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La ricerca finanziata da AIFA Giuseppe Traversa Ufficio Ricerca & Sviluppo - AIFA

Qualità della Ricerca Clinica Moderatori R. Rossi (SIFO) – M. Romano (SSFA). La ricerca finanziata da AIFA Giuseppe Traversa Ufficio Ricerca & Sviluppo - AIFA. Argomenti. Un accenno al dibattito internazionale: perché serve la ricerca indipendente Il programma dell’AIFA:

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La ricerca finanziata da AIFA Giuseppe Traversa Ufficio Ricerca & Sviluppo - AIFA

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Presentation Transcript


  1. Qualità della Ricerca Clinica Moderatori R. Rossi (SIFO) – M. Romano (SSFA) La ricerca finanziata da AIFA Giuseppe Traversa Ufficio Ricerca & Sviluppo - AIFA

  2. Argomenti • Un accenno al dibattito internazionale: perché serve la ricerca indipendente • Il programma dell’AIFA: • L’identificazione dei temi di ricerca • I meccanismi di selezione • Le ricadute attese • I problemi aperti • Conclusioni

  3. NEJM 2006;354:194-201

  4. Le motivazioni della ricerca indipendente (1) • Favorire la realizzazione di studi clinici su quesiti rilevanti – per la conoscenza, la salute pubblica e l’attività regolatoria dell’AIFA – e per i quali non vi sono sufficienti interessi commerciali

  5. Le motivazioni della ricerca indipendente (2) • Pazienti poco rappresentati nelle sperimentazioni: ad es., bambini, donne in gravidanza, anziani con polipatologia, malattie rare • Temi poco rappresentati nelle sperimentazioni: ad es., i confronti testa a testa e/o con farmaci fuori brevetto, il place-in-therapy in una strategia terapeutica (farmacologica e non), il follow up a lungo termine

  6. RCT con almeno un criterio poco giustificato: 84% Principali criteri di esclusione poco giustificati: Età <16: 60% Età >65: 38% Gravidanza; allattamento: 32%; 14% Comorbidità mediche non specificate: 31% Uso di farmaci: 54% La proporzione di criteri poco giustificati è passata da 37% nel periodo 1994-1998 al 26% nel periodo 1999-2005 Risultati(Van Spall et al, JAMA 2007;297:1233-1240)

  7. Cosa è un esito composito: Due o più eventi sono considerati congiuntamente come unico outcome (per es., l’insieme della mortalità cardiovascolare, degli infarti del miocardio e delle procedure di vascolarizzazione) Possibili problemi: Gli effetti dell’intervento sono simili per esiti di differente importanza per i pazienti?

  8. Ricerca profit vs non-profit: evitare la contrapposizione • Tutti gli studi devono porsi obiettivi di rilievo • Tutti gli studi devono essere condotti in modo da: • Tutelare i soggetti coinvolti; • Garantire l’accuratezza dei dati raccolti, delle analisi statistiche, delle pubblicazioni

  9. Principali elementi caratterizzanti: Definizione del protocollo dello studio Proprietà dei dati Libertà di analisi e di pubblicazione Finanziamento basato sul merito scientifico Assenza (contenimento) dei conflitti di interesse Cosa caratterizza la ricerca indipendente • La ricerca pubblica può essere considerata indipendente?

  10. Contesto normativo favorevole: per es., sperimentazione no profit in Italia Finanziamenti per la ricerca indipendente: per es:, il fondo del 5% Cosa fare per favorire la ricerca indipendente

  11. Totale progetti finanziati nei bandi 2005-2007 Finanziamento: circa 78 milioni di euro nel triennio

  12. Studi dedicati alle popolazioni fragili, triennio 2005-2007

  13. Una ricerca multiregionale: regioni coinvolte nei 151 progetti finanziati nel triennio 2005-2007

  14. Lucio Annunziato Renato Bernardini Sergio Bonini Maria Del Zompo Antonio Francavilla Come è stato fatto: la Commissione Ricerca e Sviluppo (CRS) • Il ruolo: • Identificare i temi di ricerca del call for proposals; • Condurre la prima fase del processo di selezione delle proposte; • Supervisionare l’andamento dei progetti • Enrico Garaci • Silvio Garattini (presidente) • Alessandro Liberati • Giampietro Rupolo • Gloria Saccani Jotti

  15. Suggerimenti da parte dei ricercatori Audizioni con istituzioni e associazioni Documenti pervenuti Discussione interna alla CRS Rapporto con il CdA Come è stato fatto: l’individuazione dei temi

