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VIAGGI DI ISTRUZIONE. Percorsi normativi e strumenti.

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Presentation Transcript
viaggi di istruzione

VIAGGI DI ISTRUZIONE

Percorsi normativi e strumenti

slide2

“ ricordate sempre che su questo cammino qualsiasi scoperta costituirà inevitabilmente una scoperta su voi stessi vi auguro buon viaggio di tutto cuore. Anche se non dovete aspettarvi di navigare sempre in acque tranquille dovete comunque ritenervi fortunati per il solo fatto di poter viaggiare; sarà sempre meglio della solita monotona visuale di cui potete godere stando fermi in un porto”

Noami Ozaniec

A.M. Di Nocera – E. Izzo

10.10.05 SNALS -NAPOLI

modulo 1 1 parte generale a tipologia dei viaggi
MODULO 1.1- PARTE GENERALEa)TIPOLOGIA DEI VIAGGI

C.M. 14 ottobre 1992, n. 291 – C.M. 23 luglio 1996, n. 358

Viaggi di integrazione culturale.In Italia per approfondire la conoscenza del proprio paese e favorire l’integrazione incoraggiando iniziative di gemellaggio tra scuole di diverse Regioni .

All’estero per prendere atto della realtà sociale, culturale ed economica di altri paesi della CE.

A.M. Di Nocera – E. Izzo

10.10.05 SNALS -NAPOLI

a tipologia dei viaggi
a)TIPOLOGIA DEI VIAGGI
  • Viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo.

Al fine dell’acquisizione di competenze tecnico-scientifiche in vista di una integrazionetra scuola e mondo del lavoro ( visite in azienda, mostre, manifestazioni , crociere didattiche, tirocini turistici, ecc. attinenti agli indirizzi di studio).

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a tipologia dei viaggi1
a)TIPOLOGIA DEI VIAGGI
  • Visite guidate.

Si effettuano nell’arco di una sola giornata. E’ opportuno contattare i vari centri di cultura per predisporre una visita adeguata al numero degli alunni.

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a tipologia dei viaggi2
a)TIPOLOGIA DEI VIAGGI
  • Viaggi connessi ad attività sportive. Diventano rilevanti sotto il profili di educazione alla salute. Vi rientrano sia le specialità sportive tipicizzate sia gli sport alternativi tipo escursioni, campeggi, settimane bianche, campi scuola, partecipazione a manifestazioni sportive.

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a tipologia dei viaggi3
a)TIPOLOGIA DEI VIAGGI
  • Scambi educativi con l’estero .

I progetti relativi agli scambi sono correlati al curricolo degli studi, proposti dai c.d.c o di interclasse., inseriti nella programmazione didattica della scuola, approvati dal Collegio e quindi deliberati dai consigli di circolo o di istituto.

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b destinatari
b) DESTINATARI
  • Alunni della scuola elementare e secondaria di primo e secondo grado.
  • Possesso di documento di identità valido per l’espatrio se viaggio all’estero.
  • Alunni delle materne: brevi gite
  • Alunni della stessa fascia d’età
  • I genitori possono accompagnare i figli ma senza oneri aggiuntivi .
  • 2/3 degli alunni della classe ; eccezione per attività teatrali, cinematografiche, musicali e viaggi connessi ad attività sportive.

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b destinazione
b) DESTINAZIONE
  • In Italia e per gli alunni della secondaria anche all’estero.
  • Osservare il criterio della maggiore vicinanza per contemperare gli obiettivi formativi con il contenimento della spesa pubblica
  • Progettare tenendo conto delle risorse disponibili e dei costi preventivabili

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b destinazione1
b) DESTINAZIONE
  • Non chiedere alle famiglie quote rilevanti al fine di non determinaresituazionidiscriminatorie. Sarebbe opportuno fare un sondaggio.
  • In ITALIA.Scopo è la conoscenza del paese. Privilegiare la propria regione o quelle confinanti. Diversificare le mete: note città d’arte e centri minori parimenti ricchi di storia, arte e cultura.

