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ASSEGNAZIONI ESPERIMENTI LABORATORIO 2011-2012

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ASSEGNAZIONI ESPERIMENTI LABORATORIO 2011-2012. DEL RE Polacco Gospodonoff PAOLONE Pasquini, Morales, Bisesto, Frau MARIANI Chiarinello, Rillo SCIARRINO Lupo, Flamini, Olgiati, Polini, Ciamei, Boutari POSTORINO Viggianello, Antinucci, Marcozzi, Chiariello

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Presentation Transcript
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DEL RE Polacco Gospodonoff

PAOLONE Pasquini, Morales, Bisesto, Frau

MARIANI Chiarinello, Rillo

SCIARRINO Lupo, Flamini, Olgiati, Polini, Ciamei, Boutari

POSTORINO Viggianello, Antinucci, Marcozzi, Chiariello

SCOPIGNO Pugliese Ciancico

POLIMENI Calandrini, Zilli

RUZICKA Paris, Starace

LUPI Taballone, Pierangeli, Batignani, Bovenzi, Perugini, Di Palo

DI LEONARDO Amabili, Falessi, Milanesi, Capone, Mariani

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>> PROSSIME LEZIONI LABORATORIOVENERDI 9 MARZO 9-10 Aula MAJORANA PAOLO POSTORINO10-11 Aula MAJORANA ANNALISA PAOLONEMERCOLEDI 14 Marzo 11-12 Aula Rasetti STEFANO LUPI 12-13 Aula Rasetti FABIO SCIARRINO (8)VENERDI 16 Marzo 9-10 Aula MAJORANA ANTONIO POLIMENI 10-11 Aula MAJORANA TULLIO SCOPIGNO MERCOLEDI 21 Marzo 11-12 Aula Rasetti CARLO MARIANI (6) 12-13 Aula Rasetti BARBARA RUCIZKA 13-14 Aula Rasetti EUGENIO DEL RE (2)entro GIOVEDI 22 MARZOinviare la scheda di iscrizione con 2 preferenzeVENERDI 23 MARZO VERRA’DISCUSSA A LEZIONE LA LISTA DELLE ASSEGNAZIONI DEI LABORATORI e PUBBLICATA SUL SITO LUNEDI 26 MARZO. TUTTE LE RICHIESTE PERVENUTE OLTRE QUESTA DATA NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

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Laboratorio luminescenza

Antonio Polimeni, Mario Capizzi

Antonio.Polimeni@roma1.infn.it

  • Misura dell'energia di legame dell'eccitone in nanostrutture a 2 dimensioni
  • Misura dell'energia di confinamento di stati metastabili in barriere quantiche
  • Verifica sperimentale dell'approssimazione della massa efficace in pozzi quantici InGaAs/GaAs.
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Laboratorio Assorbimento Infrarosso

Stefano Lupi. Paolo Calvani

Stefano.lupi@roma1.infn.it

  • Proprietà  nella regione THz di metamateriali plasmonici superconduttivi.

Misura con un interferometro di Michelson la trasmissione e la riflessione di un film superconduttivo patternato con litografia elettronica con strutture sub-wavelength che danno luogo a assorbimenti risonanti ottici. Il comportamento dei devices sarà  reso attivo applicando una corrente elettrica vicino alla corrente critica che fa passare in tempi veloci il sistema tra lo stato normale e quello superconduttivo. Lo studio della risonanza sarà anche investigata in funzione del tempo.

  • Proprietà  elettrodinamiche di un materiale organico a dimensione 1-D. In questo caso data la bassa dimensionalità , i gradi di liberta negli elettroni di carica e spin si separano dando luogo a eccitazioni separate di spin (spinoni) e di carica (holoni). Lo studio in funzione della temperatura e pressione dell'elettrodinamica a bassa energia con spettroscopia IR permette di investigare i contributi di carica e spin e i loro processi di ricombinazione.
  • Device plasmonici nel medio IR. Studio della risposta plamonica nella regione dei fingerprints delle proteine (bande IR amidiche) con l'idea di usare questi device per il riconoscimento chimico delle proteine e una misura molto sensibile di massa.
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Laboratorio LOTUS: fotoemissione e diffrazione

Carlo.Mariani@uniroma1.it

studio di sistemi bidimensionali (2D) e nanostrutture

  • Misura della dispersione degli stati elettronicidi un sistema bidimensionale (grafene, Au), con fotoemissione UV risolta in angolo (ARUPS)
  • Misura della simmetria e struttura di un sistema 2D (grafene, Au) per mezzo di diffrazione di elettroni lenti (LEED)
  • Misura dell’energia di adsorbimento di nanostrutture su superfici (DNA su mica, molecole organiche su grafene) con spettroscopia di desorbimento termico (TDS)
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Laboratorio RAMAN

Paolo Postorino, Paolo Dore

Paolo.postorino@roma1.infn.it

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Laboratorio spettroscopia anelastica nei solidi

Annalisa Paolone

annalisa.paolone@roma1.infn.it

1)  Dinamica di specie mobili in materiali per l’accumulo di idrogeno o per le batterie al litio

Misure di spettroscopia anelastica nei materiali solidi per l’accumulo di idrogeno o in materiali elettronici per le celle al litio consentono di evidenziare processi di rilassamento dovuti a specie mobili, quali l’idrogeno o ioni manganese. Una analisi dei picchi anelatici consente di ricavare i parametri della loro mobilità. La dinamica di tali specie è alla base dei processi di idrogenazione/deidrogenazione nei materiali per l’accumulo di idrogeno o di intercalazione di ioni litio nel caso dei materiali per le batterie.

