1 / 61

Software Libero e LINUX

Software Libero e LINUX. Prof. Ponte Vincenzo. Software Libero. L'espressione Software Libero si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, modificare e migliorare il software. Più precisamente, si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti:

fawzi
Download Presentation

Software Libero e LINUX

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Software Libero e LINUX Prof. Ponte Vincenzo

  2. Software Libero • L'espressione Software Libero si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, modificare e migliorare il software. • Più precisamente, si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti: • libertà di utilizzare il programma per qualsiasi scopo; • libertà di studiare il programma e adattarlo alle proprie esigenze; • libertà di copiare il programma in modo da aiutare il prossimo; • libertà di migliorare il programma e di distribuire pubblicamente i miglioramenti, in modo che tutta la comunità ne tragga beneficio.

  3. Software Libero • La differenza sostanziale tra software libero e software non libero (detto anche software proprietario) sta in buona parte nel codice sorgente. Nel caso del software proprietario esso rimane segreto, a disposizione solo di chi lo ha scritto, e chi utilizza il programma ottiene solo l'eseguibile ma non sa né può sapere con esattezza cosa fa e come lo fa; • nel caso del software libero, chiunque riceva l'eseguibile deve anche ricevere una copia del codice sorgente in modo da essere in grado di leggerlo, capirlo, e se necessario modificarlo, compilarlo nuovamente ed ottenere un nuovo eseguibile.

  4. GPL: GNU General Public License • Richard Matthew Stallman nel 1983 fonda il progetto GNU con l'obiettivo di costruire un intero sistema operativo libero . (mancava il kernel) • Nel 1991 un giovane finlandese, studente di informatica all'Università di Helsinki, inizia lo sviluppo di un suo kernel: si tratta di Linus Benedict Torvalds che sta plasmando Linux.

  5. GNU/Linux • GNU/Linux nasce dal sistema operativo GNU e dal kernel Linux che poggiano su un’interfaccia grafica. esistono svariate interfacce utente • Gnome, KDE, Unity, XFCE, LXDE

  6. Le distribuzioni (Distro) • sono l’insieme dei componenti: Sistema Operativo, Kernel e Interfaccia Grafica, impacchettati per lavorare assieme in modo ottimale.

  7. Le distribuzioni (Distro) • Ubuntu:La distro più popolare del momento: facile da installare eda usare, si presenta con un'interfaccia grafica modernae gradevole sviluppata appositamente per questa distribuzione (Unity). • Fedora:è ancora una delle distribuzioni più usate ed apprezzate • LinuxMint:Parimenti ad Ubuntu dalla quale deriva, Linux Mint è unadistribuzione pensata per essere facile e completa.Si presenta conun'interfaccia grafica più tradizionale (GNOME).

  8. Le distribuzioni (Distro) • Mageia: Recentemente apparsa nel panorama delle distro GNU/Linux, affonda le radici nel lontano passato. Trattasi infatti della nuova incarnazione della storica Mandrake Linux (Mandriva) Si presenta con una moderna interfaccia grafica dalle ampie possibilità di personalizzazione (KDE). • SUSE: dal 1994, una delle più logeve distribuzioni commerciali esistenti. Sebbene ad oggi sia meno popolare in ambiente domestico, ma estremamente diffusa nel settore enterprise. (utilizzata molto la versione Live)

  9. Le distribuzioni per Hacker • BackTrack è una distribuzione basata su Ubuntu LTS (Lucid Lynx) nata per supportare i professionisti della sicurezza IT. La distribuzione è stata personalizzata con la selezione di pacchetti, configurazione del kernel e l’aggiunta di “patch” dedicate al mondo del penetration testing. • Kali Linux è una distribuzione basata su Debian GNU/Linux pensata per l'informatica forense e la sicurezza informatica. È’ considerato il successore di BackTrack Linux.Offre agli utenti un semplice accesso ad una larga collezione di tools per la sicurezza dal Port scanning ai password cracker.

  10. Ambienti Desktop: l'interfaccia utente • Gnome Un ambiente desktop di grande impatto visivo che hacome scopo l'usabilità e l'immediatezza d'uso. Appenainstallato, offre molte funzionalità grazie a programmipreinstallati e ben integrati nel desktop. • KDEUn desktop potente e ricco di funzionalità, grazie allavasta scelta di applicazioni e ad un ambiente totalmenteintegrato. Ha il particolare vantaggio di essere moltopersonalizzabile.

