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Come STUDIARE ? - PowerPoint PPT Presentation


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Come STUDIARE ?. Certi libri vanno assaggiati Altri libri vanno inghiottiti Altri libri, pochi, vanno masticati e digeriti (Bacone). Come STUDIARE ?. Se devo cercare una risposta ad una domanda specifica, leggo il libro solo in parte ( assaggio)

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Presentation Transcript
come studiare
Come STUDIARE ?
  • Certi libri vanno assaggiati
  • Altri libri vanno inghiottiti
  • Altri libri, pochi, vanno masticati e digeriti

(Bacone)

come studiare2
Come STUDIARE ?
  • Se devo cercare una risposta ad una domanda specifica, leggo il libro solo in parte ( assaggio)
  • Se devo ottenere un ampio quadro generale su un argomento, leggo il libro sommariamente e rapidamente (inghiotto)
  • Se devo acquisire nozioni dettagliate e organiche su fatti e/o idee essenziali riguardo l’argomento trattato dal testo, devo studiare il testo per intero, accuratamente e con tutta l’attenzione (mastico e digerisco)
come studiare3
Come STUDIARE ?
  • Errori :
  • Se “assaggio” un testo che invece devo “masticare e digerire”, avrò una preparazione NON COMPLETA.
  • Se “inghiotto” invece di “masticare e digerire” avrò una preparazione SUPERFICIALE.
  • Se “mastico e digerisco” anche quando non è necessario, rischio di impiegare troppo tempo e avere dispersione nello studio.
come studiare4
Come STUDIARE ?
  • QUINDI : ADOTTARE FLESSIBILITA’ NELLO STUDIO.
  • Strategia suggerita : 5 STEPS (passi):
  • 1) Scorrere, passare in rassegna
  • 2) Porsi domande
  • 3) Leggere
  • 4) Ricordare, richiamare alla memoria,rielaborare
  • 5) Rivedere, ripassare, fare un esame retrospettivo, verificare
scorrere
SCORRERE
  • NO : cominciare dal principio, tirare dritto fino alla fine e poi fermarsi. È un modo di leggere privo di profitto.
  • Cogliere il tutto prima di cercare di capire le singole parti.
  • Dare una scorsa preliminare a un libro è come studiare un percorso su una cartina prima di iniziare un viaggio difficile.
porsi domande
PORSI DOMANDE
  • Non cominciare la lettura dettagliata di un testo senza avere davanti a te una serie di domande alle quali cerchi una risposta.
porsi domande7
PORSI DOMANDE
  • Quali domande ?
  • 1) le tue
  • 2)quelle del docente
  • 3)quelle dei compagni di corso
  • 4)quelle dell’autore del testo
porsi domande8
PORSI DOMANDE
  • 1) le tue domande:
  • A) qual è il contenuto fondamentale, il “nucleo” di quello che sto studiando?
  • B)quali sono i concetti fondamentali?
  • C)ho eventuali riferimenti per un approfondimento?
porsi domande9
PORSI DOMANDE
  • 2) le domande del docente:
  • A) il docente ve lo indica esplicitamente durante le lezioni.
  • B) chiedete al docente quali sono i punti essenziali delle sue lezioni.
porsi domande10
PORSI DOMANDE
  • 3) quelle dei compagni di corso:
  • A) quelle fatte in classe.
  • B) quelle fatte durante gruppi di studio.
porsi domande11
PORSI DOMANDE
  • 4) quelle dell’autore del testo.
  • Vi sono testi didattici in cui alla fine del capitolo l’autore pone domande di autoverifica.
leggere
LEGGERE
  • La LETTURA costituisce dunque il terzo passo nello studio di un testo e NON il primo e l’unico.
  • COME leggere? In modo ATTENTO e cercando delle RISPOSTE.
rileggere
RILEGGERE
  • 1) prima lettura: leggi da capo a fondo concentrandoti sui concetti fondamentali. Non fermarti a sottolineare o prendere appunti, ma tutt’al più segna con la matita a margine dei concetti fondamentali.
  • 2) seconda lettura: rileggi tutto da capo, conferma i concetti principali, prestando più attenzione ai particolari.Sottolinea il concetto fondamentale di ogni periodo e i dettagli principali.
rielaborare
RIELABORARE
  • RIELABORARE significa :

Capire , Memorizzare , INTERIORIZZARE.

