slide1 n.
Download
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
CELLULA BATTERICA PowerPoint Presentation
Download Presentation
CELLULA BATTERICA

Loading in 2 Seconds...

play fullscreen
1 / 51

CELLULA BATTERICA - PowerPoint PPT Presentation


  • 218 Views
  • Uploaded on

CELLULA BATTERICA. Rappresentazione schematica di una cellula batterica tipica. I batteri differiscono per morfologia (dimensione, forma e caratteristiche di colorazione) e caratteristiche metaboliche, antigeniche e genetiche. FUNZIONI DELLE STRUTTURE DEI PROCARIOTI.

loader
I am the owner, or an agent authorized to act on behalf of the owner, of the copyrighted work described.
capcha
Download Presentation

CELLULA BATTERICA


An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript
slide1

CELLULA

BATTERICA

slide3

Rappresentazione schematica di una cellulabatterica tipica

I batteri differiscono per morfologia (dimensione, forma e caratteristiche di colorazione) e caratteristiche metaboliche, antigeniche e genetiche

slide5
STRUTTURE FONDAMENTALI

MEMBRANA

PARETE

CROMOSOMA

RIBOSOMI

STRUTTURE ACCESSORIE

PILI

FLAGELLI

CAPSULA

slide7

MEMBRANA CITOPLASMATICA

  • È costituita da un doppio strato di fosfolipidi e da proteine.

I lipidi e le proteine sono nella proporzione di 1:5 e costituiscono il 10-26% del peso secco batterico.

  • Il doppio strato di fosfolipidi è orientato in modo perpendicolare al piano della membrana e su i due strati esterni sono immerse proteine globulari. Altre proteine lo sono immerse nei fosfolipidi mentre altre attraversano l’intero spessore e possono sporgere all’esterno o all’interno della membrana
  • È una membrana semipermeabile e selettiva che regola il passaggio delle sostanze nutritive e dei prodotti di rifiuto.

È la principale barriera

osmotica cellulare.

È centro di attività metabolica poiché è sede di processi metabolici inerenti il trasporto di elettroni, la fosforilazione ossidativa, la respirazione e la costruzione della parete cellulare.

Danni a questa membrana da agenti chimici o fisici può provocare la morte della cellula.

slide8

FUNZIONE DELLA MEMBRANA CITOPLASMATICA

  • REGOLA IL FLUSSO DEI NUTRIENTI
  • E’ SEDE DI PROCESSI BIOSINTETICI
  • E’ SEDE DI PRODUZIONE DI ENERGIA
  • E’SITO DI ANCORAGGIO PER STRUTTURE ACCESSORIE
  • HA FUNZIONE DI SECREZIONE
  • HA FUNZIONE DI REGOLAZIONE
slide13

Mesosomi

Introflessioni della membrana citoplasmatica.

Intervengono nella cellula batterica in vari processi riproduttivi e metabolici.

  • Partecipano alla formazione di setti durante il processo di divisione della cellula.
  • Possono essere associati al cromosoma batterico e dirigere la sua replicazione.
  • Sono associati a processi enzimatici.
slide14

CROMOSOMA

  • È costituito da un’unica molecola circolare di DNA a struttura bicatenaria con peso molecolare di circa 2109daltons. Distesa in tutta la sua lunghezza la molecola raggiunge la dimensione di 1mm. Il cromosoma batterico può contenere da 3 a 6103 geni.
  • Governa la trasmissione dei caratteri da una cellula alle generazioni successive. Presiede alla sintesi dei fattori che regolano il metabolismo cellulare.
slide15

RIBOSOMI

  • I ribosomi sono particelle citoplasmatiche che intervengono nella sintesi proteica.
  • Sono composti dal 60% in RNA e dal 40% in proteine.
  • Sono costituiti da due subunità: leggera o 30S e pesante o 50S. Presentano una costante di sedimentazione di 70S.
  • Alcuni antibiotici agiscono a livello ribosomale come inibitori della sintesi proteica.
parete batterica

SOLLECITAZIONI MECCANICHE

RIGONFIAMENTO OSMOTICO

Paretebatterica

Organizzazione diversa della parete nei

  • Gram positivi
  • Gram negativi
  • Acido –Alcool resistenti (micobatteri)
  • Funzioni della parete batterica
  • PROTEZIONE
  • FORMA
  • PROCESSO DI DIVISIONE
slide17

PARETE CELLULARE

  • è una struttura a reticolo che circonda la cellula
  • è composta principalmente da un unico polisaccaride chiamato PEPTIDOGLICANO
  • avvolge la cellula, formando un involucro rigido e resistente
  • determina la forma, impedisce il rigonfiamento
slide18

PEPTIDOGLICANO O MUREINA

E’ un lunghissimo polimero lineare, stabilizzato da fitti legami trasversi.

