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  1. La Linea C: la nuova metropolitana di Roma Il bilancio ordinario d’esercizio della Metro C

  2. COSA E’ LA METRO C La Metro C S.c.p.A (Società consortile per azioni) è la rappresentazione giuridica dell’ATI che ha partecipato e si è aggiudicata la gara, come Contraente Generale, per la progettazione e la costruzione della Linea C della Metropolitana di Roma da Clodio/Mazzini a Pantano/Monte Compatri.

  3. LA COMPAGINE SOCIETARIA I Soci sono rappresentati da grandi gruppi industriali che hanno unito le loro professionalità e capacità operativa per far fronte alla complessità che un’opera come la Metropolitana a Roma rappresenta e di seguito vengono indicati con le loro attuali percentuali di partecipazione: 34,5 % 34,5 % 7 % 14 % 10 %

  4. ASTALDI È il secondo gruppo italiano nel settore delle Costruzioni 34,5 %

  5. VIANINI LAVORI La Vianini Lavori del gruppo Caltagirone è la società che in tale importantissimo gruppo segue il settore dell’edilizia pubblica ed è particolarmente specializzato nell’industria dei manufatti in cemento. 34,5 %

  6. ANSALDO STS La Ansaldo STS è leader mondiale nel settore dell’alta tecnologia principalmente coinvolto nel settore del trasporto ferroviario. 14 %

  7. Cooperativa Muratori e Braccianti di Carpi – CMB Consorzio Cooperative Costruzioni - CCC Sono entrambe importanti gruppi italiani del settore delle costruzioni ed appartengono alle cooperative associate. 7 % 10 %

  8. Definizione del bilancio Ita gaap Il bilancio è un sistema di valori attraverso il quale viene sintetizzata la gestione societaria. L’art. 2423 c.c. determina che il bilancio è così composto: stato patrimoniale; conto economico; nota integrativa.

  9. Obiettivo del bilancio: L’art. 2423 c.c. attribuisce al bilancio il compito di informare le parti interessate in merito alla situazione patrimoniale e finanziaria della società ed al risultato economico dell’esercizio. Il giudizio di revisione sul bilancio riguarda proprio questi tre fondamentali aspetti.

  10. La gestione: La gestione è l’insieme delle operazioni simultanee e successive poste in essere dall’azienda nel perseguimento delle sue finalità. Dal punto di vista contabile, il prospetto che traduce questo concetto è il conto economico, documento in cui vengono contrapposti i costi sostenuti ed i ricavi maturati dall’azienda, nel perseguimento appunto delle sue finalità.

  11. Riconoscimento dei ricavi: Il PP.CC. n. 11 nell’integrare ed interpretare i principi di redazione del bilancio di cui all’art. 2423 bis c.c. chiarisce in particolare il postulato della competenza e stabilisce il momento di conseguimento dei ricavi e specularmente di sostenimento dei costi. Il principio recita testualmente: “I ricavi come regola generale devono essere riconosciuti quando si verificano le seguenti due condizioni: il processo produttivo dei beni e servizi è completato; lo scambio è già avvenuto, si è cioè verificato il passaggio sostanziale e non formale della proprietà. Tale momento è convenzionalmente rappresentato dalla spedizione o dal momento in cui i sevizi sono resi e fatturabili.”

  12. Riconoscimento dei ricavi: segue Regole particolari riguardano la rilevazione dei ricavi relativi a commesse a lungo termine, cioè a contratti relativi a beni il cui processo produttivo eccede l’anno. Per tali contratti i ricavi dovrebberoessere riconosciuti sulla base dell’avanzamento dei lavori nei casi in cui siano rispettati i requisiti previsti dai corretti PP.CC.

  13. Lavori in corso su ordinazione: L’articolo 2426 punto 11 del codice civile stabilisce che i lavori in corso su ordinazione (o commesse a lungo termine) possono essere iscritti sulla base dei corrispettivi contrattuali maturati con ragionevole certezza. La dottrina contabile ha quindi elaborato un principio contabile ad hoc, ossia il PPCC n. 23 che ha lo scopo di definire le regole tecnico ragionieristiche per la rilevazione, valutazione e rappresentazione in bilancio dei lavori in corso eseguiti su ordinazione.

  14. Lavori in corso su ordinazione: segue Per lavori in corso su ordinazione si intendono i lavori affidati con contratti di appalto concernenti ad esempio la costruzione di opere, edifici, strade, ponti approntati appositamente per il committente secondo le specifiche tecniche da questi richieste. L’obiettivo principale è quello di definire le regole per allocare nei vari esercizi i ricavi, i costi e quindi l’utile o la perdita della commessa.

  15. Percentuale di completamento: Il riconoscimento dei ricavi in funzione dell’avanzamento della produzione si realizza attraverso la rilevazione delle rimanenze di lavori in corso su ordinazione mediante il criterio della percentuale di completamento che appare meglio rispondere al principio della competenza.I principi contabili internazionali (IAS11) prevedono come unico criterio per la valutazione delle commesse a lungo termine quello della percentuale di avanzamento.

  16. Percentuale di completamento: segue La percentuale d’avanzamento (utilizzata nella prassi mediante il costtocost) è una metodologia che consente di riconoscere in ogni esercizio una quota di ricavi (da rilevare nella voce A 3 del conto economico “Variaz. Lic.”), commisurata all’avanzamento dell’attività produttiva, da contrapporre ai costi sostenuti rilevando così il margine della commessa in ciascun periodo amministrativo. Tale correlazione oneri e proventi costituisce il principio della competenza.

