e di conduzione delle indagini;

  31. quando i documenti riguardino la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale di cui siano in concreto titolari, ancorché i relativi dati siano forniti all'amministrazione dagli stessi soggetti cui si riferiscono; quando i documenti riguardino l'attività in corso di contrattazione collettiva nazionale di lavoro e gli atti interni connessi all'espletamento del relativo mandato.

  32. Quadro riassuntivo delle novità introdotte dalla L. 15 e dalla L. 80 in materia di Accesso agli Atti L’affermazione dell’accessibilità come principio generale dell’Ordinamento Amministrativo L’estensione dell’accesso verso soggetti privati esercenti poteri pubblici e verso gli Atti di Diritto Privato della PA La ridefinizione del ruolo e delle Funzioni della Commissione per l’accesso e del Difensore Civico L’inaccessibilità, nei procedimenti selettivi, dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi.

  33. Le attività del Garante della Privacy in ordine all’accesso agli atti La specificazione dei Limiti tassativi imposti all’accesso e le condizioni per un eventuale superamento La specialità della Giurisdizione Amministrativa L’estensione del novero dei Soggetti interessati ai portatori di interessi diffusi

  34. Gli EE.LL ed il diritto di accesso: adeguamento alla normativa e prospettive di gestione Il Raccordo della 241 con la riforma del Titolo V. Art. 22 II co il diritto di accesso (ndr) attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell'articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione. Resta ferma la potestà delle regioni e degli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, di garantire livelli ulteriori di tutela. Il riconoscimento dell’autonomia normativa degli EELL Art. 29 co. II “Le regioni e gli enti locali, nell'ambito delle rispettive competenze, regolano le materie disciplinate dalla presente legge nel rispetto del sistema costituzionale e delle garanzie del cittadino nei riguardi dell'azione amministrativa, cosI' come definite dai principi stabiliti dalla presente legge.”

  35. In ordine all’accesso agli atti le Fonti Normative Locali debbono inscriversi nel quadro previsto dalla legge 241, potendo specificare gli Istituti ed i Soggetti in un ottica di estensione della garanzia del Cittadino, mai di limitazione L’importanza dell’accesso agli atti negli EE.LL. alla luce delle nuove funzioni loro attribuite La molteplicità e la tipologia dei procedimenti gestiti negli EE.LL. impone una Regolamentazione Interna sistematica che preveda • Modalità di accesso diversificate a seconda dei caratteri dei procedimenti (si pensi alla delicatezza di un procedimento per riconoscimento sussidi ec.) • Individuazione certa dei Responsabili dei Procedimenti e dei Delegati nonché U.O. cui far riferimento …ed un adeguamento organizzativo che garantisca l’effettività del diritto del Cittadino (si pensi al coordinamento interno necessario per il reperimento celere degli atti presso i vari Uffici)

  36. I distinguo Normativi, Dottrinali e Giurisprudenziali riguardanti l’accesso agli Atti negli EE.LL. L’art. 10 del TUEELL “Tutti gli Atti dell’Amministrazione Comunale sono Pubblici, ad eccezione di quelli riservati per espressa indicazione di legge o per effetto di una temporanea e motivata dichiarazione del Sindaco che ne vieti l’esibizione…in qaunto la loro diffusione possa pregiudicare il diritto alla riservatezza…” (I co.) “Il Regolamento assicura ai cittadini singoli o associati il diritto di accesso…assicura il diritto dei cittadini di accedere, in generale, alle informazioni di cui è in possesso l’Amministrazione” (II co.) Tali disposizioni avallano la propensione di taluno a dare valenza generale al controllo dei cittadini verso l’E.L. a prescindere dal concretarsi dell’interesse nel procedimento del cittadino

  37. Le Sentenze maturate in questo senso (TAR Marche n. 1133/2001): controllo generalizzato dell’attività ultra L. 241 La prevalente Dottrina e Giurisprudenza in senso opposto: l’art. 10 TUEELL non costituisce deroga rispetto alla L. 241 per la quale deve rilevarsi un interesse concreto nel procedimento per la richiesta di accesso agli atti. Vd ultimissime TAR Lecce Sez II n. 2067/2005 e CdS Sez. V n. 7773/2004

