slide1 n.
Skip this Video
Loading SlideShow in 5 Seconds..
COMITATO REGIONALE LOMBARDO Corso non residenziale per la qualifica di aiuto ALLENATORE PowerPoint Presentation
Download Presentation
COMITATO REGIONALE LOMBARDO Corso non residenziale per la qualifica di aiuto ALLENATORE

Loading in 2 Seconds...

  share
play fullscreen
1 / 35
Download Presentation

COMITATO REGIONALE LOMBARDO Corso non residenziale per la qualifica di aiuto ALLENATORE - PowerPoint PPT Presentation

benson
128 Views
Download Presentation

COMITATO REGIONALE LOMBARDO Corso non residenziale per la qualifica di aiuto ALLENATORE

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Presentation Transcript

  1. COMITATO REGIONALE LOMBARDO Corso non residenziale per la qualifica di aiuto ALLENATORE di 1° livello Lezione di Medicina - Trauma

  2. MEDICINAIL TRAUMA Cosa si deve fare in caso un atleta subisce un trauma , ma soprattutto cosa NON SI DEVE FARE

  3. LE OSSA • sono oltre 200 • rappresentano l'impalcatura di sostegno e protezione dell’organismo. • Vengono definite a seconda della grandezza e della forma (ossa brevi, ossa lunghe, ossa piatte) • Alla nascita sono costituite da un tessuto particolare, definito cartilagineo, che va incontro a progressiva calcificazione durante la fase di crescita dell'individuo, fino a sparire completamente nella tarda adolescenza. • non essendo particolarmente elastiche un trauma rilevante ne può determinare la rottura.

  4. Funzionedell’apparato scheletrico •Sostegno •Movimento •Protezione •Produzione cellule ematiche

  5. Tipologie di ossaLunghe – Brevi – Piatte

  6. LE ARTICOLAZIONI • I segmenti scheletrici, che alla loro estremità presentano una sottile zona cartilaginea, si connettono tra loro per mezzo di particolari zone di snodo (articolazioni) che possono essere racchiuse in una capsula denominata articolare. • Spesso i capi ossei articolari non combaciano perfettamente, per cui sono necessarie altre strutture fibrocartilaginee dette menischi o dischi • I legamenti costituiscono il tramite tra osso e osso

  7. I MUSCOLI • sono formati da fasci di fibre muscolari e vengono distinti in scheletrici (striati) e lisci (viscerali). • Le proprietà fondamentali sono:contrattilità (capacità di contrazione); elasticità(capacità di distensione)

  8. TIPOLOGIA DEI MUSCOLI MUSCOLI INVOLONTARI LISCI cioè la contrazione di questi avviene in maniera indipendente dalla volontà: sotto il controllo di ormoni, stimoli esterni o in seguito a impulsi provenienti dal sistema nervoso autonomo MUSCOLI VOLONTARI STRIATI si contraggono in seguito a impulsi nervosi provenienti dai motoneuroni del sistema nervoso centrale, ovvero a livello cosciente

  9. IL Muscolo striato volontario • Fibre rosse : sono adatte a sostenere gli sforzi di tipo aerobico, non possedendo un'attività in grado di fornire energia immediata • Fibre bianche: al contrario di quelle rosse, hanno una scarsa resistenza alla fatica e anno un’ attività legata all’ ATP ( Energia ) 3 volte superiore EXP: • Rosse = Fondo • Bianche = scatti

  10. Cosa è un trauma fisico ???? Il trauma fisico è una lesione o una ferita più o meno estesa, prodotta da un'azione violenta esterna all'organismo

  11. TRAUMA CRANICO FACCIALE

  12. ANATOMIA SCATOLA CRANICA MASSICCIO FACCIALE

  13. LESIONI CRANICHE CEREBRALI FACCIALI

  14. VALUTAZIONE DI SEGNI E SINTOMI • alterazione dello stato mentale, anche transitoria, • Stato confusionale e/o perdita di coscienza; • Vomito violento e improvviso; • Comparsa di cefalea intensa o malessere ( nausea );

  15. ANISOCORIA VOMITO BRADICARDIA COSCIENZA? AGGRESSIVITA’ SEGNI E SINTOMI DEL TRAUMA CRANICO CEFALEA

  16. Tutti i pazienti vitti-ma di un evento trau-matico, che presenti-no i segni e sintomi sopra citati, necessi-tano di un’ attenzione particolare; Sospendere x qlc minuto l’attività