2)  Dinamica di specie mobili in polimeri per le batterie al litio o per celle a combustibile

Misure di spettroscopia anelastica nei polimeri consentono di evidenziare transizioni vetrose, cambiamenti di stato fisico e dinamica di porzioni delle catene polimeriche. Tali informazioni sono richieste per la comprensione dei meccanismi di trasporto di ioni litio o idrogeno.

3) Stabilità termica di materiali per l’accumulo di idrogeno o per le batterie al litio

Misure di termogravimetria, calorimetria differenziale a scansione e spettrometria di massa consentono di studiare la stabilità termica dei materiali e i prodotti della loro decomposizione. Inoltre mediante la calorimetria è possibile evidenziare trasformazioni di fase dei materiali.

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Laboratorio Ottica Quantistica

Fabio Sciarrino, Paolo Mataloni

Paolo.mataloni@uniroma1.it

http://quantumoptics.phys.uniroma1.it

Test su apparati sperimentali per misure quantistiche sequenziali complementari

Realizzazione e verifica di ologrammi per la manipolazione ottica di stati quantistici d-dimensionali (qudit)

Studio dell'effetto delle turbolenze atmosferiche sulla trasmissione di stati entangled

Predisposizione e verifica di simulazione quantistiche con dispositivi integrati e stati a molti fotoni

Uso di dispositivi interferometrici integrati con stati a molti fotoni

Chip integrati in guida d'onda per la realizzazione di test sui fondamenti della Meccanica Quantistica

Simulazione di dinamiche bosoniche-fermioniche in circuiti ottici integrati in guida d'onda

Caratterizzazione di stati a molti qubit realizzati mediante hyperentaglementdi 2 fotoni

Apparato interferometrico ad alta stabilità dedicato allostudio delladecoerenza indotta su uno stato entangled

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Laboratorio Femtoscopy

Tullio Scopigno

tullio.scopigno@phys.uniroma1.it

http://femtoscopy.phys.uniroma1.it/scopigno/

  • Generazione, manipolazione e caratterizzazione di impulsi ultracorti (35 femtosecondi)
  • Fotofisica ultraveloce:
    • «visualizzazione» in stop-motion di reazioni chimiche fotoindotte
    • Fotoacustica: propagazione di onde ipersonore in sistemi disordinati
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Laboratorio

Claudio Conti, Eugenio Del Re

Eugenio.delre@gmail.com

Ottica e Fotonica: propagazione di solitoni spaziali senza scala in cristalli ferroelettrici disordinati

L'esperimento consiste nel misurare il profilo di intensità di un fascio luminoso prodotto da un laser a gas, (He-Ne, oppure uno a ioni di Argon), durante la sua propagazione all'interno di un cristallo di KTN:Li (Tantalato e Niobato di Potassio drogato con Litio). Il fenomeno oltre a verificarsi nello spazio ha una sua dinamica temporale, che, sempre in funzione dell'intensità di luce utilizzate puo' durare da qualche frazione di secondo a decine di secondi. Il fascio di luce viene prima espanso e poi focalizzato sulla faccia di ingresso del cristallo e viene quindi analizzato l'andamento della sua larghezza in funzione della posizione e del tempo. Le misure vengono eseguite sia con un sistema di imaging lungo la direzione di propagazione, sia tramite un microscopio posto sopra il campione. In entrambi i casi si utilizza una CCD e un sistema di cattura delle immagini, e si tratta comunque di esperimenti in regime parassiale, ovvero con sistemi ottici con apertura numerica minore di 0.1 . Di particolare interesse risulta essere il comportamento che si osserva nel cristallo quando esso viene sottoraffreddato alla sua temperatura di Curie, che è, sempre in funzione del particolare cristallo utilizzato, nel range di 5-20 gradi centigradi, ovvero accessibile tramite una semplice giunzione Peltier. Si tratta quindi di analizzare il comportamento della diffrazione della luce in funzione del tipo di raffreddamento utilizzato sul cristallo, mettendo in relazione lo stato di eccitazione del vetro dipolare che si forma a livello di dipoli dielettrici nel ferroelettrico e il comportamento di propagazione nonlineare della luce.

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Laboratorio Materia Soffice: Scattering della Luce Dinamico

Barbara Ruzicka: barbara.ruzicka@roma1.infn.it

Roberta Angelini:roberta.angelini@roma1.infn.it

glass.phys.uniroma1.it/ruzicka/

Studio della dinamica nella materia soffice tramite scattering della luce dinamico su sistemi colloidali al variare di parametri caratteristici:

1) Sistema colloidale carico (Laponite)

al variare delle interazioni del potenziale (aggiunta polimero, sale)

al variare della temperatura

2) Microgel di nanoparticelle (PNIPAM+PAAc)

al variare della temperatura

al variare della concentrazione

al variare del pH

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ESAMI

Per sostenere l’esame bisogna:

  • consegnare una relazione di gruppo sul lavoro svolto in laboratorio con il voto assegnato dal docente che vi ha seguito

-discutere una tesina su di una tecnica sperimentale diversa da quella riportata nella relazione e/o discutere un articolo sperimentale di rassegna (scritta o orale)

-superare il colloquio orale sugli argomenti svolti a lezione