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b) DESTINAZIONE

  • All’ ESTERO. Preferibilmente Paesi europei aderenti alla U. E.. per visite ad Organismi internazionali è opportuno prendere contatto per un adeguato accoglimento degli alunni .

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b destinazione2
b) DESTINAZIONE
  • Gli alunni del primo ciclo si sposteranno solo su territorio nazionale preferibilmente in regioni confinanti.
  • Gli alunni della secondaria di primo grado si sposteranno su tutto il territorio nazionale. Sono previste brevi gite di un solo giorno all’estero.
  • Gli alunni delle classi terze della secondaria di primo grado potranno eccezionalmente effettuare viaggi in Europa per visite ad Organismi Internazionali.

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d durata
d) DURATA
  • I viaggi possono avere la durata di massimo 6 giorni superati , in via eccezionale, per obiettivi di particolare importanza.
  • Non possono effettuarsi viaggi nell’ultimo mesedi lezioni tranne per quelli connessi ad attività sportive o collegati con l’educazione ambientale.

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d durata1
d) DURATA
  • Un’ attenzione particolare va posta al problema della sicurezza: non si possono programmare viaggi in alta stagione o nei giorni prefestivi ovvero in luoghi di particolare interesse storico/artistico/religioso dove è prevista grande affluenza di persone. E’ sempre meglio concordare con l’Ente per il Turismo accogliente modalità e tempi dell’iniziativa. Sempre per problemi di sicurezza evitare di viaggiare nelle ore notturne.

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e docenti accompagnatori
e) DOCENTI ACCOMPAGNATORI
  • l’opportunità di individuare gli accompagnatori tra i docenti appartenenti alle classi partecipanti al viaggio e preferibilmente di materie attinenti alle sue finalità.
  • L'incarico di accompagnatore costituisce modalità particolare di prestazione di servizio per la quale spetta l'indennità di missione prevista dalle disposizioni vigenti.

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e docenti accompagnatori1
e) DOCENTI ACCOMPAGNATORI
  • Detto incarico comporta l'obbligo di un'attenta ed assidua vigilanza degli alunni, con l'assunzione delle responsabilità di cui all'art. 2047 del Codice Civile, integrato dall'art. 61 della L. 312/80, che limita la responsabilità patrimoniale del personale ai soli casi di dolo e colpa grave.* ( v. parte 1.2)

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e docenti accompagnatori2
e) DOCENTI ACCOMPAGNATORI
  • la presenza di almeno 1 accompagnatore ogni quindici alunni, fermo restando che può essere deliberata l'eventuale elevazione di un'unità e fino ad un massimo di tre unità per classe.
  • Per gli alunni con handicap un qualificato accompagnatore fino a due alunni

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e docenti accompagnatori3
e) DOCENTI ACCOMPAGNATORI
  • Prima di procedere alle designazioni, il capo d’istituto, nell'ambito delle indicazioni fornite dal consiglio di circolo o d'istituto e assicurando l’avvicendamento, individua i docenti tenendo conto della loro effettiva disponibilità.
  • Alla vigilanza degli alunni può concorrere anche personale qualificato della agenzia se il Consiglio di istituto delibera in merito.

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f mezzo di trasporto
f) MEZZO DI TRASPORTO
  • E’ consigliato il treno, in tal caso opera una deroga al divieto di viaggiare nelle orenotturne. Previsti anche aereo e nave purchè i maggiori costi non compromettano l’organizzazione di altre iniziative parimenti meritevoli.

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g famiglie
g) FAMIGLIE
  • Occorre il consenso se gli alunni sono minorenni
  • Devono fornire un documento di identità del figlio. Si intende tale o la carta d’identità o qualsiasi documento rilasciato da amministrazioni statali
  • Per i minori di 15 anni occorre il certificato anagrafico ai fini dell’espatrio

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h indennita di missione
h) INDENNITA’ DI MISSIONE
  • L’ incarico di accompagnatore costituisce modalità particolare di prestazione di servizio per la quale spetta la corresponsione delle indennità di missionenella misura prevista dalle disposizioni vigenti.

