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“S.M.S. AUGUSTO” ORIENTAMENTO SCOLASTICO

“S.M.S. AUGUSTO” ORIENTAMENTO SCOLASTICO. A.S. 2009-10. OBBLIGO SCOLASTICO (6-15 anni). SI ASSOLVE quando l’alunno consegue la promozione al 3° anno di scuola superiore SI E’ PROSCIOLTI quando l’alunno ha frequentato per 9 anni ed ha raggiunto i 15 anni di età.

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“S.M.S. AUGUSTO” ORIENTAMENTO SCOLASTICO

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  1. “S.M.S. AUGUSTO”ORIENTAMENTO SCOLASTICO A.S. 2009-10

  2. OBBLIGO SCOLASTICO (6-15 anni) • SI ASSOLVE quando l’alunno consegue la promozione al 3° anno di scuola superiore • SI E’ PROSCIOLTI quando l’alunno ha frequentato per 9 anni ed ha raggiunto i 15 anni di età

  3. OBBLIGO FORMATIVO(15-18 anni ) Si assolve nel sistema di APPRENDISTATO Lavoro+ frequenza di attività formative per 240 ore • ISTRUZIONE • Frequenza di un Ist Superiore • Qualifica dopo 3 anni • Diploma dopo 5 anni • FORMAZIONEPROFESSIONALE • al • compimento del 15° anno di età • (di competenza della • Regione) • Frequenza di 1 corso della • durata non inferiore a due • anni • (eventuale tirocinio/stage) • Certificazione finale I 3 percorsi offrono la possibilità di passare da un sistema all’altro riconoscendo i crediti acquisiti ISTRUZIONE APPRENDISTATO FORMAZIONE

  4. IL SISTEMA SCOLASTICO SCUOLA DELL’INFANZIA SCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI I° GRADO SCUOLA SECONDARIA DI II° GRADO ISTITUTI PROFESSIONALI LICEI ISTITUTI TECNICI DIPLOMA

  5. IL SISTEMA DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Oltre ai corsi offerti dai Licei, dagli Istituti Tecnici e dagli Istituti Professionali, i giovani possono scegliere di iscriversi ad uno dei percorsi formativi proposti dal sistema dell’istruzione e formazione professionale di competenza delle Regioni, per il conseguimento di una qualificatriennale e di un diploma quadriennale riconosciuti a livello nazionale. La frequenza di tali corsi è utile ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di istruzione e dell’esercizio del diritto-dovere a conseguire entro i 18 anni almeno una qualifica professionale triennale. Questi percorsi sono un’opportunità soprattutto per i giovani interessati ad una formazione che privilegi l’apprendimento in contesti applicativi e metodologie che valorizzino il saper fare, anche ai fini di un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Chi è interessato a continuare gli studi, ha la possibilità di rientrare nel sistema scolastico per il conseguimento del diploma di scuola secondaria superiore, o di frequentare un apposito corso di preparazione organizzato d’intesa con le università. La stessa opportunità è offerta agli studenti della scuola secondaria superiore che intendano passare al sistema di Istruzione e Formazione Professionale per conseguire qualifiche e diplomi professionali.

  6. DOPO LA 3^ MEDIA: PERCORSI POSSIBILI PERCORSO BREVE Istituto superiore (2 anni) Obbligo formativo nell’apprendistato o nella formazione professionale

  7. LE FIGURE PROFESSIONALI OPERATORE dell’abbigliamento delle calzature delle produzioni chimiche edile elettrico elettronico grafico di impianti termoidraulici delle lavorazioni artistiche del legno del montaggio e della manutenzione di imbarcazioni da diporto alla riparazione dei veicoli a motore meccanico del benessere della ristorazione ai servizi di promozione ed accoglienza amministrativo - segretariale ai servizi di vendita dei sistemi e dei servizi logistici della trasformazione agroalimentare agricolo Sono 21, condivise con le Regioni, dal Ministero dell’Istruzione con il Ministero del Lavoro

  8. DOPO LA 3^ MEDIA: PERCORSI POSSIBILI PERCORSO A TAPPE Lavoro Lavoro Qualifica IST.Professionale (3 anni) Diploma Ist.Professionale (+ 2 anni) Lavoro Scuole Speciali Università Lavoro

  9. DOPO LA 3^ MEDIA: PERCORSI POSSIBILI PERCORSO LUNGO Lavoro Diploma Ist. Superiore (5 anni) Scuole Speciali Lavoro Università Lavoro

