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Assessorato alle Politiche Educative Direzione Centrale Cultura e Educazione

Assessorato alle Politiche Educative Direzione Centrale Cultura e Educazione Laboratorio Città Sostenibile – ITER MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino ASL TO1. “Smart School Mobility ” “La Scuola si muove in modo intelligente”

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Presentation Transcript


  1. Assessorato alle Politiche Educative Direzione Centrale Cultura e Educazione Laboratorio Città Sostenibile – ITER MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino ASL TO1 “Smart SchoolMobility” “La Scuola si muove in modo intelligente” Azioni per un Piano di Mobilità Scolastica Sostenibile

  2. Il Laboratorio Città Sostenibile – Città di Torino, ITER Promuove sensibilità e progettualità sui temi dello sviluppo urbano ecocompatibile Sviluppa e accompagna progetti sulla trasformazione e la cura della città armonizzando azionieducative, percorsi partecipativi, progettazione tecnica e realizzazioni Incentiva forme di democrazia urbana e dicittadinanza attiva Collabora con la Fondazione OAT, menzione di Legambiente come“buona pratica per l’infanzia e l’ambiente” in Ecosistema Bambino 2009 74 scuole, 265 classi, 5.920 bambini e ragazzi, 475 docenti e circa 10.000 cittadini, adottati 140 ambiti territoriali, 4.200 spazi, oltre 150 proposte di intervento, 90 interventi all’interno delle scuole, 44 interventi di riqualificazione di cortili scolastici, 26 interventi sul territorio urbano

  3. Cogliere una sfida: nuovi stili di vita per una città sostenibile nuovi modi dell’abitareper il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili, mobilità slow per favorire sistemi di trasporto collettivi e alternativi all’automobile, introdurre limitazioni fisiche all’uso dell’automobile sistemi di produzionee di distribuzioneattenti a ridurre consumi, emissioni, sprechi sostenere pratiche di consumo critico e consapevole, favorire le filiere corte, promuovere il “riciclo” come pratica quotidiana la coesione sociale per favorire partecipazione dei cittadini alla vita sociale, garantire la mixitè sociale ed intergenerazionale, valorizzare le identità locali confrontarsi con differenti culture, incentivare il sistema dei servizi di prossimità, favorire quartieri compatti con mixitè funzionale promuovere cittadinanzaattivaversocittà educative/città sostenibili, favorire nuovi stili di vita e nuove sensibilità ai valori del bene pubblico e della sostenibilità

  4. Progettualità Progetto Unitario Cortili Scolastici Cortili scolastici aperti al pubblico Piano Strategico Aree Gioco Urbane Adotta un Quartiere [programma URBAN di rigenerazione urbana] Community School Garden “Il menù l’ho fatto io” Pro-Lite nelle Scuole: programma europeo per l’innovazione tecnologica

  5. Torino Smart School / Eco educational building Progetto Unitario Cortili Scolastici con Servizio Edilizia Scolastica

  6. Le Smart Cities & Torino Smart City dalle Città Sostenibili alle smart cities le città “intelligenti”, più efficienti, ecologiche, tecnologiche Torino nel febbraio 2011 ha deciso di candidarsi all’iniziativa della Commissione Europea “Smart Cities” impegnandosi con il piano TAPE a ridurre entro il 2020 di oltre il 40% le emissioni di gas climalteranti