  38. L’Art. 43 co. II del TUEELL: il Cd. Diritto di Accesso da parte dei Consiglieri Comunali “ …I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli Uffici dell’ente…nonché dalle loro Aziende ed Enti Dipendenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge…” Limiti superabili (confermati da Giurisprudenza) della L. 241 No sussistenza interesse personale per l’accesso ma valenza politica del controllo e generalizzata No esclusione relativa agli atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione, per i quali restano ferme le particolari norme che ne regolano la formazione Limiti Insuperabili La riservatezza di terzi ed in particolare quanto ai dati supersensibili

  39. La problematicità del diritto di accesso dei Consiglieri permane… Il contemperamento del Segreto a fronte dell’ampio spettro di accessibilità Decisioni recenti L’ammissibilità dell’accesso al protocollo riservato del Sindaco (Tar Sardegna n. 1782/2004) L’ammissibilità dell’accesso verso atti precedenti il proprio mandato (Tar Abruzzo Pescara n. 1100/2004)

  40. Gli Aspetti Gestionali dell’Accesso agli Atti: L’individuazione delle soluzioni in concreto per l’Amministratore Le novità normative non garantiscono la correttezza dell’agire amministrativo nelle diverse fasi dell’accesso La necessità di individuare tecniche e prassi per esimere l’Amm.ne da responsabilità e contenziosi e per soddisfare pienamente le esigenze di trasparenza del Cittadino L’individuazione operativa degli strumenti di contemperamento dei diversi interessi in gioco

  41. Tecniche e metodologie di lavoro per l’Accesso agli Atti Adempimenti Organizzativi • Individuazione di Risorse Umane competenti per una Gestione Centralizzata degli Accessi volta ad uniformare i comportamenti dell’amministrazione • Importanza dell’URP • Organizzazione dell’Ufficio quanto a dotazioni strumentali e tecnologiche (ivi comprese banche dati giuridiche e giurisprudenziali) • Facile Individuabilità per l’Utente dell’Organo delegato all’accesso attraverso il Sito dell’Amministrazione

  42. Adempimenti Normativi • Adozione del Regolamento per l’Accesso agli Atti • Modulazione articolata della disciplina dell’accesso a seconda delle procedure • Considerazione delle discipline attinenti il trattamento dei Dati e la loro differenziazione con relativa adozione delle Misure di Sicurezza • Predisposizione dei Formulari e della Modulistica Adempimenti Esecutivi • Analisi preventiva della richiesta con verifica della motivazione e della rilevanza giuridica dell’interesse del Richiedente • Analisi caratteri del procedimento inerente l’accesso • Verifica della sussistenza dei Limiti all’Accesso

  43. Comunicazione Avvio Procedimento per la decisione sull’Accesso ad Interessati e Controinteressati • Comunicazione decisione (se di diniego o di differimento necessità motivazione) • Convocazione degli Interessati • Sistemi per il contemperamento di opposti interessi in fase di ostensione: • La criptatura dei dati personali contenuti nell’atto • La semplice visione degli atti con esclusione della copia • La ostensione collettiva di atti in caso di CoInteressati

  44. Esemplificazioni di Accessi agli Atti L’accesso nelle procedure selettive di reclutamento del Personale – temi comuni in ordine ai limiti per tutte le procedure pubbliche di natura comparativa I soggetti interessati (coloro i quali hanno proposto domanda di partecipazione) La riduzione degli interessati successivamente alle selezioni Il differimento dell’accesso Le tipologie di accesso Accesso ai Verbali di Commissione Accesso alle prove di concorso Accesso alle domnde ed alle dichiarazioni in ordine ai requisiti ed ai titoli propri e di altri candidati Le cautele necessarie la problematicità in ordine ai dati personali (la nuova normativa sulle prove psicoattitudinali che fare?) La difficoltà di accessi generalizzati Il numero elevato di richieste di accesso

  45. L’Accesso agli atti On Line L’art. 3 bis della nuova L. 241“…Le Amministrazioni Pubbliche incentivano l’uso della telematica, nei rapporti interni, tra le diverse Amministrazioni e tra queste ed i privati” Art. 52. Decreto Legislativo del 7 marzo 2005, n.82 Codice dell'amministrazione digitale Accesso telematico ai dati e documenti delle pubbliche amministrazioni 1. L'accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e' disciplinato dalle pubbliche amministrazioni secondo le disposizioni del presente codice e nel rispetto delle disposizioni di legge e di regolamento in materia di protezione dei dati personali, di accesso ai documenti amministrativi, di tutela del segreto e di divieto di divulgazione. I regolamenti che disciplinano l'esercizio del diritto di accesso sono pubblicati su siti pubblici accessibili per via telematica.

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