1 / 19

Introduzione alla Public Choice

Introduzione alla Public Choice. Lezione 1. Economia e Scienza Politica. Aristotele  uomo animale politico  scienza politica Smith  uomo tende a scambiare  economia 2 scienze diverse per: Argomento SP: arena politica Economia: mercato Metodologia

odette
Download Presentation

Introduzione alla Public Choice

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Introduzione alla Public Choice Lezione 1 Economia Scelte Pubbliche - 2006

  2. Economia e Scienza Politica • Aristotele  uomo animale politico  scienza politica • Smith  uomo tende a scambiare  economia • 2 scienze diverse per: • Argomento • SP: arena politica • Economia: mercato • Metodologia • SP  homo politicus motivato da interesse pubblico • Economia  homo oeconomicus motivato da interesse privato Economia Scelte Pubbliche - 2006

  3. Public Choice • Public Choice: studio economico delle decisioni non di mercato (o delle decisioni politiche) • Argomenti della SP, metodologia dell’economia (rational choice: principi di ottimizzazione e di equilibrio) • Rational choice in filosofia politica (Hobbes, Spinoza, Hume) e scienza politica (Madison, Tocqueville) • PC è una scienza: metodo analitico dell’economia Economia Scelte Pubbliche - 2006

  4. Storia della Public Choice - SWF • 1930s: scetticismo sul funzionamento del mercato  lo stato può essere altrettanto efficiente o più. • Bergson (1938) SWF  incorpora il calcolo individualistico in un contesto di pianificazione  guida per come si governa lo stato Economia Scelte Pubbliche - 2006

  5. Storia della Public Choice: Arrow e Social Choice • Arrow (1951) studia come si può realizzare la SWF  problema di aggregazione delle preferenze individuali in SWF  impossibile • Social choice: date le preferenze individuali, quale tipo di SWF deve essere scelta  normativa • Sen, Nozick, Rawls  studio delle costituzioni ottimali e del concetto di libertà Economia Scelte Pubbliche - 2006

  6. Nascita della Public Choice • Versione positiva della Social choice • Date le preferenze individuali e le regole decisionali esistenti  quale risultato emerge come equilibrio • Regole decisionali funzionano come vincolo • Diverse regole decisionali generano diversi tipi di scelte  Institutions matter • Critica alla politica economica e macroeconomia Keynesiana e pre-political economics Economia Scelte Pubbliche - 2006

  7. Altra Storia: Public e SdF • Critica al mercato dei 1930s vede lo stato: • Offrire beni privati dove il mercato fallisce (funzione allocativa) • Correggere ineguaglianze distributive (funzione redistributiva) • Sviluppo della teoria del fallimento del mercato (beni pubblici, esternalità, economie di scala  Samuelson, Pigou) • Nasce una teoria normativa • dell’origine dello stato • Dei limiti dei suoi campi di intervento Economia Scelte Pubbliche - 2006

  8. Contributo della Public Choice • Se stato esiste per fornire beni pubblici e eliminare esternalità  deve svolgere stessa funzione di meccanismo di rivelazione delle preferenze che mercato svolge per beni privati • PC studia come stato svolge questa funzione • Approccio in 3 fasi: • Stesse assiomi comportamentali dell’economia • Meccanismo di rilevazione preferenze in politica simile al mercato (scambio di voti, rivelazione della funzione di domanda tramite il voto, scelta mediante opzione uscita da clubs  federalismo) • Stessi problemi di economia (esistono equilibri? Sono stabili? Pareto efficienti? Come si raggiungono?) Economia Scelte Pubbliche - 2006

  9. Regole di voto e democrazia diretta • Voto=processo decisionale non di mercato • Modelli di democrazie diretta: • stato è una regola decisionale (scatola nera) • Inputs sono preferenze degli elettori • Output è la scelta • Unanimità  scelte allocative che aumentano l’efficienza (Pareto ottimali) • Maggioranza semplice  scelte redistributive • Voto a maggioranza, cicli, elettore mediano, logrolling e stabilità • Alternative alla regola della maggioranza semplice • Voto=opzione voce; spostamento=opzione uscita (Hischman, 1970) Economia Scelte Pubbliche - 2006

