1 / 19

Divisione Corporate

Unione Industriali della Provincia di Cuneo e Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Protocollo di Intesa del 27 novembre 2009. Divisione Corporate. Strategie di Supporto alle Imprese. Esigenze Manifestate dalle Aziende. Strategia Commerciale di BNL.

shakti
Download Presentation

Divisione Corporate

An Image/Link below is provided (as is) to download presentation Download Policy: Content on the Website is provided to you AS IS for your information and personal use and may not be sold / licensed / shared on other websites without getting consent from its author. Content is provided to you AS IS for your information and personal use only. Download presentation by click this link. While downloading, if for some reason you are not able to download a presentation, the publisher may have deleted the file from their server. During download, if you can't get a presentation, the file might be deleted by the publisher.

E N D

Presentation Transcript


  1. Unione Industriali della Provincia di Cuneo e Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Protocollo di Intesa del 27 novembre 2009 Divisione Corporate

  2. Strategie di Supporto alle Imprese Esigenze Manifestate dalle Aziende Strategia Commerciale di BNL • Accordi con le organizzazioni di categoria finalizzati al sostegno del credito • Accordi con i Consorzi Fidi al fine di agevolare l’accesso al credito da parte delle aziende, riducendo i gli spread attraverso una mitigazione del rischio di credito • Utilizzo diretto del Fondo Centrale di Garanzia presso il MCC. Avvalendosi dell’assorbimento di capitale pari zero consentito dal FCG, BNL riesce praticare spread competitivi per le imprese. • SIAMO LA PRIMA BANCA IN ITALIA IL TERMINI DI UTILIZZO DIRETTO DEL FCG • Predisposizione ed offerta di prodotti semplici ma al tempo stesso innovativi (Finanziamento al Ciclo Produttivo, Finanziamento alla Patrimonia-lizzazione, Credimpresa) che consentono all’azienda di soddisfare le proprie esigenze con ottimizzazione dei costi finanziari. • L’azienda può concentrarsi sul “core business” avendo risolto tutte le problematiche connese alla gestione finanziaria. • Supporto nella fase di crisi • Richiesta di prodotti più specifici che possano: • aumentare l’efficienza del ciclo produttivo nel b/t; • soddisfare le esigenze a m/l termine dovute a investimenti, consolidamento passività a b.t. e patrimonializzazione • 3. Agevolare l’utilizzo da parte delle imprese degli strumenti messi a disposizione dallo Stato per l’accesso al credito ed il contenimento dei costi finanziari. Corporate

  3. Ipotesi di lavoro 1Finanziamento del ciclo produttivo – Scheda Prodotto Finanziamento al Ciclo Produttivo Finalità ammesse: Necessità finanziarie dell’azienda connesse al ciclo produttivo, senza vincoli specifici di destinazione Importo: Stabilito all’atto della delibera del fido sulla base, del “fatturato canalizzato”, della durata del ciclo produttivo, delle dilazioni commerciali concesse ed, ovviamente, del merito creditizio e delle dimensioni aziendali complessive. Durata: Max 18 mesi meno 1 giorno (intesa come durata complessiva dalla prima erogazione fino all’ultimo rimborso) Tasso di interesse: Variabile parametrato all’Euribor a 1 mese, media del mese + spread definito in funzione del merito creditizio attribuito al richiedente. Spese Spese up front e di istruttoria 0,30% una tantum Impegni commerciali: Il Cliente si impegna a convogliare verso la BNL flussi commerciali (bonifici, riba, rid, mav) per un importo pari al “fatturato da canalizzare” inizialmente concordato. Penali Revisione del tasso di interesse in caso di mancato rispetto degli impegni commerciali secondo spread aggiuntivi da definire. Corporate

  4. Ipotesi di lavoro 1Finanziamento del ciclo produttivo – Scheda Prodotto • Erogazione: Fido per il finanziamento del ciclo produttivo • In più soluzioni, di cui la prima contestualmente alla stipula del contratto, mediante accredito su conto corrente presso la BNL (non sono ammesse altre forme). Le erogazioni saranno pari ad una percentuale (di norma 50%) del fatturato di periodo che si è convenuto di canalizzare presso BNL. Fido per lo smobilizzo crediti • In più soluzioni, di cui la prima anche contestualmente alla stipula del contratto, purché vengano presentate adeguate fatture (o riba, rid, mav), in percentuale di norma pari all’80% del credito commerciale. • Modalità di rimborso:Fido per il finanziamento del ciclo produttivo • Attraverso le erogazioni del fido per smobilizzo crediti in misura pari al 50% del fatturato di periodo (il rimanente 30% del fatturato rimarrà a disposizione dell’azienda). E’ possibile anche un rimborso con versamenti diretti sul conto speciale, purché siano sempre rispettati i convenant commerciali di canalizzazione del fatturato. • Fido per lo smobilizzo crediti • Attraverso l’incasso dei crediti commerciali • Estinzione anticipata: prevista, purché siano rispettati i covenant commerciali • Regime fiscale: Non sono previste imposte sostitutive o di registro • Garanzie: Eventuali garanzie potranno essere previste dalla delibera di fido. L’intervento potrà anche essere inquadrato nell’ambito degli accordi esistenti tra BNL e consorzi di garanzia fidi per il rilascio di garanzie ed anche controgarantito dal FCG presso il MCC qualora tutti i parametri richiesti - primo tra tutti la classificazione come PMI - siano soddisfatti. Corporate