Unità’ fondamentale del peptidoglicano

E’ formato dall’unione di unità ripetute disaccaridiche costituite da N-ACETILGLUCOSAMMINA (GluNAc o NAG) ed acido N-ACETIMURAMICO (MurNAc o NAM).

NAG e NAM unite da un legame beta-1,4 glicosidico

Al gruppo O-lactil delll’ac. N-acetilmuramico è legato un TETRAPEPTIDE Attraverso il tetrapeptide si uniscono unità NAG e NAM adiacenti

polimeri paralleli di peptidoglicano sono uniti da ponti di PENTAGLICINA

il monomero del peptidoglicano
Il monomero del Peptidoglicano

NAM= N-Acetil muramico

NAG= N-Acetil glucosoammina,

Sono degli AMMINOZUCCHERI

transpeptidazione
Transpeptidazione

Il tetrapeptide di una unità si lega al tetrapeptide di una unità adiacente attraverso un legame peptidico tra la D-alanina e l’acido diaminopimelico

Il tetrapeptide può variare nella composizione in aminoacidi.

e il legame peptidico è catalizzato da specifici enzimi Questi enzimi sono chimati transpeptidasi o

PBP, proteine leganti la penicillina, perché sono i bersagli primari di antibiotici beta-lattamici, come la penicillina

slide22

10-15%

Circa il 90%

slide23

PARETE di un batterio Gram-positivo

La parete dei Gram positivi è spessa circa 200 A° e contiene anche lunghe catene di polioli: Acidi teicoici e Acidi lipoteicoici. Questi ultimi attraversano la membrana citoplaspatica e si estendono nell’ambiente esterno.

Gli ac teicoici e gli ac lipotecoici sono strutture antigeniche

slide25

PARETE di un batterio Gram-negativo

La parete dei Gram negativi e formata solo da peptidoglicano ed è 10 volte meno spessa di quella dei Gram positivi (S=20 A°)

I Gram negativi presentano all’esterno della parete cellulare una membrana esterna

MEMBRANA ESTERNA

Nella membrana esterna, trilaminare e simile alla membrana plasmatica, è presente il lipopolisaccaride (LPS) Nel doppio strato lipidico sono immerse delle peculiri proteine trimeriche, le porine che formano dei pori o canali di membrana. La membrana estrerna è ancorata alla parete grazie alla lipoproteina di Braun che si estende attraverso uno spazio vuoto detto spazio periplasmico

slide27

LIPOPOLISACCARIDE

Rappresenta l’endotossina comune a tutti i Gram negativi E’ una molecola in cui si distinguono tre porzionidiverse per natura chimica e funzione

L’antigene O è noto come antigene somatico E’ un tetra-pentasaccaride e si estende dalla superficie cellulare all’ambiente esterno Ogni batterio ha un caratteristico antigene O che può essere usato per tipizzare il batterio.

Il core è composto principalmente da acido 2-cheto-3deossioctulosio (KDO) l’unica funzione del core è quella di ancorare l’antigene O al lipide A.

Il lipide A è un glicofosfolipide E’ la porzione tossica della molecola

parete cellulare dei micobatteri
PARETE CELLULARE DEI MICOBATTERI

Oltre al peptidoglicano, la parete dei batteri acidi-alcool resistenti come Mycobacterium contiene grandi quantità di glicolipidi come acidi micolici, complessi arabinogalactano-lipidi, e lipoarabinomannano.

slide30

Solo un genere di batteri, in natura, è privo di parete

Mycoplasma

BATTERI PRIVI DI PARETE

  • SI OTTENGONO PER AZIONE DI:
  • Enzimi litici
  • Antibiotici che interferiscono con la biosintesi della parete cellulare
  • INCAPACI DI MOLTIPLICAZIONE:
    • Sferoplasti (da G-)
    • Protoplasti (da G+)
  • CAPACI DI MOLTIPLICARSI:
    • Forme L
slide33

