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Corso di Psicologia Dinamica. La psicoanalisi freudiana. Franco Baldoni Facoltà di Psicologia - Università di Bologna . Che cos’è la psicoanalisi. Il termine, introdotto da Freud nel 1896, indica: un procedimento di indagine dei processi psichici inconsci

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Presentation Transcript
corso di psicologia dinamica

Corso di Psicologia Dinamica

La psicoanalisi freudiana

Franco Baldoni

Facoltà di Psicologia - Università di Bologna

che cos la psicoanalisi
Che cos’è la psicoanalisi

Il termine, introdotto da Freud nel 1896, indica:

  • un procedimento di indagine dei processi psichici inconsci
  • un metodo terapeutico per i disturbi nevrotici (esistono molte psicoterapie psicoanalitiche)
  • una disciplina scientifica che ha sviluppato:
    • un modello di funzionamento della mente (metapsicologia )
    • una prospettiva di analisi culturale e sociale

Vedi: Due voci di enciclopedia (1922)

le ipotesi fondamentali della psicoanalisi freudiana
Le ipotesi fondamentali della psicoanalisi freudiana
  • Principio del determinismo psichico
  • La maggior parte del funzionamento mentale è inconscio
  • Importanza della sessualità e della vita psichica infantile
il determinismo psichico
Il determinismo psichico
  • Ogni attività psichica e ogni comportamento (compresi i sogni, le dimenticanze, gli atti involontari, i lapsus e i sintomi) hanno sempre una origine e delle cause (anche quando non è possibile identificarle)
testimonianze dell inconscio
Testimonianze dell’inconscio
  • Suggestione post-ipnotica
  • Sogni
  • Dimenticanze, sviste, lapsus, errori, contrattempi fortuiti, ritardi, atti mancati, atti involontari (paraprassie )
i punti di vista della metapsicologia freudiana
I punti di vista della metapsicologia freudiana
  • Dinamico : mostra come interagiscono le forze che regolano la vita psichica
  • Economico : spiega quale sia la logica energetica della vita psichica
  • Topico : illustra tramite una metafora spaziale le componenti della psiche
sigmund freud
Sigmund Freud
  • Nasce a Freiberg, in Moravia (odierna Příbor, nella Repubblica Ceca) il 6 maggio 1856
  • Muore a Londra il 23 settembre 1939
l austria ai tempi di freud
L’Austria ai tempi di Freud
  • 1848 Ferdinando I d’Asburgo, imperatore d’Austria, abdica a favore del nipote Francesco Giuseppe
  • 1959-60 Sconfitta nella IIa guerra d’indipendenza italiana. Perdita della Lombardia
  • 1866 Guerra austro-prussiana. Estromissione dall’unione germanica e perdita del Veneto.
  • 1914 L’assassinio a Sarajevo dell’arciduca Francesco Ferdinando innesca la prima guerra mondiale
  • 1916 Morte di Francesco Giuseppe. Gli succede Carlo I
  • 1918 Armistizio con l’Italia e crollo dell’impero degli Asburgo. Proclamazione della repubblica
  • 1938 Invasione tedesca e annessione alla Germania
vienna ai tempi di freud
Letteratura

Robert Musil (1880-1942)L’uomo senza qualità

Hermann Broch (1886-1951) I sonnambuli

Hugo von Hofmannsthal (1874-1929)

Karl Kraus (1874-1936)

Scienza e Filosofia

Ernst Mach (1838-1916)

Moritz Schlick (1882-1936)

Ludwig Wittgenstein (1889-1951) Neopositivismo logico

Politica

Theodor Herzl (1860-1904) Sionismo

Musica

Dodecafonia (Scuola di Vienna): Arnold Schönberg (1874-1951) Anton Webern (1883-1945) Alban Berg (1885-1935)

Gustav Mahler (1860-1911)

PitturaJugendstil (stile floreale)

Gustav Klimt (1862-1918)

Egon Schiele (1890-1918)

Oskar Kokoschka (1886-1980)

Vienna ai tempi di Freud
il mondo scientifico di freud
Philippe Pinel (1745-1826) Parigi, ospedale Salpêtrière

Wilhelm Griesinger (1817-1869) Berlino

Paul Broca (1824-1880) Francia

Hermann von Helmholtz (1821-1894) Berlino

Ernst Wilhelm von Brücke (1819-1891) Istituto di Fisiologia di Vienna

Jean Baptiste Lamarck (1744-1829) Francia

Charles Darwin (1809-1882) Inghilterra, Teoria dell’evoluzione

L’origine delle specie (1859)

L’origine dell’uomo (1871)