  5. Finanziamento del ciclo produttivo – Esempio 1 • Esempio 1. L’azienda intende canalizzare presso BNL una quota di fatturato pari a 5 mil. di euro annui. Il ciclo produttivo ha una durata media di 2 mesi e le dilazioni commerciali concesse ai clienti sono pari a 3 mesi. La durata dell’operazione è posta pari al max, cioè 18 mesi. • Come da scheda prodotto, il dimensionamento delle linee di credito richieste dall’azienda sarà il seguente: Finanziamento del ciclo produttivo, ca. 420.000 €, Smobilizzo Crediti ca. 1.350.000. Corporate

  6. Finanziamento del ciclo produttivo – Esempio 2 • Esempio2. L’azienda intende canalizzare presso BNL una quota di fatturato sempre pari a 5 mil. di euro annui. Il ciclo produttivo ha una durata media di 3 mesi e le dilazioni commerciali concesse ai clienti sono pari a 5 mesi. La durata dell’operazione è posta pari al max, cioè 18 mesi. • Come da scheda prodotto, il dimensionamento delle linee di credito richieste dall’azienda sarà il seguente: Finanziamento del ciclo produttivo, ca. 625.000 €, Smobilizzo Crediti ca. 2.350.000. Corporate

  7. Finanziamento del ciclo produttivo – Esempio 3 • Esempio 3. L’azienda intende canalizzare presso BNL una quota di fatturato sempre pari a 5 mil. di euro annui. Il ciclo produttivo ha una durata media di 1mesi e le dilazioni commerciali concesse ai clienti sono pari a 3 mesi. La durata dell’operazione è posta pari al max, cioè 18 mesi. • Come da scheda prodotto, il dimensionamento delle linee di credito richieste dall’azienda sarà il seguente: Finanziamento del ciclo produttivo, ca. 210.000 €, Smobilizzo Crediti ca. 1.000.000. Corporate

  8. Finanziamento del ciclo produttivoPunti di Forza • Mettere in pratica la voglia di cambiamento anche nei prodotti base. • Possibilità di utilizzare il prodotto anche avvalendosi della garanzia rilasciata dai Consorzi Fidi convenzionati con BNL e quindi anche con la controgaranzia del Fondo di Garanzia per le PMI presso il MCC • Proporsi al cliente con una soluzione pensata per lui, semplice ma allo stesso tempo diversa da una comune linea autoliquidante • Possibilità per le aziende di accedere con più facilità a forme di finanziamento del ciclo produttivo sostitutive del generico “scoperto di c/c” grazie ad un semplice covenant commerciale • Avere un pricing competitivo rispetto ad altre forme di fido senza vincolo di destinazione (prezzo inferiore ad una linea di scoperto) • Disporre immediatamente delle somme avendo 3-4 mesi di tempo per spostare parte dei flussi commerciali da un’altra Banca • Instaurare subito la relazione su principi di fiducia • Poter differenziare tempi e importi del finanziamento in funzione delle esigenze del ciclo produttivo e comunque poter procedere al rimborso del finanziamento alla produzione secondo tempistiche diverse da quelle preventivate, purché vengano sempre rispettati gli impegni commerciali (covenant) assunti • Contrattualistica molto snella (il finanziamento alla produzione potrà essere formalizzato con un contratto di 1 pagina soltanto!) Corporate