  10. COME SI SCEGLIE LA SCUOLA SUPERIORE? ALCUNI CONSIGLI PER GLI STUDENTI • Seguire le proprie inclinazioni, gusti e aspirazioni • Riflettere sulle prospettive di lavoro o di studio universitario • Evitare percorsi scolastici che prevedono molte materie non gradite • Ascoltare i suggerimenti dei professori della scuola media • Evitare di farsi influenzare dalla scelta dei compagni di scuola • Frequentare gli OPEN DAY organizzate dai vari Istituti • Superare i pregiudizi, essendo consapevoli che Licei, Istituti Tecnici, Istituti Professionali sono scuole che rispondono a esigenze e inclinazioni diverse e, ognuna, presenta le proprie difficoltà

  11. CAMBIARE SCUOLA AD ANNO SCOLASTICO GIA’ INIZIATO Se durante l’anno scolastico il ragazzo è in difficoltà o si rende conto di aver scelto l’indirizzo sbagliato, può ottenere il permesso di lasciare la scuola e di iscriversi in un’altra. In molti Istituti superiori è attivo uno sportello di ri-orientamento per indirizzare gli alunni al tipo di scuola più adatto a loro. La scelta avviene entro il mese di gennaio. Ottenuto il nulla osta dalla scuola di provenienza, lo studente può iscriversi in un altro istituto superiore (se ci sono posti disponibili) senza perdere l’anno. Qualora la scelta dovesse avvenire oltre il primo quadrimestre, è probabile che il ragazzo debba ripetere la prima classe della scuola superiore e ricominciare il nuovo corso di studi a settembre dell’anno successivo.

  12. LA DOMANDA DI ISCRIZIONE Dal 26 febbraio al 26 marzo 2010gli studenti di terza media in età di obbligo scolastico devono presentare la domanda di iscrizione alla scuola superiore Il modulo dovrà essere consegnato alla segreteria della propria scuola media, che si occuperà di inoltrare la documentazione all’Istituto superiore scelto. Si tratta di un’iscrizione a tutti gli effetti, che potrà essere modificata a luglio solo tramite nulla osta dei dirigenti scolastici. Le famiglie possono scegliere una delle diverse tipologie di istituti di istruzione secondaria di II grado previsti dai regolamenti relativi ai nuovi ordinamenti dei licei, degli istituti tecnici e degli istituti professionali,e dalla programmazione regionale dell’offerta formativa.Gli studenti che chiedono di iscriversi alla prima classe degli indirizzi degli istituti professionalipossono contestualmente chiedere anche di poter conseguire una qualifica professionale aconclusione del terzo anno. A tal fine, gli istituti professionali propongono agli studenti e alle loro famiglie i diplomi di qualifica relativi ai percorsi realizzati sino al corrente anno scolastico.Le domande di iscrizione devono essere presentate ad un solo istituto di istruzione secondaria di II grado, per evitare che una doppia opzione da parte delle famiglie possa alterare le situazioni di organico. Tuttavia, se dovesse verificarsi un esubero di domande rispetto ai posti disponibili e che, quindi, dovesse essere necessario indirizzare verso altri istituti le domande non accolte (anche in base ai criteri di ammissione deliberati dal consiglio di istituto), le famiglie, in sede di presentazione della istanza di iscrizione, possono indicare, in subordine, fino ad un massimo di altri due istituti di proprio gradimento. Sarà cura del dirigente scolastico dell’istituto secondario di II grado presso cui la domanda non è stata accolta, provvedere all’inoltro immediato delle domande di iscrizione, d’intesa con le famiglie, verso gli istituti indicati in subordine.

  13. IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’ E’ un documento che stabilisce i diritti e i doveri nel rapporto fra istituzione scolastica, studenti e famiglie. Impegna le famiglie, fin dal momento dell’iscrizione a condividere le linee fondamentali dell’azione educativa della scuola. E’ elaborato dai singoli Istituti ed è firmato dai genitori. Gli studenti, dal canto loro, sono tenuti a osservare i doveri stabiliti dallo STATUTO degli Studenti e delle Studentesse

  14. LA RIFORMA La Riforma della Scuola Secondaria di Secondo grado è una riorganizzazione dell’intero percorso scolastico superiore negli indirizzi di studio nei quadri orari negli sbocchi professionali Approvata in via definitiva il 4 febbraio 2010, la Riforma coinvolge LICEI ISTITUTI TECNICI ISTITUTI PROFESSIONALI privilegia lo sviluppo delle competenze di base quali l’Italiano, la Matematica, le Scienze e le Lingue straniere intende allineare la nostra scuola a quella degli altri Paesi dell’ Unione Europea