Il mondo scientifico di Freud
l ipnosi ai tempi di freud
L’ipnosi ai tempi di Freud
  • Frantz Anton Mesmer (1733-1815) Vienna
  • Scuola di Parigi- Ospedale Salpêtrière
    • Jean-Martin Charcot (1825-1893)
  • Scuola di Nancy
    • Auguste Liébeault (1823-1903)
    • Hippolyte Bernheim (1837-1919)
  • Pierre Janet (1856-1947) Parigi
  • Josef Breuer (1842-1925) Vienna
isteria quadro clinico
Isteria - Quadro clinico
  • Sintomi somatici
    • Generali : crisi convulsive pseudoepilettiche, crisi sincopali (svenimenti)
    • Locali : incapacità a reggersi in piedi (astasia) o a camminare (abasia), afonia o mutismo, paralisi motorie, disturbi della sensibilità (a calza, a guanto), disturbi sensoriali (cecità), tremori, contratture, disturbi viscerali (spasmi digestivi o urinari, bolo isterico, vaginismo)
  • Sintomi psicologici:amnesie, alterazioni della coscienza (stati crepuscolari, sonnambulismo, fughe isteriche), stati di depressione o di euforia
  • Personalità isterica:pensiero magico, tratti espressivi esagerati e teatrali, suscettibilità, suggestionabilità, immaturità affettiva, dipendenza, scarso controllo emotivo, bassa tolleranza alle frustrazioni, egocentrismo, ricerca di attenzione, scarsa preoccupazione per il proprio disturbo, utilizzo del sintomo a proprio beneficio (vantaggio secondario )
l isteria secondo charcot
L’isteria secondo Charcot
  • E’ una nevrosi (non è dovuta alla simulazione, all’immaginazione o ad alterazioni dell’utero)
  • L’origine è fisiologica (alterazione funzionale del cervello), non psicologica
  • Può essere scatenata da vari fattori tra cui i traumi
  • Nell’isteria traumatica i sintomi:
    • non seguono l’anatomia del sistema nervoso
    • sono legati a idee e affetti patologici
    • possono essere scatenati o rimossi con l’ipnosi
  • Solo gli isterici possono essere ipnotizzati
l ipnosi secondo bernheim
L’ipnosi secondo Bernheim
  • E’ conseguenza della suggestione ed è un fenomeno psicologico
  • I suoi effetti non sono indicativi di isteria e non sono legati ad alterazioni fisiologiche del sistema nervoso
  • Anche le persone sane possono essere ipnotizzate
il metodo catartico josef breuer 1880 82 anna o
Il metodo catartico(Josef Breuer 1880-82, Anna O.)
  • Un’esperienza è vissuta in uno stato anormale di coscienza (stato ipnoide ) che impedisce il ricordo e la manifestazione degli affetti
  • I sintomi isterici sono la conseguenza degli affetti bloccati
  • Con l’ipnosi la paziente è indotta a parlare liberamente (Talking cure )
  • Le scene dimenticate sono rivissute e gli affetti bloccati sono scaricati (abreazione ) in un processo di catarsi

Studi sull’isteria (Breuer e Freud 1992-95):

teoria della seduzione freud 1895 97
Teoria della seduzione (Freud 1895-97)
  • Le nevrosi sono la conseguenza di traumi sessuali vissuti nell’infanzia in modo passivo (isteria) o attivo (ossessioni)
  • In un primo momento il bambino è incapace di elaborare l’esperienza e scaricare gli affetti
  • Dopo la pubertà, ogni associazione con la scena produce una eccitazione endogena da cui il soggetto si difende con la rimozione
  • L’ipnosi permette la rievocazione della scena e l’abreazione degli affetti bloccati (catarsi )
dalla fisiologia alla psicoanalisi
Dalla fisiologia alla psicoanalisi
  • 1976-82 Freud lavora presso l’istituto di fisiologia di Vienna
  • 1881 si laurea in medicina
  • 1880-82 caso di Anna O. (Breuer)
  • 1884-87 ricerche sulla cocaina
  • 1985-86 studia a Parigi con Jean Martin Charcot, prende la libera docenza
  • 1886 si sposa con Martha Bernays e inizia la pratica medica
  • 1887 conosce Wilhelm Fliess
  • 1887-91 utilizzo dell’ipnosi
  • 1889 studia a Nancy con Hippolyte Bernheim
  • 1895 Studi sull’isteria (con Breuer), teoria della seduzione
  • 1896 metodo delle libere associazioni, introduzione del termine psicoanalisi, morte del padre
  • 1887 inizia l’autoanalisi, complesso di Edipo
  • 1899-1900 L’interpretazione dei sogni, rottura con Fliess
evoluzione della tecnica psicoanalitica
Evoluzione della tecnica psicoanalitica

SUGGESTIONE

INTERPRETAZIONE

-----------------------------------------------

Sogni

Lapsus

Atti mancati

Libere associazioni

Pressione

della mano

Ipnosi

ipotesi freudiana sull isteria dopo l abbandono della teoria della seduzione
Ipotesi freudiana sull’isteria(dopo l’abbandono della teoria della seduzione)
  • I sintomi sono il risultato della trasposizione nel corpo dell’energia sessuale distaccata da rappresentazioni pulsionali inaccettabili e rimosse
  • Rappresentano un compromesso tra desideri sessuali di origine infantile e difese ed esprimono in modo simbolico il conflitto psicologico da cui originano
  • Il meccanismo psichico di base è la conversione, ma può svolgere un ruolo importante anche l’identificazione
  • La scelta del sintomo è legata al significato erogeno che quella zona del corpo assume durante lo sviluppo infantile
eziologia dell isteria
Eziologia dell’isteria

Traumi

Rimozione

Inconscio

Conscio

Rappresentazioni

sessuali inaccettabili

Energia psichica

Conversione

Soma

(sintomo)

