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Incontro annuale dei Programmi Operativi di Fse

Incontro annuale dei Programmi Operativi di Fse. I principali risultati della programmazione Fse 2000-2006 Stefano Volpi Rimini 14 novembre 2008. Avanzamento fisico: l’ampliamento delle strategie di intervento.

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Incontro annuale dei Programmi Operativi di Fse

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Presentation Transcript


  1. Incontro annuale dei Programmi Operativi di Fse I principali risultati della programmazione Fse 2000-2006 Stefano Volpi Rimini 14 novembre 2008 Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  2. Avanzamento fisico: l’ampliamento delle strategie di intervento • Nel periodo 2000-2007 le amministrazioni hanno avviato oltre 302 mila interventi di Fse in Italia in cui sono stati effettivamente coinvolti piu di 6,1 milioni di persone, di cui circa 2 milioni in Obiettivo 1 (31,6% del totale) e 4,2 milioni in Obiettivo 3 (68,4%) • Possibile recupero efficienza gestionale dopo il rallentamento registrato nel 2004 (confronto valutazione finale Qcs Ob.3) • Netta prevalenza di un mix diversificato delle azioni rivolte alle persone (87% degli interventi avviati e 91% dei destinatari coinvolti) quale strategia prioritaria di intervento sui territori • Significativo sviluppo delle azioni di sistema (9,6% dei progetti avviati a livello nazionale), utilizzate maggiormente in Obiettivo 1 (circa il 17% sul totale), finalizzate soprattutto a supportare la capacità di governo delle Adg • Ruolo limitato delle azioni di accompagnamento (3,3% dei progetti e 2,5% dei destinatari complessivi) Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  3. Avanzamento fisico: l’ampliamento delle strategie di intervento • Forte ricorso alle attività formative (circa due terzi sia degli interventi che dei destinatari avviati), prevalenti soprattutto in Ob.1 (tre quarti dei partecipanti complessivi), con un ruolo non piu esclusivo volto alla costruzione di un’offerta ampia e diversificata per finalità di intervento ed utenza da intercettare • Sviluppo delle attività di orientamento, informazione e consulenza sulle opportunità offerte dal Fse, rivolte ad un’amplia platea di destinatari (15% dell’utenza complessiva)‏ • Erogazione di incentivi individualizzati (14% degli interventi avviati) • Ruolo limitato delle work experience e dei percorsi integrati Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  4. Avanzamento fisico. Dati al 31.12.2007. Destinatari in azioni di formazione per tipologia di progetto Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  5. Tasso di dispersione delle attività formative A fronte di 3,146 milioni di individui che hanno “iniziato” l’attività formativa circa 2,790 milioni arrivano sino al termine della stessa, con un corrispondente tasso di “dispersione” pari all’11,3%. Non si rilevano particolari differenze per obiettivi (In obiettivo 3 lieve peggioramento rispetto alla valutazione finale) Necessità di presidiare meglio le filiere degli IFTS, della formazione post obbligo formativo e post diploma e dell’alta formazione caratterizzate dalle durate piu lunghe Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  6. La diversificazione dei destinatari raggiunti dagli interventi L’ampliamento dei target-group • non solo lavoratori delle imprese e varie categorie di persone in cerca di occupazione (giovani e adulti senza lavoro, soggetti svantaggiati anche diversi rispetto al passato, donne) • ma anche operatori dei servizi per l’impiego, dei sistemi di istruzione e di formazione professionale, personale della Pubblica amministrazione compreso quello coinvolto nella programmazione e gestione degli interventi cofinanziati Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  7. La diversificazione dei destinatari raggiunti dagli interventi (segue)‏ Gli obiettivi di pari opportunità • sostanziale equilibrio tra gli uomini e le donne che hanno partecipato agli interventi avviati nel 2000-07: le donne rappresentano il 51% del totale dei destinatari raggiunti (il 55% in Ob.1) • Nell’Asse E le donne rappresentano l’83% dell’utenza complessiva ed hanno partecipato soprattutto ad interventi di formazione post obbligo formativo e post diploma, di alta formazione e a percorsi integrati Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  8. La diversificazione dei destinatari raggiunti dagli interventi (segue)‏ Gli obiettivi di equità sociale • un terzo dei destinatari sono giovani di età inferiore ai 20 anni • distribuzione omogenea nelle altre classi di età fino ai 44 anni con una limitata partecipazione delle fasce di popolazione comprese tra i 45 ed i 50 anni (6%) e over 50 (8%) anche se negli ultimi anni di attuazione del Fse è cresciuta la capacità delle Adg di intercettare sempre piu gli adulti • in poco meno della metà dei casi i destinatari degli interventi hanno al massimo la licenza media • l’utenza del Fse è composta anche da stranieri (circa il 6% in totale, solo il 2% in ob,1), con una forte presenza di studenti (40%) di occupati (33%), e di persone in cerca di occupazione (18%) che varia nei due obiettivi di Fse Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  9. La rilevanza degli interventi Tassi di copertura (solo Obiettivo 3) • In generale gli interventi di Fse hanno raggiunto circa il 17% della popolazione in cerca di occupazione (media 2004-06) ed oltre il 29% dei giovani potenzialmente a rischio di abbandono/ dispersione scolastica (media 2001-06) • In quest’ultimo caso va evidenziato che la capacità delle Adg di intercettare i potenziali