Utilizzo dei dati di AUDITING
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Utilizzo dei dati di AUDITING. Lecce 21 Maggio 2004. Chi e’ Iccrea Banca S.p.A. L’Iccrea Banca e’ l’Istituto centrale della categoria delle Banche di Credito Cooperativo
Utilizzo dei dati di AUDITING
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Utilizzo dei dati di AUDITING Lecce 21 Maggio 2004
Chi e’ Iccrea Banca S.p.A. • L’Iccrea Banca e’ l’Istituto centrale della categoria delle Banche di Credito Cooperativo • L’Iccrea Banca e’ uno dei quattro centri applicativi autorizzati dalla Banca d’Italia ad operare, come tramite, nel sistema bancario nazionale • Rappresenta le BCC in tutti gli ambiti tecnico-istituzionali, curandone gli interessi legati alla loro attività bancaria • E’ la fabbrica di servizi che sarebbe antieconomico produrre a livello locale, diminuendo l’impegno delle BCC nel back office ed aiutandole a mantenere bassi i loro costi di gestione • Fornisce i propri servizi sulla rete Intranet in un contesto di sicurezza e di velocità dell’informazione
Gli utenti di Iccrea Banca: le BCC • 461 Banche di Credito Cooperativo • 3.239 Sportelli in oltre 2.000 comuni • Oltre 4 milioni di Clienti • Oltre 78 Miliardi di Euro di Raccolta • Ad oggi sono definite nel sistema di sicurezza oltre 12.500 userid.
Evoluzione organizzativa • 1987 - Nasce la necessità di avere un sistema per il controllo logico degli accessi • Ad ogni applicazione viene assegnata una struttura funzionale, predisposizione di profili applicativi • 1988 - Le applicazioni vengono migrate nel sistema di sicurezza • 1991 - Tutte le applicazioni sono dichiarate al sistema di sicurezza e viene emanata la prima normativa sul controllo logico degli accessi • Nasce l'esigenza di controllare le attività svolte direttamente in produzione • Si sente la necessità di far convalidare tutte le attività estemporanee eseguite (assunzione di responsabilità)
Utilizzo dei dati di Audit Vecchia soluzione • Per elaborare i dati di audit l’Istituto ha considerato i seguenti aspetti: • Aspetto organizzativo • Raggruppamento delle Userid in schemi logici • Aspetto normativo • Definizione di norme che regolano la richiesta e la convalida delle attività eseguite con profili particolari • Aspetto tecnico • Creazione di una applicazione che produca dei report, come richiesta dalla normativa, da base dati TSS (archivi di audit)
Utilizzo dei dati di AuditAspetto normativo • Per poter snellire la procedura organizzativa legata all’intervento in ambiente di produzione, da parte dei specialisti per attività di risoluzione del problema, si è provveduto alla standardizzazione di modalità operative: • Formulazione delle richieste, per ottenere profilazioni “particolari”; • Richieste che possono essere solamente effettuate da personale abilitato; • Modalità di convalida a posteriori. • Questa prassi è stata regolamentata dall’Istituto nella normativa di Controllo Logico degli Accessi della Sicurezza Logica, e brevemente riporta: • ‘La Funzione Sicurezza Logica trasmette giornalmente ai Responsabili di Servizio, cui risultino assegnate risorse che dispongono di profili “particolari” – e per conoscenza alla Funzione Controlli, un elenco analitico delle attività svolte da detto personale.’
Utilizzo dei dati di AuditAspetto tecnico • Creazione di una applicazione informatica • Fornire informazioni dettagliate, per singola userid, sul tipo di attività eseguita sulle singole risorse di sistema.
Utilizzo dei dati di AuditAspetto tecnico • Punti di debolezza • Tempi lunghi nell’esecuzione della routine di TSS per la creazione degli EARLOUT
Infrastruttura di sicurezza TSS Utilizzo dei dati di AuditSchema di funzionamento
Ricerca della soluzione • Criticità nella predisposizione dei dati • Tempi lunghi di elaborazione • Eccessivo utilizzo di CPU • Eccessivi accessi al Sistema di Sicurezza (TSS) • Per ogni record la routine accede al security file
Ricerca della soluzione • Non potendo intervenire nelle fasi (proprietarie del sistema di sicurezza TSS) utilizzate, dovevamo cercare altrove la soluzione • La E.T. stava sviluppando un sistema di gestione dei file di auditing • Gli abbiamo chiesto se potevano fornirci archivi con contenuti uguali a quelli generati con le utility del TSS. • Ed abbiamo scoperto che potevamo: • Essere svincolati dall’ambiente (la soluzione ET poteva produrre informazioni di produzione anche dallo sviluppo) • Ottenere in automatico le Userid che beneficiano di profili particolari
Le specifiche di prodotto • Acquisizione dati da fonti eterogenee • Normalizzazione degli eventi (ADM) • Memorizzazione ed analisi dei dati • Componente di integrazione TSS • Analisi dei dati generati da TSS • Produzione output compatibili • "What if" per simulare gli scenari di produzione in ambiente di test • Elaborazioni parallele • Interpretazione analitica degli eventi di bypass • Ricostruzione dei profili e regole che concedono/negano l'accesso • Report HTML
Modalità di esecuzione ? • Primary Mode: STC (Real Time) • Secondary Mode: Batch (Post Processing)
Utilizzo dei dati di AuditNuova soluzione • Gli output ottenuti restano essenzialmente invariati • Cambia il modo di individuare le userid • Il prodotto E.T. cattura in tempo reale tutte le variazione eseguite nel security file, predisponendo un archivio contenente le userid che beneficiano di determinati profili • Cambia il prodotto per la creazione degli EARLOUT • Vengono generati dal prodotto E.T. direttamente dai dati di audit del TSS (o dai record SMF), eliminando gli accessi al sistema di sicurezza TSS • Il prodotto E.T. può essere attivato nell’ambiente di sviluppo • In questo modo si possono generare tutte le informazioni senza caricare il sistema di produzione
Utilizzo dei dati di AuditSchema di funzionamento Prodotto ET-1Audit Security File virtuale
Risultati • I risultati ottenuti rispecchiano le nostre aspettative • Si è raggiunto un traguardo inaspettato • Per la produzione degli EARLOUT si passa da circa 4 ore a circa 5 minuti • È doverosa una considerazione: • Il prodotto ottenuto dalla E.T. è troppo evoluto oppure … le logiche di funzionamento del sistema di sicurezza sono troppo scarse? Mah! Forse la verità sta nel mezzo
I prossimi sviluppi . . . • Integrazione dei dati di monitoring originati in ambienti z/Linux, Unix, MS-Windows • Ulteriori espansioni e personalizzazioni del componente di prodotto ET-1Audit Security Manager Assistant per eTrust CA-Top Secret, secondo le specifiche esigenze di ICCREA Banca • Sperimentazione e personalizzazione del componente di prodotto ET-1Audit Data Change Monitor per sottoporre a monitoring stretto gli accessi ad una selezione di data base, secondo le specifiche esigenze di ICCREA Banca