Pulsioni

lo sviluppo della teoria
Lo sviluppo della teoria

1901 Psicopatologia della vita quotidiana, Caso clinico di Dora

1905 Tre saggi sulla teoria sessuale

1908 Fondazione della Società Psicoanalitica Viennese, Il piccolo Hans

1909 in America con Jung e Ferenczi, Caso clinico dell’uomo dei topi

1910 Fondazione della Società Psicoanalitica Internazionale, Caso clinico del presidente Schreber

1913 rottura con Jung, Totem e tabù

1914 Introduzione al narcisismo, Caso clinico dell’uomo dei lupi

1915 Metapsicologia (con Pulsioni e loro destini, L’inconscio e Lutto e melanconia), Introduzione alla psicoanalisi (prima serie, 1915-17)

1920 Al di là del principio di piacere

1921 Psicologia delle masse e analisi dell’Io

1922 L’Io e l’Es

1925 Inibizione, sintomo e angoscia

concetto di istinto instinkt
Concetto di istinto (Instinkt )
  • Sono formazioni psichiche ereditarie comuni agli animali
  • Costituiscono il nucleo dell’inconscio
  • Permettono di reagire a situazioni esterne di pericolo
  • Il loro scopo è l’autoconservazione
l istinto
L’istinto

Risposta

motoria

Eccitazione

SNC

(su base ereditaria)

Stimolo

concetto di pulsione trieb
Concetto di pulsione (Trieb )
  • E’ una spinta o una carica energetica di origine somatica volta alla soddisfazione di un bisogno
  • E’ la rappresentazione psichica di una fonte di stimolo endosomatica
  • E’ un concetto che sta al limite tra lo psichico e il corporeo

Vedi: Tre saggi sulla teoria sessuale (1905)

Pulsioni e loro destini (1915)

le pulsioni
Le pulsioni

Fattori

genetici

Pulsione

Io

Idee

Fantasie

Affetti

Tensione

psichica

(bisogno)

Cessazione

della tensione

(gratificazione)

Attività

motoria

Meta

Fattori

ambientali

Esperienza

Eccitazione

somatica

(zona erogena)

Fonte

pulsioni e energie psichiche
Pulsioni e energie psichiche

di vita

(sessuale e di

autoconservazione, Eros)

Energia psichica

Libido

Pulsione

di morte

(aggressiva, Thanatos)

Aggressività

Vedi: Al di la del principio del piacere (1920)

caratteristiche delle pulsioni
Caratteristiche delle pulsioni

Fonte

(zona erogena)

Spinta

Meta

(soddisfacimento)

Oggetto

Fattore

quantitativo

Suzione

incorporazione

Seno, latte

* Orale

* Anale

Defecazione

Feci

* Uretrale

Minzione

Urina

Fallica

(pene, clitoride)

Masturbazione

genitale

Madre, padre

Genitale

(pene, vagina)

Accoppiamento

Riproduzione

Vera relazione

oggettuale

*: pulsioni pre-falliche (o pre-genitali)

concetto psicoanalitico di oggetto
Concetto psicoanalitico di oggetto
  • Ogni persona o cosa psicologicamente significativa per l’individuo.
  • Sono ciò con cui la pulsione cerca di raggiungere la sua meta (il soddisfacimento di un desiderio)
  • Possono essere persone, animali, beni materiali, ruoli sociali, funzioni, credenze, interessi, ideali
  • Sono molto vari (parziali, totali, interni, esterni, reali, fantasmatici, ideali, bizzarri, transizionali, buoni, cattivi).
oggetto parziale
Oggetto parziale
  • Una parte del corpo (seno, bocca, feci, pene, mani, volto) o un suo equivalente simbolico attraverso il quale si soddisfa un proprio bisogno
  • Sono caratteristici delle fasi pregenitali dello sviluppo psicosessuale e fanno riferimento a pulsioni parziali (autoerotiche e narcisistiche)
  • Una persona (ad esempio la madre) può a volte essere percepita simbolicamente come un oggetto parziale
oggetto totale
Oggetto totale
  • E’ una persona con cui il soggetto instaura una relazione psicologica percependola come altro da Sé
  • Sono caratteristici della genitalità
oggetto interno
Oggetto interno
  • E’ la rappresentazione nel mondo interno di un oggetto esterno a cui il soggetto reagisce mediante l’introiezione
fasi dello sviluppo psicosessuale
Prima infanzia (0-2 anni)

Seconda infanzia (2-5 anni) (età pre-scolare)

Terza infanzia (5-11 anni) (età scolare)

Pre-adolescenza e adolescenza (11-18 anni)

Età adulta (oltre i 18 anni)

Fase orale (1°-2° anno)

Fase sadico-anale (2°-4° anno)

Fase fallica o edipica (3°-6° anno)

Fase di latenza (6°-11° anno)

Fase genitale (dopo la pubertà)

Fasi dello sviluppo psicosessuale

Età

Fasi sviluppo psicosessuale

lo sviluppo psicosessuale
Lo sviluppo psicosessuale

0 1 2 3 4 5 6 - - - - - - pubertà - - - età adulta

Fase orale

Fase anale

Erotismo uretrale

Fase fallica

Periodo di latenza

Fase genitale

concetto di relazione oggettuale
Concetto di relazione oggettuale
  • Corrisponde alla relazione (di amore o di odio) tra la persona (l’Io) considerata nella sua totalità e l’oggetto
  • Esistono tipi di relazioni oggettuali diverse in riferimento ai periodi evolutivi (orale, anale, fallica, genitale)
l esperienza orale
L’esperienza orale