rielaborare15
RIELABORARE
  • Cominciata la lettura fare pause frequenti per ripetere i punti essenziali.
  • Le pause dipendono da te. Potrebbero essere : alla fine di ogni
  • 1) frase
  • 2) periodo
  • 3) capitolo
rielaborare16
RIELABORARE
  • Rischi e vantaggi:
  • 1)frase : rielaborazione troppo frammentaria
  • 2)periodo: dipende dalla lunghezza del periodo. E’ sempre meglio cercare di capire cosa vuol dire l’autore e magari fermarsi dopo due o tre periodi.
  • 3)capitolo: rischio di non avere una rielaborazione efficace, di aver già dimenticato concetti importanti.
rielaborare17
RIELABORARE
  • Annota i concetti essenziali e i particolari importanti.
  • Non solo mentalmente : meglio scrivere i punti essenziali.
rielaborare18
RIELABORARE
  • La RIELABORAZIONE è un punto essenziale dello studio e perciò è fondamentale dedicare un’ampia quota di tempo alla rielaborazione, piuttosto che continuare a leggere e rileggere e memorizzare acriticamente.
verificare
VERIFICARE
  • Come VERIFICARE:
  • Scorrere la struttura generale della sezione o del capitolo.
  • Ricordare le domande che ti sei posto.
  • Rileggere il testo per vedere se si ricordano i punti essenziali.
  • Completare la rielaborazione colmando le lacune e correggendo gli errori individuati.
verificare20
VERIFICARE
  • La verifica può essere individuale oppure puoi avvalerti dell’aiuto di compagni di studio.
  • “Sfruttate” il docente !!! Ponetegli domande, prima dell’inizio della lezione successiva, cercate di chiarire i dubbi delle lezioni precedenti.
suggerimenti pratici
Suggerimenti pratici.
  • Cosa studiare? (o meglio: da cosa cominciare?)
  • Materie propedeutiche ad altre.
  • Corsi integrati che costituiscono un “blocco” per l’accesso all’anno successivo.
  • Una disciplina in cui vi sentite particolarmente “pronti”. (personale)
suggerimenti pratici22
Suggerimenti pratici.
  • Quando studiare?
  • Sicuramente NON all’ultimo minuto prima degli esami.
  • RISCHI :
  • 1) non ricordate quanto detto a lezione.
  • 2) non avete più a “facile disposizione” il docente per eventuali spiegazioni, chiarimenti, approfondimenti.
  • 3)sovrapponete molte discipline e vi trovate con troppo materiale da gestire e STUDIARE: CONFUSIONE.
suggerimenti pratici23
Suggerimenti pratici.
  • Quando studiare?
  • Suggerimento : una prima rilettura rapida agli appunti il giorno stesso della lezione, o ALMENO prima della lezione successiva: questo vi permette
  • 1) di capire se avete dei dubbi e di chiedere quindi chiarimenti al docente
  • 2) di “interiorizzare” con maggior facilità, poiché siete ancora “freschi” della lezione appena terminata.
suggerimenti pratici24
Suggerimenti pratici.
  • Quando studiare?
  • Approfondire lo studio (attraverso gli steps indicati) di volta in volta, DISTRIBUENDO lo studio, senza AMMASSARE troppo materiale.
  • Un’ultima revisionein prospettiva dell’esame.
suggerimenti pratici25
Suggerimenti pratici.
  • Dove studiare?
  • 1) possibilmente in un luogo tranquillo.
  • 2) al tavolo di studio.
  • Suggerimento: studiare con altri può essere molto produttivo, MA in fase degli steps 4 o 5, NON prima, meglio se allo step 5. (revisione e ripasso)
suggerimenti pratici26
Suggerimenti pratici.
  • La concentrazione.
  • È INUTILE RIMANERE SU UN TESTO PER ORE ED ORE SE NON SIETE CONCENTRATI. Cominciate con brevi periodi intervallati da momenti di “riposo”.
  • (fare qualche passo, bersi una bibita, fare una breve telefonata…)
come prendere appunti
Come prendere appunti
  • Il non sapere (o quasi) prendere appunti è una delle cause più comuni dell’insuccesso scolastico.
  • Gli appunti aiutano allo studio perché:
  • 1) ti mantengono attivo aiutandoti a concentrarti, durante lo studio o la lezione
  • 2) hai uno scritto personale sul quale ripassare
come prendere appunti28
Come prendere appunti
  • Durante le lezioni :
  • L’ ASCOLTO come momento attivo e complesso.
  • 1) ascoltare
  • 2) analizzare
  • 3) scegliere
  • 4) registrare (scrivere, annotare)
come prendere appunti29
Come prendere appunti
  • Mentre il docente parla NON CERCATE DI TRASCRIVERE TUTTO.
  • Rischi :
  • 1) perdete parte dei contenuti
  • 2) perdete i collegamenti fra i discorsi
  • 3) non cogliete il nucleo fondamentale della lezione
come prendere appunti30
Come prendere appunti
  • Durante la lezione cercate di :
  • Cogliere la struttura generale della lezione
  • Cogliere il nucleo fondamentale della lezione
  • Cogliere i concetti fondamentali
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Come prendere appunti
  • La struttura generale della lezione:

