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Ellenismo : Espansionismo e integrazione culturale Atene ed Alessandria d’Egitto

Ellenismo : Espansionismo e integrazione culturale Atene ed Alessandria d’Egitto Tolomeo I° 323-285 biblioteca e museo Le scuole Atene: Accademia, Liceo, Il giardino (306 Epicuro), la Stoà 300 Zenone di Cizio,. Dodds, I Greci e l’irrazionale,pp.278

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Ellenismo : Espansionismo e integrazione culturale Atene ed Alessandria d’Egitto

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  1. Ellenismo : Espansionismo e integrazione culturale Atene ed Alessandria d’Egitto Tolomeo I° 323-285 biblioteca e museo Le scuole Atene: Accademia, Liceo, Il giardino (306 Epicuro), la Stoà 300 Zenone di Cizio, Dodds, I Greci e l’irrazionale,pp.278 “..L’epoca che va dalla fondazione del Liceo a tutto il terzo secolo .. La società del terzo secolo fu per molti aspetti la società più aperta che il mondo avesse veduto..Quantunque la città sopravvisse, le sue mura erano cadute; le istituzioni erano esposte al vaglio della critica razionalista: il costume tradizionale veniva sempre più penetrato e modificato da una civiltà cosmopolita… per la prima volta nella storia greca poco importava dove un uomo fosse nato o da chi discendesse; tra gli uomini che dominarono la vita intellettuale ateniese in questo periodo … erano tutti stranieri

  2. Jaeger, Ideale, pp.601- Quanto più nel corso dell’evoluzione la scienza diventava teoretica, nel senso nostro della parola, quanto più essa si ritraeva dalla vita, tanto meno poteva far pienamente proprio l’ideale della vita teoretica e ..provocava.. l’ideale della vita pratica. Dicearco mostrava che ….nella storia non si trovava la supremazia della pura intelligenza sull’attività creatrice • Crisi del mondo greco • Conquista romana • nuove tendenze: • interessi a problemi individuali • mentalità cosmopolita Epicureismo Scetticismo Stoicismo Dottrine consolidate Età inquiete Fasi creative

  3. Scuole ellenistiche Ideale di libertà individuale Ideale di virtù Assenza di dolore Aponia Assenza di emozioni Ataraxia Assenza dipassioni Apaqeia Indifferenza adiaforia Razionalismo naturalistico Ricerca delle condizioni che permettono il sapere scientifico; consapevolezza critica dei limiti della scienza e insieme della fecondità e validità delle scienze stesse Politica diviene la stessa cultura

  4. Epicuro di Samo Discepolo di se stesso … 341 / 270 a.C. Sensazione Premessa: Canonica Criterio di verità Chiarezza ed evidenza Conoscenze vere Conoscenze false Valutazione delle sensazioni Filosofia fisica Filosofia etica

  5. Epicuro Della scienza della natura non avremmo bisogno se sospetto e timore delle cose dei cieli non ci turbasse e non temessimo che la morte possa essere per noi qualcosa, e non ci nuocesse il non conoscere i limiti dei dolori e dei desideri. Non scioglie il terrore di ciò che all’uomo più importa, che non sa quale sia la natura dell’universo e sta in ansia e sospetto per le favole dei miti (Massime capitali XI,XII) Non dobbiamo pretendere di studiare la filosofia, ma studiarla realmente, poiché non abbiamo bisogno dell’apparenza della salute, ma della salute stessa (Gnomologium Vaticanum, 54) Lo studio della natura non forma un tipo d’uomo bravo a vantarsi e a straparlare e a sciorinare quella cultura che è tanto ricercata dai più: anzi forma uomini gravi e indipendentissimi, che fondano il loro orgoglio sulle qualità personali e non sulle circostanze esterne (Gnomologium Vaticanum, 55) Vano è il discorso di filosofo che non medichi qualche sofferenza umana: e come l’arte medica a nulla giova se non ci libera dalle malattie corporee , così neppure la filosofia se non ci libera dai mali dell’anima

  6. Interpretazione materialistica della realtà Liberarsi dalla paura • Degli dei • Della morte • Del dolore • Atomismo • Teoria del vuoto • Teoria del clinamen Filosofia fisica Filosofia etica Filosofia logica

  7. filosofia il quadrifarmaco • non temere gli dei • Non temere la morte • Si può essere felici • Si può sopportare il dolore Infondate paure Bene Male = Vero piacere : C a t a s t e m a t i c o Piacere Dolore