  7. Smart School in Torino Smart City Il contributo del sistema educativo verso una città “intelligente” con un piano integrato d’intervento organizzato in 3 ambiti di riferimento,11 aree d’intervento, 26 azioni 230.000/250.000 cittadini: 71.500 nella fascia 0/13 anni a cui si sommano l’insieme delle componenti che lavorano nel mondo della scuola e le famiglie che ruotano intorno alla comunità scolastica Le scuole e gli spazi educativi sensori urbani della smart city dove disseminare valori e partecipare a migliorare la sostenibilità ambientale della propria città Contribuire agli obiettivi del TAPE al 2020 con l’obiettivo di riduzione media del 44,19% delle emissioni di gas serra intervenendo sul 52,61% di patrimonio edilizio comunale afferente al sistema educativo, che produce il 52,64% di tutti i consumi energetici municipali, sulla mobilità per ridurre gli spostamenti quotidiani con autoveicoli privati dal 69,22% al 49,19% e aumentare gli spostamenti quotidiani con mezzi non inquinanti dal 30,78% al 50,81%, sull’impatto ambientale prodotto dall’erogazione quotidiana di 48.000 pasti nelle mense scolastiche

  8. Torino Smart School smart carbon planning pianificazione strategica per concorrere ad azioni di sviluppo urbano sostenibile e al raggiungimento degli obiettivi di riduzione del consumo energetico e delle emissioni climalteranti. azioni per migliorare l’efficacia e la sostenibilità dei servizi educativi smart retrofit  eco educational building supporto alla riqualificazione, efficentamento e rifunzionalizzazione del patrimonio edilizio afferente al sistema educativo favorire nuove relazioni con il contesto urbano. smart community school community coinvolgimento delle comunità scolastiche in percorsi educativi, partecipativi e per la definizione di nuovi modelli di gestione. Adozione di pratiche di Green Public Procurement a sostegno di uno sviluppo sostenibile. Potenziamento degli strumenti digitali e di networking per l’accesso all’informazione, la cooperazione on-line e il supporto della didattica 26 azioni

  9. I principali obiettivi del progetto sulla mobilità • avviare un percorso di sensibilizzazione verso una cultura della mobilità sostenibile attivando politiche integrate a favore di nuovi modelli di mobilità urbana • organizzare, facilitare, favorire interventi integrati per realizzare forme di mobilità “slow” con il protagonismo delle comunità scolastiche • promuovere percorsi educativi, informativi e di comunicazione • aprire e consolidare un confronto interdisciplinare attraverso tavoli di lavoro anche con l’obiettivo di monitorare e misurare l’effetto della azioni promosse

  10. La proposta progettuale alle Scuole • Offrire alle Scuole un percorso coprogettato che coinvolga a diverso titolo classi, insegnanti e genitori • Costruire un piano locale di mobilità sostenibile con il coinvolgimento di tutta la comunità scolastica con l’obiettivo di ridurre almeno del 20% gli spostamenti da e verso la scuola effettuati con autoveicoli privati • Coinvolgere bambine/i e ragazze/i per comprendere il significato della mobilità sostenibile, indagare la realtà urbana di prossimità, condividere progetti e proposte d’intervento, partecipare a laboratori creativi • Offrire percorsi di formazione per insegnanti • Coinvolgere i genitori e creare un gruppo interno di “mobility management”

  11. I temi di lavoro / azioni immateriali • ricercare soluzioni condivise di mobilità “slow”, quali percorsi pedonali e ciclabili privilegiati, forme di pedibus, incentivazione all’uso dei mezzi pubblici, zone di rallentamento o di interdizione agli autoveicoli privati, organizzazione di pratiche di “car pooling” • far emergere percorsi socialmente “sicuri” e punti di riferimento urbano • riappropriarsi dello spazio pubblico econnettere al sistema di mobilità “slow” il commercio locale • promuovere campagne di comunicazione • individuare attività semplici e praticabili per il monitoraggio degli esiti

  12. I temi di lavoro / azioni materiali • Progettare e sperimentare piccoli interventi strutturali sulla mobilità d’ambito a favore di percorsi e attraversamenti sicuri, per la limitazione o il decongestionamento del traffico automobilistico intorno ai poli scolastici • studiare nodi di interscambio tra autoveicoli e il sistema della mobilità slow di avvicinamento alla scuola • dotare le Scuole di strutture per il parcheggio delle bici, favorire l’uso e la diffusione del bike sharing • valutare soluzioni di “zone 30” in prossimità delle strutture scolastiche