Nell’adulto

Mangiare

Bere

Parlare

Baciare

Fumare

Onicofagia

Succhiare oggetti

Ottimismo

Pessimismo

Generosità

Psicopatologia

Depressione

Obesità

Anoressia

Bulimia

Alcoolismo

Tossicodipendenza

Disturbi funzionali

(vomito, dispepsia)

Nel bambino (1°-2° anno)

Succhiare, leccare

(fase orale precoce,

pre-ambivalente)

Introiettare

Mordere (dentizione)

(fase sadico-orale,

ambivalente)

Esplorazione orale

Interesse per il seno,

il capezzolo, il latte

l esperienza anale
L’esperienza anale

Psicopatologia

Carattere anale

Nevrosi ossessiva

Paranoia

Disturbi funzionali

(stipsi, diarrea

colon irritabile)

Perversioni

(omosessualità,

coprofilia, sadismo, masochismo)

Nel bambino (2°-4° anno)

Sporcare

Evacuare-controllare

Agire sull’ambiente

Dominio muscolare

Distruttività

(fase sadico-anale)

Interesse per il

contenuto intestinale

Attività-passività

Nell’adulto

Ordine-disordine

Parsimonia

Ostinazione

Collera

Pulizia-sporco

Controllo

Perfezionismo

Collezionismo

Possesso

Avarizia

il carattere anale
Il carattere anale

Erotismo anale

Formazione

reattiva

Piacere per lo

sporco e il disordine

Piacere per

evacuazione - controllo

Scrupoli ossessivi

Rituali di controllo

Ordine

(pulizia,

precisione)

Parsimonia

Ostinazione

Tendenza alla

collera e alla

vendicatività

Avarizia

Rigidità

Testardaggine

Vedi: Erotismo e carattere anale (1908)

l esperienza uretrale urinaria
L’esperienza uretrale (urinaria)

Nel bambino (3°-4° anno)

Interesse per la

minzione

(fase fallico-uretrale)

Esibizione

Enuresi

(equivalente della

masturbazione)

Passività

Bruciore

Nell’adulto

Ambizione

Onnipotenza

Sadismo uretrale

(Abraham)

Distruggere

Avvelenare

Inquinare

Umiliare

(Klein)

Psicopatologia

Disturbi sessuali

(frigidità, impotenza,

dispareunia,

evitamento)

Disturbi funzionali urinari

(enuresi, sindrome uretrale, sindrome pelvico-perineale)

l esperienza fallica edipica
L’esperienza fallica (edipica)

Nel bambino (3°-6° anno)

Interesse per i genitali

e per le differenze

sessuali (fase fallica)

Masturbazione genitale

Esibizione

Fobie, incubi

Ricercare l’attenzione

Gelosia

Interesse per i genitori

(complesso di Edipo)

Nell’adulto

Curiosità

Piacere di guardare

Esibizionismo

Gelosia

Competizione

Angoscia di castrazione

Sensi di colpa

Psicopatologia

Psiconevrosi

(isteria, fobie,

sindromi ansiose)

Perversioni

(esibizionismo

vouyerismo,

feticismo)

Disturbi funzionali

(impotenza)

il complesso di edipo
Il complesso di Edipo

Amore per

la madre

(identificazione)

Scoperta della differenza tra i sessi

Fantasie sulla vita sessuale dei genitori

MASCHIO

FEMMINA

Edipo negativo

Desiderio per la madre

Ostilità verso il padre

Ostilità verso la madre

Desiderio per il padre

Ambivalenza

Complesso di castrazione (di evirazione)

l edipo nel maschio
L’Edipo nel maschio

Desiderio per la madre

Ostilità verso il padre

Timore di punizione

(Angoscia di castrazione)

Timore di perdere l’amore

Rinuncia alla madre

Identificazione con il padre

Interiorizzazione codice morale

(formazione del Super-Io)

sviluppi dell edipo maschile
Sviluppi dell’Edipo maschile

Complesso di Edipo

maschile

Angoscia di castrazione

distruzione ed eliminazione

Identificazione

con il padre

Identificazione

con la madre

Super-Io

Vedi: Il tramonto del complesso edipico (1924)

l edipo nella femmina
L’Edipo nella femmina

Ostilità verso la madre

Invidia del pene

Timore di perdere l’amore

Desiderio per il padre

Desiderio di un figlio dal padre

(sostituto del pene)

Identificazione con la madre

Interiorizzazione codice morale

(formazione del Super-Io)

sviluppi dell edipo femminile
Sviluppi dell’Edipo femminile

Complesso di Edipo

femminile

Abbandono

della sessualità

Strutturazione

identità femminile

Complesso

di virilità

Vedi: Sessualità femminile (1931)

il periodo di latenza
Il periodo di latenza
  • Inizia con il tramonto del complesso di Edipo e con il consolidamento del Super-Io (verso il 6° anno) e prosegue fino alla pubertà
  • La sua caratteristica principale è la rimozione dei desideri sessuali infantili
  • Compare il senso di colpa e le formazioni reattive della moralità, della vergogna e del disgusto
  • Si consolida la divisione tra Io e Super-Io
  • Sono favorite le funzioni cognitive e le esperienze di apprendimento
la genitalit fase genitale
Inizia con la pubertà e corrisponde all’organizzazione sessuale definitiva

