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Roma, 21 maggio 2008

IPSEMA ISTITUTO DI PREVIDENZA PER IL SETTORE MARITTIMO. Cenni su attività ed organizzazione dell’ Istituto Situazione e Sviluppo ICT in IPSEMA. Roma, 21 maggio 2008. Descrizione dell’Istituto. Breve Presentazione dell’IPSEMA Cenni su attività ed organizzazione. Descrizione dell’Istituto.

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Roma, 21 maggio 2008

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Presentation Transcript


  1. IPSEMA ISTITUTO DI PREVIDENZA PER IL SETTORE MARITTIMO Cenni su attività ed organizzazione dell’ Istituto Situazione e Sviluppo ICT in IPSEMA Roma, 21 maggio 2008

  2. Descrizione dell’Istituto Breve Presentazione dell’IPSEMA Cenni su attività ed organizzazione

  3. Descrizione dell’Istituto L’IPSEMA viene istituito dal decreto legislativo n. 479/94, a seguito della delega conferita al Governo dall'art.1 della legge n. 537/93 per il riordino degli enti pubblici di previdenza e assistenza, in sostituzione delle tre Casse Marittime (Adriatica, Meridionale e Tirrena) e con gli stessi compiti in materia di assicurazione obbligatoria per il personale della navigazione marittima, aerea, delle Ferrovie dello Stato e della pesca marittima.

  4. Descrizione dell’Istituto Attività: Assicura prestazioni di natura economica, sia a carattere obbligatorio sia a carattere facoltativo o supplementare, tutelando la capacità lavorativa e la capacità di guadagno dei lavoratori marittimi, nei confronti di eventi che riducono o annullano, temporaneamente o permanentemente, l’idoneità al lavoro.

  5. Descrizione dell’Istituto • ICompiti Istituzionali : • assicura contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali il • personale della navigazione marittima • accerta e riscuote i contributi dai datori di lavoro • svolge compiti in materia di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro • e le malattie professionali T.U. 81/07 • eroga le prestazioni previdenziali per gli eventi di malattia e maternità • nei confronti dello stesso personale e di quello della navigazione aerea; • queste ultime attività sono svolte dall’Istituto ai sensi dell'art. 1, ultimo • comma, del D.L. n. 663/1979. • Inoltre, dal gennaio 2006 gli è stata assegnata la competenza della certificazione a fini pensionistici dell’eventuale esposizione dei marittimi alle fibre di amianto.

  6. Le Sedi IPSEMA L’Istituto svolge le proprie attività in varie località del territorio nazionale con proprie sedi istituzionali ubicate nelle città di seguito indicate. Roma Sede Centrale Genova Sede Compartimentale Napoli Sede Compartimentale Palermo Sede Compartimentale Mazara del Vallo Centro Operativo Messina Centro Operativo Molfetta Centro Operativo Tutte le Sedi Compartimentali svolgono le medesime attività nell’ambito delle entità e dei soggetti di competenza. TRIESTE GENOVA ROMA MOLFETTA NAPOLI PALERMO MESSINA MAZARA DEL VALLO

  7. Struttura Isituzionale dell’Istituto Presidente Consiglio di Amministrazione Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Rappresentanti Datori Lavoro Rappresentanti Sindacati Lavoratori Membri effettivi rappresentanti Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale Membri effettivi rappresentanti Ministero Economia e Finanze Membri supplenti rappresentanti Ministero Economia e Finanze Membri supplenti rappresentanti Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale Direttore Generale

  8. Struttura Organizzativa dell’Istituto Direzioni Centrali Organizzazione e Personale Assicurazione, Prevenzione e  Servizi Istituzionali Affari Generali Economia, Finanze e Controllo di Gestione Strutture Tecnico Professionali Consulenza Statistico attuariale Consulenza Tecnico Edilizia Avvocatura Centrale Ufficio Sistemi Informatici e Telecomunicazioni Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne

  9. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Gestione del Sistema

  10. Il gestore del Sistema Informativo … R.T.I. Raggruppamento Temporaneo di Imprese costituito da Almaviva S.p.A. (mandataria, ha incorporato la società“Finsiel S.p.A.”dal 01 gennaio 2007) e dal Consorzio TERIN - TERziario INnovativo. Il contratto, di durata quinquennale, prevede: • la gestione in outsourcing del sistema informativo dell'Istituto; • l’evoluzione funzionale e tecnologica del sistema informativo; • la formazione del personale. 10