  15. I NUOVI LICEI I Licei diventano 6 LICEO CLASSICO LICEO SCIENTIFICO LICEO DELLE SCIENZE UMANE LICEO LINGUISTICO LICEO ARTISTICO LICEO MUSICALE E COREUTICO I PERCORSI DIDATTICI liceali hanno durata quinquennale e si articolano in PRIMO BIENNIO - SECONDO BIENNIO - QUINTO ANNO (MONOENNIO) TITOLO DI STUDIO: DIPLOMA DI ISTRUZIONE LICEALE

  16. AUTONOMIA E FLESSIBILITA’ Oltre alle discipline obbligatorie, ciascuna scuola può utilizzare la quota di autonomia per • ridurre o aumentare gli orari di alcune materie • rafforzare alcune discipline oppure • attivare altri insegnamenti (Opzioni didattiche) La quota non può essere superiore al monte ore complessivo nella misura del 20% nel primo biennio 30% nel secondo biennio 20% nel quinto anno

  17. LE NOVITA’ Ciascun percorso liceale presenta una caratterizzazione ben specifica un primo biennio articolato in alcune discipline comuni, anche al fine di facilitare l’adempimento dell’obbligo di istruzione e il passaggio tra i vari percorsi l’incremento orario dell’asse matematico-scientifico il potenziamento delle Lingue straniere la valorizzazione della Lingua latina obbligatoria nel liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane l’accorpamento della Geografia alla Storia nel primo biennio l’insegnamento di Scienze naturali (che comprende Biologia, Chimica, Scienze della Terra) dal primo biennio un rapporto più forte tra scuola-mondo del lavoro-università con la possibilità, a partire dal secondo biennio, di svolgere parte del percorso attraverso l’alternanza scuola-lavoro e stages o in collegamento con il mondo dell’alta formazione (Università, Istituti Tecnici Superiori, Conservatori, Accademie).

  18. PROFILO CULTURALE, EDUCATIVO E PROFESSIONALE DEI LICEI G L I S T U D I L I C E A L I F O R N I S C O N O A L L O S T U D E N T E gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà un atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi l’ acquisizione di conoscenze, abilità e competenze ADEGUATE al proseguimento degli studi di ordine superiore e all’ inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro E COERENTI con le capacità e le scelte personali A T T R A V E R S O lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche; la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale; l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

  19. IL NUOVO LICEO CLASSICO • sono introdotte le Scienze naturali sin dal primo biennio in modo da garantire l’assolvimento dell’obbligo scolastico e da facilitare l’apprendimento in discipline che favoriscono la continuazione degli studi in facoltà universitarie scientifiche. • si rafforza lo studio della Matematica, della Fisica e della Storia dell’Arte. • si potenzia l’insegnamento della Lingua straniera per tutto il quinquennio • diminuiscono le ore destinate alla Geografia. • rimane la vecchia suddivisione tra biennio ginnasiale e liceo INDIRIZZO SPECIFICO studio della civiltà classica e della cultura umanistica (si distingue dagli altri licei per lo studio della lingua e cultura greca) IL PERCORSO FAVORISCE • una formazione letteraria, storica e filosofica idonea a comprenderne il ruolo nello sviluppo della civiltà e della tradizione occidentali e nel mondo contemporaneo • l’acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici, all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali, consente di cogliere le intersezioni fra i saperi • l’elaborazione di una visione critica della realtà

  20. LICEO CLASSICO - PIANO DEGLI STUDI

  21. IL NUOVO LICEO SCIENTIFICO • c’è un migliore equilibrio tra materie umanistiche e scientifiche • lo studio della Fisica inizia sin dal primo anno di corso • sono state potenziate le Scienze naturali e le materie linguistiche • si riducono le ore destinate alla Geografia e al Latino INDIRIZZO SPECIFICO studio dell’ intreccio fra cultura scientifica e tradizione umanistica IL PERCORSO FAVORISCE • l’acquisizione delle conoscenze e dei metodi propri della matematica, della fisica e delle scienze naturali. • l’ approfondimento e lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze necessarie per seguire il progresso della ricerca scientifica e tecnologica e per individuare le interazioni tra le diverse forme del sapere

  22. LICEO SCIENTIFICO - PIANO DEGLI STUDI

  23. LICEO SCIENTIFICO OPZIONE SCIENZE APPLICATE L’opzione di S c i e n z e a p p l i c a t e raccoglie l’eredità del liceo sperimentale scientifico-tecnologico. INDIRIZZO SPECIFICO studio della cultura scientifico-tecnologica (non c’è lo studio della lingua e cultura latina) IL PERCORSO FAVORISCE una formazione scientifica con particolare riferimento alla Matematica, alla Fisica, alla Chimica, alla Biologia e all’Informatica e alle loro applicazioni

