1 / 25

La divulgazione della statistica

La divulgazione della statistica. Master in comunicazione e divulgazione scientifica. Candidato: Romolo Salini. Relatore: prof. Giuseppe Manuppella. SITO  SCIENZE, MATEMATICA E SOCIETA'. Statistica. www.apav.it. La statistica Sai ched’è la Statistica? E’ na cosa  

Download Presentation

La divulgazione della statistica

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. La divulgazione della statistica Master in comunicazione e divulgazione scientifica Candidato: Romolo Salini Relatore: prof. Giuseppe Manuppella

  2. SITO  SCIENZE, MATEMATICA E SOCIETA' Statistica www.apav.it

  3. La statistica Sai ched’è la Statistica? E’ na cosa   Che serve pè fa un conto in generale Della gente che nasce, che sta male Che more, che va in carcere che sposa. Ma pè me la statistica curiosa è dove c’entra la percentuale Pe’ via che lì, la media è sempre uguale Puro la persona bisognosa. Me spiego:da li conti che se fanno Dicono le statistiche d’adesso Risulta che te tocca un pollo all’anno E, se non entra ne le spese tue, t’entra nella statistica lo stesso perché c’è un antro che se ne magna due.

  4. IL METODO STATISTICO Fenomeno collettivo F Misure del carattere M Indici caratteristici Universo statistico o popolazione statistica Tale procedimento viene chiamato STATISTICA DESCRITTIVA

  5. Estrazionedel campione a o Statistica descrittiva ä ö Sottoinsieme di F

  6. Statistica descrittiva a o F M I campionamento inferenza ä ö C M’ I’ Indici caratteristici campionari Statistica inferenziale

  7. descritta da parametri popolazione campionamento o pianificazione inferenza campione statistiche funzioni campionarie

  8. STATISTICA DESCRITTIVA - programmazione della ricerca - misura dei caratteri e raccolta dei dati - spoglio ed elaborazione dei dati - presentazione dei risultati

  9. Programmazione della ricerca - scelta del campione - numero e tipo di caratteri - metodo per raccogliere ed immagazzinare dati - elaborazione dati - risultati che si vorrebbero ottenere 2. Misure dei caratteri - caratteri qualitativi e quantitativi - frequenze - simbolismo - errori di misura

  10. Manifestazioni del fenomeno I modalità Popolazione statistica qualitative quantitative serie statistiche seriazioni statistiche continue discrete Mutabile (carattere) variabile

  11. è il numero delle volte con cui una modalità di un carattere si presenta nel nostro insieme di misure Frequenza assoluta: è il rapporto tra la frequenza assoluta e il numero totale delle frequenze assolute, cioè il numero totale delle misure effettuate Frequenza relativa: Frequenza %: frequenza relativa % si ottiene sommando alla frequenza assoluta le frequenze delle modalità che la precedono Frequenza cumulata:

  12. Raccolta dei dati • - fonti dei dati • registrazione dei dati • codifica dei dati Spoglio dei dati - ordinare ed aggregare le informazioni normalmente o elettronicamente Rappresentazione dei dati

  13. 1. Rappresentazione ALGEBRICA 2. Rappresentazione TABELLARE Modi di rappresentazione dei dati 3. Rappresentazione GRAFICA 5. Rappresentazione ANALITICA 4. Rappresentazione SINTETICA

  14. Rappresentazioni grafiche • diagramma cartesiano • box-plot • piramide delle età • diagramma areale • diagramma stem-and-leaf • diagramma a torta • cartogramma • istogramma • ideogramma • ortogramma

  15. Rappresentazioni grafiche: istogramma Misure della variabile casuale Asse orizzontale numero assoluto, oppure la frequenza relativa o quella percentuale, con cui compaiono i valori di ogni classe Asse verticale

  16. Rappresentazioni grafiche: I poligoni - costruzione •I poligoni sono figure utilizzate solitamente per la rappresentazione di frequenze relative o percentuali di una dato fenomeno osservato. •L’area sottesa dal poligono è sempre pari ad 1 (100%). 100% •Asse x: fenomeno suddiviso in classi • Asse y: frequenza relativa o percentuale di ciascuna classe. •I poligoni possono essere costruiti anche a partire dagli istogrammi…

  17. Rappresentazioni grafiche: I poligoni - costruzione

  18. Rappresentazioni grafiche: I poligoni

  19. Rappresentazioni grafiche: Ortogramma

  20. Rappresentazioni grafiche: Diagramma areale Le frequenze o le quantità di una variabile qualitativa sono rappresentate da superfici di figure piane, come quadrati, rettangoli o, più frequentemente, cerchi oppure loro parti.

  21. Rappresentazioni grafiche: Diagramma a torta Vantaggi: fare capire con immediatezza che la somma di tutte le classi è uguale ad 1 (o 100%) Svantaggi: non evidenziano bene le differenze non troppo marcate

  22. Rappresentazioni grafiche: Ideogramma o pittogramma I diagrammi a figure, detti anche diagrammi simbolici o pittogrammi, sono costituite da figure o oggetti simbolici, ciascuna figura rappresenta un carattere qualitativo; inoltre l’altezza delle figure deve essere proporzionale alle frequenze quando le basi sono uguali A B C Pittogramma della produzione mensile di auto di 3 case automobilistiche: la prima ha prodotto 100 mila auto, la seconda 180 mila e la terza 320 mila

  23. Rappresentazioni grafiche: Cartogramma Mappe geografiche Suddivisione dei dati in classi Creazione di una scala cromatica Colorazione delle zone Cartogramma del rapporto di mascolinità nelle regioni italiane – dati Censimento Istat 2001

More Related