  11. Ambienti Desktop: l'interfaccia utente • UnityUn desktop di recente introduzione sviluppato daCanonical per Ubuntu. Inizialmente destinato ai netbook,si adatta particolarmente a schermi di ridotte dimensioni. • XFCEAmbiente desktop relativamente leggero, adatto acomputer meno potenti o a chi preferisce un ambientegrafico essenziale e insieme funzionale. • LXDEAmbiente desktop veloce, leggero e senza fronzoli. Perchi ha bisogno di un desktop ancora più snello, spartanoma funzionale.

  12. LUBUNTU e XUBUNTU • Lubuntu è la versione di Ubuntu basata sull'ambiente grafico LXDE e fornisce un sistema leggero, poco esoso di risorse hardware e orientato al risparmio energetico. Per PC più datati, netbook e dispositivi mobili con RAM da 256 Mb.

  13. LUBUNTU e XUBUNTU • Xubuntu (pronuciato zuːbuːntuː) è una derivata di Ubuntu basata su ambiente grafico XFCE. La distribuzione utilizza, dove è possibile, programmi scritti appositamente per XFCE i quali, anche se si basano sulle GTK (acronimo che sta per GIMP ToolKit: è un toolkit ,insieme di strumenti per la creazione di interfacce grafiche) , la rendono più leggera rispetto ad Ubuntu. Per PC più datati con RAM 512 Mb

  14. Legenda dei termini • Software Libero (o Free Software): software che riconosce la libertà dell'utente. Può essere usato per ogni scopo, modificato e adattato alle proprie esigenze, condiviso. Software libero non vuol dire non commerciale. È molto importante che un programma libero sia anche disponibile per uso, sviluppo e distribuzione commerciali. Si può ottenere Software Libero pagandolo o non pagandolo, ma rimane sempre la libertà di copiare e modificare il software, persino di venderne copie. • Software Proprietario: software su cui è applicato un diritto di proprietà che ne restringe le modalità di utilizzo, modifica,riproduzione o ridistribuzione.

  15. Legenda dei termini • Open Source: modello di sviluppo software collaborativo, in cui chiunque può contribuire fornendo correzioni, migliorie, segnalazioni di errori, traduzioni... Ampiamente adottato da numerosi progetti Free Software, ma attenzione!: non necessariamente il Software Libero è anche Open Source, e non tutto l'Open Source è anche Software Libero! • GPL (General Public License): è la licenza più diffusa per il Software Libero e consente all'utente libertà di utilizzo, copia, modifica e distribuzione. Essa inoltre prevede il vincolo che la eventuale ridistribuzione di un software modificato mantenga la stessa licenza.

  16. Legenda dei termini • Sistema Operativo: software di base che permette di utilizzare un computer. Definisce e regolamenta il modo di accedere all'hardware. In generale si può dire che senza il Sistema Operativo un computer è un'inutile ferraglia. • GNU/Linux: la combinazione tra la collezione di applicativi GNU ed il kernel Linux è il sistema GNU/Linux ad oggi usato da milioni di persone in tutto il mondo. • LUG: Linux Users Group, ovvero gruppi di utenti di Linux. Sono gruppi di persone appassionate del mondo del Software Libero e delle sue tecnologie che si ritrovano per scambiare idee e Informazioni.

  17. I programmi • Naviga in Internet conMozilla Firefox • Gestisci la posta elettronica conMozilla Thunderbird • Entra in chat con i tuoi contatti grazie adEmpathy, permette di accedere a più reti (ad es.MSN, Yahoo, GTalk, Facebook, varie reti IRC) contemporaneamente con un solo strumento • Ritocca le fotografie con Gimp, nel mondo del Software Libero è il programma di ritocco fotografico per eccellenza.

  18. I programmi • Produci i tuoi documenti conLibreOffice È una suite di programmi per l'ufficio libera e multipiattaforma. Il pacchetto software contiene: Writer,l'elaboratore di testi, Calc, il foglio di calcolo elettronico, Impress, il software per creare presentazioni, Draw, il software per disegnare schemi, Mathl'editor di formule matematiche Baselo strumento la gestione di semplici database.