Tutta la vita sessuale si pone al servizio della riproduzione (il soddisfacimento delle pulsioni pregenitali, che sono autoerotiche e legate a pulsioni e oggetti parziali, è importante solo come preliminare dell’atto sessuale) Nella donna la vagina si sostituisce come zona erogena al clitoride

E’ possibile una vera scelta oggettuale e la pulsione sessuale diventa altruistica

Si verifica un impasto delle pulsioni sessuali e aggressive

Si assiste a una integrazione della personalità sempre più estesa e ad una sublimazione (con valore sociale e culturale) degli impulsi insoddisfatti dalla realtà

La genitalità (Fase genitale)
modalit di funzionamento dell apparato psichico
Modalità di funzionamento dell’apparato psichico
  • Processo primario (Es e Io immaturo, psicosi, sogni, gioco, umorismo, arte )
  • Processo secondario (Io maturo)

Vedi: Precisazioni sui due principi dell’accadere psichico (1911)

il processo primario
Il processo primario
  • Tendenza alla gratificazione immediata (Principio di piacere)
  • Tendenza allo spostamento (della carica psichica dall’oggetto o via di scarica originari ad altri più accessibili)
  • Pensiero primario
il pensiero primario
Il Pensiero primario
  • Rappresentazione simbolica
  • Prevalenza di rappresentazioni sensoriali non verbali
  • Assenza di ogni negativo, di condizionale e di congiunzioni qualificative
  • Coesistenza di opposti e contraddizioni
  • Rappresentazione di una parte per il tutto o viceversa
  • Rappresentazioni per allusione o analogia
  • Spostamento
  • Condensazione
  • Assenza del senso del tempo e dello spazio
  • Segue il principio di piacere
il simbolismo in psicoanalisi
Il simbolismo in psicoanalisi
  • In senso lato il simbolo è la rappresentazione indiretta e figurata di un’idea, un desiderio o di un conflitto inconsci
  • Il simbolo sta al posto del simbolizzato e il loro legame rimane inconscio
  • I sogni e i sintomi (nevrotici) sono ritenuti l’espressione simbolica di un desiderio o di un conflitto difensivo inconsci
il processo secondario
Il processo secondario
  • Capacità di ritardare la scarica di energia e la gratificazione (Principio di realtà)
  • Maggiore attaccamento della carica ad un oggetto o a una modalità di scarica
  • Pensiero secondario
il pensiero secondario
Il pensiero secondario
  • Rappresenta il modo ordinario e cosciente di pensare
  • E’ fondamentalmente verbale
  • E’ rispettoso della sintassi e delle leggi della logica e della non contraddizione
il principio di piacere
Il principio di piacere
  • L’attività psichica ha lo scopo di procurare il piacere ed evitare il dispiacere
  • Esprime le esigenze della libido
  • Deriva dalla trasformazione del principio del nirvana
il principio di realt
Il principio di realtà
  • Rinvia il soddisfacimento, tollerando transitoriamente il dispiacere, in funzione delle condizioni imposte dal mondo esterno
  • Corrisponde alla trasformazione dell’ energia libera in energia legata
  • Rappresenta l’influenza del mondo esterno
  • E’ la modificazione del principio di piacere
il principio del nirvana
Il principio del Nirvana
  • E’ la tendenza della psiche a raggiungere uno stato di quiete riducendo o azzerando ogni tensione
  • Esprime le esigenze della pulsione di morte
il sogno
Il sogno
  • E’ un prodotto psichico, non solo somatico
  • E’ una forma di pensiero ed ha un senso
  • Rappresenta l’appagamento allucinatorio di un desiderio rimosso
  • Una sua funzione è quella di proteggere il sonno
  • E’ una formazione di compromesso
il sogno57
Il sogno

Lavoro onirico

Contenuto

onirico

latente

Contenuto

onirico

manifesto

  • Impressioni somatiche
  • Resti diurni
  • Impulsi dell’Es (il rimosso)

Vedi: L’interpretazione dei sogni (1899)

il lavoro onirico
Il lavoro onirico

Traduzione in processi primari

(condensazione, spostamento, rappresentazione)

Lavoro onirico

Censura onirica

Elaborazione secondaria

Vedi: L’interpretazione dei sogni (1899)

le topiche freudiane
Le topiche freudiane

Topica:

(dal greco òs, luogo) Teoria dei luoghi.

Parte della retorica che insegnava a trovare gli

argomenti per un discorso.

Ipotesi sulla differenziazione dell’apparato psichico

in sistemi con funzioni diverse che permette di considerarli metaforicamente come luoghi psichici cui si può dare una rappresentazione spaziale.