è una sorta di “cornice” che inquadra la lezione. Esempio: la “struttura generale” di una delle mie lezioni è “La struttura concettuale della Teoria dell’Assistenza Infermieristica”.

come prendere appunti32
Come prendere appunti
  • Nucleo fondamentale :
  • Il “nucleo fondamentale” della mia lezione riguardante la “struttura generale” è rappresentato invece dai “concetti” che sono alla base dell’Infermieristica.
come prendere appunti33
Come prendere appunti
  • I concetti fondamentali (della mia lezione di cui sopra) sono :
  • Metaparadigma del nursing:
  • 1)uomo
  • 2)ambiente
  • 3)salute
  • 4)assistenza infermieristica
come prendere appunti34
Come prendere appunti
  • Cosa può fare il docente ?
  • 1) anticipare i contenuti fondamentali all’inizio della lezione
  • 2) riassumere alla fine della lezione
  • 3) scrivere i punti principali
  • 4) attirare l’attenzione sui punti di maggior importanza
  • 5) stimolare domande e approfondimenti
come prendere appunti35
Come prendere appunti
  • Variabili personali (dello studente):
  • 1) molti appunti : danno sicurezza, ma c’è rischio di dispersione.
  • 2) pochi appunti : spostano l’attenzione al nucleo centrale della lezione. Rischio di eccessiva sintesi.
lo schema
LO SCHEMA
  • Differenza fra schema e sunto :
  • Sunto : il sunto è una versione “condensata” dell’originale, scritta in prosa consequenziale.
  • Schema : lo schema è una rappresentazione per punti essenziali, spesso utilizza diagrammi, segni, disegni, caselle, ecc…
lo schema37
LO SCHEMA
  • Esempio:

Testo :secondo L.J.Carpenito il modello bifocale dell’attività clinica descrive i due aspetti centrali dell’infermieristica clinica: le diagnosi infermieristiche e il problema collaborativo.

lo schema38
LO SCHEMA
  • Sunto : L.J.Carpenito dice che il modello bifocale comprende diagnosi infermieristiche e problema collaborativo.
  • Schema : modello bifocale

Diagnosi

infermieristica

Problema

collaborativo

+

lo schema39
LO SCHEMA
  • Come delineare uno schema:
  • Usare titoli e sottotitoli.
  • Ad ogni titoloe sottotitolofar corrispondere una frase significativa per l’argomento che si sta trattando o studiando.
  • Aggiungere particolari importanti, differenziandoli dai punti precedenti.
lo schema40
LO SCHEMA
  • Esempio:il Processo di Nursing, o Processo di Assistenza, è un insieme di fasi pianificate volte ad evidenziare i bisogni della persona assistita e a risolverne i problemi. Le fasi che costituiscono il processo di nursing sono fondamentalmente 4: alcune di loro si suddividono in sottofasi. Le fasi sono:
  • Accertamento, pianificazione, attuazione e valutazione.
lo schema41
LO SCHEMA
  • Processo di nursing (o di assistenza):
  • Serve per risolvere i problemi della persona.
  • È composto da 4 fasi:
  • 1)accertamento
  • 2)pianificazione
  • 3)attuazione
  • 4)valutazione
lo schema42
LO SCHEMA
  • Suggerimenti:
  • Non “affollate” la pagina: lasciate spazi bianchi, vi possono servire per aggiungere successivamente annotazioni, approfondimenti, o dubbi e domande.
  • Sottolineate le “parole chiave”
  • Usate le “cornici” per inquadrare frasi o periodi importanti.
lo schema43
LO SCHEMA
  • Suggerimenti:
  • Usate i colori per sottolineare o evidenziare.
  • Usate, dove possibile, figure.
  • Usate numeri e lettere per indicare punti, paragrafi, frasi.
lo schema44
LO SCHEMA
  • Scienze dell’alimentazione.
  • I carboidrati: o idrati di carbonio (CH2O)n.

energia

dieta equilibrata:

corretto apporto di

lo schema45
LO SCHEMA
  • Quando usare uno schema?
  • Il docente lo può usare per la lezione.
  • Lo studente lo può usare:
  • A)per prendere appunti durante la lezione.
  • B)per prendere appunti durante lo studio
  • C)per verificare l’apprendimento di studio
lo schema46
LO SCHEMA
  • Basta conoscere lo schema per avere le conoscenze sufficienti in quella particolare disciplina, materia, corso, ecc…?
  • NO !
  • Lo schema serve per facilitare lo studio, ma deve essere RIEMPITO DI CONTENUTI.
come studiare47
Come studiare?
  • Come “riempire di contenuti” lo studio?
  • 1) gli appunti
  • 2) il materiale didattico fornito dal docente
  • 3) approfondimenti con testi di riferimento (indicati, di solito, dal docente)
  • 4) internet (ATTENZIONE : VERIFICATE LE FONTI !!!)