1 / 25

Promozione dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

Promozione dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria . Simonetta Lametti Michela Garzotto. ATTUALI MODELLI DI VITA. Sedentarietà Scorrette abitudini alimentari. FENOMENO “ OBESITA’ ”. In aumento tra i bambini

platt
Download Presentation

Promozione dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Promozione dell’attività motoria nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria Simonetta Lametti Michela Garzotto

  2. ATTUALI MODELLI DI VITA • Sedentarietà • Scorrette abitudini alimentari

  3. FENOMENO “ OBESITA’ ” • In aumento tra i bambini • Cause: scorrette abitudini alimentari sedentarietà (40% in Italia)

  4. MODIFICAZIONE STILI DI VITA • “Come fare” ? • Rendere abitudine permanente una attività fisica giornaliera - 30’ min. attività fisica giornaliera - diminuizione 50% del rischio da patologie legate all’inattività

  5. SCUOLA : educazione al movimento • Azione educativa e formativa

  6. L’ATTIVITA’ MOTORIA IN ETA’ EVOLUTIVA AIUTA A SVILUPPARE: • Il sé corporeo e schema corporeo • Capacità motorie • Abilità motorie • Apprendimento e socializzazione • Miglioramento nella ripetizione dei compiti • Presupposti per non contrarre patologie dell’inattività od obesità

  7. Caratteristiche del programma di lavoro in età evolutiva • L’attività deve rispecchiare la struttura morfologica dei piccoli sportivi • Le attività svolte devono costituire un “carico motorio” • Approccio multilaterale “orientato”

  8. LO SVILUPPO DELLE CAPACITA’ MOTORIE- FASI SENSIBILI - Periodi in cui c’e’ allenabilità favorevole per una determinata capacità motoria o classe di compiti • Incremento di capacità = lavoro su quella capacità • Variazione individuale = no fasi sensibili ristrette • Età cronologica e biologica = sviluppo e scelte • Allenare le capacità anche fuori dalla loro fase sensibile.

  9. CAPACITA’ COORDINATIVE (7-10 anni) GENERALI: capacità di apprendimento motorio capacità di adattamento e trasformazione capacità di controllo motorio SPECIALI: differenziazione cinestesica coordinazione segmentaria equilibrio orientamento ritmo reazione trasformazione

  10. CAPACITA’ CONDIZIONALI Capacità di resistenza: aerobica : capacità neutrale con sviluppo lineare. anaerobica: adolescenza Capacità di rapidità: reazione e frequenza di movimenti: 7-10 anni azione ed accelerazione: 8-11 anni Capacità di forza rapida: 8-12 anni Capacità di forza massima: adolescenza Mobilità:passiva: fin dai primi anni di vita attiva: 8-12 anni perché necessita di componenti di forza e di coordinazione.

  11. IL GIOCO:STRUMENTO PRIMARIO DI LAVORO • E’ movimento • E’ apprendimento • E’ socializzazione • E’ creatività • E’ cultura

  12. GIOCARE A SCUOLA • Giocare dove?: palestra, aula, cortile, spazi adattati, (corridoi, atri ecc.) • Giocare come?: • giochi di gruppo o di squadra:palla base, palla prigioniera, palla chiama nome, minivolley, pallacanestro, ecc • Percorsi e circuiti: nella scuola primaria può essere organizzato partendo dagli attrezzi e spazi disponibili. • I giochi tradizionali:campana, 4 cantoni , nascondino, elastico, ecc

  13. ESECUZIONE DEL GIOCO (compito) • Progressione: dal semplice al complesso • Motivazione: orientamento sul compito • Successo come miglioramento personale e non come vittoria

  14. ATTIVITA’ MOTORIA IN SPAZI RISTRETTI ED ADATTATI • Dove? È possibile promuovere l’attività motoria in spazi ristretti per esempio aule, corridoi, piccoli atri adottando piccoli accorgimenti: - attività individuali o piccoli gruppi, - spostamenti limitati, - tempi di preparazione del luogo di lavoro (un lavoro motorio può consistere nello spostare i banchi e rimetterli a posto) (segue)

  15. Come? • Il gioco delle posture (la casa degli animali, la grande montagna) • I giocattoli: i bambini devono assumere con tutto il corpo la posizione del bastone manovrato dall’insegnante • Le statuine • Lo specchio: imitazione della postura dei propri compagni

  16. 4 SALTI IN CLASSE • FORZA: - in piedi su una gamba - la bacinella - scale con un piede - elastici tra i banchi • DESTREZZA: - Artista monogamba - Giocoliere 2 o 3 palline

  17. MOBILITA’ ARTICOLARE: - gatto - girare testa - girare busto • SISTEMA CARDIORESPIRATORIO: - orologi vaganti - slalom e serpentine

  18. LABORATORIO

  19. GIOCHI DI COLLABORAZIONE • La nave • Lupo e pecorelle • La volpe e la tana dei polli

  20. GIOCHI IN MUSICA • Specchio • Segui il ritmo • Stop & go

  21. GIOCHI TRADIZIONALI • Campanon • 4 cantoni • Guardie e ladri PALO CUCCAGNA ALTALENA AL BOT TROTTOLA GIROTONDO

  22. PERCORSI E CIRCUITI • Differenze • Come costruirli

  23. Vi ringraziamo per l’attenzione ! Michela Garzotto e Simonetta Lametti

More Related