Prima topica

o Ipotesi topografica (1899 - 1915)

Topiche freudiane

Seconda topica

o Ipotesi strutturale (1922)

prima topica ipotesi topografica
Prima topica(Ipotesi topografica)

Sogno

Resistenza

(censura)

regressione

Percezione

Attività motoria

Tracce mnestiche

Inconscio

(Inc)

Preconscio

(Prec)

Conscio

(C)

Vedi: L’interpretazione dei sogni (1899) (VII capitolo)

L’inconscio (1915)

seconda topica ipotesi strutturale
Seconda topica(Ipotesi strutturale)

Super-Io (Super-Ego)

C

Io (Ego)

Pc

Es (Id)

Inc

Vedi: L’Io e l’Es (1922)

l es id
L’Es (Id )
  • E’ il serbatoio dell’energia pulsionale
  • E’ totalmente inconscio
  • I suoi contenuti, espressione psichica delle pulsioni, sono in parte ereditari e innati, in parte rimossi e acquisiti
  • L’Io e il Super-Io sono, dal punto di vista genetico, differenziazioni dell’Es
l io ego
L’Io (Ego)
  • Svolge il ruolo di intermediario tra Es, Super-Io e ambiente
  • Si sviluppa dall’Es a partire dal primo anno di vita (6-8 mesi)
  • Sotto la spinta dell’angoscia attiva i meccanismi di difesa
  • E’ parzialmente inconscio
funzioni dell io
Funzioni dell’Io
  • Controllo motorio
  • Percezione
  • Memoria
  • Affetti (compresa l’ansia)
  • Pensiero
  • Capacità di ritardare la gratificazione (Principio di realtà)
  • Meccanismi di difesa
fattori di sviluppo dell io
Fattori di sviluppo dell’Io
  • Maturazione
  • Esperienza
    • Relazione con il proprio corpo (Io corporeo)
    • Identificazione con gli oggetti
l io maturo
L’Io maturo
  • Conoscenza dell’ambiente e relativo controllo su di esso (tramite l’esame di realtà)
  • Utilizzo del processo secondario
  • Neutralizzazione dell’energia pulsionale
  • Ruolo di intermediario tra Es, Super-Io e ambiente
il ruolo dell io
Il ruolo dell’Io

Super-Io

Esame

di realtà

Io

Ambiente

Es

esame di realt
Esame di realtà
  • Capacità dell’Io di distinguere tra percezioni del mondo esterno e impulsi dell’Es
  • Viene acquisita tramite la maturazione del sistema nervoso e l’esperienza di frustrazione
il super io super ego
Il Super-Io (Super Ego)
  • Esercita tre funzioni:
    • Coscienza morale: l’approvazione e la disapprovazione (senso di colpa), l’autostima, l’autopunizione, il pentimento e la riparazione
    • Auto-osservazione (capacità critica)
    • Funzione ideale (Ideale dell’Io)
  • E’ il sostituto o l’erede del complesso di Edipo e nasce dalle identificazioni con i genitori
  • E’ in buona parte inconscio
l ideale dell io
L’ideale dell’Io
  • Costituisce il modello ideale al quale l’individuo cerca di conformarsi
  • E’ un istanza differenziata del Super-Io
  • E’ il risultato della convergenza del narcisismo infantile con le identificazioni (genitori, insegnanti, educatori ecc.)
  • Se è troppo elevato è fonte di frustrazione (Senso di inferiorità )
il narcisismo
Il narcisismo
  • E’ l’amore verso se stessi (mito di Narciso)
  • Rappresenta la libido investita sull’Io considerato nella sua unità (libido dell’Io ) e si differenzia da quella investita sull’oggetto (libido oggettuale )
  • Si differenzia dall’autoerotismo in cui si ottiene la soddisfazione attraverso parti del proprio corpo
  • Narcisismo primario: fase evolutiva in cui il bambino investe tutta la libido su se stesso (narcisismo infantile)
  • Narcisismo secondario: ripiegamento sull’Io della libido sottratta agli investimenti oggettuali (nevrosi narcisistiche, psicosi)

Vedi: Introduzione al narcisismo (1914)

prima teoria sull angoscia 1895
Prima teoria sull’angoscia (1895)
  • L’angoscia è energia psichica trasformata
  • E’ causata da un accumulo di libido non scaricata per limitazioni imposte dall’ambiente o per conflitti difensivi inconsci
  • E’ una manifestazione patologica tipica delle nevrosi (un sintomo)
seconda teoria sull angoscia inibizione sintomo e angoscia 1926
Seconda teoria sull’angoscia(Inibizione, sintomo e angoscia, 1926)
  • L’angoscia è una funzione normale dell’Io
  • Ha un’origine biologica ereditaria e una funzione di adattamento
  • Può nascere in conseguenza di situazioni traumatiche (angoscia automatica) oppure in situazioni di pericolo (angoscia segnale)
  • Può essere in relazione con il mondo esterno (angoscia reale), con l’Es (angoscia nevrotica) o con il Super-Io (angoscia morale)
  • Come reazione ad essa l’Io attiva i meccanismi di difesa (è l’angoscia che stimola le difese, non il contrario)
concetto di trauma
Concetto di trauma
  • Sono situazioni esterne o interne in cui la psiche è sopraffatta da un afflusso di stimoli eccessivo per essere dominato o scaricato
  • Il prototipo di queste situazioni è l’esperienza della nascita (trauma della nascita)
  • Altri esempi sono l’angoscia di separazione, l’angoscia di castrazione, la perdita dell’oggetto d’amore, la perdita dell’amore dell’oggetto o di quello del Super-Io
origine dell angoscia
Origine dell’angoscia

