Slide1 l.jpg
This presentation is the property of its rightful owner.
Sponsored Links
1 / 22

PIANTE Organismi pluricellulari fotosintetici costituiti da cellule eucariotiche vacuolate e con pareti cellulosiche. PowerPoint PPT Presentation


  • 130 Views
  • Uploaded on
  • Presentation posted in: General

PIANTE Organismi pluricellulari fotosintetici costituiti da cellule eucariotiche vacuolate e con pareti cellulosiche. Eventi principali nell’evoluzione delle piante. Le piante terrestri si sono evolute Oltre 500 milioni di anni fa da alghe caroficee. GIMNOSPERME

Download Presentation

PIANTE Organismi pluricellulari fotosintetici costituiti da cellule eucariotiche vacuolate e con pareti cellulosiche.

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation

Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author.While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server.


- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - E N D - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Presentation Transcript


Slide1 l.jpg

PIANTE

Organismi pluricellulari fotosintetici costituiti da cellule eucariotiche vacuolate e con pareti cellulosiche.


Slide2 l.jpg

Eventi principali nell’evoluzione delle piante

Le piante terrestri si sono evolute

Oltre 500 milioni di anni fa da

alghe caroficee


Slide3 l.jpg

GIMNOSPERME

“Piante a seme nudo”, circa 700 specie, sono le

piante a seme più primitive

Conifere

ANGIOSPERME

Piante a fiore. 250.000 specie

Monocotiledoni e dicotiledoni


Slide4 l.jpg

Il corpo vegetativo delle piante consiste di due parti:

Il sistema radicale

Il sistema di parti aeree

Sistema di parti aeree:

fusto primario, rami

Sistema radicale:

radice primaria e

radici secondarie e terziarie


Slide5 l.jpg

Caratteristiche strutturali comuni a tutte le angiosperme, tuttavia

tra monocotiledoni e dicotiledoni alcune differenze anatomiche

M: orchidee, gigli, palme, riso, mais

D: rose fagioli, spinaci, girasole, querce


Slide6 l.jpg

  • Ogni organo vegetale consiste di diversi tessuti e ogni tessuto

  • contiene molti tipi di cellule

  • Gli organi vegetali consistono di tre diversi tessuti

  • DERMICO

  • VASCOLARE

  • FONDAMENTALE

  • In complesso questi tessuti contengono circa 40 diversi tipi cellulari

  • Il corpo umano contiene diverse centinaia di tipi cellulari

  • Piante organismi più semplici


Slide7 l.jpg

Organizzazione dei tre sistemi di tessuti nel corpo della pianta


Slide8 l.jpg

Tessuti dermici

Epidermide:in piante giovani: singolo strato

di cellule con parete cellulare ispessita rivestita dalla

cuticola (differenziamento in tricomi o cellule

di guardia nelle foglie e in peli radicali

nella radice)

Periderma:in piante mature,

comprende la corteccia;

compare all’inizio dell’ispessimento

e dopo la caduta dell’epidermide


Slide9 l.jpg

Tessuti fondamentali

Parenchima:cellule con parete sottile,

si trovano in tutti i tessuti.

Foglie: fotosintesi (mesofillo)

Fusto e radice: accumulo di amido e saccarosio

Semi: amiloplasti, corpi proteici e corpi oleosi

Floema: cellule compagne

Collenchima:pareti cellulari più spesse, allungate,

raggruppate in file verticali al di sotto dell’epidermide,

con funzione di supporto meccanico

Sclerenchima:cellule morte con pareti ispessite

e lignificate.

Formano fibre che sostengono e proteggono

il floema nei fusti


Slide11 l.jpg

Tessuti vascolari

Xilema: elementi dei vasi (tracheidi),

cellule allungate, morte con pareti ispessite e

lignificate;Trasporto di acqua e soluti

dalle radici alle foglie

Floema:elementi dei tubi cribrosi

cellule cribrose), cellule vitali prive

di nucleo e tonoplasto.

Trasporto dei fotoassimilati

nelle regioni sink della pianta.


Slide12 l.jpg

Organizzazione dei tessuti primari in una radice


Slide13 l.jpg

Organizzazione dei tessuti primari in giovani fusti


Slide14 l.jpg

Organizzazione dei tessuti fogliari


Slide15 l.jpg

LO XILEMA ED IL FLOEMA

tessuto vascolare

xilemaresponsabile del trasporto di H2O e nutrienti dalle radici alle foglie

floemaresponsabile del trasporto di H2O e di vari composti nella pianta


Slide16 l.jpg

XILEMA: trasporto dell’acqua e dei sali minerali


Slide17 l.jpg

Assorbimento dell’H2O dalle radici

Banda di Caspary

parete cellulare radiale

nell’endodermide impregnata disuberina

I peli radicali

aumentano

enormemente

la superficie

disponibile per

l’assorbimento.

L’H2O può

seguire tre vie

Apoplastica

Transmembrana

simplastica

L’H2O entra

prevalentemente

nella zona

apicale che

non è suberinizzata


Slide18 l.jpg

elementi vasali

a differenza delle

tracheidi sono

impaccati uno su

l’altro

Tracheidi angiosperme, gimnosperme

Vasi angiosperme

tracheidi

XILEMAstruttura specializzata per

il trasporto dell’H2O con la massima

efficienza

sovrapposizione di elementi

vasali a formare un vaso

le tracheidi e gli elementi vasali sono cellule morte che non possiedono membrane e organuli. Tubi cavi rinforzati da pareti secondarie lignificate


Slide19 l.jpg

meccanismi e forze motrici per il trasporto dell’acqua

gradiente di concentrazione del vapor d’acqua nella traspirazione

gradiente di pressione nel trasporto a lunga distanza nello xilema

gradiente di potenziale idrico nella radice

gradiente di pressione nel suolo


Slide20 l.jpg

Parete secondaria necessaria per evitare il collasso dello

xilema forza esercitata sulle pareti dall’H2O sotto

tensione

Spostamento dell’H2O nello xilema

Flusso di massa

non è sufficiente (0.1 MPa e si annulla se la traspirazione è elevata)

Pressione radicale?

L’H2O si muove per la forte TENSIONE (pressione idrostatica negativa) che si sviluppa in seguito alla traspirazione e che tende ad aspirare l’H2O nello xilema

TEORIA DELLA COESIONE-TENSIONE


Slide21 l.jpg

l’H2O, evaporata dalla superficie delle cellule negli spazi aeriferi, esce dalla foglia per diffusione

la forza motrice per la perdita di H2O è il GRADIENTE DI CONCENTRAZIONE del vapor d’acqua tra gli spazi aeriferi e l’aria

La velocità di traspirazione dipende, oltre che dal gradiente di concentrazione, dalla resistenza alla diffusione


Slide22 l.jpg

STOMI: regolazione della traspirazione


  • Login