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Effetti di compliance e resistenze sull’onda di pressione

C. R. C. R. C. R. Effetti di compliance e resistenze sull’onda di pressione. Il cuore spinge il sangue in un sistema (di tubi) elastici (compliance) e con resistenza (resistenze periferiche totali).

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Effetti di compliance e resistenze sull’onda di pressione

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Presentation Transcript


  1. C R C R C R Effetti di compliance e resistenze sull’onda di pressione

  2. Il cuore spinge il sangue in un sistema (di tubi) elastici (compliance) e con resistenza (resistenze periferiche totali) L’onda sfigmica (pressione pulsatile) viene completamente smorzata prima dei capillari: non serve per la perfusione dei tessuti Il sistema funzione tanto meglio quanto minore è la pulsatilità

  3. Nel lavoro muscolare aumenta la gittata sistolica Di conseguenza aumenta la pressione pulsatile Con l’età diminuisce l’elasticità dei vasi e aumenta la resistenza (ipertensione) Con l’allenamento diminuisce la resistenza e aumenta l’elasticità dei vasi

  4. Perché un eccesso di pulsatilità è dannoso? Per i vasi: facilita la formazione di placche ateromatose (arteriosclerosi) Per il cuore: aumenta il lavoro (componente cinetica) e peggiora l’accoppiamento cuore-arterie

  5. Cos’è l’accoppiamento? Se tiri un calcio ad una palla di pietra ti fai male Se tiri un calcio ad una palla di gomma non ti fai male Il trasferimento di energia da un corpo ad un altro comporta sempre anche il trasferimento dal secondo al primo (principio di azione e reazione)

  6. Quali danni provoca un cattivo accoppiamento al cuore? Il cuore si adatta all’aumento del lavoro diventando ipertrofico (aumento di spessore delle pareti) L’ipertrofia da allenamento fisico migliora la contrattilità L’ipertrofia da sovraccarico (cattivo accoppiamento) porta ad un ulteriore aumento del volume (dilatazione), con perdita progressiva di contrattilità (scompenso cardiaco)

  7. ALLENAMENTO (TRAINING) Effetti specifici dell’aumento di una funzione specifica: miglioramento della funzione specifica • VARIABILI: • intensità • durata • frequenza

  8. Distruzione/ rimozione Distruzione/ rimozione Ricostruzione/sintesi proteica Ricostruzione/sintesi proteica segnali segnali Dimensioni/funzioni EFFETTI: da carico in eccesso (overload) Tutte le cellule si modificano (remodeling)

  9. ALLENAMENTO DELLA FORZA Effetto della prima contrazione massimale o ripetizioni submax Forte dipendenza da condizioni iniziali: scarsa attività detraining Fattore principale: volume muscolare, sezione trasversa

  10. ALLENAMENTO DELLA FORZA Importanza degli elementi non contrattili Importanza della disposizione del muscolo es. pennazione La forza aumenta anche per migliore attivazione delle unità motorie

  11. ALLENAMENTO DELLA FORZA La massima forza si esprime con una contrazione eccentrica Per contrazioni isometriche 1/2 forza Nelle contrazioni concentriche la forza è inversamente proporzionale alla velocità Un movimento reale non può essere perfettamente isotonico, perché la rotazione intorno alle articolazioni modifica le leve

  12. ALLENAMENTO DELLA FORZA Effetti: • Sulla massa muscolare: • ipertrofia • iperplasia • Sul fenotipo (tipi di fibre) • Sul controllo motorio

  13. ALLENAMENTO DELLA FORZA Ipertrofia • Aumento dell’area di sezione: effetto diretto sulla forza sviluppata • Aumento di lunghezza, per aggiunta di sarcomeri in serie: spostamento sulla curva tensione/lunghezza

  14. Tensione (forza) Lunghezza (accorciamento) Tensione passiva

  15. Tensione (forza) Lunghezza (accorciamento) Tensione totale Tensione attiva

  16. ALLENAMENTO DELLA FORZA Iperplasia • Aumento del numero di fibre: dimostrato solo in alcuni modelli animali • Ruolo delle cellule satellite: vengono sicuramente attivate dallo sforzo • Più importanti per l’ipertrofia: si fondono con le fibre mature, fornendo materiale strutturale, in particolare nuclei (e mitocondri?)

  17. ALLENAMENTO DELLA FORZA Ruolo del SNC Strategie: • Aumento della frequenza di scarica: tetano completo. • Treni d’impulsi: frequenza impulsi nel treno • durata treno • aumento frequenza treni • stimolazione tetanica continua • Reclutamento di unità motorie

  18. ALLENAMENTO DELLA FORZA Ruolo del SNC Strategie: • Disinibizione: effetto dell’arto controlaterale FLASH: importanza dell’inibizione nell’organizzazione del SNC

  19. Distruzione/ rimozione Ricostruzione/sintesi proteica Forza Resistenza () segnali ALLENAMENTO DELLA FORZA Biologia molecolare Tournover proteico: 1 g/kg/dì; semivita 7-15 gg

  20. ALLENAMENTO DI RESISTENZA MECCANISMI CENTRALI Adattamenti cardiaci > volume plasmatico > concentrazione Hb (emoglobina) *** anemia relativa dell’atleta: spiegazione aumento 2,3 DPG  inganno meccanismo eritropoietina Coronarie:  densità capillare; flusso (ruolo NO) Migliore distensibilità ventricolare in diastole

  21. ALLENAMENTO DI RESISTENZA MECCANISMI periferici > densità capillare (30-40%): migliore diffusione gas; ridotta velocità di transito Mitocondri: > numero > enzimi ossidativi  capacità ossidativa > uso FFA: ruolo di LPL endoteliali  migliore economia energetica (ossidativa) Accumulo (relativo) di glicogeno

  22. ALLENAMENTO DI RESISTENZA MECCANISMI periferici Aumento estrazione ossigeno (Da-v O2) Aumenta flusso muscolare massimo (iperemia metabolica): ruolo NO Aumenta concentrazione mioglobina

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