  9. Ipotesi di lavoro 2 Finanziamento per la Patrimonializzazione Mutamento delle Condizioni di Mercato Esigenze Manifestate dalle Aziende • Riduzione della disponibilità di credito per le PMI • Riduzione della liquidità aziendale a causa della situazione congiunturale non favorevole. • Razionalizzazione del mercato e riduzione del numero di Banche sul corporate • Raggiungimento della piena applicazione per i regolamenti “Basilea 2” che portano gli interlocutori delle PMI ad una maggiore attenzione al livello di patrimonializzazione. • Ripristino del livello di accesso al credito e della disponibilità di liquidità, sia a breve che a medio termine. • Maggior attenzione al livelli di capitalizzazione e valutazione di eventuali possibili azioni di rafforzamento del patrimonio aziendale. • Solidità e trasparenza dei bilanci sempre più determinanti per accedere al credito Risposta specifica di BNL • Non interrompere il sostegno a MLT alle aziende. • Sostenerne il consolidamento patrimoniale • Premiare le aziende con bilanci solidi e • trasparenti • Consolidare i rapporti con i consorzi di garanzia • con il fine ultimo di offrire condizioni di credito • vantaggiose alle PMI. Corporate

  10. Ipotesi di lavoro 2Finanziamento per la Patrimonializzazione – Scheda Prodotto Finanziamento per la Patrimonializzazione Soggetti Finanziabili: Aziende con fatturato annuo > 5 mil. Euro Finalità ammesse: Investimenti e/o riequilibrio delle fonti finanziarie Value proposition: La banca sostiene l’impresa che ha pianificato un progetto di capitalizzazione finanziandola per un importo fino a due volte l’aumento di capitale previsto; l’apporto di risorse in azienda può avvenire tramite un aumento di capitale effettuato in unica soluzione o in più conferimenti nell’arco della durata del finanziamento, anche attraverso la destinazione a riserve degli utili di esercizio Durata: Opzione 1 chirografario max 5 anni, erogazione in unica soluzione alla stipula. Opzione 2 chirografario erogato per tranches al momento dei conferimenti al capitale dell’impresa su un periodo massimo di 24 mesi, con durata massima di 5 anni a partire dalla prima tranche erogata. Tasso di interesse: Variabile parametrato all’Euribor a 3 mesi + spread definito in funzione del merito creditizio attribuito al richiedente. Importo: stabilito all’atto della delibera del fido, da un minimo di 300.000 € ad un massimo di 2 mln €, per unvalore pari all’ammontare dell’aumento di capitale nell’opzione 1 e fino a due volte l’ammontare dell’aumento di capitale nell’opzione 2. Corporate

  11. Ipotesi di lavoro 2Finanziamento per la Patrimonializzazione – Scheda Prodotto • Ammortamento: Per rate trimestrali posticipate. Per l’opzione 1 può essere prevista in casi particolari la possibilità di piano di ammortamento scalettato con quote di rimborso non costanti ma crescenti in base ai conferimenti di capitale nell’impresa. • Preammortamento: Massimo 12 mesi. • Impegni: La delibera del fido è soggetta all’esame del business plan che certifica il progetto di capitalizzazione; il Cliente sottoscrive dei covenant patrimoniali e finanziari standard da rispettare per la durata del finanziamento; nel caso dell’opzione 2, la banca può sospendere le erogazioni qualora il business plan non venga rispettato. • Impegno di Trasparenza: La società si impegna a consegnare semestralmente alla banca un bilancio o rendiconto economico previsionale validato dal proprio Revisore o dal Collegio Sindacale (se previsti) oppure da un professionista iscritto all’Ordine dei Commercialisti. • Impegni commerciali: Il finanziamento può essere assoggettato a impegni commerciali quali la domiciliazione di una quota di flussi commerciali presso la Banca. • Commissioni: Commissione di concessione una tantum, da corrispondere al momento dell’erogazione, in percentuale sull’importo erogato; commissione una tantum in caso di estinzione anticipata, in percentuale sull’importo erogato. • Erogazione: Opzione 1 in unica soluzione contestualmente alla stipula del contratto, esclusivamente mediante accredito su conto corrente presso la banca; opzione 2 a tranches secondo il piano di aumento di capitale. Corporate

  12. Ipotesi di lavoro 2Finanziamento per la Patrimonializzazione – Scheda Prodotto • Modalita di rimborso: Con addebito su C/C BNL secondo il piano di ammortamento. • Documenti da presentare: Medesimi documenti previsti per una pratica di fido ordinaria; business plan relativo all’aumento di capitale • Garanzie: Eventuali garanzie potranno essere previste dalla delibera di fido. L’intervento potrà eventualmente essere inquadrato nell’ambito degli accordi esistenti tra BNL e consorzi di garanzia fidi per il rilascio di garanzie ed anche controgarantito dal FCG presso il MCC . qualora tutti i parametri richiesti - primo tra tutti la classificazione come PMI - siano soddisfatti. Corporate

