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LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA. Entrata in vigore il 1° gennaio 1948. LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA è democratica per due motivi:. Sul piano politico riconosce la sovranità del popolo; Sul piano sociale, civile ed economico riconosce i diritti dei cittadini.

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la costituzione della repubblica italiana

LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Entrata in vigore il 1° gennaio 1948

la costituzione della repubblica italiana democratica per due motivi
LA COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA è democratica per due motivi:
  • Sul piano politico riconosce la sovranità del popolo;
  • Sul piano sociale, civile ed economico riconosce i diritti dei cittadini.
la costituzione e legge fondamentale della repubblica italiana
LA COSTITUZIONE E’ LEGGE FONDAMENTALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
  • Perché contiene i principisu cui si regge lo Stato,le norme che ne regolano la vita,i diritti fondamentali dei cittadini.
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I suoi articoli hanno un valore vincolante per tutte le altre leggi dello Stato.

Se queste sono in contrasto con una norma costituzionale, vengono dichiarate illegittime e nulle (cioè inesistenti) dalla CORTE COSTITUZIONALE, un organismo istituito dalla stessa Costituzione per la sua tutela.

la costituzione si divide in 3 parti
LA COSTITUZIONE SI DIVIDE IN 3 PARTI:
  • PRINCIPI FONDAMENTALI
  • DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
  • ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
principi fondamentali
PRINCIPI FONDAMENTALI

Nei primi 12 articoli della Costituzione sono enunciati i PRINCIPI FONDAMENTALI:

  • Di DEMOCRAZIA (libere elezioni, suffragio universale, libertà di opinione, tutela delle minoranze…).
  • Di LIBERTA’ dei singoli cittadini nell’esprimere la propria personalità.
  • Di UGUAGLIANZA: non sono ammesse discriminazioni di religione, sesso, razza.
  • Di INTERNAZIONALISMO come superamento del nazionalismo (che ha portato al fascismo) e adesione ad organismi internazionali.
diritti e doveri dei cittadini
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI

Questa parte si divide in 4 sezioni:

  • Alla base dei rapporti civili sta la libertà fisica che si realizza nella libertà personale:

(art. 13-18) libertà di domicilio, circolazione sul territorio statale, espatrio, riunione e associazione.

(Art. 21-27) libertà di pensiero, diritto di difesa e di essere considerati innocenti sino a condanna definitiva.

  • Alla base dei rapporti etico-sociali vi è la tutela della famiglia (art. 29) della salute (art. 32) e dell’istruzione (art. 33).
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Alla base dei rapporti economici vi è la tutela del lavoro (art. 35) del diritto di sciopero (art. 40) e del risparmio (art. 47).
  • Alla base dei rapporti politici vi è il diritto di voto attivo, cioè di eleggere (art. 48) e di voto passivo, cioè di essere eletti (art. 51).

Vengono poi elencati i doveri dei cittadini: difendere la patria con il servizio militare (art. 52), pagare le imposte (art. 53) essere fedeli alla Repubblica (art. 54).

l ordinamento della repubblica
L’ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA

Questa parte è divisa in 6 sezioni ed è la più lunga; essa è dedicata alla struttura dello Stato.

la repubblica e
LA REPUBBLICA E’:
  • Democratica (dal greco démos=popolo e cratìa=potere) perché il potere è del popolo che lo esercita direttamente con il referendum (art. 75) o indirettamente per mezzo dei suoi rappresentanti.
  • Parlamentare: il primo organo dello Stato è il Parlamento, il quale è composto da una CAMERA dei DEPUTATI e da un SENATO DELLA REPUBBLICA (bicameralismo).

Deputati e senatori vengono eletti a suffragio universale maschile e femminile (età minima: 18 anni e 25 anni)

il presidente della repubblica art dell 83 al 91
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA(art dell’83 al 91)

E’ eletto dai deputati, dai senatori e dai rappresentanti delle regioni italiane.

La sua carica dura 7 anni, può essere rieletto, deve avere compiuto 40 anni ed essere cittadino italiano.

Rappresenta e salvaguarda l’unità dello Stato.

Firma le leggi perché entrino in vigore (può rimandarle alle Camere).

Nomina il Presidente del Consiglio e i Ministri.

Può sciogliere le Camere e indire nuove elezioni.

il governo art dal 92 al 100
IL GOVERNO(art. dal 92 al 100)

E’ L’ORGANO CHE DETIENE IL POTERE ESECUTIVO (applicare e far rispettare le leggi).

Deve ricevere la “fiducia” di entrambe le Camere per esercitare i suoi poteri.

Deve organizzare e controllare l’amministrazione pubblica dello Stato (Ministeri).

la magistratura art dal 101al 113
LA MAGISTRATURA(art. dal 101al 113)

E’ IL QUARTO ORGANO DELLO STATO.

La Costituzione ne pone in evidenza l’assoluta indipendenza dagli altri poteri; perciò i suoi organi vengono nominati per concorso e non per elezione.

I Magistrati amministrano la giustizia nel nome del popolo italiano e devono sempre motivare le loro sentenze.

regioni province e comuni art dal 114al 133
REGIONI, PROVINCE E COMUNI(art. dal 114al 133)

La Repubblica che è “una e indivisibile” (art. 5) riconosce e promuove le autonomie locali, realizzando così il decentramento.

Regioni, province e comuni possono emanare leggisu alcune materie (art. 117) che hanno valore solo sui rispettivi territori e non devono essere in contrasto con quelle dello Stato.

I rispettivi rappresentanti sono eletti dal popolo.

la corte costituzionale art dal 134 al 139
LA CORTE COSTITUZIONALE(art. dal 134 al 139)

E’ UN ORGANISMO COMPOSTO DA 15 GIUDICI CON IL COMPITO DI DIRIMERE I CONFLITTI TRA I POTERI DELLOSTATO e di verificare che non vi sia contrasto tra le leggi ordinarie e la Costituzione.

Dettate le norme della revisione della Costituzione (art. 138), nell’ultimo articolo (art. 139) viene dichiarato :“La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”.