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Equitalia Sud Modello organizzativo Presentazione alle OO.SS Roma, 22 giugno 2011

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Equitalia Sud Modello organizzativo Presentazione alle OO.SS Roma, 22 giugno 2011. Equitalia Sud. Situazione di partenza. Equitalia - 16 Società Situazione al 31/12/2010 7.580 dipendenti (dato indicativo al 31/12/2010). Equitalia Sud. Equitalia Sud. Primo step integrazione.

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Presentation Transcript
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Equitalia Sud

Situazione di partenza

Equitalia - 16 Società

Situazione al 31/12/2010

7.580 dipendenti

(dato indicativo al 31/12/2010)

slide3

Equitalia Sud

Equitalia Sud

Primo step integrazione

Equitalia Sud

Situazione al 02/07/2011

3 regioni (+ Ambito provinciale di Taranto)

13 province

1.845 dipendenti

(dato indicativo al 30/04/2011)

1050

718

77

slide4

Equitalia Sud

Equitalia Sud

Secondo step integrazione

Equitalia Sud

Ingressi al 01/10/2011

3 regioni

12 province

1.135 dipendenti

(dato indicativo al 30/04/2011)

992

143

slide5

Equitalia Sud

Obiettivo di integrazione

Equitalia Sud

Situazione consolidata al 1/10/2011

6 regioni

25 province

2.980 dipendenti

(dato indicativo al 30/04/2011)

719

964

143

86

595

473

slide6

Equitalia Sud

Obiettivo di integrazione

Equitalia Sud

Situazione consolidata al 1/10/2011

270 Corporate

2710 Business

2.980 dipendenti

(dato indicativo al 30/04/2011)

slide7

Equitalia Sud

Analisi degli organici – Inquadramenti

Situazione Equitalia Sud al 02/07/2011

Situazione Equitalia Sud al 01/10/2011

slide8

Equitalia Sud

Analisi degli organici – Inquadramenti Corporate e Business

Situazione Equitalia Sud al 01/10/2011 – Corporate e Business

slide9

Equitalia Sud

Analisi degli organici – Maschi/Femmine

Situazione al 02/07/2011

Situazione al 01/10/2011

slide10

Equitalia Sud

Analisi degli organici – Maschi/Femmine Corporate e Business

Situazione Equitalia Sud al 01/10/2011 – Corporate e Business

slide11

Equitalia Sud

Analisi degli organici – A regime

slide12

Equitalia Sud

Modello organizzativo – Impatti sulle Risorse Umane

Situazione occupazionale

  • Non sono previste riduzioni di organico: l’attuazione del nuovo modello organizzativo innescherà un processo di profondo efficientamento atto a regolamentare i fenomeni di sovradimensionamento degli organici, determinando un maggior effort sulle attività di produzione che consentirà di incrementare l’efficacia dei risultati.
  • Mobilità
  • Il nuovo modello organizzativo, in un’ottica di graduale e progressivo innalzamento della qualità dei servizi resi, sarà orientato a conferire stabilità all’attuale dislocazione delle risorse sul territorio. In tale contesto ed in attesa di un confronto sindacale finalizzato al raggiungimento di un accordo che definisca la materia della mobilità infragruppo, eventuali operazioni di mobilità territoriale saranno subordinate ad una ricerca prioritaria della disponibilità al trasferimento ed in ogni caso volte a garantire continuità allo sviluppo professionale o al percorso di carriera intrapreso dalla risorsa interessata.
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Equitalia Sud

Modello organizzativo – Impatti sulle Risorse Umane (segue)

