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LO STALINISMO

LO STALINISMO. Progressiva concentrazione del potere in Urss nelle mani di Stalin. Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H. LO STALINISMO. dirigente di secondo piano durante la rivoluzione. figura dispotica. STALIN. suo potere aumenta dopo la guerra civile 1919-21.

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LO STALINISMO

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  1. LO STALINISMO Progressiva concentrazione del potere in Urss nelle mani di Stalin Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  2. LO STALINISMO dirigente di secondo piano durante la rivoluzione figura dispotica STALIN suo potere aumenta dopo la guerra civile 1919-21 sostituisce Lenin (1924) alla guida dell’Urss dal 1922 alla guida del partito comunista Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  3. LO STALINISMO REGIME STALINISTA • Obiettivi: • abbattere economia capitalista • dare vita ad uno stato nuovo ideare e realizzare economia rigidamente pianificata • bandita iniziativa privata • lo stato è proprietario tutti i mezzi di produzione • 3. sistema economico dipendente dallo stato • 4. lo stato è controllato dal partito comunista Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  4. LO STALINISMO • FINALITA’ • garantire condizioni di vita soddisfacenti a tutti • rapido sviluppo industriale basato sulla creazione • di un sistema industriale avanzato REALTA’ mancava proprio un sistema industriale a scapito del benessere dei cittadini che continuarono a vivere con livelli di reddito molto bassi I PIANI QUINQUENNALI • OBIETTIVI DI SVILUPPO PREFISSATI: • quantità di grano o patate che devono essere prodotte dall’agricoltura • quali settori industriali devono essere sviluppati • quanto devono produrre le singole aziende Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  5. LO STALINISMO Deportazione di milioni di contadini dalle campagne in regioni ricche di materie prime Collettivizzazione dell’agricoltura = proprietà collettiva dei terreni INDUSTRIALIZZAZIONE FORZATA CONSEGUENZA: distruzione classe dei kulaki (piccoli e medi proprietari terrieri) 1928-1933 Proprietà familiari raggruppate in grandi aziende collettive Cooperative: terra e prodotti di proprietà comune MA membri avevano piccolo appezzamento privato Statali: tutto è proprietà dello stato Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  6. LO STALINISMO POLITICA DI PIANIFICAZIONE ASPETTI NEGATIVI L’economia pianificata non riuscì a garantire il benessere diffuso: beni di consumo, condizioni di vita e di lavoro restarono assai peggiori rispetto a quelli dell’Occidente ASPETTI POSITIVI Grande trasformazione della società sovietica: sviluppo dell’istruzione con l’eliminazione quasi totale dell’analfabetismo Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

  7. LO STALINISMO mito di Stalin e “culto della personalità” della guida del partito e capo assoluto dell’Urss stato e partito divennero una cosa sola DISPOTISMO DI STALIN Lotta politica contro gli avversari interni con qualsiasi mezzo, eliminando ogni possibilità di opposizione democratica PROCESSI-FARSA 1934-38 dirigenti del partito e dell’esercito incolpati di alto tradimento e delitti contro lo stato mai commessi condannati a morte GULAG campi di lavoro forzatoin Siberia: vi furono rinchiusi centinaia di migliaia di cittadini accusati di essere avversari del regime Prof.ssa Gigliola Albertano – cl. 3H

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