  24. LICEO SCIENTIFICO – OPZIONE SCIENZE APPLICATE PIANO DEGLI STUDI

  25. IL LICEO DELLE SCIENZE UMANE Sostituisce il Liceo Sociopsicopedagogico e porta a regime le sperimentazioni avviate negli anni precedenti • le Scienze umane sono introdotte al primo biennio e sono state potenziate nel triennio • è stata aggiunta, sempre al primo biennio, la disciplina Diritto ed Economia. INDIRIZZO SPECIFICO studio delle teorie relative ai fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali, con particolare riferimento alle scienze umane ( Pedagogia, Sociologia, Psicologia , Antropologia) IL PERCORSO FAVORISCE • l’approfondimento e lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi • la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle Scienze umane

  26. LICEO DELLE SCIENZE UMANE - PIANO DEGLI STUDI

  27. LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE Sono potenziate • la Matematica • le due Lingue straniere • la disciplinaDiritto ed Economia politica, caratterizzante il percorso INDIRIZZO SPECIFICO studio dei collegamenti fra le discipline giuridiche, economiche e sociali ai fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali (non c’è lo studio della lingua e cultura latina) IL PERCORSO FAVORISCE • l’approfondimento e lo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. • la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle Scienze umane

  28. LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE - PIANO DEGLI STUDI

  29. IL NUOVO LICEO LINGUISTICO • sin dal primo anno ci sarà l’insegnamento di 3lingue straniere • dal terzo anno un insegnamento non linguistico sarà impartito in lingua straniera (Livello B2 del Quadro Comune Europeo di riferimento: livello post-intermedio) • dal quarto anno un secondo insegnamento sarà impartito in lingua straniera (Livello B1 del Quadro Comune Europeo di riferimento: livello intermedio) INDIRIZZO SPECIFICO studio di più sistemi linguistici e culturali IL PERCORSO FAVORISCE • l’approfondimento e lo sviluppo di conoscenze , abilità e competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano • la comprensione critica dell’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse

  30. LICEO LINGUISTICO - PIANO DEGLI STUDI

  31. IL NUOVO LICEO ARTISTICO E’ articolato in 6 indirizzi distinti (a partire dal secondo biennio), anche per facilitare la confluenza degli attuali Istituti d’Arte: A r t i f i g u r a t i v e A r c h i t e t t u r a e a m b i e n te A u d i o v i s i v o e m u l t i m e d i a l e D e s i g n G r a f i c a S c e n o g r a f i a Oltre alle materie comuni, sono previsti gli insegnamenti di Chimica,Discipline grafico-pittoriche, geometriche e plastiche, laboratoriali artistiche INDIRIZZO GENERALE studio dei fenomeni estetici e avviamento alla pratica artistica IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza e l’applicazione dei principi della percezione visiva • l’acquisizione dei metodi specifici della ricerca e della produzione artistica • la padronanza dei linguaggi e delle tecniche relative. • la conoscenza del patrimonio artistico nel suo contesto storico e culturale e per coglierne appieno la presenza e il valore nella società odierna. • l’ approfondimento e lo sviluppo delle conoscenze, delle abilità e delle competenze necessarie per dare espressione alla propria creatività e capacità progettuale nell’ambito delle arti

  32. LICEO ARTISTICO - PIANO DEGLI STUDI COMUNE

  33. INDIRIZZO ARTI FIGURATIVE IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza e l’applicazione degli elementi costitutivi della forma grafica, pittorica e/o scultorea nei suoi aspetti espressivi e comunicativi dei principi della percezione visiva e della composizione della forma grafica, pittorica e scultorea • la consapevolezza dei relativi fondamenti storici e concettuali • l’individuazione dell’interazione delle forme pittoriche e/o scultoree con il contesto architettonico, urbano e paesaggistico

  34. LICEO ARTISTICOINDIRIZZO ARTI FIGURATIVE

  35. INDIRIZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza degli elementi costitutivi dell’architettura dei codici geometrici come metodo di rappresentazione della storia dell’architettura, con particolare riferimento all’architettura moderna e alle problematiche urbanistiche connesse, come fondamento della progettazione • la conoscenza e l’applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione della forma architettonica • la consapevolezza della relazione esistente tra il progetto e il contesto storico, sociale, ambientale e la specificità del territorio nel quale si colloca • l ’utilizzo delle le tecnologie informatiche in funzione della visualizzazione e della definizione grafico-tridimensionale del progetto

  36. LICEO ARTISTICOINDIRZZO ARCHITETTURA E AMBIENTE

  37. INDIRIZZO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza degli elementi costitutivi dei linguaggi audiovisivi e multimediali negli aspetti espressivi e comunicativi • la conoscenza e l’applicazione delle tecniche adeguate nei processi operativi dei principi della percezione visiva e della composizione dell’immagine.