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h indennita di missione1
h) INDENNITA’ DI MISSIONE
  • N.B. a norma dell’art. 86 CCNL 2002-2005, comma 2 lettera j,con il fondo di istituto vengono retribuiti i compensi per il personale docente, educativo ed ATA , per ogni altra attività deliberata dal consiglio di Circolo o di Istituto nell’ambito del POF. I viaggi di istruzione, comportano attività deliberate come sopra, e, come tali rientranti tra quelle oggetto di specifica contrattazione tra il Dirigente Scolastico e la RSU.(art. 6 comma 2, lettera h, CCNL 2002-2005).

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indennit e rimborsi
INDENNITÀ E RIMBORSI
  • L’indennità di missione è esplicitamente prevista dalle circolari ministeriali, ed è determinata ai sensi della L. 836/73, del Dpr 513/78, della CM 358/96(scambi con l’estero) e del DM Tesoro 27/8/98(diarie estero), che sostanzialmente prevedono:

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indennit e rimborsi1
INDENNITÀ E RIMBORSI
  • per missioni inferiori alle 4 ore, nessuna indennità(art. 1 Dpr 513/78);
  • per missioni inferiori alle 24 ore, indennità pari ad 1/24 della diaria giornaliera per ogni ora(art.3L.836/73);

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indennit e rimborsi2
INDENNITÀ E RIMBORSI
  • qualora si fruisca di alloggio o vitto gratuito, fornito dall'Amministrazione, (oppure quando il loro costo è rimborsato)l'indennitàdi trasferta èridotta, rispettivamente, di un terzo o della metà. Se si fruisce sia dell’alloggio, che del vitto, l’indennità è ridotta a un terzo(art. 9 L. 836/73);

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viaggio
VIAGGIO
  • MEZZO PROPRIO: si rimborsa il costo della benzina(secondo tabelle prestabilite), solo a condizione di esibire l’autorizzazione all’uso del mezzo proprio (da richiedere comunque preventivamente) Si rimborsa la ricevuta del pedaggio autostradale debitamente firmata e con i dati leggibili.

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viaggio1
VIAGGIO
  • TRENO: si rimborsa solo il biglietto ferroviario originale e debitamente firmato. Se sul biglietto non sono leggibili data e costo, bisogna scriverli a mano.

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viaggio2
VIAGGIO
  • BUS LINEE EXTRAURBANE: si rimborsa solo il biglietto originale e debitamente firmato. Se sul biglietto non sono leggibili data e costo, bisogna scriverli a mano.

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viaggio3
VIAGGIO
  • LINEE URBANE: i biglietti di tram, bus, metropolitane non sono rimborsabili.

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pasti
PASTI
  • Per missioni di durata non inferiore alle 8 ore:

Spetta il rimborso di un pasto nella misura massima di €.22,26

  • Per missioni di durata superiore alle 12 ore:

Spetta il rimborso di due pasti nella misura massima complessiva di €.44,26( con 2 fatture o ricevute fiscali ); se si è usufruito di un pasto gratuito è necessaria una dichiarazione dell’Ente che ha fornito il pasto con l’indicazione del prezzo dello stesso.

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pasti1
PASTI

N.B.Nelle fatture o ricevute fiscali devono essere indicati anche:

  • - cognome e nome, domicilio del consumatore del pasto
  • - che si tratta di n.1 pasto completo (oppure: n.1 primo, n.1 secondo, n.1 contorno ecc.)

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pernottamento
PERNOTTAMENTO
  • Spetta solo per missioni superiori alle 12 ore. Occorre esibire fattura o ricevuta fiscale completa dei dati del soggetto e delle date dei pernottamenti effettuati.
  • Se si è usufruito anche di prima colazione bisogna che sia indicato il costo perché questa è equiparata ad un pasto.

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pernottamento1
PERNOTTAMENTO

Si prega di indicare con chiarezza, oltre a tutti i dati personali e fiscali, anche nome, indirizzo e telefono della eventuale scuola di appartenenza, per le comunicazioni fiscali che si dovranno effettuare.