  19. I programmi • Il player musicale :Amarok, è l'applicazione per cui varrebbe la pena avere GNU/Linux, una sorta di incrocio fra iTunes + VLC + Windows Media Player ed altri programmi audio/video inclusi in un unico programma. Può gestire iPod, lettori mp3 ed mp4, masterizzare CD/DVD direttamente dalla propria collezione musicale,stilare statistiche di ascolti e classifiche per generi e preferenze,ascoltare webradio e podcast. È molto versatile, semplice da usare,ricco di funzionalità innovative ed estendibile con vari plug­in.

  20. I programmi • Masterizza CD e DVD con K3bOttimo programma per la masterizzazione, ricco difunzionalità. Supporta: copia di CD e DVD al volo, creazione di DVD video, DVD dati, CD audio (anche direttamente da mp3), creazione di immagini CD, Rip audio e video,supporto ai DVD­Dual Layer e gestione dei CD e DVD riscrivibili e tanto altro ancora.

  21. I programmi • Condividi i tuoi file tramiteAmule Condivisione file P2P (peer to peer). Il suo fratello maggiore è eMule disponibile per i sistemi Windows: anch'esso libero, è nato prima, e presenta le stesse funzionalità di aMule. I due programmi presentati sono legali perché condividere informazione e conoscenza è legale, l'uso di questi programmi potrebbe non esserlo. Occorre fare attenzione a non scaricare e scambiare contenuti per i quali l'autore o l'editore ha vietato la copia: in questo caso la diffusione non autorizzata configura un illecito civile e penale, che come tale può essere sanzionato.

  22. I programmi • Gestisci gli album fotografici con Digikam, questo software si presenta con uno stile grafico in linea con i programmi per KDE e ci sono letteralmente centinaia di funzioni e impostazioni. Completo, più che semplice. Permette catalogazione, ritocco, effetti e filtri applicabili su una intera raccolta, pubblicazione su web (Picasa Web, Flickr,Gallery, SmugHug e altri), masterizzazione CD di foto, creazione di DVD con transizioni, espandibile con plug­in, ricerche avanzate,veloce.

  23. I programmi • Prepara i video con Kino, semplice ed efficace programma per l'acquisizione ed ilmontaggio amatoriale di filmati. Utilizza il formato DV. Èin grado di acquisire da videocamera tramite porta firewire. • Registra e perfeziona le tue composizioni conAudacity, programma per la registrazione, il montaggio, la post­produzione audio. Molto diffuso anche in ambiente Windows.

  24. I programmi • Riproduci video (e molto di più) con VLC,può riprodurre quasi tutti i formati di file audio e video senza bisogno di codec aggiuntivi. La sua grafica minimale, di semplice utilizzo da parte di tutti, nasconde funzioni avanzate che soddisfano anche gli utenti più esigenti (ad esempio streaming di contenuti multimediali in rete, conversione di molti formati).

  25. I programmi • Gestisci le tue finanzecon GnuCash, un software per la gestione di finanze e contabilità personali o per piccolo ufficio. Progettato per essere facile da usare, ma potente e flessibile, GnuCash permette di tenere traccia di conti bancari, azioni, costi e ricavi. Per quanto veloce e intuitivo da usare come un registro, si basa su principi di contabilità professionali per assicurare resoconti accurati ed equilibrati, da rendere anche sottoforma di report e grafici.

  26. I programmi • Trasforma il tuo PC in un media center con XBMC, un vero e proprio media center, pensato per essere collegato direttamente al tuo home theater. Intuitivo e facile da usare, supporta innumerevoli formati, si collega facilmente a risorse di rete e player esterni ed è controllabile da remoto. Perfetto per chi vuole qualcosa di più di un semplice lettore DVD.

