1 / 9

Università di Brescia - Facoltà di Ingegneria MONITORAGGIO E SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI

Università di Brescia - Facoltà di Ingegneria MONITORAGGIO E SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI Prof. ROBERTO RANZI ESERCITAZIONI. d) si calcoli, infine, l’intensità della precipitazione orografica massima teorica R (kg/m 2 /s) mediante la

mikel
Download Presentation

Università di Brescia - Facoltà di Ingegneria MONITORAGGIO E SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Università di Brescia - Facoltà di Ingegneria MONITORAGGIO E SISTEMAZIONE DEI BACINI IDROGRAFICI Prof. ROBERTO RANZI ESERCITAZIONI

  2. d) si calcoli, infine, l’intensità della precipitazione orografica massima teorica R (kg/m2/s) mediante la e tramite l’equazione semplificata R=  U ws(0) a(0), funzione della velocità media del vento, U (m/s), della pendenza media del terreno, , assunta, per le Alpi orientali, di 2.5 km/50 km, del rapporto di mescolanza del vapor saturo al suolo, ws(0) e della densità dell'aria al suolo, a(0). vs rappresenta la densità di vapor saturo, calcolabile dalla relazione che esprime la pressione di vapor saturo in funzione della temperatura es(T) e dalla legge dei gas. N.B.: La variazione altitudinale della pressione atmosferica, in prima approssimazione, è rappresentabile dall’equazione p(z)=pse-z/H, dove la pressione al livello del mare, ps=p(z=0), può essere letta dalle isobare e dalle isoallobare e la costante di scala altitudinale, H=8000 m. La diminuzione esponenziale, con la quota, della densità dell’aria, r, è analoga a quella della pressione atmosferica e assume la forma r(z) = rse-z/H, dove la densità dell’aria asciutta al livello del mare ed a 15°C, rs=r (z=0), vale, approssimativamente, 1.25 kg/m3 e la costante di scala altitudinale, H, si assume pari a quella della pressione atmosferica.

  3. 5-12 5-00 3-12 3-00 4-00 4-12 3-12 5-00 5-12 3-00 4-00 4-12 km - - - 6 50 30 85 -24 70 5 1 1 -20 30 70 2 -16 70 4 2 50 95 -12 85 3 3 3 -8 4 95 -4 7 2 4 0 5 85 4 1 5 70 70 95 8 6 95 6 0 In ascissa in alto il tempo (giorno e ora UTC), in ordinata altitudine dalla superficie fino a 6km, relativa al radiosondaggio effettuato ad Udine (codice WMO 16044) ogni 12 ore, tra il 3 ed il 5 Novembre 1966, durante l’alluvione che investì il Triveneto. A sinistra le isoterme, con la temperatura espressa in °C ed umidità relativa (a campiture di grigio). A destra velocità del vento, in nodi, e umidità specifica q (g/kg). (in Malguzzi et al., 2006, dalla figura originale di Fea et al , 1968) Riferimenti: Fea, G., A. Gazzola and A. Cicala, 1968: Prima documentazione generale della situazione meteorologica relativa alla grande alluvione del novembre 1966. CNR-CENFAM PV. 32, 215 pp. P. Malguzzi, G. Grossi, A. Buzzi, R. Ranzi, R. Buizza,The 1966 ‘century’ flood in Italy: a meteorological and hydrological revisitation, J. Geophysical Research, 2006.

  4. Mappa sinottica del 4 novembre 1966 alle ore 00:00 GMT, durante l’alluvione del Triveneto e di Firenze (da Fea, 1968)

  5. Tabella 1

  6. Diagramma termodinamico di Stüve Td temperatura di rugiada, qe temperatura potenziale equivalente ws de/dz <0 instabilità convettiva o potenziale q

  7. qe (K) Ws (gvs/kg) q (K)

  8. (http://hanson.geog.udel.edu/aphys/pac.pdf)

More Related