1 / 27

Il percorso nutrizionale Counseling, integratori orali e nutrizione artificiale

Il percorso nutrizionale Counseling, integratori orali e nutrizione artificiale. Lorenza Caregaro Negrin U.O.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica Università degli Studi di Padova. Lorenza Caregaro Negrin U.O.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica Università degli Studi di Padova.

marla
Download Presentation

Il percorso nutrizionale Counseling, integratori orali e nutrizione artificiale

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Il percorso nutrizionale Counseling, integratori orali e nutrizione artificiale Lorenza Caregaro Negrin U.O.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica Università degli Studi di Padova Lorenza Caregaro Negrin U.O.C. di Dietetica e Nutrizione Clinica Università degli Studi di Padova Scuola di Medicina - Università degli Studi di Padova

  2. MALNUTRIZIONE: IL TRATTAMENTO PERCORSO NUTRIZIONALE Valutazione nutrizionale Supporto nutrizionale e monitoraggio Screening Identificare i soggetti a rischio di malnutrizione Modificazioni dietetiche Integratori alimentari Nutrizione artificiale • Dati anamnestici • Esame clinico • Introiti alimentari • Antropometria • Parametri bioumorali • Parametri funzionali Utilizzare test validati NRS 2002, MUST, MNA, SGA Monitoraggio nutrizionale

  3. IL PERCORSO NUTRIZIONALE • introiti alimentari • calo ponderale • BMI • albumina Valutazione nutrizionale Malnutrito o a rischio di malnutrizione 1. Modificazioni dietetiche, counseling 2. Integratori alimentari efficace non efficace Monitoraggio 3. Nutrizione artificiale

  4. MODIFICAZIONI DIETETICHE E COUNSELING • COUNSELING PERSONALIZZATO • tipo di patologia, fabbisogni nutrizionali, sintomi digestivi, preferenze e abitudini alimentari, aspetti psicologici, contesto sociale ... • INIZIATO PRIMA POSSIBILE • MONITORAGGIO

  5. IL PERCORSO NUTRIZIONALE • introiti alimentari • calo ponderale • BMI • albumina Valutazione nutrizionale Malnutrito o a rischio di malnutrizione 1. Modificazioni dietetiche, counseling 2. Integratori alimentari efficace non efficace Monitoraggio 3. Nutrizione artificiale

  6. Integratori alimentari Associati al counseling, quando il counseling da solo non è sufficiente a migliorare gli introiti • Preparazioni industriali: • Complete: contengono tutti i nutrienti (carboidrati, proteine, lipidi, vitamine e minerali) • Modulari: un solo nutriente o alcuni nutrienti • Formulazioni: liquide, cremose, in polvere, vari gusti, buona palatabilità • Come sceglierli: sulla base delle esigenze del singolo soggetto • Come proporli: come parte integrante del piano terapeutico • Cosa monitorare: compliance ed efficacia

  7. INTEGRATORI COMPLETI alcuni esempi Flacone (ml) 125 Kcal 300 Proteine (g) 12 Lipidi (g) 13.5 CHO (g) 43.4 Fibra assente + Vitamine, minerali e oligoelementi Vasetto (g) 125 Kcal 200 Proteine (g) 12.5 Lipidi (g) 6.2 CHO (g) 23.7 Fibra assente + Vitamine, minerali e oligoelementi Flacone (ml) 200 Kcal 250 Proteine (g) 18.8 Lipidi (g) 7.0 CHO (g) 28.0 g Fibra assente + Vitamine, minerali e oligoelementi Flacone (ml) 200 Kcal 400 Proteine (g) 18 Lipidi (g) 17.4 CHO (g) 42.8 Fibra (g) 5 + Vitamine, minerali e oligoelementi

  8. INTEGRATORI COMPLETI PER SPECIFICHE PATOLOGIE per il paziente diabetico Flacone (ml) 200 Kcal 200 Proteine (g) 14 Lipidi (g) 5,6 CHO (g) 23,6 Fibra solubile + Vitamine, minerali e oligoelementi Flacone (ml) 220 Kcal 205 Proteine (g) 9 Lipidi (%) 33,8 CHO (%) 47,8 Fibra mista + FOS + Vitamine, minerali e oligoelementi Vasetto (g) 125 Kcal 140 Proteine (g) 11 Lipidi (g) 6 CHO (g) 17,25 Fibra (g) solubile + Vitamine, minerali e oligoelementi Flacone (ml) 200 Kcal 200 Proteine (g) 9,8 Lipidi (g) 7,6 CHO (g) 23,4 Fibra mista + Vitamine, minerali e oligoelementi Crema