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le missioni sono disposte dal dirigente scolastico mediante apposita lettera di incarico contenente
Le missioni sono disposte dal Dirigente Scolastico mediante apposita lettera di incarico contenente :
  • l giorno e l'ora di inizio della missione,
  • il motivo e la destinazione della missione,
  • il richiamo ad eventuali precisi compiti e doveri previsti dalle norme,
  • l'elenco degli studenti partecipanti al viaggio.

Detto incarico dovrà, al ritorno, essere allegato alla tabella di liquidazione

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1 2 responsabilita degli accompagnatori
1.2 -RESPONSABILITA’ DEGLI ACCOMPAGNATORI

Per responsabilitàsi intende, in senso giuridico, l’assoggettabilità ad una sanzione in conseguenza della realizzazione di comportamenti antigiuridicida parte di un soggetto imputabile cioè capace di intendere e di volere.

La responsabilità in generale trova, in primis, fondamento nella legge Costituzionale :

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1 2 responsabilita degli accompagnatori1
1.2- RESPONSABILITA’ DEGLI ACCOMPAGNATORI

Art. 28 Cost. : i funzionari e i dipendenti dello Stato e degli Enti pubblici sono direttamente responsabili secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilità civile si estende allo Stato e agli Enti pubblici.

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a responsabilita civile
a)RESPONSABILITA’ CIVILE
  • Responsabilità civile dei docenti accompagnatori per danni provocati dagli alunniè a carico della scuola.

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a responsabilita civile1
a) RESPONSABILITA’ CIVILE
  • Responsabilità civile dei docenti accompagnatori per danni arrecati a terzi( anche agli stessi alunni)rientra nella responsabilità professionale connessa alla funzione docente per cui dei danni rispondono sia il dipendente responsabile sia l’Amministrazione.

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a responsabilita civile2
a) RESPONSABILITA’ CIVILE
  • Se l’ Amministrazione risarcisce il danno, può successivamente rivalersi sul dipendente invocando la responsabilità amministrativa dello stesso. La responsabilità civile trova il suo fondamento nell’art. 2043 del codice civile per il quale qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che lo ha commesso a risarcire il danno.

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b responsabilita amministrativa
b) RESPONSABILITA’ AMMINISTRATIVA
  • Si ha responsabilità amministrativa quando l’inosservanza dolosa o gravemente colposa degli obblighi di servizio comporti un danno patrimoniale all’Amministrazione,

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c responsabilita patrimoniale l 11 luglio 1980 n 312
c) RESPONSABILITA’ PATRIMONIALE L . 11 luglio 1980, n. 312
  • Art. 61 – 1. la responsabilità patrimoniale del personale direttivo, docente, educativo e non docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica dello Stato.. per danni arrecati direttamente all’Amministrazione in connessione a comportamenti degli alunni è limitata ai soli casi di dolo o colpa grave nell’esercizio della vigilanza sugli alunni stessi

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c responsabilita patrimoniale l 11 luglio 1980 n 3121
c) RESPONSABILITA’ PATRIMONIALE L . 11 luglio 1980, n. 312
  • art. 61 -2. la limitazione della responsabilità si applica anche nel caso che l’Amministrazione risarcisca il terzo dei danni subiti per comportamenti degli alunni sottoposti alla vigilanza. Salvo rivalsa nei casi di dolo o colpa grave, l’Amministrazione si surroga al personale medesimo nelle responsabilità civili derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi.

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d responsabilita penale
d) RESPONSABILITA’ PENALE
  • Art. 27 Costituzione : la responsabilità penale è personale.

Si parla in questo caso di reati contro la P.A. cioè quei fatti che impediscono, ostacolano o turbano il regolare svolgimento dell’attività dello Stato e degli altri enti pubblici. La loro configurabilità quali reati richiede la sussistenza nell’agente di una determinata posizione giuridica( pubblico ufficiale, incaricato di un pubblico servizio, esercente un servizio di pubblica necessità).

