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  1. roma Prima della nascita di roma intorno al tevere abitava un popolo di pastori. Il tevere forniva a questo popolo una grande ricchezza: il sale. I pastori costruirono vicino al tevere una strada chiamata via salaria perché su di essa avvenivano gli scambi di sale che arricchivano il popolo. I villaggi a poco a poco si ingrandirono e diedero origine alla città di roma.

  2. La leggenda delle origini di roma Quando roma fu distrutta enea riuscì a salvarsi con alcuni amici. Si imbarcò e dopo anni arrivò sulle terre del lazio dove suo figlio fondò la città alba longa. 300 anni dopo il re di alba longa, numitore fu tolto dal trono dal fratello amulio. Amulio fece uccidere i figli del fratello e costrinse l’unica figlia, rea silvia a diventare sacerdotessa per non sposarsi. Ma rea silvia ebbe due gemelli dal dio marte: romolo e remo. Amulio ordinò alle guardie di uccidere i gemelli, ma loro li misero su una cesta e li lasciarono sul fiume tevere. Romolo e remo furono allattati da una lupa e poi accolti in una famiglia di pastori. Cresciuti rimisero sul trono di alba longanumitore e fondarono una città: roma. Decisero che chi avesse visto più corvi sarebbe diventato il re di roma, il re fu romolo. Remo oltrepassò i confini della città e fu ucciso dal fratello.

  3. I sette re di roma Secondo la leggenda i re di roma furono sette, il primo fu romolo. 1) Il primo re di roma fu romolo. Secondo la leggenda scomparve durante una tempesta e fu accolto tra gli dei.

  4. I sette re di roma Numapompilio 2) Numapompilio era un re religioso riformò il calendario dicendo che durasse 12 mesi

  5. I sette re di roma Tulloostilio 3) Tulloostilio fu il terzo re di roma. Fu un re guerriero e sconfisse alba longa con cui creò poi un’ alleanza e costruì la sede del senato: cuta.

  6. I sette re di roma Anco marzio 4) Anco marzio fondò ostia e fece costruire un ponte di legno, di nome sublicio sul tevere.

  7. I sette re di roma Tarquinio prisco 5) Tarquinio prisco era etrusco. Fece bonificare le paludi, costruire il foro e creare le case in muratura.

  8. I sette re di roma Serviotullio 6) Serviotullio, etrusco, obbligò tutti i cittatini a fare il servizio militare, fece costruire le mura attorno la città.

  9. I sette re di roma Tarquinio il superbo 7) Tarquinio il superbo fu odiato dalla popolazione per il suo carattere arrogante, i romani lo cacciarono e dopo di lui non vollero altri re.

  10. La repubblica di roma Dopo la fine della monarchia iniziò la repubblica, il re venne sostituito da due consoli che rimanevano in carica un anno. Furono istituite la magistrature: i pretori svolgevano la funzione di giudici; gli edili controllavano l’ edilizia; i questori amministravano i soldi; i censori stabilivano le tasse che il popolo doveva pagare. i senatori consigliavano i consoli e sceglievano i magistrati. In caso di pericolo al dittatore venivano affidati tutti i poteri e rimaneva in carica sei mesi.

  11. La società romana La società romana era divisa in tre classi: Patrizi: erano le persone più ricche del popolo e potevano far parte del senato; i plebei: erano contadini, falegnami, mercanti, vasai… erano liberi e non avevano antenati famosi, non potevano far parte del governo; gli schiavi: erano prigionieri di guerre o malfattori, non avevano diritti ma i loro padroni potevano liberarli e diventavano liberti, cittadini come gli altri. la società romana era formata da gruppi di famiglie il cui capo era il pater familias, il padre più anziano.

  12. roma conquista l’italia Roma durante il periodo della repubblica conquistò il lazio e parte della toscana. rischiò di essere sconfitta dai galli che però in cambio di molto oro se ne andarono. I romani Furono sconfitti tre volte dai sanniti ma poi riuscirono a vincere e occuparono tutto il centro italia. Roma sconfisse anche le colonie greche a sud dell’ italia. ormai roma governava su tutta l’ italia.

  13. Soldati romani Lo schieramento romano era formato da soldati e cavalieri. i soldati erano disposti a scacchiera e ad ogni lato c’ erano 150 cavalieri. le armi romane Spada a doppio taglio La spada a doppio taglio aveva la lama su entrambi i lati. All’ inizio di una battaglia poteva essere scagliata contro gli avversari. Giavellotto Il giavellotto veniva lanciato contro i nemici e quando si conficcava nello scudo avversario lo rendeva troppo pesante.