  9. INTEGRATORI completi PER IL PAZIENTE ONCOLOGICO

  10. Altri integratori completi Iperproteico, arricchito di arginina e zinco Arricchito di immunonutrienti Senza lipidi Per pazienti in dialisi Per pazienti con insufficienza renale

  11. INTEGRATORI MODULARI Non sono formule complete  un unico componente o più nutrienti Proteine Carboidrati (maltodestrine) Fibra

  12. INTEGRATORI MODULARI Integratori proteici in polvere PROTIFAR (Nutricia) composizione per 100 g di polvere • proteine 88.5 g • carboidrati < 1.5 g • lipidi 1.6 g + minerali proteine 88% MERITENE protein (Nestlè) composizione per 100 g di polvere • proteine 38 g • carboidrati 60 g • lipidi 2 g + vitamine e minerali proteine 38%

  13. INTEGRATORI MODULARI Integratori a base di carboidrati, in polvere POLYCOSE (Abbott) composizione per 100 g di polvere • carboidrati 94 g • kcal 376 CHO = 94% FANTOMALT (Nutricia) composizione per 100 g di polvere • carboidrati 96 g • Kcal 384 CHO = 96%

  14. Integratori modulari per il paziente disfagico Bevanda gelificata Addensante istantaneo

  15. IL PERCORSO NUTRIZIONALE • introiti alimentari • calo ponderale • BMI • albumina Valutazione nutrizionale Malnutrito o a rischio di malnutrizione 1. Modificazioni dietetiche, counseling 2. Integratori alimentari efficace non efficace Monitoraggio 3. Nutrizione artificiale

  16. NUTRIZIONE ARTIFICIALE

  17. NUTRIZIONE ARTIFICIALE PARENTERALE somministrazione di nutrienti in vena centrale o periferica ENTERALE somministrazione di nutrienti nel tratto gastroenterico

  18. Nutrizione artificiale indicazioni • Soggetti con malnutrizione moderata o grave che non sono in grado di alimentarsi adeguatamente per os • Soggetti gravemente ipercatabolici e ipermetabolici (pazienti di area critica)

  19. Efficacia della nutrizione artificiale nel trattamento della malnutrizione • Permette il mantenimento o il recupero dello stato nutrizionale • (EvidenzaA) • Riduce l’ incidenza e la gravità delle complicanze correlate alla malnutrizione • (Evidenza A)

  20. FABBISOGNI MEDI IN NUTRIZIONE ARTIFICIALE

  21. Nutrizione artificiale La scelta della via di somministrazione: enterale o parenterale? NUTRIZIONE ENTERALE PRIMA SCELTA “se l’intestino funziona, usalo!”

  22. INDICAZIONE ALLA NUTRIZIONE ARTIFICIALE FUNZIONE INTESTINALE ADEGUATA NON ADEGUATA Nutrizione Enterale Nutrizione Parenterale PER QUANTO TEMPO È PREVISTA LA NA? < 30gg > 30gg < 15gg > 15gg Sondino Stomia NP Periferica NP con CVC Periodica rivalutazione della funzione intestinale

  23. NUTRIZIONE enterale

  24. NUTRIZIONE ENTERALE PRIMA SCELTA NUTRIZIONE ENTERALE • Più fisiologica • Meno costosa • Meno complicanze • Più facile da gestire anche a domicilio • Da preferire sempre quando l’intestino funziona NUTRIZIONE PARENTERALE • Più complicanze • Costi più elevati • Da utilizzare quando la nutrizione enterale è controindicata

  25. La nutrizione enterale mantiene il trofismo e l’integrità anatomica e funzionale della barriera intestinale

  26. NUTRIENTI NELL’APPARATO GASTROENTERICO • Enzimi • Ormoni enterici • Flusso ematico • Peristalsi • Sistema immunitario • Microbiota TROFISMO E INTEGRITA’ DELLA BARRIERA INTESTINALE Minor rischio di infezioni da traslocazione batterica

  27. CONTROINDICAZIONI ALLA NUTRIZIONE ENTERALE • Occlusione o subocclusione intestinale • Ileo paralitico • Ischemia intestinale • Fistole digiunali o ileali ad alta portata (> 400 ml/die) • Gravi enteropatie, vomito incoercibile

More Related