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Utilità dei gruppi d’appoggio

Utilità dei gruppi d’appoggio. Costituiscono una ricchezza in termini di valorizzazione e responsabilizzazione delle realtà locali in quanto, con estrema spontaneità, rappresentano la base popolare dell’ONG Consentono al CCM di essere radicato sul territorio diffondendo i propri obiettivi

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Utilità dei gruppi d’appoggio

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Presentation Transcript


  1. Utilità dei gruppi d’appoggio Costituiscono una ricchezza in termini di valorizzazione e responsabilizzazione delle realtà localiin quanto, con estrema spontaneità,rappresentano la base popolare dell’ONG Consentono al CCM di essere radicato sul territorio diffondendo i propri obiettivi Costituiscono un'opportunità di crescita e confronto reciproco che può favorire utili sinergie

  2. Quali sono le finalità e quali attività possono gestire i gruppi? Diffusione sul territorio delle finalità e degli obiettivi del CCM mediante: • Attività EaS, iniziative con realtà locali (istituzionali e non) • Raccolta fondi: non è un obiettivo prioritario ma, spesso, indispensabile per concretizzare gli obiettivi che il gruppo si pone • Sostegno e/o gestione di un progetto: il legame con un progetto può facilitare il coinvolgimento e la crescita di ciascun gruppo - Possibilità di proporre e sviluppare nuovi progetti

  3. Relazione con la sede di TO: Quale autonomia e quale coordinamento? Necessità che i gruppi posseggano una buona autonomia per evitare il rischio di limitarne la spontaneità o di fagocitarli Necessità di un confronto e una collaborazione continui con la sede di TO per un’omogeneità di intenti e obiettivi sia per le attività sul territorio che nei PVS Necessità di avere dalla sede di TO informazioni aggiornate, anche da un punto di vista finanziario, sia sulle attività CCM che sui progetti supportati Obiettivo finale: il raggiungimento di obiettivi decisionali condivisi

  4. Che cosa chiede e cosa offre il CCM ai Gruppi d’appoggio? OFFRE: L’opportunità di inserimento in una rete più ampia di persone che condividono gli stessi interessi e valori Momenti di formazione Una maggior attenzione alle loro esigenze e/o attività L’utilizzo di materiale esistente o creato ad hoc per iniziative specifiche sul territorio (e la consulenza di esperti nel settore) L’effettuazione di missioni e viaggi di conoscenza sul field Una maggior visibilità anche sul sito CCM

  5. CHIEDE: Che si identifichino con il CCM e i valori perseguiti anche nei propri progetti Che accettino di essere inseriti nella programmazione delle attività CCM (di concerto con il Resp. del Settore Italia e i Desk) Che siano disponibili a condividere eventuali competenze specifiche anche per attività non direttamente seguite da loro

  6. CHI SIAMO Nome del gruppo: Paradosso: non siamo un Gruppo! Pino Bollini è un operatore volontario, ex cooperante MAE, che raccoglie fondi a nome del CCM e, sempre a nome del CCM, svolge attività, prevalentemente sanitarie prima, e più legate all’assistenza-educazione, ora, nel Distretto di Moyale, Kenya Data di nascita: Fuori dai progetti MAE dal 2002, sempre con la speranza che CCM, con fondi istituzionali, riuscisse a far partire un nuovo, grande progetto nel Distretto Sede: l’ufficio CCM di Sololo. Sito: www.sololo.it

  7. Come è nato: Pino in Africa da turista nel 1985. Tre anni ,1986-1988, come cooperante a Laisamis (Kenya), con moglie e figli. Poi il triennio 1999-2001 a Sololo, progetto MAE, e la decisione di non lasciar morire alcune attività che con il progetto avevano preso avvio. Un anno a Mogadiscio nel 2004 con SOS Kinderdorf, per finanziare i progetti a Sololo. E oggi, con l’aiuto di tanti amici, si continua…. Quanti sono gli appartenenti: Pino, Margot, Guido. Ma prepariamo la transizione delle attività a favore agli amici di Mondeco Onlus: Ilaria, Don Marco …e al Cipad : Gufu Guyo, Mwalimu Abdub Regolamento: rispetto per i Borana (la gente di Sololo) e la loro cultura. Si risponde alle loro richieste, attenendosi alle norme poste dal Governo del Kenya e dal CCM. Ma prima di tutto, ai principi posti dalla propria coscienza.

  8. ATTIVITA’ Principali attività gestite dal gruppo: Sostegno alla rete di medicina territoriale del Ministero della Sanità del Kenya Sostegno agli studenti ed alle famiglie povere di Sololo Sostegno a 90 famiglie che accolgono bambini orfani o vulnerabili Sostegno ai progetti CCM nel Distretto : CTC - Malnutrizione (2006-2007); eradicazione FGM (2006-2008). Emergenza siccità (2006) Sensibilizzazione ai problemi del Terzo Mondo nel territorio di riferimento (Brianza) e tramite il sito: www.sololo.it

  9. attività più significative realizzate negli ultimi anni: sostegno all sistema sanitario di base: Fornitura di medicinali e attrezzature a 8 dispensari. Clinica Mobile curativa gratuita per raggiungere i pazienti nelle località più remote (4400 prestazioni nel 2008); corsi di formazione per Community Health Workers (CHW) e Ostetriche tradizionali (TBA) Sostegno agli studenti: due giovani hanno conseguito la laurea, altri 13 venivano sostenuti nel 2008, oltre ad una matricola della facoltà di Medicina. - Progetto a favore dei bambini orfani e vulnerabili+ Obbijtu Children Home: cibo, vestiario, e cure mediche, a 173 bambini orfani, o figli di ragazze madri, o affetti da HIV. Un villaggio che, da semplice luogo di raccolta dei bambini, si è trasformato nel nodo centrale di un progetto che riconosce il ruolo fondamentale ed insostituibile della famiglia allargata per l’educazione e la crescita del bambino.

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