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10.10.05 SNALS -NAPOLI

e responsabilita per omessa vigilanza
e) RESPONSABILITA’ PER OMESSA VIGILANZA
  • La “culpa in vigilando” ex art. 2047 c.c. : in caso di danni cagionati da persona incapace di intendere e di volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace,salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. La colpa in tal caso è presunta.

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e responsabilita per omessa vigilanza1
e) RESPONSABILITA’ PER OMESSA VIGILANZA

La norma va interpretata nel senso che l’obbligo di vigilanza non va inteso solo con riferimento alla persona custodita, ma va altresì esteso a tutto l’ambiente che la circonda, che deve essere tale da non creare o lasciar permanere, in relazione allo stato di incapacità del soggetto vigilato, cause di pericolo.

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f assicurazioni
f) ASSICURAZIONI
  • la garanzia di copertura assicurativa INAIL contro gli infortuni di tutti i partecipanti. Per quanto concerne i docenti dovrà essere stipulato un apposito contratto di assicurazione in loro favore il cui premio graverà sul capitolo delle attività integrative e parascolastiche.

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circolare inail n 28 03
CIRCOLARE INAIL n. 28 / 03

Copertura assicurativa per docenti ed alunni

Insegnanti - requisiti per l’assicurabilità

  • se per lo svolgimento delle loro attività fanno uso di macchine elettriche o se frequentano ambienti organizzati con macchine elettriche;

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circolare inail n 28 031
CIRCOLARE INAIL n. 28 / 03

Insegnanti - requisiti per l’assicurabilità

  • se sono direttamente adibiti alle seguenti attività:
    • esperienze tecnico-scientifiche
    • esercitazioni pratiche
    • esercitazioni di lavoro.

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circolare inail n 28 032
CIRCOLARE INAIL n. 28 / 03
  • I viaggi di istruzione si ritiene debbano essere assimilati alle esercitazioni di lavoro e, quindi, rientrare nel novero delle attività protette.

La tutela assicurativa per i docenti accompagnatori opera a condizione che il viaggio rientri fra quelli programmati nel POF.

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10.10.05 SNALS -NAPOLI

circolare inail n 28 033
CIRCOLARE INAIL n. 28 / 03

I lavoratori sono tutelati per tutti i rischi collegati alle finalità e condizioni lavorative sulla base del principio che qualunque rischio deve ritenersi aggravato dal lavoro e quindi assicurativamente coperto, se, ed in quanto è affrontato necessariamente per finalità lavorative.

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10.10.05 SNALS -NAPOLI

aspetti contributivi
ASPETTI CONTRIBUTIVI
  • La copertura antinfortunistica è assicurata mediante la speciale forma di “ gestione per conto” dello Stato prevista dal combinato disposto degli artt. 127 e 190 T.U. e regolamentata dal D.M. 10/10/85.

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ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICINota 2 - Art.7, D.L.vo del 17 marzo 1995, n.111

Il contratto contiene i seguenti elementi:

  • destinazione, durata, data d’inizio e conclusione, qualora sia previsto un soggiorno frazionato, durata del medesimo con relative date di inizio e fine,
  • b.    nome, indirizzo, numero di telefono ed estremi dell’autorizzazione all’esercizio dell’organizzatore o venditore che sottoscrive il contratto;

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10.10.05 SNALS -NAPOLI

elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  • prezzo del pacchetto turistico, modalità della sua revisione, diritti e tasse sui servizi di atterraggio, sbarco e imbarco nei porti ed aeroporti e gli altri oneri posti a carico del viaggiatore;

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elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici1
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  • importo, comunque non superiore al venticinque per cento del prezzo, da versarsi all’atto della prenotazione, nonché il termine per il pagamento del saldo; il suddetto importo è versato a titolo di caparra ma gli effetti di cui all’art. 1385 del codice civile non si producono allorchè il recesso dipenda da fatto sopraggiunto non imputabile, ovvero sia giustificato dal grave inadempimento della controparte;

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elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici2
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  • estremi della copertura assicurativa e delle ulteriori polizze convenute con il viaggiatore;
  • f.    presupposti e modalità di intervento del fondo di garanzia di cui all’art.21;
  • g.    mezzi, caratteristiche e tipologie di trasporto, data, ora, luogo della partenza e del ritorno, tipo di posto assegnato;