  17. Un esempio numerico Durata opera 48 mesi Corrispettivi 2.000 a Conto economico esercizio 1 costi totali previsti 1.600 b Variaz.rim.ze. Lic 625 Valore Produz 625 c d e f Costi (500) Descrizione Anno 1 Anno 2 Anno 3 Anno 4 Totale Costi delle produz (500) Costi sostenuti 500 468 450 182 1.600 Utile (perdita) es 125 % avanzamento Costi cumulati sostenuti Costi a finire Conto economico esercizio 2 g = c h = g + d i = h + e l = i + f Variaz.rim.ze. Lic u = r - q 585 costi cumulati 500 968 1.418 1.600 Valore Produz 585 m = g / b n = h / b o = i / b p = l / b Costi (468) % avanzamento 31,25% 60,50% 88,63% 100,00% Costi delle produz (468) Utile (perdita) es 117 q = m * a r = n * a s = o * a t = p * a Lavori in corso 625 1.210 1.773 2.000 • Il relativo conto economico • Alcuni dati

  18. La natura giuridica della Metro C e le sue variazioni di bilancio La Metro C nasce nel 2006 come Società per Azioni e cioè a tutti gli effetti una Società a scopo lucrativo che agisce in nome e per conto proprio realizzando nel suo conto economico il risultato della Commessa rilevando pertanto sia i ricavi per le lavorazioni effettuate sia i costi sostenuti per la realizzazione dell’opera. Tale impostazione si evidenzia nei dati riassuntivi del conto economico di bilancio che di seguito vengono sintetizzati per l’esercizio 2006:

  19. Valore della produzione: A) 3) Variazione dei lavori in corso su ordinazione 19.376.738 Totale valore della produzione A) 19.376.738 Costi della produzione B) Totale costi della produzione B) 19.450.683 Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) (73.945) Proventi ed oneri finanziari C) Totale (15+16-17+-17 bis) 289.178 Proventi ed oneri straordinari E) Totale delle partite straordinarie (20-21) (82) Risultato prima delle imposte (A-B+C+D+E) 215.151 Impostesul reddito 37.061 Risultato dell'esercizio 178.090 23) Bilancio al 31 dicembre 2006

  20. Trasformazione societaria L’Assemblea Straordinaria dei Soci ha deliberato la trasformazione eterogenea della società, secondo quanto previsto dall’articolo 2500 novies c.c. e per effetto di tale operazione la Società ha acquisito lo scopo mutualistico anziché quello lucrativo. Lo scopo mutualistico significa sostanzialmente agire in nome proprio ma per conto dei Soci. Di conseguenza, il cambiamento di forma giuridica da lucrativa a mutualistica ha comportato che la produzione realizzata nei confronti del committente non venisse più contabilizzata tra i ricavi di Metro C ma assumesse valenza puramente patrimoniale da riversare ai soci (debiti verso soci). Lo IAS 18 §7, infatti, recita testualmente: “i ricavi comprendono solo i flussi lordi di benefici economici ricevuti e ricevibili dall’impresa, in nome e per conto proprio”.

  21. Trasformazione societaria: segue Dal punto di vista economico la Società ha adottato un’adeguata metodologia di imputazione di costi e ricavi per effetto della quale il risultato economico d’esercizio chiude in pareggio: i costi di funzionamento della società consortile, hanno valenza economica quali componenti negativi di reddito e vengono interamente riaddebitati ai Soci, pro-quota di partecipazione, attraverso l’iscrizione di ricavi di esercizio.

  22. Ricavo in capo ai soci Tale particolare formula rende pertanto la produzione che la Metro C fattura al Committente non un RICAVO ma bensì un debito verso i Soci per la produzione che gli stessi addebiteranno alla Consortile. Pertanto di seguito si evidenziano le movimentazioni contabili che si vengono a concretizzare sia nella Metro C sia nei singoli Soci all’atto della fatturazione attiva della Consortile verso il suo Committente: Scrittura contabile Metro C – Fattura attiva Verso Committente Credito v/o Committente Roma Metropolitane A Debito verso Socio per produzione da ricevere 2 Scrittura contabile Metro C – Fattura ricevuta da Socio per produzione Debito verso Socio per produzione da ricevere A Debito verso Socio per fatture ricevute Con questa operazione si rileva l’effetto meramente patrimoniale della produzione in capo alla consortile che non produce effetti economici nel bilancio Metro C. Scrittura contabile del Socio Credito v/o Metro C per fatture emesse a RICAVO Con questa operazione in capo al bilancio del Socio verranno rilevati i componenti positivi di reddito ed quindi i ricavi di Commessa.

  23. Costi in capo ai Soci I costi dell’intera commessa Metro C vengono anche essi riversati ai Soci mediate la fatturazione agli stessi e rappresentano nel bilancio della Metro C i ricavi delle prestazioni.

  24. Trasformazione societaria: effetti contabili Di seguito il conto economico della Metro C S.c.p.A. dopo la trasformazione societaria, con risultato del periodo in pareggio.

  25. Trasformazione societaria: effetti contabili - segue