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Caregivers familiari, Associazioni e Società civile

Caregivers familiari, Associazioni e Società civile. Convegno: Il lavoro di cura familiare: Family caregiver o mulo da soma Loano 16 febbraio 2013. Dario Petri A.B.C. Federazione Italiana - F.I.S.H. Indice.  quante persone con disabilità?  il supporto dello Stato

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  1. Caregivers familiari, Associazioni e Società civile Convegno: Il lavoro di cura familiare: Family caregiver o mulo da soma Loano 16 febbraio 2013 Dario Petri A.B.C. Federazione Italiana - F.I.S.H.

  2. Indice •  quante persone con disabilità? •  il supporto dello Stato •  la famiglia • il carico per la famiglia • conclusioni e proposte

  3. Quante persone con disabilità? Mancanza autonomia per almeno una funzione essenziale: 2,6 milioni (5% popolazione con più di 6 anni) Difficoltà in almeno una funzione essenziale: 7,0 milioni (13% popolazione con più di 6 anni) in istituto: 190 mila Bambini 0-5 anni: 42,5 mila Persone con almeno 65 anni: quota disabilità: 19% Persone con almeno 80 anni: quota disabilità: 48% Persone non anziane: 1,6 milioni (fonte ISTAT) Persone con almeno una patologia cronica tra 65-74 anni: 50% di cui: 12% - 5,4% in stato di povertà relativa - assoluta (fonte CnAMC Cittadinanzattiva)

  4. Il supporto dello Stato Principi proclamati nelle leggi sono avanzati, ma non esigibili Risorse per la protezione sociale di persone con disabilità (Censis , 2012): Italia 438 euro pro-capite annui Europa (media) 531 euro (+20%) Germania 703 euro (+60% ) Regno Unito 754 euro (+72%) Inserimento lavorativo: Italia 18% PcD 45-64 anni occupate (Censis , 2012) Francia 36% Integrazione scolastica: 10% famiglie ricorre in tribunale (2010-2011) Fondo Nazionale per le Politiche Sociali: 2502 milioni (2008) - 340 milioni (2013) Fondo Nazionale per la non autosufficienza: 350 milioni totale: 27%di prima della crisi

  5. La famiglia • essenziale è il legame diaffetto e cura • vivere in famigliaè la condizione ottimale e naturale per ogni persona • 80-90% delle persone con disabilità grave vivono in famiglia • molte persone con disabilità gravissima possono vivere una esistenza piena ed attiva, se debitamente assistite: • problemi che ne derivano coinvolgono tutta la famiglia • notevole impegno umano ed economico • politica, media e disabilità gravissima: • focus su termine vita anziché sulla qualità di vita

  6. I carico per la famiglia Spesa media annua della famiglia di un malato cronico (CnAMC) - 8.500 euro per supporto assistenziale integrativo (badante) - 3.700 euro per visite, esami o attività riabilitativa a domicilio - 1.000 euro, per acquisto protesi e/o ausili - 1.900 euro per visite specialistiche, esami diagnostici in regime privato - 1.100 euro per farmaci necessari e non rimborsati dal SSN - 1.300 euro per acquisto parafarmici (integratori alimentari, pomate, …) totale: 17.500 euro/anno in media

  7. I carico per la famiglia Disabili gravissimi(stima ABC): - 57.600 euro di monetizzazione lavoro di cura (16 h/g x 360 gg x 10 euro/h) (i familiari prestano fino a 26 h/giorno di assistenza) - 20.000-30.000 euro di minori introiti per abbandono posto di lavoro   (senza contare conseguenze psicologiche, sociali, affettive) 5% famiglie in situazione di povertà assoluta 25-30%famiglie a rischio impoverimento(fonte ISTAT)

  8. Conclusioni e Proposte crisi economica o crisi di valori? - la distruzione dello stato sociale mina la Società alla radice - sprechi, corruzione, privilegi - uso improprio e scandaloso del denaro pubblico è all’ordine del giorno occorre una decisa inversione di tendenza: - intervenire sulle cause primarie (recupero di fiducia, ottimismo) - ripartire dai valori fondanti, attuare comportamenti conseguenti - basta tagli lineari, ma evidenziare e valorizzare il merito, riqualificando la spesa pubblica (meno spesa e maggiore qualità) - rifinanziare i fondi nazionale per le politiche sociali, fornire alle famiglie sostegni e servizi coprogettati (sono investimenti, non spese) - riconoscere il ruolo svolto dalla famiglia nel lavoro di cura

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