    • Armonizzazione contrattuale
    • L’operazione in atto, nel perseguire l’obiettivo di razionalizzazione ed ottimizzazione dei processi e delle strutture, determina la necessità di giungere, attraverso un confronto con le OO.SS., ad una complessiva ed univoca armonizzazione dei trattamenti ad oggi vigenti a livello di Gruppo.
    • Nell’evidenziare la complessità di questo passaggio, l’azienda sin da ora ritiene di fissare alcune linee guida:
  • la piena volontà di giungere a soluzioni condivise, valutando l’opportunità di garantire temporaneamente l’ultrattività dei trattamenti integrativi di provenienza
  • la disponibilità a proseguire il confronto, ove si renda necessario, anche oltre le date di efficacia delle operazioni societarie, al fine di raggiungere le auspicate intese in deroga alla disciplina di leggeex art. 2112 cc
  • la necessità di verificare insieme quegli istituti a carattere organizzativo la cui omogeneizzazione risulti particolarmente urgente per la corretta operatività aziendale.
equitalia sud

Equitalia Sud

Modello Organizzativo - Impatti sulle Risorse Umane

  • Principali istituti normativi da armonizzare
  • Orario di Lavoro
  • Orario di Sportello
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Equitalia Sud

Modello organizzativo – Impatti sulle Risorse Umane

  • Riallocazione risorse Corporate
  • Il nuovo modello organizzativo prevede la riallocazione di ca. 10% di risorse precedentemente assegnate all’Area Corporate verso l’Area Business.

Da

A

19%

9%

Corporate

81%

91%

Business

slide16

Modello Organizzativo

Linee generali

  • Il Modello Organizzativo di Equitalia Sud, in coerenza con le linee guida organizzative adottate in maniera uniforme all’interno del Gruppo e con le previsioni del piano industriale, assicura il coordinamento del sistema dei processi aziendali attraverso l’articolazione di quattro livelli organizzativi di Amministratore Delegato, Direzione Generale, Direzione Regionale e Rete territoriale.

Livelli organizzativi

Processi

Processi di governance, indirizzo e controllo

Amministratore Delegato

Direttore Generale

Processi di core-business

Direttore Regionale

Rete Territoriale

Equitalia Sud S.p.A. è un’azienda organizzata per processi che adotta un modello organizzativo ibrido funzionale – divisionale. La gestione dei processi di Corporate Centre viene realizzata attraverso specifiche attribuzioni funzionali allocate all’interno dei livelli AD/DG. La Direzione Generale assicura il coordinamento e l’omogeneizzazione delle attività realizzate a livello di Direzione Regionale/Rete Territoriale. L’indirizzo e la pianificazione complessiva degli aspetti di business sono realizzati da specifiche strutture allocate a riporto della Direzione Generale.

Con riferimento ai processi realizzativi, il modello organizzativo ne attribuisce il presidio a ciascuna Direzione Regionale che opera anche attraverso la Rete Territoriale di competenza garantendo la continuità operativa del servizio.

slide17

Modello OrganizzativoStrutture Organizzative di livello Corporate

    • Per ciascun livello organizzativo definito, si riportano di seguito le posizioni organizzative del Corporate Centre.
  • Posizioni organizzative di Corporate:
  • AMMINISTRATORE DELEGATO
    • Internal Audit
  • Affari Generali e Societari
    • Legale Corporate/Istituzionale
    • Relazioni Esterne
    • Rapporti Istituzionali
    • Amministrazione e Finanza
    • Acquisti
    • Pianificazione e Controllo di Gestione
    • Organizzazione Aziendale
    • Risorse Umane
    • Amministrazione e Paghe
    • Monitoraggio Contratti e Livelli di Servizio
  • DIREZIONE GENERALE
    • Logistica
    • Sistemi ICT
      • Pianificazione Operativa
      • Relazione Contribuenti
    • Coordinamento Fiscalità Territoriale
    • Segreteria Tecnica
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Modello OrganizzativoStrutture Organizzative di livello Corporate

