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La crisi f inanziaria

La crisi f inanziaria. Docente : Prof.ssa Enrica Carbone. Dagli anni 30 al 1979: finanza americana tradizionale.

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La crisi f inanziaria

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Presentation Transcript


  1. La crisifinanziaria Docente: Prof.ssa Enrica Carbone

  2. Daglianni 30 al 1979: finanzaamericanatradizionale • 1933-35: in seguitoagliabusichecontribuisconoallagrandedepressione, vengono emanate leggi come il Glass-Steagal Act e il Securities and Exchange Act chepongonodeilimitiairischifinanziariammessi e prescrivono la pienatrasparenzadelleinformazionifinanziarie.

  3. Gramm Leach Bliley Act (Glba) • “Attodimodernizzazionedeiservizifinanziari” del 1999, questalegge ha permesso la fusionetrabanchecommerciali, banched’investimento e compagnied’assicurazione. • Nota: ilGlbaabrogo’ il Glass Steagall Act cheproibiva la fusionetrabanched’investimento, banchecommerciali e societa’ assicurative.

  4. Breve cronologiadell’origine della crisi negli USA • 2007- i prezzi delle case cominciano a calare ed un numero crescente di famiglie smette di pagare il mutuo • 9 giugno 2008- Lehman Brothers (la quarta banca più grande degli USA) pubblica i risultati trimestrali con una perdita di 2,8 miliardi di dollari • 9 settembre LB annuncia un’altra perdita di 3,9 miliardi di dollari. • Il 12 settembre la Fed di NY convoca i maggiori banchieri USA per cercare di organizzare il salvataggio della LB ma nessuno vuole comprare LB perché nessuno sa quanto valgono i titoli finanziari (derivati, legati al mercato immobiliare) di cui LB è proprietaria.

  5. Breve storia dell’origine della crisi negli USA • Il governo americano decide di non salvare LB e il 15 settembre viene dichiarato il fallimento. • Dato che i titoli della LB erano nei bilanci di molte altre banche e istituti finanziari, la crisi si estende…. • Ne risente subito AIG (American International Group), il gigante delle assicurazioni, che aveva rilasciato assicurazioni contro il rischio che i mutui immobiliari divenissero carta straccia. • Questa volta il congresso americano approva una serie di misure di salvataggio destinate al sistema finanziario (700 miliardi di dollari).

  6. Vediamo alcuni aspetti della crisi in dettaglio.

  7. Operatori che agiscono nei mercati finanziari • Risparmiatori: Le famiglie e gli investitori istituzionali (si tratta di enti, assicurazioni e fondi pensione, che depositano grandi somme di denaro in attività finanziarie perlopiù considerate sicure). Fanno poche transazioni • Traders: hedgers, gli arbitraggisti e gli speculatori

  8. Hedgers • Sono enti o persone che fanno operazioni sul mercato finanziario per coprirsi da rischi. • Usano prodotti derivati come i future e/o le opzioni assumendo un rischio opposto a quello che, per altre ragioni, incombe sull’operatore. Supponiamo che un agricoltore decida di comportarsi da hedger vendendo futures sul prezzo delle banane. Quindi vendere o acquistare prodotti derivati può essere un modo per assicurarsi contro alcuni rischi

  9. Arbitraggisti • Sfruttano piccole differenze di prezzo di un titolo tra mercati differenti: acquistando dove è più basso per rivendere dove è più alto. Così facendo gli arbitraggisti contribuiscono ad aumentare la domanda dove il prezzo è più basso e quindi a far salire il prezzo. Analogamente contribuiscono ad aumentare l’offerta dove il prezzo è più alto e quindi a ridurre il prezzo. Quindi le operazioni di arbitraggio tendono ad un livellamento complessivo dei prezzi.

  10. Speculatori • Sono coloro che con le loro operazioni finanziarie non stanno compensando altri rischi (come fanno gli hedgers) ma stanno assumendo nuovi rischi. • Gli speculatori non vendono o comprano per assicurarsi contro qualcosa ma sulla base delle proprie aspettative sugli andamenti futuri del mercato: se le cose gli andranno bene otterranno un profitto, se andranno male una perdita.

  11. Mutuo • Glistatunitensihannol’abitudinedicomprare casa accendendomutui per quasi l’interoimportodellaspesa • Se non sono in gradodipagareintegralmente le rate del mutuo, parte le pagheranno con ipropririsparmiedun’altra parte cercandonuovifinanziamenti. • Se ilvaloredella casa crescealla fine tuttova a posto.

  12. Mutui sub-prime • Sonomutuiconcessi a persone con reddito basso o incerto • Prestiti ninja (no income, no job, no assets) • Il tassod’interessearamolto alto per la necessita’ dicoprireilrischio e questorendevaquestimutuiprofittevoli per gliistitutidicredito. • Tuttaviaquando, a fine 2006 e nel 2007, itassid’interessesonoaumentati ,le rate deimutui (a tassovariabile) sonoaumentate e imutuatarisonoentrati in difficolta’.

