1 / 16

Traslazione e incidenza delle imposte

Traslazione e incidenza delle imposte. Lezione 8 Scienza delle finanze I – CLEP a.a. 2010-2011. Incidenza delle imposte. Distinzione fra soggetto percosso e soggetto inciso La traslazione dipende da molti fattori: Tipo di imposta Elasticità D e O Tipo di mercato

yakov
Download Presentation

Traslazione e incidenza delle imposte

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Traslazione e incidenza delle imposte Lezione 8 Scienza delle finanze I – CLEP a.a. 2010-2011

  2. Incidenza delle imposte • Distinzione fra soggetto percosso e soggetto inciso • La traslazione dipende da molti fattori: • Tipo di imposta • Elasticità D e O • Tipo di mercato • Equilibrio parziale o generale • Tempo • …

  3. Imposta sulla quantità prodotta p p O’ O O’ O D D Q Q Se O è perfettamente elastica o D perfettamente rigida, l’imposta grava interamente sui consumatori (pC aumenta dell’ammontare dell’imposta)

  4. Imposta sulla quantità prodotta p p O O’ O D D Q Q Se O è perfettamente rigida o D perfettamente elastica, l’imposta grava interamente sui produttori (pN diminuisce dell’ammontare dell’imposta)

  5. Imposta sulla quantità prodotta O’ Se la domanda è più elastica l’imposta è più efficace nel ridurre la quantità e l’onere dell’imposta ricade maggiormente sul produttore P O Pc=Pn+u P0 D’ Pn D Q Onere sul produttore Onere sul consumatore

  6. L’imposta • Riduce la quantità tanto di più… • Aumenta il prezzo tanto di meno… • E’ tanto più a carico dei produttori e tanto meno dei consumatori… QUANTO PIU’ LA DOMANDA E’ ELASTICA

  7. Fa differenza che l’imposta sia sul produttore o sul consumatore? O’ P O In concorrenza perfetta imposta sul consumatore o sul produttore si equivalgono Pc=Pn+u P0 Pn Ammontare dell’imposta (es. 0,5 euro per litro) D D’ Q1 Q0 Q

  8. In concorrenza perfetta • L’imposta ha gli stessi effetti indipendentemente dal fatto che sia formalmente a carico del produttore o del consumatore • L’imposta fa aumentare i prezzi e riduce le quantità • L’onere dell’imposta ricade sulla componente del mercato meno elastica (sul consumatore se la domanda è rigida o l’offerta è elastica e vv.)

  9. Imposta sulla quantità prodotta in monopolio RT CT, p CT RT p Q* Q

  10. Imposta sulla quantità prodotta in monopolio CT’ RT CT, p CT RT p p-tQ Q1 Q0 Q

  11. Imposta sulla quantità prodotta in monopolio RM CM L’imposta si trasferisce (Q si riduce, p aumenta). Se CM sono costanti il prezzo aumenta di un ammontare pari a metà dell’imposta CM’ CM RM Rme=D Q1 Q0 Q

  12. Imposta sui profitti p L’imposta sui profitti non si trasferisce (se l’obiettivo è max profitti) p p(1-t) p- T Q* Q

  13. Imposta sui profitti p L’imposta sui profitti si trasferisce se l’obiettivo è max vendite con profitto minimo) p p(1-t) p- T p min Q* Q

  14. Conclusioni • L’imposta su Q si trasferisce, sia in concorrenza che in monopolio • L’entità della traslazione dipende dall’elasticità di D e O • L’imposta sui profitti non si trasferisce, neppure in monopolio… • L’incidenza dell’imposta sui profitti dipende però dall’obiettivo dell’impresa

  15. Confronto fra imposta specifica e ad valorem Max P=RT-CT-T • Imposta specifica T=Ts=tQ RM-CM-t = 0 • Imposta ad valorem T=TV=vPQ=vRT RM-CM-vRM = 0 • Per avere lo stesso equilibrio di mercato (P e Q) occorre che t=vRM • Gettito imposta specifica T=Ts=tQ • Gettito imposta ad valorem T=TV=vPQ=tPQ/RM TV>Ts se P>RM • In concorrenza perfetta (P=RM) le due imposte sono equivalenti; in concorrenza imperfetta (P>RM) l’imposta ad valorem consente un gettito maggiore.

  16. Riferimenti bibliografici • P. Bosi (a cura di), Corso di scienza delle finanze, Il Mulino, Bologna, 2010, lezione 3. Per saperne di più: • J.E.Stglitz, Economia del settore pubblico, Hoepli, 2000, Vol. 1 Fondamenti teorici, cap.10 • H. S. Rosen. Scienza delle finanze, McGraw-Hill, 2003, cap. 12 • E. Longobardi, Economia tributaria, McGraw Hill, 2005, cap. 6

More Related