  11. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto • Gestione del Sistema • Effettua attività di • programmazione per lo sviluppo e la gestione del Sistema Informativo • pianificazione e coordinamento delle attività informatiche; • controllo e verifica dei risultati; • gestione dei contrati del settore di competenza. Ufficio Sistemi Informatici e Telecomunicazioni

  12. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Organizzazione ed infrastrutture del Sistema

  13. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto • Ubicazione Componenti HW/SW • Attualmente il CED è ubicato nella Sede Compartimentale di Napoli dove sono installate le seguenti apparecchiature: • - DB server Oracle AIX • File server • Storage Library • Domain controller (active directory) • Apparati di controllo. • In ognuna delle altre Sedi Compartimentali sono presenti: • File server • Domain controller (active directory)

  14. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto L’Architettura del Sistema

  15. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Architettura del sistema IlModello Architetturale adottato dall’Istituto è quello ispirato al modello, concettualmente semplice, di tipo “Client/Server”. L’architettura "Client/Server" permette di accedere ed utilizzare risorse condivise a livello locale o remoto, garantendo lo scambio di informazioni tra applicazioni e basi dati diverse, in modo trasparente per l’utente.

  16. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Schema dell’ architettura client server

  17. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto L’architettura a 2 Livelli L’attuale sistema informativo IPSEMA è costituito, per la quasi totalità, da procedure sviluppate in ambiente Oracle Developer (Forms & Reports) 6i con accesso a Oracle Database 8i (8.1.7). L’architettura sulla quale si basa il sistema attuale è client/server (2 livelli) con accesso diretto alla base dati con il protocollo SQL*NET8.

  18. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto La Rete Tutte le Sedi sono collegate tramite VPN che consente di condividere le medesime risorse hw/sw.

  19. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto La Rete Schema della Rete VPN (Virtual Private Network) Ipsema, per le connessioni intranet, internet e infranet.Consente ai propri utenti, previa autorizzazione, la trasmissione dei dati tra sedi geograficamente distanti, per l’accesso ad informazioni e applicazioni

  20. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Il Sistema Informativo dell’IPSEMA è costituito da Procedure integrate che: • abbracciano tutti i settori dell’Ente • colloquiano tra loro e si scambiano dati in tempo reale • comprendono i seguenti principali sottosistemi : Il Sistema Informativo – Le Procedure Prestazioni T.i. Contributi Ragioneria Rendite Personale Protocollo Legale Patrimonio Datawarehouse Economato

  21. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Caratteristiche della Soluzione Applicativa • Gestione unitaria ed omogenea dei servizi legati alle Attività Istituzionali e alle Aree Strumentali • Integrazione, trasmissione e condivisione delle informazioni tra i vari sottosistemi • Modularità della struttura applicativa • Flessibilità ed estensibilità delle funzionalità • Integrazione telematica con enti e amministrazioni • Gestione di servizi accessibili all’utente finale ed integrati con il sistema dell’Istituto • Sicurezza e riservatezza dei dati.

  22. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Descrizione Parco Applicativi Mix di soluzioni di mercato e di soluzioni custom che garantiscono ai sottosistemi la necessaria flessibilità ed integrazione Adozione di soluzioni applicative diverse per le Aree Istituzionali e per quelle Strumentali. Per le Aree Istituzionali è stato effettuato lo sviluppo ad hoc di soluzioni custom, mentre per le Aree Strumentali sono utilizzati prodotti di larga diffusione sul mercato.

  23. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Scelta Applicativi Aree Istituzionali Sviluppo ad hoc, medianteOracle Developer – Designer,di processi modulari, scalabili ed integrabili, in grado di offrire puntuale rispondenza alle esigenze dei vari settori operativi. L’interfaccia utente prevista per tutti gli applicativi è di tipo grafico in standard GUI (Graphic User Interface), tipica dell’ambiente Windows. Gli standard di costruzione e di significato dei “componenti di base”, dei “componenti strutturati” e delle regole di navigazione permettono all'Utente di operare liberamente tra le varie funzioni a cui è abilitato ritrovando i medesimi paradigmi e le stesse modalità operative.