  27. E tanto altro ancora... • Grafica 3D con Blender http://www.blender.it • Grafica vettoriale con Inkscapehttp://www.inkscape.org • Desktop publishing con Scribus http://www.scribus.net • Crea i tuoi DVD con DVDStylerhttp://www.dvdstyler.org • Download BitTorrent con Transmissionhttp://www.transmissionbt.com

  28. E tanto altro ancora... • Video editing con OpenShothttp://www.openshotvideo.com • Archiviazione con 7­Zip http://www.7­zip.org • Esplora la volta celeste con Stellarium http://www.stellarium.org • Leggi i tuoi e­book con Calibrehttp://calibre­ebook.com

  29. GNU/Linux e i virus Prima di tutto, una definizione dei diversi tipi di virus, o meglio di “malware”. • Virus: un virus è un programma malevolo che usa un altro programma come veicolo di diffusione e replicazione, esattamente come fanno i virus biologici che usano le cellule per riprodursi. Un virus ha quindi bisogno di un altro programma da infettare

  30. GNU/Linux e i virus • Trojan: un trojan (cavallo di Troia) è un programma che fa credere all’utente di essere utile, mascherandosi da qualcos’altro. Ad esempio alcuni trojan appaiono inizialmente come dei codec per la riproduzione di contenuti multimediali. • Worm: un worm (verme) è un programma malevolo che può riprodursi senza bisogno di farsi veicolare da un altro programma.

  31. GNU/Linux e i virus • Toolkit/Rootkit: un toolkit (insieme di strumenti)può essere malevolo o no. Con lo stesso termine infatti si indicano sia programmi utili (come le librerie GTK acronimo che sta per GIMP ToolKit per la creazione di interfacce grafiche), sia programmi malevoli. In questo secondo caso ci si riferisce a librerie che vanno a sostituirsi o affiancarsi a quelle di sistema o di programmi per procurare danni, nascondendosi in modo da sfuggire all’attenzione dell’utente. Quando un toolkit coinvolge il kernel del sistema operativo (ad esempio come finto driver), si parla di rootkit. Di norma l’uso di questo malware è quello di installare una backdoor (“porta sul retro”) attraverso cui l’attaccante può entrare nel sistema colpito e prelevarne i dati o addirittura prenderne il controllo.

  32. GNU/Linux e i virus • Altri tipi di malware: altri tipi di malware si distinguono più per lo scopo che per le modalità di azione e diffusione, di solito riconducibili alle categoria precedenti. Tra questi ricordiamo gli spyware(codice spia), gli adware (pubblicità indesiderate che compaiono sul desktop) e i keylogger, programmi che registrano l’attività dell’utente soprattutto al fine di scoprire le password e i numeri di carta di credito digitati. Inoltre la diffusione di formati di file che possono contenere codice anche se non sono programmi veri e propri (ad esempio i formati documenti che possono contenere macro o le pagine web che possono contenere javascript) ha portato alla nascita di macrovirus.

  33. come agisce un malware? • Non è sufficiente che il malware entri a contatto con il sistema (ad esempio attraverso uno scambio di file, una e-mail o la visualizzazione di una pagina web), ma è necessario che entri in esecuzione. Difatti gli antivirus mettono i file infetti in “quarantena”, ossia in una cartella controllata dove non possono più agire.

  34. come agisce un malware? Quando il malware entra in contatto con il sistema deve presentarsi uno dei seguenti casi affinché esso possa entrare in esecuzione: • una azione volontaria dell’utente mette in esecuzione il malware: questo è il caso dei trojan e di molti worm; • il malware entra in esecuzione anche in mancanza di una azione volontaria: in tal caso è stata sfruttata una vulnerabilità.

  35. vulnerabilità • Una vulnerabilità è una falla di un programma che produce un comportamento non previsto dal programmatore o considerato (a torto) non pericoloso.

  36. perché un antivirus è quasi sempre inutile in Linux I permessi • I sistemi operativi di tipo Unix Linux hanno una rigida e complessa gestione dei permessi. Ogni utente, e quindi ogni programma eseguito da tale utente, può fare con un file solo ciò che è consentito in base ai permessi che egli possiede

  37. Questo implica alcune conseguenze: • i programmi utente sono separati da quelli di amministrazione; • I programmi utente possono agire solo sulla home di quell’utente, non sui file di amministratore né su quelli di altri utenti; • i programmi per essere eseguiti devono avere lo speciale attributo di eseguibili.