Situazione

traumatica

Angoscia

automatica

Ambiente

esterno

Minaccia

ripetizione

di un trauma

Es

Angoscia

segnale

Io

Meccanismi di difesa

nevrosi e psicosi secondo freud dopo gli anni 20
Nevrosi e psicosi secondo Freud (dopo gli anni 20)

Isteria di conversione

Isteria d’angoscia (nevrosi fobiche)

Nevrosi ossessive

Psiconevrosi

Nevrosi

narcisistiche

Depressione (melanconia)

Sindromi maniaco-depressive

Schizofrenia

Paranoia

Psicosi

Nevrastenia

Nevrosi d’angoscia

Ipocondria

Nevrosi attuali

le psiconevrosi
Le psiconevrosi
  • I loro sintomi sono l’espressione simbolica di un conflitto di origine infantile tra desideri rimossi e difese
  • Sono formazioni di compromesso
  • I disturbi possono essere prevalentemente psicologici (isteria d’angoscia, nevrosi ossessive) oppure somatici (isteria di conversione) per l’azione di meccanismi difensivi differenti
eziologia delle psiconevrosi
Eziologia delle psiconevrosi

Traumi

Inconscio

Conscio

D

I

F

E

S

E

Desideri infantili

rimossi

Conflitto

SINTOMO

NEVROTICO

Simbolico

Pulsioni

(fissazioni)

le nevrosi attuali
Le nevrosi attuali
  • Sono caratterizzate da disturbi somatici (come nel caso dell’isteria di conversione)
  • La loro causa non è psicologica e legata all’infanzia, ma organica e attuale (accumulo di tensione fisica e di tossine)
  • Sono dovute ad un’alterazione del metabolismo conseguente ad un mancato o inadeguato soddisfacimento sessuale (astinenza, masturbazione, coitus interruptus)
  • I sintomi sostituiscono l’esperienza mentale e non hanno significato simbolico, quindi non sono interpretabili dalla psicoanalisi
classificazione delle nevrosi attuali
Classificazione delle nevrosi attuali
  • Nevrastenia
    • Sintomatologia: affaticamento fisico, cefalee, dispepsia, stipsi, parestesie, diminuzione dell’attività sessuale
    • Eziologia: eccesso di masturbazione
  • Nevrosi d’angoscia
    • Sintomatologia: ansia acuta e cronica accompagnata da propri “equivalenti somatici” (vertigini, dispnea, fastidi cardiaci, sudorazione)
    • Eziologia: astinenza sessuale e coitus interruptus
  • Ipocondria
    • Sintomatologia: dolori, malesseri, preoccupazioni corporee
    • Eziologia: ritiro dell’energia libidica sugli organi
depressione quadro clinico
Depressione - quadro clinico
  • Disturbi dell’umore e dell’affettività: tristezza (ipotimia), ansia, indifferenza, anafettività
  • Disturbi somatici: insonnia (soprattutto risveglio precoce), stanchezza (astenia), calo dell’appetito, dimagrimento, stipsi, calo del desiderio sessuale, amenorrea, disturbi neurovegetativi (cefalee, vertigini, sintomi cardiovascolari, sintomi dolorosi articolari, muscolari e viscerali)
  • Disturbi del pensiero : inibizione del pensiero (ipofrenia), mancanza di fiducia e di prospettive future, sentimenti di colpa, idee svalorizzanti, fantasie di malattia, di morte o di suicidio, eventuali deliri (di autoaccusa, di rovina, ipocondriaci)
  • Disturbi del comportamento: Rallentamento motorio (ipoprassia),comportamenti pericolosi o autolesionisti, fantasie e tentativi di suicidio, equivalenti suicidiari (guida spericolata, sesso non protetto, frequenti incidenti, anoressia, alcoolismo, tossicodipendenza)
angoscia e depressione karl abraham 1912
Angoscia e depressione(Karl Abraham 1912)
  • La depressione ha con il lutto la stessa relazione che l’angoscia ha con la paura
  • La depressione nevrotica è dovuta alla rimozione ed è determinata da motivi inconsci
  • E’ favorita da costituzionalità, esperienze dolorose infantili, carattere ambivalente e anale della relazione
  • Si regredisce ad una fissazione orale

K. Abraham: Note per l’indagine e il trattamento psicoanalitico

della follia maniaco depressiva e di stati affini (1912)

lutto e depressione
Lutto e depressione
  • Sono entrambi la reazione a una perdita (di una persona amata o di un’astrazione che ne ha preso il posto)
  • Il lutto è normale e sarà superato (è inopportuno e dannoso turbarlo)
  • Il lutto ha tutti i sintomi della depressione tranne la mancanza di autostima

Vedi: Lutto e melanconia (1915)

eziologia della depressione
Eziologia della depressione
  • Perdita oggettuale inconscia (nel lutto è conscia)
  • Scelta oggettuale narcisistica (con caratteristiche anali)
  • Identificazione dell’Io con l’oggetto perduto (regressione narcisistica a una fissazione orale)
  • Autosvalutazione (manca nel lutto)
  • L’accusa viene dal Super-Io
  • Ambivalenza (amore e odio verso l’oggetto interiorizzato)
  • Autoaggressività