  14. Armi romane Elmo L’ elmo proteggeva la testa del soldato lasciando vulnerabili solo gli occhi. Scudo Lo scudo proteggeva il soldato ma veniva usato anche per colpire e stordire il nemico

  15. Armi romane Corazza La corazza era coperta con piastre di bronzo e veniva chiamata l’ olica squamata.

  16. Lo schieramento romano L’ esercito romano, comandato da un console, comprendeva quattromiladuecento fanti e trecento cavalieri. L’ esercito era diviso in reparti da cento uomini chiamati centurie.

  17. L’ esercito romano L’ esercito comprendeva anche i genieri che avevano il compito di costruire tutto ciò che sarebbe stato utile. I genieri realizzavano anche macchine da guerra.

  18. Macchine da guerra Catapulta La catapulta era capace di lanciare grandi massi contro gli avversari. Ariete L’ ariete veniva usata per abbattere le mura e le porte della città nemica.

  19. Roma contro cartagine Dopo che roma conquistò tutta l’italia,cartagine volle conquistare la sicilia perché era in un posto strategico per il commercio. Anche roma voleva il dominio sulla sicilia e quindi iniziò la prima guerra punica detta così dal nome che i romani davano ai cartaginesi, cioè puni. La prima guerra punica si svolse in mare e dopo molte vittorie alterne roma vinse con l’invenzione del corvo. Il corvo era un ponte mobile munito di uncino che agganciava la nave nemica e serviva da passerella.

  20. Seconda guerra punica Nella seconda guerra punica il condottiero cartaginese annibale attaccò roma scendendo dalle alpi dopo aver attraversato la spagna e la francia e convinto alcuni di questi popoli ad unirsi a lui contro roma che fu sconfitta nelle battaglie sui fiumi ticino e trebbia, presso il lago trasimeno e a canne. Il generale romano scipione detto l’africano portò le truppe in africa e minacciò cartagine per cui annibale fu richiamato in patria e fu sconfitto nella battaglia di zama.

  21. La fine della repubblica Mentre roma sconfiggeva ogni nemico le differenze tra ricchi e poveri aumentavano. I plebei andavano in guerra ma al ritorno i loro campi erano rovinati. Caio e tiberiogracco, tribuni della plebe chiesero una ridistribuzione delle terre ma i senatori non acconsentirono. Iniziarono delle lotte e si formarono due partiti: i popolari difendevano la plebe, gli ottimati favorivano i patrizi, iniziarono le guerre civili.

  22. Caio Giulio cesare Caio giulio cesare, generale vittorioso delle gallie ristabilì l’ordine a roma riconsegnando i terreni ai plebei. Cesare si nominò dittatore a vita e per questo un gruppo di patrizi lo uccise nel 44 a.C. il poteri passò a suo nipote ottaviano che divenne imperatore con il titolo di augusto. Fini la repubblica e iniziò l’impero.

  23. L’ impero romano Dopo l’ assassinio di guilio cesare il potere passò a suo nipote ottaviano. Ottaviano interruppe le guerre per le conquiste e si dedico ad abbellire l’impero. Divise l’impero in provence e a capo di ognuna mise un governatore.

  24. Città romane La costruzione delle citta romane seguiva delle regole. veniva costruita prima una grande strada che andava da nord a sud CHIAMATA CARGO. POI UN’ ALTRA STRADA PERPENDICOLARE ALLA PRIMA CHE ANDAVA DA EST A OVEST. INFINE VENIVANO COSTRUITE ALTRE VIE PARALLELE AL CARGO. cargo strade case

  25. Numeri romani Numeri da 1 a 10 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 i iiiiiiv v vi viiviiiix x numeri per 10 da 10 a 1oo 10 20 30 40 50 60 70 80 x xxxxxxl l lxlxxlxxx 90 100 xc c i=1 v=5 x=10 l=50 c=100 d=500 m=1000

  26. Monete romane Nei tempi più antichi i romani pagavano con il bestiame, infatti dalla parola latina pecus (bestiame) deriva la parola pecunia(denaro). Nei tempi successivi i romani usavano il rame che veniva fuso in stampi rettangolari con un sigillo che garantiva il valore. Dal iv a.c. si usarono monete rotonde che solo lo stato poteva creare. i falsari venivano puniti severamente.

  27. Il colosseo Nel colosseo i romani assistevano a lotte tra gladiatori. I gladiatori erano prigionieri di guerra o carcerati, i piu forti riuscivano ad ottenere la libertà. il colosseo era l’ anfiteatro piu grande, il suo nome era anfiteatro flavio, fu costruito tra il 75 e l’ 80 d.c. riusciva ad ospitare fino a 50.000 spettatori.