  24. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Scelta Applicativi Aree Strumentali Utilizzo di moduli, prodotti da società di riconosciuta leadership di mercato, di larga diffusione e con rispondenza alle raccomandazione CNIPA, per una soluzione che, dopo gli opportuni interventi di personalizzazione, ha fornito adeguata rispondenza alla gestione delle problematiche presenti nell’Istituto.

  25. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • CONTRIBUTI INFORTUNI • Gestione Autoliquidazione • Emissione annuale modelli denuncia e bollettini c/c postale personalizzati in modalità Postel • Acquisizione Denunce Contributive tramite WEB e tramite Modelli denuncia emessi dal CED IPSEMA • Gestione e definizione Premio Definitivo e Premio Anticipato • Gestione Aiuti di Stato (Sgravi Contributivi) • Riscossioni Versamenti da Bollettini Postali trasmessi da Ente Poste su supporto elettronico • Riscossione Versamenti Bancari da distinte cartacee trasmesse dall’Istituto cassiere • Emissione Annuale Estratti Conto post fase autoliquidazione per singola posizione in modalità Postel – Integrazione con il prodotto Protocollo • Generazione automatica scritture contabili in Ragioneria in corrispondenza di ognuno dei suddetti processi

  26. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • CONTRIBUTI INFORTUNI • Gestione Rateazione Pagamenti Premi Infortuni • Acquisizione Richieste Rateazioni e Generazione Piano Rate • Emissione annuale bollettini c/c postale personalizzati in modalità Postel • per ogni rata prevista dal piano • Riscossioni Versamenti Rateizzati da Bollettini Postali trasmessi da Ente Poste su supporto elettronico • Riscossione Versamenti Rateizzati Bancari da distinte cartacee trasmesse dall’Istituto cassiere • Emissione Annuale Estratti Conto a scadenza piano rateazione per singola posizione in modalità Postel – Integrazione con il prodotto Protocollo

  27. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • CONTRIBUTI INFORTUNI • Gestione Residui Attivi Infortuni • Generazione Residui calcolati dalla differenza tra l’accertato ed il riscosso con storicizzazione e “cristallizazione” delle posizioni per allineamento alle corrispondenti scritture di bilancio in Ragioneria • Revisione dei residui e generazione adempimenti contabili. • Gestione Contenzioso Infortuni (CNC) • Emissione Avvisi Bonari ai soggetti morosi con emissione dei bollettini personalizzati di c/c postale in modalità Postel - Integrazione con il prodotto Protocollo • Gestione Riscossioni dopo Avvisi Bonari • Emissione Minute di Ruolo • Generazione Ruolo - Trasmissione Flussi Ruolo al CNC • Gestione Sgravi – Discarichi • Gestione delle riscossioni versamenti dal CNC

  28. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • CONTRIBUTI MALATTIE Sono gestiti i medesimi processi descritti per i Contributi Infortuni con gestione delle specificità del contributo per malattie

  29. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI TEMPORANEA INABILITA’ • Gestione Denunce Infortunio/Malattie • Acquisizione Denuncia da Supporto Cartaceo ( a breve tramite Porta di Dominio direttamente dai SASN) • Gestione Anagrafica Marittimo-Assistito • Apertura Pratica e relativa fase di istruttoria • Acquisizione dei certificati medici da Supporto Cartaceo( a breve tramite Porta di Dominio direttamente dai SASN) • Elaborazione Pagamenti Indennità con frequenza periodica predefinita sulla base dei certificati medici immessi nel sistema – Generazione automatica scritture contabili nel sistema Ragioneria – Generazione flusso elettronico pagamenti per l’Istituto Cassiere • Gestione delle ritenute addizionali irpef, regionali e comunali

  30. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI TEMPORANEA INABILITA’ • Gestione Denunce Infortunio/Malattie • Comunicazione agli assistiti, in modalità Postel, dei pagamenti predisposti dall’Istituto - Integrazione con il prodotto Protocollo • Generazione flussi F24 per il pagamento delle ritenute effettuate sui pagamenti in qualità di Sostituto di Imposta • Adempimenti fiscali, Modello 770, Modello CUD

  31. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI MATERNITA’ e/o Congedi Parentali • Trattamento Economico della Maternità Sono gestiti i medesimi processi nell’ambito della specificità della problematica ed in linea con quanto previsto dal D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, maternità e congedi parentali.

