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Dar tempo al tempo

Dar tempo al tempo. Sintesi sui contenuti del progetto. Il progetto.

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Presentation Transcript


  1. Dar tempo al tempo Sintesi sui contenuti del progetto

  2. Il progetto • Il progetto "Dar tempo al tempo" è un progetto realizzato sulla base di due obiettivi principali: il primo si riferisceall’armonizzazione degli orari dei servizi pubblici e privati con gli orari di lavoro, mentre il secondo mira afavorire l’accessibilità delle informazioni e dei servizi della pubblica amministrazione, attraverso la semplificazione delle procedure e l’introduzione di servizi informatizzati e connessi in rete.

  3. Il progetto • Il progetto si compone in tre azioni progettuali: 1- La città on line 2- Telelavoro 3- Punto unico di Accesso per l’Assistenza Domiciliare Integrata

  4. 1- La città on line • L’azione "La città on line" mira alla realizzazione di azioni progettuali che incentivino e aumentino l’uso interattivo del portaleCBM on line, dotandolo di nuovi servizi di pagamento con lo scopo di semplificare, migliorare la relazione tra cittadini/e e amministrazione comunale e ridurre la presenza fisica a sportelli.

  5. 1- La città on line • Questo progetto si divide in tre sottoazioni: A-Implementazione del portale CBM online B-Eldy – riduzione del digital divide C- Indagini e ricerche on line sui cittadini (e-democracy)

  6. A- Implementazione del portale CBM on line • La prima sottoazione comprende l’attivazione dei pagamentidi tributi e altri oneriedei servizi di iscrizione scolastica e parascolastici on line.

  7. A- Pagamenti on line e servizi di iscrizione scolastica e ai servizi parascolastici • All’interno del portale del Comune CBM on line, oggi è possibile effettuare pagamenti. Tra i pagamenti sono previste le multe, le iscrizioni ai Centri Ricreativi Estivi e agli asili Nido, certificati di destinazione urbanistica e copie dei verbali della Polizia Locale relativi agli incidenti stradali.Nel sistema di pagamento si potranno visualizzare l’importo da pagare relativo alla pratica, la suddivisione in rate e gli importi per rata comprendenti anche i valori relativi alle spese accessorie e commissioni. Accedendo al dettaglio della rata, si potranno visualizzare le informazioni relative al pagamento effettuato, compresa la data, il codice del documento e la data di scadenza. I sistemi informatici comunali saranno aggiornati sulle transazioni effettuate attraverso il ricevimento di una notifica di avvenuto pagamento da parte della Banca. La reportistica dei pagamenti fornirà all’utente un supporto di verifica per le operazioni effettuate. Questa sarà disponibile in modalità sintetica, dove i pagamenti risulteranno raggruppati per data di pagamento, oppure analitica, dove per ogni pagamento saranno riportate tutte le informazioni relative ad esso.

  8. B- Eldy – riduzione del digital divide • L’idea verte sulla realizzazione di un desktop semplificato dedicato a chi ha poca familiarità con l’informatica, allo scopo di favorirne l’inclusione sociale e ridurre il digital divide generazionale.

  9. B- Eldy – riduzione del digital divide • Il software Eldy consente ad anziani e ipovedenti di svoglere diverse attività: - navigare in internet - accedere a servizi on line - conversare attraverso la chat integrata - utilizzare i servizi di e-mail - accedere alle news - scrivere con un programma di videoscrittura semplificato - videochiamare

  10. C- Indagini e ricerche on line sui cittadini (e-democracy) • Questo progetto riguarda l’attivazione di un’indagine/ricerca on line sui bisogni temporali dei cittadini/cittadine di Cinisello Balsamo. Il target della ricerca è la popolazione che consulta il sito ufficiale del Comune di Cinisello Balsamo, compresa nella fascia di età definita dal modello Badalassi "area di conciliazione famiglia lavoro". Essa comprende la parte di popolazione impegnata nel mondo del lavoro e delle attività di cura dell’infanzia, dell’ adolescenza e degli anziani, ossia gli uomini e le donne in età compresa tra i 20 e i 59 anni. L’idea nasce al fine di sviluppare una piattaforma che utilizza le tecnologie dell’ informazione e della comunicazione, per la formazione di processi democratici di partecipazione diffusa.