  13. Mercatoimmobiliare • I tassid’interessesonocresciutiproprioquandosulmercatoimmobiliareeranoarrivatemoltissimenuove case direcentecostruzione • L’impossibilita’ di pagare le rate da parte deidetentorideiprestiti subprime e ninja insiemeallarilevanteofferta di nuove case. Ha fattocrollareilprezzo (=valore) delle case ed e’ diventatomoltodifficilerifinanziareimutuiche non siriuscivano a pagare

  14. Inizia la crisi • Gliistitutidicreditosirendonocontoche le ipotechesugliimmobili non costituisconopiu’ unagaranzia e chiudonoicordoni del credito, iprivati non possonopiu’ pagare le rate e le bancheacquisiscono le case cheavevanoavuto in garanziaimmettendolesulmercato: iprezzidelle case crollanoancoradipiu’. Le banchequandovendono non recuperanotuttiisoldicheavevanoprestato e accumulanopassivita’

  15. Ma iguai non finiscono qui • Se le cosefosseroandatecosi’, sarebberofallitequellebanchecheavevanoconcessomutuitropporischiosi: in inglesesi dice “fair enough” • Purtropponel 1999 era statoratificatoil Gramm-Leach-Bliley Act chealleggeriscedrasticamenteicontrolli e ivincolisulsistemafinanziariostatunitense. Questa leggeaccelleral’abnorme e smisuratosviluppodeimercatifinanziari.

  16. Tecnichedi “bundling” o impacchettamento • Gliistitutidicreditomettonoinsiemevarimutuitrattandoli come un unicoprodotto, avevanotrasferitoquestipacchettidimutui a societa’ appositamentecostituite e chiamate SIV (special investment vehicles) e tenutefuoridalpropriobilancio. • Le Siv a fronte del proprioattivopatrimonialecostituitodaimutuisisonoindebitateemettendoprestitiobligazionari(mbs=mortgage baked securities o cdo=collateralized debt obligations) e hannousatoisoldiraccolti per trasferirliall’istitutodicredito in pagamento del controvaloredeimutui

  17. I sottoscrittoridiobligazionisonocreditoridelle SIV e non dell’istitutodicreditooriginario • Se ilmutuo non vienerimborsato le SIV vanno in perdita (crisidisolvibilita’) e ilprestitoobligazionariorischiadi non essererimborsato • Le case madridevonofarsicarico del problema se voglionoimpedireilfallimentodelle SIV

  18. Ruolodelleagenziedi Rating (certificazione) • Il rischioconnesso a iprestitisopracitati era considerato moderato sulla base del principio chementre per ilsingolomutuoilrischio e’ notevole per un insiemedimutui e’ minoreperche’ solo alcuni non andranno a buon fine. • Ma cisonoanchedeicomportamenti “Strani” delleagenziedi rating.

  19. Tranches • Il prestitoobligazionariovenivasuddiviso in piu’ tranches (parte diunaoperazionecommerciale) alcune con un dirittodirimborsoprioritarioedaltre con un dirittodirimborsosubordinato. Le tranches migliorivenivanoassorbitesoprattuttodaigestitoridifondi con obbligodicomportamentocauto, mentre le tranches subordinate con un rendimentopiu’ elevato (per coprireilrischio) venivanoassorbitedallebanchestesse o dagli Hedge funds (fondispeculativi) • Se ilprocessovenivaripetutosicreava un CDO al quadrato!

  20. I prodottidellafinanzaderivata • Copertureassicurative, lineecontingentidiliquidita’, garanziediriacquistodeititoli al valorediemissione. In particolarei CDS (credit default swap) contratti di assicurazionesulrischio di mancatorimborsodeimutuieranoemessi da societa’ monolineamolto concentrate suquellalinead’affarichesonofallite non appenailrischiosi e’ concretizzato.

  21. Derivati:Espansioneincontrollatadellacomponentespeculativa • I derivatipossonoancheconsistere in opzionidiacquisto (call) o divendita (put) dititolichepossonoesserecombinate in mododacostruireuna gamma estremamentevariadiposizioni. Per esempioun’operazionediquestotipoprevedel’impegno ad acquistareazionidell’azienda A in unacerta data ed ad un certoprezzo, e, allostesso tempo l’impegnodivendere le azionidi B nellastessa data ad un certoprezzo. Quellochefaccio e’ scommetteresulfattoche A andra’ megliodi B. La scommessariguarda la differenzadiandamentotra le due societa’. Questotipo di contrattipuo’ riguardareanche le obbligazioni o altriprodotti. (titolidistatiecc.). La controparte mi pagailmiomarginediguadagno se vinco la scommessa.

  22. Sottovalutazionedeirischi • Su tutta la lineadallaconcessioneoriginariadeimutuiaicontrattiderivati. • Ai primisegni di crisi le quotazioni di CDO e CDS sonocrollate e nessuno ha volutopiu’ comprarli, chi li avevasi e’ trovato con una parte del proprioattivo (o tutto) totalmenteilliquida (cartastraccia!), gliistitutifinanziariimpegnatinelsettoreimmobiliaresisonotrovati ad affrontarecospiqueperdite e problemi di liquidita’.

  23. Il sistemafinanziario e’ crollato come un castellodi carte • Le bancheancorasolide non hannoaiutato le loroconsorelle con prestitiinterbacariperche’ era troppodifficiledistingueretra chi aveva solo problemidiliquidita’ e chi avevaunasituazioneeconomicapesante a causadelleperditeregistrate sui cdo.

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