  10. Democrazia rappresentativa • Downs (1957) risposta a Arrows (1951) • Concorrenza tra partiti per voti ha stessi effetti desiderabili della competizione tra imprese per clienti • Nel modello di Downs stato non è scatola nera, ma istituzione con agenti (elettori, rappresentanti, burocrati) con i propri vincoli e incentivi e relazioni Economia Scelte Pubbliche - 2006

  11. Argomenti dell’approccio di democrazia rappresentativa • Stato con diversi livelli di governo  il federalismo • Competizione tra 2 partiti  voto deterministico (il modello di Downs)  fallimento della soluzione al teorema dell’impossibilità • Modello di voto probabilistico • Sistemi multipartitici • Il paradosso del voto Economia Scelte Pubbliche - 2006

  12. Altre teorie della Public Choice • Rent seeking tra redistribuzione e regolamentazione • Il funzionamento della pubblica amministrazione: la teoria della burocrazia • Vincoli e incentivi nei 3 organi di governo • Il potere legislativo • Il potere esecutivo • Il sistema giudiziario • Altre forme di stato: la teoria della dittatura Economia Scelte Pubbliche - 2006

  13. Public Choice e lo “stato Nirvana” e gruppi di interesse • Negli anni 1960s comune l’idea che lo stato corregge fallimenti del mercato a costo 0  “Modello Nirvana” • Analisi normativa del ruolo dello stato • PC introduce lo studio del “fallimento dello stato”  analisi positiva dell’azione dello stato • Es: politiche keynesiane di stabilizzazione ciclica dovute al fallimento del mercato  manca un modello del funzionamento dello stato evidenza empirica del PBC supporta la visione di PC • Sistemi di rappresentazione elettorale falliscono (ignoranza razionale, bundling)  inserimento dei gruppi di interesse • Olson (1970): logica dell’azione collettiva Economia Scelte Pubbliche - 2006

  14. Altri campi di applicazione • Teoria della crescita secolare del settore pubblico • Domanda di beni e servizi pubblici • Redistribuzione • Gruppi di interesse e burocrazia • Effetti dell’intervento statale sull’economia • PBC • Crescita Rise and decline of nations • Mercato nero e corruzione Economia Scelte Pubbliche - 2006

  15. Oltre la Public Choice • 1990s e political economics (Alesina, Tabellini et al.) • Secondo Persson e Tabellini (2001) 3 origini: • New Classical Macroeconomics (Lucas, Kydland e Prescott) • Public Choice • Political science Economia Scelte Pubbliche - 2006

  16. New Classical Macroeconomics • Lucas: agenti con aspettative razionali  policy impossibility attenzione alle strategie di politica macroeconomica  regole • Kydland e Prescott (1977): credibili solo politiche “time consistent” • Letteratura con scarsa attenzione alle istituzioni politiche e allo scambio politico Economia Scelte Pubbliche - 2006

  17. Public Choice • Offre a political economics 3 contributi • Teoria dei gruppi di interesse • Problemi di agenzia nelle relazioni politiche, soprattutto ignoranza razionale • Regole nelle costitituzioni • Limiti: • Ipotesi di razionalità a volte non rigorosa • Limitato uso di modelli di teoria dei giochi Economia Scelte Pubbliche - 2006

  18. Political science • Offre: • attenzione al dettaglio istituzionale e alla struttura del processo decisionale collettivo • Uso esteso della teoria dei giochi noncooperativi • Limite: non tutta la political science ha si è convertita al paradigma della rational choice (es. scienza politica italiana) Economia Scelte Pubbliche - 2006

  19. Sintesi • Condivisione del paradigma della rational choice e il legame tipo di regole (istituzioni) – tipo di scelte crea aree di sovrapposizione • Scienze sociali differiscono per metodo, non per oggetto  political economics, public choice e political science sono oggi assai simili • Differenze public choice/political economics • Attenzione al funzionamento delle istituzioni (PC) - politiche economiche (PE) • Approccio Marshalliano (PC) vs. walrasiano (PE) • Maggiore adattabilità a verifica empirica di approccio marshalliano • Alcuni argomenti (dittature, burocrazia, size of nations) per ora specifici • E’ il progresso scientifico! Economia Scelte Pubbliche - 2006

More Related