  32. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI TEMPORANEA INABILITA’ • Attività Medico-Legale per valutazione Postumi • Convocazione a visita medica • Assegnazione Pratica-Medico IPSEMA • Verbale e relazione Visita Medico • Gestione Richieste Visite Specialistiche • Valutazione Postumi • Emissione Provvedimento Direttore Sede - Integrazione con il prodotto Protocollo • Comunicazione Diritto a Rendita per invalidità permanente

  33. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI INABILITA’ PERMANENTA - RENDITE • Costituzione Rendita Ordinaria • Gestione Quote Integrative Rendita Ordinaria • Costituzione Rendita Superstiti • Elaborazione mensile pagamenti ratei con comunicazione ai beneficiari dei pagamenti predisposti dall’Istituto – Integrazione con il prodotto Protocollo • Gestione comunicazioni certificazioni esistenza in vita • Scadenzario Revisioni Rendite • Revisione Rendita e calcolo automatico arretrati • Rivalutazione Periodica di Legge delle rendite e calcolo automatico degli arretrati

  34. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Work Flow Procedurale • PRESTAZIONI INABILITA’ PERMANENTA - RENDITE • Liquidazione in Capitale • Rivalutazione Monetaria • Gestione dei Capitali di Copertura • DATAWAREHOUSE • Generazione – aggiornamento periodico dai sottosistemi Contributi - Prestazioni – Personale, con estrazione ed aggregazione delle informazioni di interesse • Gestione Reportistica tramite il prodottoBusiness Object

  35. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto – Prodotti Aree Strumentali

  36. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto Rappresentazione grafica dell’architettura fisica Architettura client/server

  37. IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto I Servizi WEB – Il Portale istituzionale IPSEMA • Rappresenta: • il punto unitario di accesso ad informazioni e servizi; usabile ed accessibile da tutti gli utenti • un vero prodotto editoriale per la comunicazione dell’Istituto. Fornisce: • molteplici modalità di accesso: area tematica, tipologia di utente, amministrazione, accesso diretto (motore di ricerca) • servizi agli utenti • integrazione con altre amministrazioni • maggiore qualità e sicurezza dei servizi e degli accessi.

  38. I Servizi WEB – Il Portale istituzionale IPSEMA I Servizi WEB Il Portale istituzionale IPSEMA Home page • Navigazione, • Area tematica, • Area riservata, • Assistiti, • Dipendenti, • Informativa, • Ultime notizie, • In evidenza, • Normativa, • Gare e concorsi, • Circolari e modelli

  39. Sistema di Videoconferenza e WEB TV IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto

  40. I principali Servizi on Line IL SISTEMA INFORMATIVO dell’Istituto • Autoliquidazione Contributi infortuni,consente all’Armatore di compilare ed inoltrare le denunce contributive per infortuni riguardanti i dati definitivi dell’esercizio ed il preventivo per il successivo esercizio. • Autoliquidazione Contributi Malattie, consente all’Armatore di compilare ed inoltrare le denunce contributive mensili per malattia e/o maternità. • Consultazione Denunce Contributive trasmesse,consente d ogni armatore di consultare la situazione di ogni singola denuncia ed il relativo iter all’interno dell’Istituto. • Consultazione Situazione Assicurativa, consente di verificare per ogni denuncia i contributi accertati da IPSEMA e le relative fasi di contabilizzazione dei versamenti effettuati dall’armatore. • Informazioni on line sulla gestione delle pratiche di infortuni e malattie, per consentire ai marittimi assistiti di interrogare la propria posizione, i pagamenti corrisposti dall’Istituto, la stampa delle certificazioni e del CUD. • Denuncia Nominativa Assicurati, in ottemperanza all’art. 1, comma 1182, della legge 27 dicembre 2006 n. 296, per acquisire le informazioni relative ai marittimi nuovi assunti ed imbarcati sulle navi assicurate presso IPSEMA.