  8. Accantonato ogni teologismo – Cicerone, de natura deorum, : Parlando di Stratone (scolarca del Liceo) ..Stratone detto il fisico, crede che tutta la forza divina sia collocata nella natura avente in se le cause della generazione, dell’accrescimento,e della diminuizione, ma priva di ogni coscienza e figura. Qialsiasi cosa esista o nasca, insegna che è o è stata fatta dai pesi e moti naturali.. Rifiutando di servirsi dell’opera degli dei per fabbricare il mondo Epicuro, lettera ad Erodoto, 76, - I movimenti dei corpi celesti, i loro giri ed eclissi, il loro sorgere e tramontare e i fenomeni a tutto ciò congiunti, non si devono pensare come dovuti a qualche essere che li controlla e li ordina o li ha ordinati e che nello stesso tempo gode di una perfetta felicità unita all’immortalità.. I corpi celesti non sono che fuoco tenuto insieme in una massa.. La legge di regolare successione è dovuta all’originaria inclusione della materia in tali agglomerati, avvenuta durante il processo di formazione del mondo

  9. Epistola a Pitocle Epistola a Meceneo Epistola a Erodoto Massime e sentenze Testamento Frammento di un trattato sulla natura Gnomologium Vaticanum Ascoltare liberi da pregiudizi la voce delle cose – metodo sperimentale analogico

  10. Etica Ricerca dei mezzi per raggiungere la felicità Ricerca sul piano pratico Cercare l’imperturbabilità, l’utile e il vantaggio Preferirei, .. vaticinare nell’indagine della natura ciò che a tutti gli uomini è utile • Bisogni naturali • Bisogni naturali ma non necessari • Bisogni non naturali e non necessari Valore dell’amicizia • Rinuncia alla politica • Riduzione alla vita privata • Rispetto dello stato, della giustizia delle leggi Vivi nascosto

  11. Epicuro, Massime capitali, 37, 38 – Fra le cose prescritte come giuste dalla legge, ciò che è comprovato essere utile nelle necessità dei rapporti reciproci bisogna che costituisca il diritto, sia che sia uguale per tutti, oppure no. Ma se viene sancita una legge che non risulti conforme all’utile dei rapporti reciproci, questa non ha più la natura del giusto .. Quando, essendo mutate le circostanze quelle medesime prescrizioni che erano giuste non sono più utili, in tal caso erano giuste allora quando erano utili per la vita in comune dei cittadini, ma più tardi non erano più giuste, quando si rivelarono non più utili Comprendere è storicizzare , oggettivare

  12. La canonica • I sensi non ingannano mai … • Dai sensi , per ripetizione (memoria) si formano i concetti (immagini comuni a più oggetti) generali o PROLESSI (anticipazioni) • Ragionamento : collegare percezioni e concetti o costruire inferenze • da ciò che so a ciò che non so • Ruolo dei concetti : • Riconoscere • Anticipare Altre rappresentazioni : fantasie, supposizioni

  13. La Fisica Corpi aggregati di atomi che si muovono nel vuoto • Dai sensi risalgo agli atomi e al vuoto • dal nulla non nasce nulla • nulla finisce nel nulla • 1^ inferenza : l’eternità dell’universo • i corpi ci sono • i corpi si muovono • 2^ inferenza : c’è il vuoto • i corpi si disgregano morendo • 3^ inferenza : sono composti di particelle indistruttibili - atomi

  14. dottrina del determinismo confutata Democrito: atomi senza qualità vorticano nel vuoto aggregandosi e disgregandosi per necessità Carattere dell’atomo : il peso Il peso fa cadere gli atomi si muovono verso il basso con traiettorie parallele gli atomi cadono deviando casualmente e spontaneamente (clinamen di Lucrezio) l’agire dell’uomo slegato da causalità fisiche

  15. concezione dell'uomo Anima e corpo di atomi – più sottili, meno sottili Anima come il vento pervade il corpo Anima mortale ossia si dissolve Copiare le sue parole “perché temere la morte se quando noi ci siamo lei non c’è e quando arriva non ci siamo più noi ? la conoscenza Sensazione = incontro di atomi – l’anima incontra gli eidola

  16. Concezione di Dio • Esistono dato che c’è consenso generale sulla loro esistenza, • Non sono generati • Non sono mortali • Vivono beati negli intermondi (Lucrezio) • quindi non intervengono nella vita degli uomini • Indifferenti, né impotenti , né invidiosi Perché il male, perchè il dolore?

  17. Il tetrafarmaco • Dalla conoscenza della natura • L’indagine speculativa ha fini pratici Primato dell’etica Saggezza Piacere = aponía , ataraxía Piacere cinetico Piacere catastematico calcolo Teoria • Se è forte dura poco • Se dura è lieve Dolore = bisogno/disagio Solo bisogni naturali e necessari Il ragionamento libera dal dolore

  18. 156 a.C. Ambasceria ateniese Critolao, Diogene di Seleucia , Carneade Ellenizzazione della cultura romana Temi etico – politici – giuridici Eclettismo Tito Lucrezio Caro 97/53 a.C. De rerum natura – epicureo Cicerone 106/43 a.C. stoico (platonico, aristotelico Lucio Annea Seneca 4a.C. / 65 d.C. Epitteto 50/ 138 d.C. Marco Aurelio 121 / 180

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