  38. Linux e i Virus • In base a ciò, un malware che agisce a livello utente non può creare danni al sistema, ma può al limite cancellare o infettare solo i file appartenenti a quel determinato utente.Di norma nessun sistema di tipo Linux installa i programmi (neppure i programmi utente) nella directory home dell’utente.

  39. Linux e i Virus I virus non trovano eseguibili a cui “attaccarsi”. I worm non possono agire perché per farlo devono avere i permessi di esecuzione. I rootkit non possono installarsi autonomamente in quanto caricare un modulo/driver nel kernel richiede i permessi di amministrazione.

  40. Essere open source • Un software open source, e quindi GNU/Linux, ha la caratteristica di avere il codice sorgente liberamente consultabile e modificabile. Questo apparentemente potrebbe rendere meno sicuro il sistema. In teoria, se tutti conoscono il codice sorgente, chiunque può scoprirne le vulnerabilità e quindi sfruttarle con fini fraudolenti.Nella pratica, però, si realizza l’esatto opposto: proprio perché tutti possono scoprire facilmente le vulnerabilità, esse possono venire tempestivamente corrette. Molte vulnerabilità vengono infatti corrette ancora prima che possano essere sfruttate a danno del sistema.

  41. Essere open source • Navigare sul Web con un browser open source è più sicuro che navigare con uno proprietario e usare una suite per l’ufficio open source è più sicuro che usarne una proprietaria.

  42. PARTE 2°: installiamo Linux • Filesystem a confronto: Ext2, Jfs, Ext3, Ext4 • Chi avrà installato Windows, avrà dovuto scegliere tra FAT32 e NTFS, mentre con linux si pone lo stesso dubbio EXT3 o EXT4. Un file system è una sorta di "pavimento" del disco (infatti sta sotto ogni file), che determina la velocità, il numero di file, la loro dimensione e tanto altro.

  43. Filesystem Ext2 • Ext2 è considerata la prima versione di un filesystem affidabile per li mondo GNU/Linux • Pro: stabilità e sicurezza • Contro: scarsa velocità e mancanza journaling (crea dei registri per rendere più facili le operazioni di recupero file dopo uno spegnimento brusco ) • Uso consigliato: preferibile utilizzo di Ext3 o Ext4. Possibile uso in partizioni piccole come /boot che non richiedono journaling

  44. Filesystem Jfs2 • Oggi tale filesystem, sebbene ancora supporto da molte distribuzioni storiche, è raramente usato; si preferiscono soluzioni più moderne e avanzate. • Pro: sicurezza, journaling • Contro: scarse prestazioni generali • Uso consigliato: preferibile utilizzo di ext3, ext4

  45. Il filesystem Ext3 • Il filesystem Ext3, versione aggiornata di Ext2, viene migliorato con l’aggiunta di funzionalità di journaling per enfatizzare la richiesta del mercato nella sicurezza e consistenza dei dati. • Pro: affidabilità, compatibilità e sicurezza • Contro: scarsa velocità • Uso consigliato: uso generico con file a dimensione variabile, file-server di medie/piccole dimensioni

  46. Il filesystem Ext4 • Il filesystem Ext4, evoluzione degli standard precedenti, comporta miglioramenti generali con notevole aumento delle performance nelle operazioni di accesso ai dati. Ext4 sfrutta un forte legame con un uso ottimizzato della memoria RAM che interviene pesantemente nelle fasi di lettura e scrittura limitando il ritardo di accesso grazie ai suoi bassi tempi di risposta.

  47. Il filesystem Ext4 • Ext4 è ad oggi lo standard di riferimento per distribuzioni moderne come Ubuntu 9.10, questo genere di tecnologia è pienamente supportata e consigliata per il mondo desktop/client e server. • Pro: prestazioni, sicurezza, affidabilità • Contro: compatibilità ancora non tropo elevata • Uso consigliato: desktop e gestione di file multimediali di grandi dimensioni

  48. INSTALLIAMO LINUX • Partizioniamo il disco con acronis • Creare due partizioni, una primaria e l’altra logica,per la primaria non importa con quale file system, in quanto lo sceglieremo con l’installazione di linux

  49. Scegliamo la lingua

  50. INSTALLIAMO LINUX • Continua

More Related