  41. L’evoluzione architetturale del sistema informativo

  42. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Obiettivi • Migrazione della rete di trasmissione dalla Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione (RUPA) al Sistema Pubblico di Connettività (SPC) • Adozione della nuova architettura applicativa a tre livelli web based • Adeguamento dei sistemi hardware e software di base • Riorganizzazione CED: siti Napoli e Roma

  43. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Progetto SPC: la nuova rete di trasmissione WIND Il nuovo scenario da PathNET a WIND • Migrazione dei servizi intranet, infranet e internet verso sistemi di connettività e servizi più evoluti previosti da SPC con la prospettiva di attivare anche i servizi Voice Over IP • Ampliamento della capacità del backbone e superamento di situazioni obsolete • Raddoppio capacità collegamento tra le sedi di Roma, Napoli, Trieste, Genova, Palermo I nuovi volumi • 2 Sedi “Core” (Roma e Napoli), su fibra ottica a 20Mb/s BGA in doppia via • 3 Sedi “Medium” (Trieste, Genova, Palermo), con accessi xdsl IP a 4Mb BGA • 3 Sedi “Peripheral” (Mazara del Vallo, Molfetta, Messina), con accessi xdsl IP a 1Mb BGA

  44. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Sicurezza ed apertura ad Internet secondo il progetto SPC Per la sede di Roma sono stati previsti: • accesso centralizzato da e verso Internet ed Infranet; • realizzazione e gestione del sistema di Web Housing; • servizi di sicurezza: • Firewall Management con possibilità di: • definizione di un controllo di accesso (username&password) per ogni utente in base ad un profilo; • visibilità delle utenze (dipendenti) e discriminazione del loro traffico; • possibilità di disabilitare l’accesso ad internet e/o Infranet e/o Intranet; • Network Intrusion Detection ed Event&Logging Monitoring; • Antivirus e Antispamming. Sulle sedi periferiche predisposizione di firewall di base a protezione da intrusionio attacchi provenienti dalla rete interna o per isolare la sede stessa se necessario.

  45. Internet L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Progetto SPC: la nuova rete di trasmissione WIND Collegamenti in f.o. 20Mb (NA) firewall Collegamenti in OPO(XDSL) 1Mb (Me,MA, Mo) Sedi CED Wind Backbone firewall CED Sedi Reti periferiche firewall Ids+firewall Sedi di DIpartimenti Collegamenti in xdsl. Collegamenti OPO 4MB (TS/GE/PA) Sede Roma Dipartimenti E&M Collegamenti in f.o. 20Mb (RM) Intranet/internet/infranet Linee principali Linee di backup 45

  46. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Il passaggio a 3 livelli web based • Migrazione dalla precedente architettura client/server • Adozione di una piattaforma applicativa WEB based/Java2EE a tre livelli con prodotti Oracle10g e migrazione alla versione DB Oracle 10g. Obiettivi: • mantenimento dell’investimento applicativo realizzato • mantenimento delle funzionalità applicative e delle soluzioni Oracle • predisposizione per nuove applicazioni WEB e Java2EE • adesione agli Standard tecnologici previsti per le pubbliche amministrazioni

  47. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Sistema a 3 livelli web based L’Applicazione lato server è composta da tre livelli logici: Presentazione, Logica Applicativa e Gestione Dati, su uno o più Server per motivi di prestazioni, sicurezza e continuità del servizio. Presentazione Browser con pagine HTML/XML e/o Applet Java. Oracle 10g Application Server con componenti Java Server Page (JSP) e Servlet. Logica Applicativa Application Server con componenti Enterprise Java Beans (EJB). Gestione Dati Oracle 10g Server DB relazionale.

  48. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … PASSAGGIO AI 3 LIVELLI WEB BASED Architettura a 3 livelli web based

  49. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Cooperazione con altre Amministrazioni

  50. L’evoluzione architetturale del sistema informativo … Cooperazione con altre Amministrazioni La Porta di Dominio Il Sistema Pubblico di Connettività e la Porta di Dominio. • Ministero della Salute • INPS Marittimi • Capitanerie di Porto • …

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