  13. Il Piano della Mobilità di Scuola / i moduli proposti alle classi Costruzione di un piano di mobilità scolastica sostenibile Laboratorio Città Sostenibile Esplorazione a analisi dello spazio urbano Centri Educazione alla Cittadinanza e Cultura Ludica Progettazione di segni urbani di orientamento e segnaletica Centro per l’Arte e la Creatività Progettazione di strutture ludiche e giochi nello spazio urbano Centro per la Cultura Ludica Design per la mobilità Centro per la Comunicazione e Laboratorio Città Sostenibile Documentazione del fenomeno mobilità a scala locale Centri Comunicazione e Media e Promozione Costruzione di una campagna di comunicazione Centro Comunicazione e Media Buone pratiche di mobilità urbana Centro Educazione alla Cittadinanza “Strada Amica” Corpo di Polizia Municipale e Ministero Infrastrutture e Trasporti

  14. Le famiglie / forme di coinvolgimento • Coinvolgimento di rappresentanti dei genitori nella fase di co-progettazione del percorso • Organizzazione di un’incontro di scuola con i genitori a seguito dei risultati dell’indagine sul percorso “casa-scuola” • Organizzazione di un Focus con un gruppo selezionato di genitori per confrontarsi sulle proposte emerse con il lavoro nelle classi e condividere un progetto di mobilità della Scuola • Coinvolgimento delle famiglie, a cura dell’ASL TO1, in una mattinata per sensibilizzare sugli aspetti “sanitari /stili di vita/ benessere/prevenzione e sulla relazione tra movimento, alimentazione e benessere psico-fisico. • Organizzazione di un evento finale di presentazione pubblica degli esiti del percorso progettuale all’interno di un evento a scala urbana.

  15. Tempi • ottobre 2012 avvio della prima edizione • novembre 2012 questionario sulle abitudini di mobilità tragitto casa-scuola • aprile 2013 “Città Bambine” a Biennale Democrazia • maggio/giugno 2013 chiusura della prima edizione del progetto con eventi finali • ottobre 2013 presentazione degli esiti della prima edizione e avvio della seconda annualità

  16. Le Scuole 2013 / distribuzione territoriale

  17. Scuole Primarie [Smart School Mobility dati a.s. 2012/13] • 18 Plessi, 230 classi, 5010 risposte

  18. Scuole Primarie [Smart School Mobility dati a.s. 2012/13] • 18 Plessi, 230 classi, 5010 risposte

  19. Scuole 1° edizione “Smart School Mobility” 18 Plessi, 230 classi, 5010 risposte 6%

  20. Elaborazione GIS dei flussi di mobilità in prossimità dei plessi scolastici • Mappe dei Flussi

  21. Il Piano della Mobilità di Scuola / i contenuti • Mappa Casa-Scuola: percorsi e punti di riferimento • Individuazione dei percorsi “amici”: idoneità ciclo-pedonale, presenza di luoghi della “fiducia” • Organizzazione di forme di “walk pooling” lungo i percorsi amici • Organizzazione di forme di “car pooling” integrate ai percorsi “amici” • Soluzioni per limitare la congestione veicolare all’entrata e all’uscita da Scuola • Incentivazione all’uso della bici e promozione dell’uso dei mezzi pubblici • Studio di segnaletica e di segni urbani di orientamento • Riappropriazione dello spazio pubblico • Documentazione e campagne di comunicazione • Misurabilità degli effetti delle azioni • Come proseguire il prossimo anno scolastico?

  22. Assessorato alle Politiche Educative Direzione Centrale Cultura e Educazione Laboratorio Città Sostenibile – ITER MIUR – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino ASL TO1 “Smart SchoolMobility” “La Scuola si muove in modo intelligente” Azioni per un Piano di Mobilità Scolastica Sostenibile

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