  16. * * * * *

  17. Efficacia e tossicità dei trattamenti per la sclerosi multipla (Area 2, 2005) Trattamento farmacologico dell'epilessia con riferimento ai casi di resistenza (Area 3, 2005) Strategie terapeutiche per ottimizzare il trattamento dell’ictus cerebrovascolare (Area 2, 2006) Studi sul trattamento con farmaci antipsicotici dei disturbi del comportamento dei pazienti con demenza (Area 3, 2006) Confronto fra strategie terapeutiche per l’ottimizzazione della terapia della malattia di Parkinson(Area 2, 2007) I temi dei bandi in ambito neurologico (2005-2007)

  18. A randomized controlled trial of alteplase (rt-PA) vs standard treatment in acute ischemic hemispheric stroke in patients aged more than 80 years, where thrombolysis is initiated within 3 hours after stroke onset Alzheimer's Disease (AD) and antipsychotics: a long term, multicentre, double blind, randomised clinical trial Multicenter randomized controlled study of azathioprine versus interferon beta- in relapsing-remitting multiple sclerosis A prospective study on long-term outcome and potential usefulness of an intervention aimed at reducing adverse effects in patients with refractory epilepsy sclerosis Esempi di studi approvati in ambito neurologico

  19. Lettere di intenti: valutazioni singole da parte di almeno 3 componenti della CRS Discussione plenaria e votazione Protocolli finali: valutazione da parte di Study session (nel 2008 con 24 esperti, per metà stranieri, diversi dalla CRS) Per ciascun protocollo: 2 reviewer (con commenti scritti e votazione da casa) 2 discussant Discussione plenaria e votazione Come è stato fatto: il meccanismo di selezione dei progetti

  20. Aree geografiche e tassi di successo, triennio 2005-2007

  21. Istituzioni e tassi di successo, triennio 2005-2007

  22. Competenze metodologiche e probabilità di successo (bando 2006)

  23. Nuove conoscenze: “aree grigie” temi per i quali è assente un interesse commerciale Contributo all’attività regolatoria Stimolo allo sviluppo di competenze nella ricerca: creazione e consolidamento di reti di ricerca diffusione di competenze di ricerca: dalla stesura dei protocolli all’applicazione delle GCP Possibili ricadute della ricerca AIFA

  24. Le attese dell’AIFA: il contribuito di conoscenza • Safety and efficacy study of gene therapy with autologous CD34+ cells transfected with a retroviral vector encoding the adenosine deaminase (ADA) gene for the treatment of severe combined immunodeficiency due to the lack of ADA • Lo studio di Aiuti in collaborazione con Telethon • Esempio di ricerca clinica in fase precoce • Risultati promettenti su un farmaco designato dall’EMEA

  25. Le attese dell’AIFA: il contribuito nell’attività regolatoria • Long term safety of the drugs used in the treatment of school-aged children with attention deficit/hyperactivity disorder (ADHD) and epidemiology of the disease in the Italian population • Lo studio di Panei (ISS) • Esempio di corretta gestione di un problema regolatorio aperto (nazionale e internazionale): • Appropriatezza nella prescrizione • Sorveglianza della sicurezza d’uso

  26. Le attese dell’AIFA: il contribuito a conoscenze, attività regolatorie, reti di centri sulle malattie rare • Valutazione dell’efficacia del trattamento con miglustat in pazienti affetti da malattia di Niemann-Pick di tipo C. • Lo studio di Andria (Uni-NA) • Malattia ultra-rara e grave • Necessità di conoscenze per regolare un uso off-label • Stimolo alla collaborazione fra centri di riferimento: inclusi tutti i pazienti noti in Italia

  27. La rete della ricerca indipendente AIFA: responsabili scientifici e unità operative

  28. Difficoltà organizzative: per es., rapporti con i comitati etici, soprattutto per gli studi di grandi dimensioni I tempi: dall’idea (il bando), all’avvio di uno studio, alla diffusione dei risultati Garantire standard sovrapponibili per ricerca commerciale e indipendente Potenziali ricadute commerciali Alcuni problemi aperti

  29. Tempo impiegato dalla delibera del CdA AIFA all’approvazione del CE Delibera CdA-AIFA Contratto ricercatore-AIFA Approvazione del CE

  30. Il bilancio dei primi tre anni mostra che nel complesso il programma ha funzionato. In attesa dei risultati scientifici, alcuni indicatori di processo: Trasparenza nella gestione e merito Attenzione alle popolazioni fragili e alle malattie rare Attenzione a quesiti di limitato interesse commerciale Sostegno al consolidamento di reti di ricerca clinica Qualche riflessione conclusiva

  31. Ufficio Ricerca & Sviluppo: Salvatore Caruso, Alessia Cirilli, Alessandra Correggia, Lucia Masiero, Stefania Ribaldi, Luciano Sagliocca, Giuseppe Traversa, Francesco Trotta email: ricerca&sviluppo@aifa.gov.it Ringraziamenti

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