  38. LICEO ARTISTICOINDIRZZO AUDIOVISIVO E MULTIMEDIALE

  39. INDIRIZZO DESIGN IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza degli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi grafici, progettuali e della forma • l’ individuazione delle corrette procedure di approccio nel rapporto progetto-funzionalità-contesto, nelle diverse finalità relative a beni, servizi e produzione • la conoscenza e l’applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione della forma

  40. LICEO ARTISTICOINDIRIZZO DESIGN

  41. INDIRIZZO GRAFICA IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza degli elementi costitutivi dei codici dei linguaggi progettuali e grafici • la consapevolezza dello sviluppo nei vari ambiti della produzione grafica e pubblicitaria • l’individuazione delle corrette procedure di approccio nel rapporto progetto- prodotto- contesto, nelle diverse funzioni relative alla comunicazione visiva e editoriale • la conoscenza e l’ applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione della forma grafico-visiva

  42. LICEO ARTISTICOINDIRIZZO GRAFICA

  43. INDIRIZZO SCENOGRAFIA IL PERCORSO FAVORISCE • la conoscenza degli elementi costitutivi dell’allestimento scenico dello spettacolo, del teatro e del cinema • l’individuazione delle corrette procedure di approccio nel rapporto spazio scenico-testo-regia, nelle diverse funzioni relative a beni, servizi e produzione • l’utilizzo di tecniche e tecnologie adeguate alla definizione del progetto e alla realizzazione degli elementi scenici • • saper individuare le interazioni tra la scenografia e l’allestimento di spazi finalizzati all’esposizione (culturali, museali, etc.) • la conoscenza e l’applicazione dei principi della percezione visiva e della composizione dello spazio scenico

  44. LICEO ARTISTICOINDIRIZZO SCENOGRAFIA

  45. LICEO MUSICALE E COREUTICO Per la sezione musicale sono state potenziate la Storia della musica e, al primo anno, la materia Esecuzione e Interpretazione riguardo lo strumento musicale. Per la sezione coreutica, è stata introdotta la Storia della Musica Inizialmente, su tutto il territorio italiano, saranno istituite 40 sezioni musicali e 10 coreutiche in collaborazione con i Conservatori e le Accademie di danza L’ iscrizione è subordinata al superamento di una prova di verifica delle specifiche competenze possedute INDIRIZZO GENERALE apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e del loro ruolo nella storia della cultura IL PERCORSO FAVORISCE • la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione • l’acquisizione della necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica.

  46. LICEO MUSICALE E COREUTICO PIANO DEGLI STUDI COMUNE

  47. SEZIONE MUSICALE • l’esecuzione e l’interpretazione di opere di epoche, generi e stili diversi, • con autonomia nello studio e nella capacità di autovalutazione • la partecipazione ad insiemi vocali e strumentali • l’ uso delle principali tecnologie elettroacustiche e informatiche • relative alla musica • la conoscenza e l’ utilizzo dei principali codici della scrittura musicale • l’ individuazione delle tradizioni e dei contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, • riferiti alla musica e alla danza • anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali • • la conoscenza e l’analisi di opere significative del repertorio musicale, cogliendone anche i valori estetici • • la conoscenza dell’ evoluzione degli strumenti musicali. IL PERCORSO FAVORISCE

  48. LICEO MUSICALE E COREUTICOSEZIONE MUSICALE - PIANO DEGLI STUDI

  49. SEZIONE COREUTICA IL PERCORSO FAVORISCE • l’ esecuzione e l’interpretazione di opere di epoche, generi e stili diversi con autonomia nello studio e nella capacità di autovalutazione • l’ analisi del movimento e delle forme coreutiche nei loro principi costitutivi • la focalizzare degli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti • la conoscenza del profilo storico della danza d’arte, anche nelle sue interazioni con la musica • l’ individuazione delle tradizioni e dei contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti,riferiti alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali

  50. LICEO MUSICALE E COREUTICOSEZIONE COREUTICA - PIANO DEGLI STUDI

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