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CORSO ENTI LOCALI

CORSO ENTI LOCALI. ELENA BRUNETTO. LA GESTIONE DEL BILANCIO ENTRATE SPESE. Elena Brunetto. LA GESTIONE DEL BILANCIO. E’ disciplinata dal Titolo III – Parte II^ del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n. 267, e comprende: le entrate le spese il risultato d’amministrazione ed i residui

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Presentation Transcript


  1. CORSO ENTI LOCALI ELENA BRUNETTO

  2. LA GESTIONE DEL BILANCIO ENTRATE SPESE Elena Brunetto

  3. LA GESTIONE DEL BILANCIO • E’ disciplinata dal Titolo III – Parte II^ del T.U.E.L. 18 agosto 2000, n. 267, e comprende: • le entrate • le spese • il risultato d’amministrazione ed i residui • i principi di gestione e di controllo di gestione

  4. LE FASI DELL’ENTRATA • L’accertamento (art. 179) • La riscossione (art. 180) • Il versamento (art. 181)

  5. LE FASI DELLA SPESA • L’impegno (art. 183) • La liquidazione (art. 184) • L’ordinazione (art. 185) • Il pagamento (art. 185)

  6. STRUTTURA a matrice ENTRATA SPESA • RISORSA • CAPITOLO PEG • ACCERTAMENTO • RISCOSSIONE • VERSAMENTO • INTERVENTO • CAPITOLO PEG • IMPEGNO • LIQUIDAZIONE • ORDINAZIONE • PAGAMENTO

  7. L’ACCERTAMENTO(Art.179 TUEL) L’accertamento consiste nella rilevazione contabile di un diritto di credito sorto nell’esercizio finanziario e presuppone idonea documentazione attraverso la quale sono verificati ed evidenziati dal competente responsabile del servizio, che lo attesta: • la ragione del credito • il titolo giuridico che supporta il credito • l’individuazione del soggetto debitore • l’ammontare del credito • la relativa scadenza

  8. L’ACCERTAMENTO L'accertamento delle entrate avviene: • per le entrate di carattere tributario, a seguito di emissione di ruoli o a seguito di altre forme stabilite per legge “…Un’entrata tributaria è accertabile soltanto dopo che sia stato formato il ruolo, o acquisita la denuncia, o ricevuto il versamento effettuato in autoliquidazione, o comunicato il gettito dal soggetto legalmente competente, o divenuto definitivo l’atto di accertamento o di liquidazione dell’ufficio fiscale competente”… (Principio contabile n. 2 – Punto 17)

  9. L’ACCERTAMENTO ESEMPI – ENTRATE TRIBUTARIE I.C.I. – Accert. Sulla base delle somme riscosse (rate sc. giugno – dicembre) ICI – Recupero evasione anni precedemti – Accert. Sulla base degli avvisi di accertamento/liquidazione emessi entro il 31/12 DETERMINA del Resp.Uff. Tributi che quantifica le somme e le accerta sul Capitolo PEG Ruolo T.I.A. – Accert. a seguito emissione ruolo, sulla base delle dichiarazioni presentate – DETERMINA del Resp. Uff. Tributi di approvazione del Ruolo

  10. L’ACCERTAMENTO b) Un’entrata da trasferimenti è accertabile sulla base di norma di legge o di atto amministrativo emanato dagli enti del settore pubblico, sulla base di idonea documentazione probatoria da parte degli enti medesimi ESEMPI – ENTRATE DA TRASFERIMENTI Contributi da parte di altri Enti pubblici – Accert. Sulla base degli atti adottati dall’Ente concedente – VINCOLO DI DESTINAZIONE - Corrispondente impegno su Capitolo di Spesa

  11. L’ACCERTAMENTO c) per le entrate patrimoniali e per quelle provenienti dalla gestione di servizi a carattere produttivo e di quelli connessi a tariffe o contribuzioni dell'utenza, a seguito di acquisizione diretta o di emissione di liste di carico …Un’entrata extratributaria è accertabile sulla base delle riscossioni avvenute e degli ordinativi di incasso emessi, delle fatture o dei relativi titoli fiscali sostitutivi emessi, dei contratti in essere e delle liste di carico formate, nonché sulla base di atti autorizzativi, concessivi o accertativi emessi dall’ente locale…” (Principio contabile n. 2 – Punto 19)

  12. L’ACCERTAMENTO ESEMPI – ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE Canoni di locazione - Accert. a fronte di contratti attivi stipulati – DETERMINAZIONE Resp. Uff. Patrimonio Proventi refezione scolastica – Accert. sulla base delle tariffe e dei bambini iscritti al servizio mensa attraverso la rilevazione giornaliera delle presenze – DETERMINAZIONE Restp.Uff.Scuola Sanzioni al Codice della Strada – Rilevazione sanzioni / riscossioni RUOLI COATTIVI

  13. L’ACCERTAMENTO d) per le entrate relative a partite compensative delle spese, in corrispondenza dell'assunzione del relativo impegno di spesa; e) per le altre entrate, anche di natura eventuale o variabile, mediante contratti, provvedimenti giudiziari o atti amministrativi specifici.

