1 / 25

Corso di fisica

Corso di fisica. La durata del corso: 16 ore, otto lezioni 1° unità didattica: grandezze fisiche e la loro misura, sistemi di unità di misura, notazione scientifica, analisi dimensionale, gli errori di misura. Grandezze fisiche e la loro misura.

hayden
Download Presentation

Corso di fisica

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Corso di fisica • La durata del corso: 16 ore, otto lezioni • 1° unità didattica: grandezze fisiche e la loro misura, sistemi di unità di misura, notazione scientifica, analisi dimensionale, gli errori di misura.

  2. Grandezze fisiche e la loro misura • L’oggetto di studio della fisica viene chiamato sistema: una caratteristica del sistema osservabile e misurabile si chiama grandezza fisica • Misurare una grandezza fisica vuol dire associare ad essa un numero • Per associare un numero occorre definire un campione di misura (della stessa natura della grandezza fisica) detto unità di misura • Ex: il tempo è una grandezza fisica, per misurare un intervallo di tempo occorre definire un intervallo campione e vedere quante volte è contenuto in esso

  3. Grandezze fisiche fondamentali: la loro definizione non dipende da altregrandezze • Grandezze fisiche derivate: sono legate mediante relazioni analitiche alle grandezze fondamentali • Ex: il tempo e lo spazio sono fondamentali, mentre la velocità definita come spazio/tempo è derivata

  4. Sistemi di unità di misura • L’insieme delle unità di misura fondamentali definisce un sistema di misura • Un sistema di unità di misura si dicecompleto: in esso è definito un numero di unità di grandezze fondamentali sufficienti a rappresentare tutti i fenomeni osservabili Assoluto: le unità in esso adottate sono invariabili in ogni tempo e luogo e sono definite teoricamente senza alcun riferimento a definizioni sperimentali

  5. SI, CGS, ST • Il SI è completo e assoluto • Il sistema CGS è assoluto ma non completo • Il ST è non completo e non assoluto

  6. Sistema Internazionale (SI) • Nel sistema internazionale le grandezze fondamentali sono lo spazio, il tempo, la massa, la temperatura e la corrente elettrica Metro: spazio percorso dalla luce in 1/299792458 di secondo Chilogrammo: massa di 1 dm3 di acqua distillata a 4° C Secondo: 9192631770 periodi di oscillazione dell’atomo di cesio 133

  7. Kelvin: 1/273,16 della temperatura del punto triplo dell’acqua Apere: corrente elettrica costante che fluendo in due conduttori rettilinei paralleli posti a distanza di 1 metro nel vuoto determina una forza di 2*10-7N per metro di conduttore ( legge di Ampere)

  8. Sistema internazionale : SI GRANDEZZE FONDAMENTALI Sistema Internazionale

  9. Sistema CGS • Sistema CGS: tale sistema non comprende né grandezze elettriche né grandezze magnetiche. Per tali fenomeni sono stati poi adottati i sistemi cgses(elettrostatico) e cgsem(elettromagnetico). Sono tuttavia poco usati. • Ex: unità di misura dell’induzione magnetica è il gauss = 10-4 tesla

  10. Sistema cgs GRANDEZZE FONDAMENTALI Sistema CGS NB: Forza si misura in dine = 10-5 N; energia si misura in erg = 10-7 Joule

  11. Sistema tecnico ST • Chilogrammo-peso: forza che applicata ad un corpo di massa 1kg gli imprime un’accelerazione di 9,8066m/s21kgf=9,8066 N(Newton) L’unità di massa è un’unità derivata; um= 9,8066 kg

  12. Sistema Tecnico ST

  13. Notazione scientifica • Sistema di scrittura che si serve delle potenze di 10 • Ex: 10000 m = 104 m ; 0,00345 s = 3,45 * 10-3 s • Ordine di grandezza: è la potenza di 10 che meglio approssima il numero. Coincide con la potenza di 10 che compare nella notazione scientifica se il numero per cui essa è moltiplicata ha parte intera 1, 2, 3 o 4; altrimenti l’esponente va aumentato di 1 unitàEs: 2,31 * 103 —> 103    8,12 * 104 —> 105    7,5 * 10-2 —> 10-1

