1 / 24

LO STATO E L’ECONOMIA

LO STATO E L’ECONOMIA. QUANTI RICCHEZZA IL SISTEMA ECONOMICO PRODURRA’ E RENDERA’ DISPONIBILE PER IL CONSUMO E L’ACCUMULO?. LA PROSPERITA’ E IL BENESSERE DEI CITTADINI. QUALE QUANTITA’ DI BENI E SERVIZI UN SISTEMA ECONOMICO E’ IN GRADO DI PRODURRE?

esme
Download Presentation

LO STATO E L’ECONOMIA

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. LO STATO E L’ECONOMIA

  2. QUANTI RICCHEZZA IL SISTEMA ECONOMICO PRODURRA’ E RENDERA’ DISPONIBILE PER IL CONSUMO E L’ACCUMULO? LA PROSPERITA’ E IL BENESSERE DEI CITTADINI • QUALE QUANTITA’ DI BENI E SERVIZI UN SISTEMA ECONOMICO E’ IN GRADO DI PRODURRE? • QUALE QUANTITA’ DI BENI E SERVIZI UN SISTEMA ECONOMICO PRODUCE IN REALTA’?

  3. QUALE QUANTITA’ DI BENI E SERVIZI UN SISTEMA ECONOMICO E’ IN GRADO DI PRODURRE? TEORIA DELLA CRESCITA ECONOMICA E DELLO SVILUPPO LA PROSPERITA’ E IL BENESSERE DEI CITTADINI 2. QUALE QUANTITA’ DI BENI E SERVIZI UN SISTEMA ECONOMICO PRODUCE IN REALTA’? TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  4. TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE LA TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE ESAMINA I FATTORI CHE DETERMINANO LA PRODUZIONEEFFETTIVA DEL SISTEMA ECONOMICO DATA UNA CERTA CAPACITA’ PRODUTTIVA REDDITO NAZIONALE LORDO RNL INSIEME DEI REDDITI PERCEPITI IN UN ANNO DA COLORO CHE RISIEDONO IN UN DETERMINATO PAESE