  14. L’ACCERTAMENTO ESEMPI – ENTRATE C/CAPITALE OO.UU. – Accert. Sulla base degli incassi effettivi per gli importi non rateizzati o per la prima rata – sulla base delle scadenze per le rate successive – Provvedimento Resp. Uff. Urbanistica Proventi da Alienazione – Accertamento sulla base della stipula dell’atto notarile di trasferimento della proprietà Accensione di Prestiti – Accert. a seguito di formale concessione del prestito (Cassa DD.PP) o stipula atto di concessione - Corrispondente impegno su Capitolo di Spesa per realizzazione opera

  15. L’ACCERTAMENTO Per le entrate da servizi conto terzi, la misura dell’accertamento deve garantire l’equivalenza con l’impegno sul correlato capitolo delle spese per servizi conto terzi. Le entrate da servizi conto terzi devono essere limitate a quelle strettamente previste dall’ordinamento finanziario e contabile, con responsabilità del servizio finanziario sulla corretta imputazione

  16. L’ACCERTAMENTO “In mancanza anche di uno soltanto dei requisiti…. non può farsi luogo ad alcun accertamento. In particolare non è corretto e non rispetta il principio della veridicità l’accertamento di somme ove non si siano perfezionate le condizioni per portare i crediti a conoscenza dei terzi nei modi che si rendono necessari per avere titolo alla loro riscossione.” (Principio contabile n. 2 – Punto 10)

  17. L’ACCERTAMENTO “La procedura di accertamento si basa sulla verifica puntuale degli atti e dei provvedimenti dai quali si desume l’ammontare del credito, l’esercizio di competenza ed il diritto dell’ente a percepire somme di denaro da terzi.” (Principio contabile n. 2 – Punto 12)

  18. L’ACCERTAMENTO “L’accertamento avviene sulla base del principio della competenza finanziaria secondo il quale un’entrata è accertabile nell’esercizio finanziario in cui è sorto il diritto di credito e quest’ultimo sia connotato dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità.” (Principio contabile n. 2 – Punto 16)

  19. L’ACCERTAMENTO “Il principio della prudenza applicato alla procedura di accertamento delle entrate deve garantire, se l’ente rileva un risultato positivo di amministrazione, di poter disporre di risorse certe, definite ed esigibili. Se l’ente rileva un disavanzo di gestione e/o di amministrazione, di valutare la reale entità degli squilibri finanziari da ripianare, senza operare sottostime dei medesimi. “ (Principio contabile n. 2 – Punto 15)

  20. L’ACCERTAMENTO • Un credito è certo in presenza di un idoneo titolo giuridico in cui esso trova fondamento; • è liquido se ne è determinato l’ammontare; • è esigibile se sia venuto in scadenza nell’esercizio o, per la riscossione del relativo importo, l’ente abbia autonomamente fissato il versamento nell’anno successivo, ovvero abbia concesso al debitore una dilazione di pagamento che cada negli esercizi successivi.” (Principio contabile n. 2 – Punto 16)

  21. LA RISCOSSIONE (Art.180 TUEL) Materiale introito da parte del tesoriere o di altri eventuali incaricati della riscossione delle somme dovute all'ente. ORDINATIVO DI INCASSO, sottoscritto dal Rsponsabile del servizio finanziario o da altro dipendente (Regolamento di contabilità) e contiene: a) l'indicazione del debitore; b) l'ammontare della somma da riscuotere; c) la causale; d) gli eventuali vincoli di destinazione delle somme; e) l'indicazione della risorsa o del capitolo di bilancio cui è riferita l'entrata, distintamente per residui o competenza; f) la codifica; g) il numero progressivo; h) l'esercizio finanziario e la data di emissione.

  22. LA RISCOSSIONE (Art.180 TUEL) Il tesoriere deve accettare, senza pregiudizio per i diritti dell'ente, la riscossione di ogni somma, versata in favore dell'ente, anche senza la preventiva emissione di ordinativo d'incasso. In tale ipotesi il tesoriere ne dà immediata comunicazione all'ente, richiedendo la regolarizzazione

  23. IL VERSAMENTO (Art.181 TUEL) Trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente. Gli incaricati della riscossione, interni ed esterni, versano al tesoriere le somme riscosse nei termini e nei modi fissati dalle disposizioni vigenti e da eventuali accordi convenzionali Gli incaricati interni, designati con provvedimento formale dell'amministrazione, versano le somme riscosse presso la tesoreria dell'ente con cadenza stabilita dal regolamento di contabilità

  24. RESIDUI Le voci di entrata che sono accertate durante l’anno, ma non INCASSATE, si definiscono residui attivi

  25. ATTIVI Accertamenti, NON capitoli o Risorse distinti per anno di provenienza PASSIVI Impegni, NON capitoli o Interventi distinti per anno di provenienza ELENCO RESIDUI

  26. RESIDUI ATTIVI “I residui eliminati per dubbia esigibilità in conseguenza del riaccertamento operato sulla base delle informazioni conosciute alla data di deliberazione del rendiconto, sono inseriti nel conto del patrimonio tra le attività per immobilizzazioni finanziarie (A – III – 4) fino al compimento del termine di prescrizione, oppure all’accertamento della definitiva inesigibilità.” (Principio contabile n. 2 – Punto 32)

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