  • Le Posizioni organizzative a riporto dell’Amministratore Delegato hanno l’obiettivo di:
  • declinare le strategie definite dal Vertice Societario e/o dalla Holding per i diversi livelli organizzativi aziendali;
  • supportare, con riferimento alle responsabilità assegnate, il raggiungimento degli obiettivi attribuiti a livello aziendale;
  • garantire l’efficacia ed efficienza economica nonché le condizioni di equilibrio patrimoniale e finanziario dell’azienda;
  • garantire che il sistema di controlli interni posti a presidio dei rischi sia adeguato, operante ed efficace;
  • garantire omogeneità di criteri organizzativi, comportamenti e regole a livello aziendale, adottando soluzioni per il miglioramento continuo.
slide19

Modello OrganizzativoStrutture Organizzative di livello Corporate

  • Le posizioni organizzative allocate presso la Direzione Generale hanno l’obiettivo di:
  • garantire il coordinamento della tecnostruttura a supporto delle esigenze di business;
  • assicurare il complessivo governo a livello aziendale della produzione e degli obiettivi operativi;
  • definire, con il supporto delle Direzioni Regionali, la pianificazione e il monitoraggio della produzione, identificando le iniziative di miglioramento;
  • assicurare l’indirizzo e il coordinamento delle attività delle Direzioni Regionali;
  • coordinare e monitorare le attività legate alle morosità rilevanti, alla fiscalità territoriale e alla relazione con il contribuente.
slide20

Modello OrganizzativoStrutture Organizzative di livello Corporate

  • Le posizioni organizzative di Corporate dei livelli AD/DG si caratterizzano per i seguenti aspetti:
  • chiara definizione delle responsabilità organizzative mediante l’integrazione delle precedenti strutture che, nelle diverse società confluite nella NewCo, assicuravano il presidio dei processi di governo;
  • riferimenti funzionali, a presidio delle condizioni di efficienza ed efficacia, presso le strutture di Direzione Regionale per le opportune attività di coordinamento.
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Modello OrganizzativoStrutture Organizzative di livello operativo

  • Posizioni organizzative di livello operativo:
    • DIREZIONE REGIONALE
      • Coordinamento Relazione Contribuenti
      • Coordinamento Corporate Centre e Servizi Ausiliari
      • Pianificazione Operativa Regionale
      • Servizi Enti
      • Contenzioso Esattoriale
      • Produzioni Accentrate
      • Servizi Comuni di Riscossione
      • Morosità Rilevanti Regionale
    • RETE TERRITORIALE
      • Protocollo e Gestione Documentale
      • Segreteria, Servizi Ausiliari e CdG
      • Incassi e Servizi al Contribuente
      • Coattiva Esecutiva
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Modello Organizzativo Strutture Organizzative di livello operativo

  • Le posizioni organizzative allocate presso la Direzione Regionale hanno l’obiettivo di:
  • garantire, di concerto con la Rete Territoriale e nel rispetto dei criteri di efficacia ed efficienza, la corretta e tempestiva attuazione dei processi operativi secondo un’opportuna pianificazione delle attività da intraprendere, anche sulla base delle esigenze espresse dal territorio di pertinenza;
  • monitorare e garantire la produzione aziendale e le attività operative finalizzate al conseguimento degli obiettivi di riscossione e nel rispetto della normativa;
  • garantire il presidio delle morosità rilevanti, del contenzioso e delle procedure concorsuali;
  • garantire adeguati livelli di servizio ad Enti e contribuenti;
  • presidiare le relazioni istituzionali di business con gli Enti nella dimensione regionale e sub-regionale.
slide23

Modello Organizzativo

Strutture Organizzative di livello operativo

    • Le posizioni organizzative allocate presso la Rete Territoriale hanno l’obiettivo di:
    • concorrere nella definizione degli obiettivi attraverso la gestione e il controllo delle attività operative connesse al presidio territoriale;
    • garantire la qualità nella relazione con i cittadini con particolare riferimento ai servizi di front-office;
    • effettuare il presidio del territorio attraverso le attività degli UdR;
    • supportare la Direzione Regionale nelle relazioni istituzionali di business con gli Enti di competenza.
  • .
slide35

Modello OrganizzativoLivello DG

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