  14. Multipli e sottomultipli • Con le potenze di dieci si esprimono anche i prefissi per indicare multipli e sottomultipli dell’unità di misura • Ex: 1000000 m= 106 m= 1Mm; 0,0003 s = 0,3*10-3 s= 0,3 ms

  15. Equivalenze • Ex: 3cm2 = 3*(10-2 m)2 = 3*10-4m2 • 1 Kg  1litro  1dm3 • Ex: 100 cm3 = 100*(10-1dm)3 = 100*10-3dm3= 0,1 litri

  16. Analisi dimensionale • Ex: un’altezza, una lunghezza, un arco di circonferenza cosa hanno in comune? Si misurano tutte con il metro, cioè con la stessa unità di misura; grandezze di questo tipo si dicono omogenee o che hanno la stessa dimensione Ex: [v]=[l]/[t]; [a]=[l]/[t]2 L’analisi dimensionale serve per verificare la correttezza di relazioni o formule: Ex: s = ½ * a * t è corretta? [l] = [l]/[t]2 * [t] non corretta

  17. Errori di misura • Errori accidentali o casuali: si presentano in modo imprevedibile e influiscono sul risultato della misura sia per eccesso che per difetto • Errori sistematici: influiscono o solo per eccesso o solo per difetto sulla misura; sono dovuti a cause ben determinate che lo sperimentatore può individuare e ridurre.

  18. Teoria degli errori • Per gli errori casuali: X = xmedio e xmedio = media aritmetica delle misure e = semidispersione = (valoremax-valoremin)/2 (errore massimo assoluto) er = errore relativo = e/xmedio ep = errore percentuale = er *100

  19. Propagazione degli errori • Serve per determinare l’errore quando le grandezze sono derivate • Ex: S = X +W  Smedio = Xmedio + Wmedio e = somma degli errori Ex: S = X*W  Smedio = Xmedio* Wmedio e = er * Smedio ; er = somma degli errori relativi Ex: S = X/W  Smedio = Xmedio / Wmedio e = er * Smedio ; er = somma degli errori relativi

  20. Cifre significative • Le cifre significative di una misura sono le cifre dopo la prima diversa da zero • 3,175 m ha 4 cifre significative • 0,0034 m ha due cifre significative • 3,1570 ha cinque cifre significative • 0,0038 = 3,8*10-3 ha due cifre significative • Nota: gli zeri che precedono la prima cifra diversa da zero non contano

  21. Cifre significative nelle misure indirette • Nelle moltiplicazioni e divisioni il risultato avrà un numero di cifre significative pari a quello della grandezza con un numero di cifre significative minore • 3,2*17,52=56,064 prendo 56 • Nelle addizioni e sottrazioni arrotonderò la misura in modo che abbiano come ultima cifra quella della misura con incertezza maggiore. • Ex: 7,15+31=38,15 prendo 38 • Ex: 7,15+0,1=7,25 prendo 7,3

  22. Grandezze scalari e vettoriali • Le grandezze scalari sono rappresentate da un numero, mentre quelle vettoriali sono rappresentate da tre elementi: intensità, direzione e verso: • Ex: temperatura, massa, tempo sono grandezze scalari • Ex: velocità, forza, spostamento sono grandezze vettoriali

  23. Operazioni con i vettori • Somma e differenza tra vettori aventi stessa direzione • Regola del parallelogramma per vettori non aventi stessa direzione • Prodotto per uno scalare (per un numero) • Componente di un vettore lungo una direzione • Prodotto scalare e prodotto vettoriale

  24. Ex: sommare V e W perpendicolari tra loro La diagonale coincide con l’ipotenusa del triangolo rettangolo Ex: calcolare la componente di V lungo W V‖= V*cos V W V W

  25. Relazioni tra grandezze • V e W si dicono direttamente proporzionali se il loro rapporto è costante: V/W=cost  V=cost*w • V e W si dicono inversamente proporzionali se il loro prodotto è costante: V*W=cost  V=cost/W • Ex: date due masse la forza di gravitazione universale è inversamente proporzionale al quadrato della distanza F=cost/R2

More Related