  5. REDDITO NAZIONALE LORDO INSIEME DEI COMPENSI CHE AFFLUISCONO IN UN ANNO AI SOGGETTI CHE HANNO CONTRIBUITO A REALIZZARE LA PRODUZIONE NAZIONALE LAVORATORI = RETRIBUZIONE RNL IMPRENDITORE = PROFITTO CHI PRESTA UN CAPITALE = INTERESSE CHI OFFREA ALTRI FATTORI PRODUTTIVI = RENDITA PRODOTTO NAZIONALE LORDO VALORE MONETARIO DEI BENI E DEI SERVIZI FINALI PRODOTTI DAGLI ABITANTI DI UN DETERMINATO PAESE LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  6. DEFINIZIONE DEL PIL Si hanno tre definizioni alternative riferite alla stessa grandezza (PIL, Reddito Nazionale, Spesa Finale) GRAFICO PIL PIL = RN = SPESA Il PIL rappresenta l’insieme dei beni e servizi finali prodotti all’interno di un Paese dai residenti e dai non residenti il PNL è quanto viene prodotto dai residenti di un Paese all’interno ma anche all’esterno del territorio. LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  7. PRODUZIONE E REDDITO IN UNA ECONOMIA CHIUSA PNL = RNL IL VALORE DELLA PRODUZIONE E’ UGUALE ALLA SOMMA DEI COSTI DI PRODUZIONE I COSTI DI PRODUZIONE SONO UGUALI ALLA SOMMA DELLE RETRIBUZIONI DEI FATTORI PRODUTTIVI LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  8. DEFINIZIONE DEL PIL Il PIL rappresenta l’insieme dei beni e servizi finali prodotti all’interno di un Paese dai residenti e dai non residenti, DAL LATO DELLA PRODUZIONE Il PIL è la somma dei redditi percepiti all’interno del sistema economico in un dato periodo di tempo (salari, stipendi, profitti, rendite, interessi) DAL LATO DEL REDDITO DAL LATO DELLA SPESA Il PIL è la somma della spesa nazionale in un dato periodo di tempo (rappresenta l’impiego del reddito) LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  9. COMPOSIZIONE DEL PIL • L’output è valutato a prezzi di mercato. Questo per rendere omogenee grandezze fisiche eterogenee. • Il PIL registra solo il valore dei beni e servizi finali, escludendo quindi i beni intermedi. Questo per evitare il c.d. doppio conteggio. LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  10. COMPOSIZIONE DEL PIL Il PIL include tutti i beni e servizi prodotti venduti legalmente sui mercati. Quindi esclude i beni e servizi prodotti tra le mura domestiche e che non vengono scambiati sul mercato. Quindi esclude i beni e servizi prodotti illecitamente (il “nero”, la droga, ecc.). Come misurare l’economia “sommersa”? Inoltre al PIL sfuggono aspetti quali: •  Il valore del tempo libero. •  Il valore dell’ambiente. •  Il valore delle attività extra-mercato (p.e. beneficenza). LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  11. La crescita del PIL Il tasso di crescita del PIL indica la rapidità con cui la ricchezza di una nazione aumenta o diminuisce in un certo periodo di tempo (in genere anno o trimestre). Il tasso di crescita annuale del PIL di una nazione nel 2010 si ottiene a partire dai due valori del PIL del 2010 e del 2009. La formula è: Quindi, se PIL2009 = 1520 mld. e PIL2010 = 1549 mld., il tasso di crescita annuale è: [(1549-1520)/1520]100 = 1.9% LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  12. CRESCITA DEL PIL PIL = RN = SPESA Fonte. Istat LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  13. COMPONENTI DEL PIL PIL = C + I + G + (X-Q) LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  14. CRESCITA DEL PIL PIL = RN = SPESA LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  15. COME SI DETERMINA IL REDDITO NAZIONALE DI UNO STATO? TEORIA ECONOMICA CLASSICA: IL REDDITO REALE E’ DETERMINATO DAL LATO DELL’OFFERTA NON ESISTONO LIMITAZIONI DAL LATO DELLA DOMANDA LEGGE DEGLI SBOCCHI “l’offerta crea sempre la propria domanda” NON SONO POSSIBILI CRISI DI SOVRAPPRODUZIONE JEAN BAPTISTE SAY LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  16. COME SI DETERMINA IL REDDITO NAZIONALE DI UNO STATO? TEORIA ECONOMICA NEOCLASSICA: IL REDDITO DELLO STATO E’ DETERMINATO DALLA PIENA UTILIZZAZIONE DI TUTTE LE RISORSE DEL SISTEMA ECONOMICO EQUILIBRIO DI PIENA OCCUPAZIONE SU TUTTI I MERCATI DOMANDA AGGREGATA = OFFERTA AGGREGATA LE CRISI DI SOVRAPPRODUZIONE SI RISOLVONO ATTRAVERSO IL MECCANISMO DEI PREZZI WLARAS LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  17. EQUAZIONE DEL REDDITO Y = C + S I=S Y = C + I LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  18. ESEMPIO: Mercato del risparmio SAGGIO D’INTERESSE S i INVESTIMENTI E RISPARMIO I I = S LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  19. ESEMPIO: Mercato dei beni PREZZO S sovrapproduzione P’ P DOMANDA E OFFERTA D D = S LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  20. ESEMPIO: mercato del lavoro SALARIO S lavoro w1 w OCCUPAZIONE DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO D lavoro D = S LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  21. QUALE E’ IL RUOLO DELLO STATO? LO STATO NON INTERVIENE IN CAMPO ECONOMICO PENA LA PERDITA DI EQUILIBRIO DEL SISTEMA ECONOMICO LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  22. PNL è determinato dalla capacità produttiva del paese ossia tutti i fattori produttivi sono pienamente impiegati REDDITO EFFETTIVO = REDDITO POTENZIALE LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  23. MODELLO KEYNESIANO REDDITO SPESA L’ECONOMIA PRODUCE E CONSUMA MENO RICCHEZZA DI QUANTO POTREBBE RUOLO CENTRALE DELLA DOMANDA AGGREGATA ( DOMANDA DI BENI E SERVIZI RICHIESTI DAI CITTADINI DI UNO STATO) IL REDDITO PRODOTTO NON SEMPRE E’ UGUALE AL REDDITO SPESO LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

  24. FINE LEZIONE 1 TEORIA DEL REDDITO NAZIONALE

More Related