Principali meccanismi di

antibiotico-resistenza

  • inattivazione reversibile o irreversibile del farmaco
  • da parte di enzimi batterici (beta-lattamasi, enzimi
  • modificanti gli aminoglicosidi…)
  • alterazione della molecola bersaglio dell’antibiotico
  • riduzione della concentrazione intracellulare
  • dell’antibiotico per diminuito influsso (ridotta
  • permeabilità membrana esterna o citoplasmatica) o
  • per aumentato efflusso (meccanismo attivo
  • attraverso la membrana citoplasmatica)
  • eliminazione della molecola bersaglio attraverso la
  • creazione di una via metabolica alternativa
slide34

Bastoncellari

Sferici

Spiraliformi

slide35

Neisseria gonorrhoeae

  • Neisseria meningitidis
  • Streptococcuspneumoniae
  • Staphylococcus aureus
  • Streptococcus pyogenes
slide36

Bacilli

  • Enterobacteriaceae: Escherichia coli, Salmonella, Shigella, Yersinia pestis
  • Legionella pneumophilae
  • Haemophilus influenzae
  • Clostridium tetani, Clostridium botulinum e Clostridium perfrigens
  • Bacillus anthracis
slide37

Leptospire

Treponema pallidum

Vibrio cholerae

slide38

Strutture accessorie della cellula batterica

  • Flagelli
  • Pili
  • Capsula
  • Sostanze polimeriche extracellulari
slide40

Monotrico

Anfitrico

Lofotrico

Peritrico

Numero e disposizione dei flagelli

in rapporto alla cellula

slide41

Uncino

Corpo basale

STRUTTURA DEL FLAGELLO

Il filamento, ad elica levogira, è formato di unità ripetute di un’unica proteina: la flagellina.

Il corpo basale del flagello è formato da più coppie di anelli(Gram negativi) attraverso i quali passa un bastoncino. Il flagello dei batteri Gram positivi differisce da quello dei Gram negativi per la presenza di una unica coppia di dischi.

Filamento

Alla base del flagello, nella membrana citoplasmatica, ci sono le proteine Mot che servono da interruttore e motore del flagello.

slide42

CHEMIOTASSI

La rotazione del flagello è dovuta alla forza proton motrice (un giro di rivoluzione del flagello richiede almeno 100 protoni)

In assenza di agente chemiotattico un batterio dotato di appendici per il movimento si muove in maniera casuale. In presenza di un agente chemiotattico il batterio si muove in direzione della sostanza chemioattraente.

In presenza di un chemiorepellente, il batterio si muoverà con direzione opposta, allontanandosi dalla sostanza.

Questi meccanismi sono regolati da una serie di reazioni di metilazione e fosforilazione delle proteine Mot di membrana

slide44

COME SVELARE LA PRESENZA DEI FLAGELLI

  • COLORAZIONE CON FUCSINA BASICA
  • IMMUNOFLUORESCENZA
  • MICROSCOPIO ELETTRONICO
  • COME OSSERVARE LA MOTILITA’
  • MICROSCOPIO OTTICO
  • USO DI TERRENI DI COLTURA SEMISOLIDI
slide45

Pili o fimbrie

strutture proteiche (pilina), lineari, a centinaia intorno al batterio che favoriscono l’adesivita’ (nomi alternativi: lectine, evasine, aggressine)

slide46

Funzione dei pili: adesione

Come fattore di adesivita’ le punte delle fimbrie contengono delle proteine (lectine) che legano specifici zuccheri (e.g., mannosio)

slide47

Capsula

strato lasso, viscoso polisaccaridico o proteico che circonda i batteri gram+ e gram– Nel caso sia poco aderente e poco uniforme per densita’ e spessore, questo materiale e’ definto glicocalice

slide48

Capsula

  • All’esterno della parete cellulare
  • Ben definita: capsula
  • Non definita: glicocalice
  • generalmente polisaccaridica
  • Spesso assente in vitro
  • Presente in vivo e protettiva
slide49

COME OSSERVARE LA CAPSULA

MICROSCOPIO OTTICO:

COLORAZIONE NEGATIVA

slide50

Adesione aspecifica

In Streptococcus mutans permette di aderire e colonizzare lo smalto dentale ed innescare il processo cariogeno

slide51

FUNZIONI DELLA CAPSULA

  • ADERENZA es. Streptococcus mutans
  • VIRULENZA es.Streptococcus pneumoniae
  • RESISTENZA ALL’ESSICCAMENTO
  • RISERVA NUTRIZIONALE
  • DEPOSITO DI SOSTANZE DI RIFIUTO
  • AGGREGAZIONE(BIOFILM)
  • PROTEZIONE(BIOFILM)