  28. Il circo massimo Il circo massimo era lungo 600 metri e largo 140. era il più grande edificio costruito dai romani. Nel circo massimo il popolo assisteva a corse dei cocchi, carri trainati da due o quattro cavalli, e alle battaglie con le navi.

  29. Le terme le terme erano grandi bagni pebblici, con palestre, ristoranti, biblioteche… le terme erano per ricchi e poveri. le vasche erano tre il calidarium con acqua calda, il tepidarium con acqua tiepida e il frigidarium con acqua fredda.

  30. La domus La domus era la casa dei patrizi, i costruttori delle domus iniziavano con il costruire il giardino e poi costruivano le stanze. al centro della casa c’era una vasca che raccoglieva l’acqua piovana. la casa era circondata da un alto muro.

  31. Le insulae Le insulae erano grandi palazzi a più piani dove abitavano i plebei. Erano di legno e quindi facilmente infiammabili, di notte le finestre venivano chiese con teli. nonostante le insulae erano grandi ogni plebeo aveva una piccola stanza priva di comodità.

  32. Le ville I patrizi possedevano oltre alla domus di città anche una villa di campagna. Essa possedeva anche una fattoria. Intorno alla villa c’erano le case degli schiavi e i magazzini.

  33. La religione I romaNI erano poleteisti. Durante la monarchia i romani credevano negli eventi atmosferici e nelle divinita familiari. In seguito alle conquiste i romani accolsero divinità straniere come proprie e le personalizzarono. Anche l’imperatore era creduto sacro.

  34. Il cristianesimo Ai tempidi di augusto nella giudea nacque gesù. A trenta anni egli cominciò a predicare e a dire che dio era più grande dell’imperatore. I romani lo accusarono di bestemmia e lo crocifissero. Dopo la sua morte nacque il cristianesimo, però era vietato professarlo allora i cristiani lo professavano di nascosto. Per molto tempo i cristiani furono persequitati dai romani.

  35. la crisi dell’impero A partire dal III secolo d.c., l’impero cominciò a decadere, le cause furono molte. • La vastità dell’impero: essendo l’impero molto grande, era difficile difenderlo. • La povertà della gente: con la fine delle conquiste, a roma non erano giunti più schiavi perciò la produzione delle merci diminuì. • La mancanza di guida nell’esercito: la necessità di difendere l’impero portàroma ad arruolare soldati stranieri che combattevano per denaro. • La diffusione del cristianesimo: la religione cristiana diffuse un messaggio di pace che escludeva la schiavitù e la guerra.

  36. Diocleziano e la tetrarchia Il generale diocleziano capì che l’impero era troppo grande perciò creò la tetrarchia, divise l’impero in due parti ognuna governata da un imperatore chiamato augusto. Ogni imperatore era aiutato da un cesare.Alla morte di diocleziano ricominciarono le lotte.

  37. costantino Venti anni dopo la morte di diocleziano divenne imperatore costantino. Nel 313, con l’editto di milano egli rese ufficiale il cristianesimo. Costantino si accorse che la maggior parte dei commerci avveniva in oriente perciò spostò la capitale a bisaNZIO, CHE PRESE IL NOME DI COSTANTINOPOLI.

  38. I germani Le popolazioni che vivevano al di là del reno e del danubioproccupavano molto i romani. Queste popolazioni di stirpe germanica venivano chiamate barbari. i germani vivevano di caccia, allevamento, agricoltura e di guerra. Saccheggiavano e rubavano i nemici perché per loro nulla era di nessuno. Lavoravano bene i metalli e vivevano in villaggi con capanne di legno e paglia. Gruppi di famiglie formavano il clan i cui guerrieri si riunivano per approvare le decisioni del re. Il re veniva eletto dai guerrieri e se li deludeva in battaglia veniva sostituito. Il dio della guerra era odino ed adoravano gli elementi naturali.

  39. I barbari nell’Impero Durante le invasioni i germani e i romani impararono a conoscersi. Alcuni barbari divennero soldati dell’impero romano. Quando dall’asia giunsero gli unni i germani, spaventati fuggirono. Gli unni saccheggiarono e occupARONO i territori dell’impero.

  40. La divisione dell’impero Nel 395 dopo cristo l’impero fu diviso in impero romano d’occidente e l’impero romano d’oriente. I visigoti furono i primi a invadere l’ italia ed a occupare roma. Gli unni comandati da attila distrussero le città della pianura padana, secondo una leggenda il papa leone primo convinse attila ad abbandonare l’italia. I vandali sbarcarono ad ostia e occuparono roma. Nel 476 odoacre re degli erulitolse dal trono l’ultimo imperatore romano, romolo augusto. L’impero romano d’onccidente finì e continuò a svilupparsi l’impero romano d’oriente danda origine alla civiltà bizzantina.

  41. Creatoda michelemandatori