Vedi: Lutto e melanconia (1915)

psicoanalisi e depressione dopo il 1925
Psicoanalisi e depressione(dopo il 1925)
  • 2 tendenze:
    • Linea tracciata da Freud e Abraham con valorizzazione della regressione narcisistica e dell’aggressività (Klein, Mahler, Spitz, Sandler)
    • Reazione adattativa (geneticamente pre-determinata) alle esperienze di perdita e di pericolo (Bowlby, Engel). L’importanza dell’aggressività è minimizzata.
le psicosi
Le psicosi
  • Anche le psicosi hanno sintomi con un senso (possono essere interpretati)
  • Differiscono dalle nevrosi in termini di regressione (è narcisistica) e di distribuzione della libido (ritiro degli investimenti dalla rappresentazione psichica degli oggetti)
  • La caratteristica centrale è la frattura con la realtà

Vedi: Il caso del presidente Schreber (1910)

Introduzione al narcisismo (1914)

eziologia delle psicosi
Eziologia delle psicosi

Ritiro della libido dalle rappresentazioni

degli oggetti esterni (Rimozione psicotica)

Reinvestimento sull’Io (Sé)

Frattura con la realtà

Megalomania, ipocondria

1° stadio

regressione

narcisistica

Tentativo di reinvestire le

rappresentazioni oggettuali

Deliri, allucinazioni, eventuale guarigione

2° stadio

reintegrazione

da vienna a londra
Da Vienna a Londra

1927 L’avvenire di un’illusione

1929 Il disagio della civiltà

1932 Perché la guerra? (carteggio con Einstein), Introduzione alla psicoanalisi (seconda serie)

1933 i nazisti bruciano i libri di psicoanalisi

1934-38 L’uomo Mosè e la religione monoteistica

1938 occupazione nazista dell’Austria, si trasferisce a Londra, Compendio di psicoanalisi

1939 muore di cancro il 20 Settembre

sigmund freud bibliografia essenziale i
= Letture consigliate

Trattamento psichico(Trattamento dell’anima) (1888-92)

Studi sull’isteria (con J. Breuer) (1892-95)

Minute teoriche per Wilhelm Fliess (1892-97)

L’interpretazione dei sogni (1899)

Psicopatologia della vita quotidiana (1901)

Frammento di un’analisi d’isteria (Caso clinico di Dora) (1901)

Tre saggi sulla teoria sessuale (1905)

Il delirio e i sogni nella “Gradiva” di Wilhelm Jensen (1906)

Carattere ed erotismo anale (1908)

Analisi della fobia di un bambino di cinque anni (Caso clinico del piccolo Hans) (1908)

Osservazioni su un caso di nevrosi ossessiva (Caso clinico dell’uomo dei topi) (1909)

Cinque conferenze sulla psicoanalisi (1909)

Psicoanalisi selvaggia (1910)

Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (Caso clinico del presidente Schreber) (1910)

Contributi alla psicologia della vita amorosa (1910-17)

Precisazioni sui due principi dell’accadere psichico (1911)

Tecnica della psicoanalisi (1911-12)

Totem e tabù (1912-13)

Nuovi consigli sulla tecnica della psicoanalisi (1913-14)

Introduzione al narcisismo (1914)

Dalla storia di una nevrosi infantile (Caso clinico dell’uomo dei lupi) (1914)

Metapsicologia (Pulsioni e loro destini, La rimozione, L’inconscio, Supplemento metapsicologico alla teoria del sogno, Lutto e Melanconia) (1915)

Sigmund FreudBibliografia essenziale (I)
sigmund freud bibliografia essenziale ii
Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte (1915)

Introduzione alla psicoanalisi (1915-17)

Alcuni tipi di carattere tratti dal lavoro psicoanalitico (1916)

Un bambino viene picchiato (1919)

Il perturbante (1919)

Al di la del principio di piacere (1920)

Psicologia delle masse e analisi dell’Io (1921)

L’Io e l’Es (1922)

Autobiografia (1924)

Inibizione, sintomo e angoscia (1925)

Il disagio della civiltà (1925)

Perché la guerra? (1932)

L’uomo Mosè e la religione monoteistica: tre saggi (1934-38)

Analisi terminabile e interminabile (1937)

Compendio di psicoanalisi (1938)

Edizioni italiane

Opere. Boringhieri, Torino, 1967-80

Opere. Newton & Compton, Roma

Monografie su Freud

Jones E. (1953): Vita e opere di Sigmund Freud (3 voll.). Il Saggiatore, Milano, 1962

Clark R. W. (1980): Freud. Rizzoli, Milano, 1983

Gay P. (1988): Freud. Bompiani, Milano

Wollheim R. (1971): Guida a Freud. Rizzoli, Milano, 1977.

Masson J. M. (1984): Assalto alla verità. Mondadori, Milano

Flem L. (1986): Vita quotidiana di Freud e dei suoi pazienti. Rizzoli, Milano, 1987.

Babin P. (1989): Freud il padre della psicoanalisi. Electa/Gallimard, Trieste, 1993

Scanavino I., Blandino G.(2004): Promemoria freudiano. Libreria Cortina, Milano.

Sigmund FreudBibliografia essenziale (II)