destinatari degli interventi aumenta di anno in anno (dal 17% del 2003 al 41% del 2006) a vantaggio della possibilità di centrare l’obiettivo intermedio della Seo (ridurre del 50% il tasso di dispersione scolastica rispetto ai valori del 2000) • Il Fse fornisce un contributo significativo all’indicatore di LLL relativo alle persone di età compresa tra i 25 ed i 64 anni (target Seo: 12,5% entro il 2010) • Molto limitatoil contributo del Fse al tasso di occupazione degli adulti in età compresa tra i 55 ed i 64 anni (target Seo: 50% entro il 2010) Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  10. L’efficacia degli interventi Indagini di placement Obiettivo 3 • ad un anno dalla conclusione degli interventi formativi circail 65%dei partecipanti complessivi risulta inserito nel mercato del lavoroe, nella maggior parte dei casi, svolge un’occupazione coerente rispetto alll’intervento di Fse.Il 12% degli altri partecipanti, inoltre, continua a investire nel proprio sapere. • la partecipazione agli interventi di Fse sembraaumentare di oltre il 25% la probabilità di trovare lavoro rispetto a chi non vi ha partecipato • efficacia minore degli interventi per le donne: divari retributivi rispetto agli uomini, segregazione formativa ed occupazionale, qualità del lavoro complessivamente più contenuta Obiettivo 1 • ad un anno dalla conclusione degli interventi di alta formazione promossi dal MIUR circail 67%dei partecipanti a masters e dottorati risulta inserito nel mercato del lavoro • Le altre attività formative promosse dalle Regioni del Mezzogiorno sembrano avere un’efficacia decisamente minore in termini di riscontri occupazionali Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  11. Considerazioni finali: aspetti positivi • Miglioramento e progressiva entrata a regime dei dati di monitoraggio resi disponibili dalle Adg Ob.1 sul sistema informativo “MonitWeb” gestito dal Mef-Igrue • Ampliamento delle strategie di intervento e diversificazione dell’offerta formativa • Ampliamento delle categorie di destinatari raggiunti dal Fsee capacità di intercettare un’utenza coerente con gli obiettivi di pari opportunità ed equità sociale • Efficacia di alcuni interventi formativi, anche in termini di valore aggiunto del Fse, e rilevanza delle azioni rivolte alle persone in cerca di occupazione e alla lotta alla dispersione scolastica e formativa Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  12. Considerazioni finali: aspetti critici • Ridurre gli elevati tassi di dispersione che caratterizzano alcune filiere formative (Ifts, formazione post obbligo formativo e post diploma, alta formazione) anche incentivando il ricorso a specifiche misure di accompagnamento • Aumentare gli investimenti in alcune attività prioritarie nella programmazione 2007-13 quali, ad esempio, quelle relative all’alta formazione, all’invecchiamento attivo della popolazione ed al raggiungimento di alcuni obiettivi della Seo (LLL e occupazione degli adulti tra i 55 ed i 64 anni di età) • Migliorare l’efficacia complessiva degli interventi formativi presidiando i fattori che condizionano la qualità dell’offerta didattica, essendo consapevoli che, in assenza di specifici correttivi, la formazione finalizzata all’inserimento lavorativo rischia di privilegiare soprattutto i soggetti più forti in ragione delle caratteristiche possedute e di penalizzare le donne • Approfondire la valutazione della formazione continua anche per poter diversificare le strategie di investimento del Fse rispetto agli altri canali di finanzianento pubblico Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  13. Tabelle e grafici allegati alla presentazione Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  14. Avanzamento fisico. Progetti e destinatari avviati per tipologia di azione (dati in % al 31.12.2007) Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  15. Misura E1. Destinatari della misura E1 sul totale FSE per obiettivo Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  16. Misura E1. Destinatari avviati per tipologia di azione(solo azioni rivolte alle persone) Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  17. Destinatari raggiunti dagli interventi cofinanziati dal Fse secondo il genere Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  18. Destinatari raggiunti dagli interventi cofinanziati dal Fse per classe d’età Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  19. Destinatari raggiunti dagli interventi cofinanziati dal Fse per titolo di studio Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  20. Destinatari raggiunti dagli interventi cofinanziati dal Fse per cittadinanza Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  21. Destinatari raggiunti dagli interventi cofinanziati dal Fse per condizione nel mercato del lavoro Elaborazioni Isfol su dati MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  22. Ob. 3 - Tasso di copertura FSE delle misure:A2, B1 e E1 Elaborazioni Isfol su dati Istat (Rcfl), MEF-Igrue e regioni Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  23. Dispersione scolastica • Target SEO: entro il 2010 innalzare all’85% la percentuale di 22enni che abbiano completato l’istruzione secondaria superiore. • Obiettivo intermedio (Commissione): ridurre del 50% il tasso di dispersione scolastica rispetto ai valori del 2000 MISURA C2 Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

  24. Dispersione scolastica: Tasso di copertura del Fse in Ob. 3 Elaborazioni Isfol su dati Istat (Rcfl) e MEF-Igrue Isfol – Struttura nazionale di valutazione Fse AREA VALUTAZIONE POLITICHE RISORSE UMANE

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