  17. PUPILLE DILATATE ( MIDRIATICHE ) PUPILLE COSTRETTE ( MIOTICHE ) PUPILLE DISEGUALI ( ANISOCORICHE ) PUPILLE NORMALI

  18. IL TRAUMA TORACICO FRATTURE COSTALI

  19. IL SOGGETTO CON TRAUMA TORACICO Si deve sospettare la presenza di un trauma toracico in base alla dinamica dell’evento. I principali sintomi di un trauma toracico che abbia coinvolto la parete tora-cica e i polmoni sono: • respiro superficiale; • tachipnea, senso di oppressione, • dolore toracico localizzato durante le fasi della respirazione (dolore pleurico) o durante il movimento;

  20. Un esame visivo completo del torace può es-sere effettuato in meno di 30 secondi osser-vando il collo e la parete toracica alla ricer-ca di cianosi, lividi, lacerazioni, distensioni delle vene del collo, deviazione della trachea deformazioni dovute al trauma, assenza di espansione simmetrica e movimenti innatura-li del torace. Inoltre dovrete badare a suoni e sibili durante la respirazione.

  21. Fratture Composta : Si verifica quando le due parti dell'osso fratturato rimangono allineate Sintomi • Dolore molto forte • Gonfiore • Perdita funzione

  22. Fratture Scomposta : Si verifica quando le due parti dell'osso fratturato non sono più allineate Sintomi • Dolore molto forte • Gonfiore • Perdita funzione • Deformazione dell'arto • Parestesie • Alterazione della circolazione sanguigna

  23. Fratture • Esposta : Si verifica quando in corrispondenza della frattura si e' prodotta una ferita attraverso la quale fuoriesce il moncone osseo.

  24. E Quando Succede …. Cosa Fare ???? Cosa NON Fare ???? Non mobilitare l’arto infortunato Non tentare di allineare la frattura se scomposta Non tentare di reinserire l’ osso nella pelle se la frattura è esposta, anzi coprire la ferita • Immobilizzare l’ arto infortunato • Applicare ghiaccio • Provvedere x le cure del caso dal personale addetto

  25. Distorsione Cosa è :Trauma causato da movimenti anomali e quindi non naturali delle articolazioni ( più frequenti caviglia polso ginocchio ) Cosa succede: Osso esce dalla sede articolare e poi rientra con una conseguente infiammazione o lesione dei legamenti

  26. Sintomidoloregonfiorepossibilità ematomacalore Cosa fare ?? Liberare l’arto Fasciare l’arto (non limitante) Ghiaccio Sospendere l’allenamento

  27. Lussazione Cosa è :Trauma causato da un evento esterno,o da un movimento non naturale delle articolazioni Cosa succede: Un capo articolare esce dalla sua articolazione senza poi rientrare

  28. Sintomidolore acutissimoimpotenza funzionaleBlocco dell’ articolazioneParestesie all’ arto Cosa fare ?? NON rimettere a posto l’arto Immobilizzare meglio possibile Ghiaccio Comportarsi come in presenza di fratture

  29. Contusioni Cosa è : sono effetto di eventi traumatici che pur non provocando ferite,comprimono e schiacciano i tessuti sottostanti Cosa succede: il trauma colpisce soprattutto i vasi sanguinei determinando così la formazione di ematomi

  30. Sintomidolorepossibile gonfiorepossibilità ematoma Cosa fare ?? Applicazione ghiaccio No fasciature Riposo

  31. Affaticamento Cosa è : sindrome da sforzo, sovraccarico di lavoro da parte del muscolo o dei tessuti Cosa succede: si verifica quando avviene un eccesso di pressione esercitata su una particolare zona del corpo, provocando un’ infiammazione

  32. Sintomidolorestanchezza arto interessato Cosa fare ?? Riposo Allenamento corretto Riscaldamento adeguato e allunghi

  33. Crampi Cosa è : spasmo muscolare doloroso, improvviso, acuto oppure indurimento di un muscolo contuso Cosa succede: contrazione muscolare non regolare x troppa intensità, oppure consumo errato di elementi chimici nei tessuti durante l’ attività o non corretta alimentazione

  34. Sintomidoloreparestesia Difficoltà motoria Cosa fare ?? Stiramento del muscolo Riscaldamento del muscolo Scioglimento con massaggio

  35. Domande ? Oppure curiosità ??