  13. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto Finanziamento su programmi di investimento max 10 anni Soggetti Finanziabili: PMI, economicamente e finanziariamente sane - rientranti nei parametri dimensionali di cui al decreto MAP del 18/4/2005 con fatturato annuo > 5 mil. Euro Finalità ammesse: Attuazione programmi di investimento destinati alla realizzazione di: a) investimenti fissi: immobili, impianti, macchinari, attrezzature, arredi b) investimenti immateriali: (marchi, brevetti, ricerca, pubblicità, conseguimento certificazione della qualità dei processi produttivi e dei prodotti, ecc.) da effettuare successivamente alla data di presentazione della richiesta Tasso di interesse: Variabile parametrato all’Euribor a 6 mesi + spread definito in funzione del merito creditizio attribuito al richiedente. Importo: Importo massimo € 2.500.000 Garanzia: Garanzia diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile a valere sul “Fondo di garanzia per le PMI”, costituito presso il MCC. Corporate

  14. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto • Condizioni Garanzia: commissione una tantum a carico dell’azienda di norma pari all’1% dell’importo garantito • Durata: Max 10 anni, di cui i primi 3 di preammortamento • Erogazione: in unica soluzione, entro 12 mesi dalla data di delibera di ammissione alla garanzia, previa esibizione di apposita documentazione attestante la spesa sostenuta. • Rimborso: - preammortamento, rate periodiche posticipate comprensive della sola quota interessi • - ammortamento, rate periodiche posticipate, comprensive di capitale e interessi, a quota capitale • costante • Garanzie Accessorie: Possibilità di acquisire ulteriori garanzie reali, bancarie, assicurative, limitatamente alla quota di finanziamento non assistita dalla garanzia MCC • Documentazione: Quella di rito per analoghe operazioni ordinarie della specie, oltre eventuale . documentazione integrativa richiesta da MCC Corporate

  15. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto Finanziamento per consolidamento passività a breve max 7 anni Soggetti Finanziabili: PMI, economicamente e finanziariamente sane - rientranti nei parametri dimensionali di cui al decreto MAP del 18/4/2005 con fatturato annuo > 5 mil. Euro Finalità ammesse: Consolidamento delle passività bancarie a breve Tasso di interesse: Variabile parametrato all’Euribor a 6 mesi + spread definito in funzione del merito creditizio attribuito al richiedente. Importo: Importo massimo € 2.500.000 Garanzia: Garanzia diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile a valere sul “Fondo di garanzia per le PMI”, costituito presso il MCC. Corporate

  16. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto • Condizioni Garanzia: commissione una tantum a carico dell’azienda di norma pari all’1% dell’importo garantito • Durata: Max 7 anni, di cui i primi 2 di preammortamento • Erogazione: in unica soluzione, entro 12 mesi dalla data di delibera di ammissione alla garanzia • Rimborso: - preammortamento, rate periodiche posticipate comprensive della sola quota interessi • - ammortamento, rate periodiche posticipate, comprensive di capitale e interessi, a quota capitale • costante • Garanzie Accessorie: Possibilità di acquisire ulteriori garanzie reali, bancarie, assicurative, limitatamente alla quota di finanziamento non assistita dalla garanzia MCC • Documentazione: Quella di rito per analoghe operazioni ordinarie della specie, oltre eventuale . documentazione integrativa richiesta da MCC Corporate

  17. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto Finanziamento per consolidamento passività a breve – bullet max 3 anni Soggetti Finanziabili: PMI, economicamente e finanziariamente sane - rientranti nei parametri dimensionali di cui al decreto MAP del 18/4/2005 con fatturato annuo > 5 mil. Euro Finalità ammesse: Consolidamento delle passività bancarie a breve Tasso di interesse: Variabile parametrato all’Euribor a 6 mesi + spread definito in funzione del merito creditizio attribuito al richiedente. Importo: Importo massimo € 2.500.000 Garanzia: Garanzia diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile a valere sul “Fondo di garanzia per le PMI”, costituito presso il MCC. Corporate

  18. Ipotesi di lavoro 3Credimpresa – Scheda Prodotto • Condizioni Garanzia: commissione una tantum a carico dell’azienda di norma pari all’1% dell’importo garantito • Durata: Oltre 18 mesi e fino a 3 anni • Erogazione: in unica soluzione, entro 12 mesi dalla data di delibera di ammissione alla garanzia • Rimborso: rate periodiche posticipate comprensive della sola quota interessi • rimborso del capitale in unica soluzione alla scadenza • Garanzie Accessorie: Possibilità di acquisire ulteriori garanzie reali, bancarie, assicurative, limitatamente alla quota di finanziamento non assistita dalla garanzia MCC • Documentazione: Quella di rito per analoghe operazioni ordinarie della specie, oltre eventuale . documentazione integrativa richiesta da MCC Corporate

  19. Corporate

More Related