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elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici3
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  •     ove il pacchetto turistico includa la sistemazione in albergo si indicherà: l’ubicazione, la categoria turistica, il livello, l’eventuale idoneità all’accoglienza di persone disabili, nonché le principali caratteristiche, la conformità alla regolamentazione dello Stato membro ospitante, i pasti forniti;

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elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici4
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  • itinerario, visite, escursioni o altri servizi inclusi nel pacchetto turistico, ivi compresa la presenza di accompagnatori e guide turistiche;
  • termine entro cui il consumatore deve essere informato dell’annullamento del viaggio   per la mancata  adesione del numero minimo dei partecipanti previsto;
  • accordi specifici sulle modalità del viaggio espressamente convenuti tra l’organizzatore o il venditore e il consumatore al momento della prenotazione;

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elementi del contratto di vendita di pacchetti turistici5
ELEMENTI DEL CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI
  • eventuali spese poste a carico del consumatore per la cessione del contratto ad un terzo;
  • termine entro il quale il consumatore deve presentare reclamo per l’inadempimento o l’inesatta esecuzione del contratto;
  • termine entro il quale il consumatore deve comunicare la propria scelta in relazione alle modifiche delle condizioni contrattuali di cui all’art.12.

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viaggi scolastici in autobus
viaggi scolastici in autobus
  • Da parte della scuola dovrà essere richiesta già in fase di preventivo, una dichiarazione da acquisire agli atti. riguardante le garanzie di espletamento del viaggio ed in particolare:
  • Di essere in possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di agente di viaggio o di trasportatore;
  • Dichiarazione di proprietà dell’automezzo, di revisione annuale, e la categoria del veicolo;

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viaggi scolastici in autobus1
viaggi scolastici in autobus
  • Dichiarazione del possesso di eventuali licenze comunali e relativi estremi d’identificazione;
  • Dichiarazione di impegno ad esibire l’autorizzazione di legge per gli autobus immatricolati "Uso terzi pubblico di linea";
  • Possesso di idonea patente di guida e relativo "Certificato di abilitazione professionale";

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viaggi scolastici in autobus2
viaggi scolastici in autobus
  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà rilasciata dal responsabile della Ditta o proprietario del veicolo che il personale addetto alla guida ha rispettato le norme in vigore per quanto concerne i periodi di guida e di riposo nella settimana che precede il servizio (regolamento CEE 3820/85);
  • Attestazione o fotocopia dei certificati di assicurazione dell’autobus da cui risulti che il mezzo abbia almeno una copertura di 5 miliardi a favore delle persone trasportate;

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viaggi scolastici in autobus3
viaggi scolastici in autobus
  • Dichiarazione che l’autobus è munito di cronotachigrafo e l’attestazione dell’avvenuta revisione annuale dello stesso da parte di officina autorizzata;
  • Dichiarazione di presentare a fine viaggio, se richiesto, fotocopie del disco del cronotachigrafo;
  • Dichiarazione che il veicolo presenta una perfetta efficienza dal punto di vista della ricettività, in proporzione al numero dei partecipanti e dal punto di vista meccanico. Efficienza comprovata dal visto di revisione annuale da parte dei tecnici degli Uffici M.C.T.C. provinciali.

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viaggi scolastici in autobus4
viaggi scolastici in autobus
  • Dichiarazione che nel viaggio d’istruzione allorché, per motivi del tutto eccezionali, sia organizzato in modo tale da tenere in movimento l’automezzo per un periodo superiore alle 9 (nove) ore giornaliere, saranno presenti 2 (due) autisti. L’alternarsi alla guida dei due autisti consente l’osservanza del regolamento CEE 3820/85, il quale prescrive che il periodo di guida continuata di un medesimo autista non può superare le quattro ore e mezza.

A.M. Di Nocera – E. Izzo

10.10.05 SNALS -NAPOLI

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e .... buon viaggio

A.M. Di Nocera – E. Izzo

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