  11. C- Indagini e ricerche on line sui cittadini (e-democracy) • La piattaforma permetterà di attivare processi di monitoraggio on line sulla soddisfazione dei cittadini/cittadine, consultazione finalizzata a scegliere le strategie di sviluppo più pertinenti alle esigenze della popolazione e controllare le criticità delle azioni attraverso questionari di customers on line, al fine di rendere più celeri le azioni di miglioramento delle iniziative progettuali. Il questionario potrà essere compilato tramite il portale del comune.

  12. 2- Telelavoro • L’azione "Telelavoro in Comune" consiste nella sperimentazione di modalità di lavoro a distanza e di forme di lavoro flessibile rivolte ai/alle dipendenti dell’ente. Questo progetto pone gli obiettivi di favorire la conciliazione tra tempi di vita, tempi di lavoro e tempi di cura, favorire una migliore organizzazione ed efficienza dei processi di lavoro, migliorare la qualità, il tempo lavorativo, il benessere organizzativo e favorire l’equilibrio tra i generi nell’uso del tempo. • Telelavoro è inteso come lo svolgimento di attività lavorative a distanza attraverso l’uso delle tecnologie informatiche e della comunicazione. E’ una modalità che può riguardare periodi anche brevi della vita lavorativa di/delle dipendenti che hanno particolari bisogni o esigenze connesse al ciclo di vita.

  13. 2- Telelavoro • Questo progetto vuole dare risposta alle seguenticriticità vissute da alcuni lavoratori e lavoratrici dell’ente comunale: - bisogno di conciliare tempi professionali e di cura con riferimento alle madri e ai padri di bambini/bambine - difficoltà nel trovare un equilibrio tra tempo di lavoro e percorsi di crescita professionale - tempi di spostamento dovuti al pendolarismo - lontananza del domicilio dalla sede lavorativa - inquinamento e traffico veicolare dovuto agli spostamenti casa-lavoro con l’auto

  14. 2- Telelavoro • La costruzione progettuale ha considerato soprattutto il Telelavoro a Domicilio. Tale modalità consente al lavoratore/lavoratrice dell’ente comunale di svolgere le proprie attività da casa utilizzando strumenti e supporti tra cui telefono, fax, computer, modem e ADSL. In via d’ipotesi sono prese in esame anche altre forme di telelavoro: - Telelavoro Mobile, una forma adatta per coloro che svolgono attività professionali di tipo dirigenziale e/o tecnico - Telecentri, luoghi attrezzati con apparecchiature informatiche e telematiche, localizzati presso alcuni quartieri periferici della città- Telelavoro Office to Office, inteso come un sistema di uffici comunali che lavorano in sinergia con più enti pubblici e imprese. - Telelavoro Misto, modalità definita mista, ossia in parte mobile e in parte domiciliare.

  15. 3- Punto unico di Accesso per l’assistenza domiciliare integrata • L’azione "Punto Unico di Accesso per l’Assistenza Domiciliare Integrata“ è inteso come il punto di contatto unico integrato di servizi sociali e socio-sanitari. Questo progetto prevede un’applicazione software per la gestione operativa, il monitoraggio e la programmazione del Distretto Sanitario e del Piano di Zona, ovvero il Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario. L’azione ha lo scopo di costruire una rete di servizi integrata alla quale parteciperanno gli enti del territorio, che consentirà la realizzazione di un sistema aperto basato sulla collaborazione e sullo scambio di esperienze. Questa permetterà anche di ottenere un risparmio di tempo per gli utenti del servizio nell’ottenimento di informazioni. Il sistema darà la possibilità di porre in relazione l’utente col servizio socio-sanitario, i nodi della rete dei servizi (distretti, ambiti, ASL, terzo settore, ospedali) e gli organi istituzionali (distretto, Regione, Ministero).

  16. 3- Punto unico di Accesso per l’assistenza domiciliare integrata • L’azione "Punto Unico di Accesso per l’assistenza domiciliare integrata“, prevede lo svolgimento di diverse funzioni, tra le quali troviamo: - la gestione dell’anagrafica degli/delle assistiti - la gestione degli erogatori del personale - la gestione delle diagnosi dei soggetti - la gestione della cartella integrata dell’utente - la gestione dell’intero ciclo di vita - la gestione delle richieste di assistenza e - la gestione degli aspetti economici e di controllo di budget

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